materie - elenco materie triennio - Diritto, legislazione ed economia dello spettacolo
Programma
D
I
L
P
Pedagogia e didattica dell’arte
Pittura 1 – I cattedra
Pittura 1 – II cattedra
Pittura 2 – I cattedra
Pittura 2 – II cattedra
Pittura 3 – I cattedra
Pittura 3 – II cattedra
Plastica ornamentale 1
Plastica ornamentale 2
Progettazione multimediale 1
Progettazione multimediale 2
Progettazione multimediale 3
Psicologia della Formazione e dell’Orientamento
S
Scenografia 1
Scenografia 2
Scenografia 3
Scenotecnica 1
Scenotecnica 2
Scultura 1
Scultura 2
Scultura 3
Serigrafia
Sistemi interattivi
Storia del disegno e della grafica d’arte
Storia dell’arte contemporanea
Storia dell’arte contemporanea 1
Storia dell’arte contemporanea 2
Storia dell’arte moderna
Storia della musica e del teatro musicale
Storia dello spettacolo
Storia e metodologia della critica d’arte
T
Tecniche del marmo e pietre dure
Tecniche dell’incisione – Grafica d’arte 1
Tecniche dell’incisione – Grafica d’arte 2
Tecniche dell’incisione – Grafica d’arte 3
Tecniche della ceramica
Tecniche di animazione digitale
Tecniche di fonderia
Tecniche di modellazione digitale – computer 3D
Tecniche e tecnologie della decorazione
Tecniche e tecnologie per la pittura
Tecniche grafiche speciali I
Tecniche grafiche speciali II
Tecniche per la scultura
Tecniche pittoriche
Teoria della percezione e psicologia della forma
Teoria e metodo dei mass media
Diritto, legislazione ed economia dello spettacolo
a.a. 2025/2026
Livello e scuola/e: Triennio – Scenografia (DAPL05)
Descrizione del corso: Il corso mira al conseguimento dei fondamenti di diritto pubblico ed all’approfondimento degli istituti giuridici più rilevanti sia del settore radiotelevisivo che della normativa in tema di diritto d’autore, senza trascurare il ruolo dei relativi organi di governo e di controllo dell’intero sistema. Di tali comparti normativi sarà, altresì, esaminato il relativo profilo costituzionale di riferimento, ovvero la libertà di manifestazione del pensiero, principio cardine di ogni sistema istituzionale democratico. Il Corso si propone, pertanto, di fornire agli studenti un’adeguata conoscenza teorico-pratica dei profili giuridici in materia, allo scopo di acquisire la necessaria consapevolezza come futuri players nei relativi settori professionali: ciò attraverso una visione quanto più esaustiva possibile delle tematiche in oggetto tramite un approccio sia teorico che pratico, lasciando ampio spazio al dibattito in aula sugli argomenti di maggiore rilevanza.
Bibliografia:
Per il 1° Modulo si consiglia:
– Lauricella G., Fondamenti di diritto pubblico, Giuffrè, Milano, 2022.
o
– Nicotra I., Diritto pubblico costituzionale, Giappichelli, 2016, Torino.
Per il 2° Modulo, si consiglia:
– Caretti P., Diritto dell’informazione e della comunicazione, Il Mulino, 2019, Bologna.
Per il 3° Modulo:
per il punto 3.1 si consiglia:
– P. Caretti, Diritto dell’informazione e della comunicazione, Il Mulino, 2019, Bologna.
per il punto 3.2 si consiglia:
– Ligresti A.M., In Nome della Nota. Beni culturali e diritti d’autore. Genealogia e norma, Morlacchi, Perugia, 2023.
È, altresì, indispensabile la conoscenza del seguente testo, nella versione vigente:
– Costituzione della Repubblica italiana (solo gli articoli trattati durante le lezioni).
Ai fini del superamento dell’esame, è richiesta la conoscenza di uno, a scelta, tra i seguenti testi:
1. AA.VV., 2013, Storie e culture della televisione italiana, (a cura di A. Grasso), Mondadori Editore, Milano.
2. P. Sigismondi, 2014, La glocalizzazione digitale dell’audiovisivo, FrancoAngeli, Milano.
3. L. Moscati, 2017, Alessandro Manzoni «avvocato». La causa contro Le Monnier e le origini del diritto d’autore in Italia, Il Mulino, Bologna.
4. G. Gozzini, 2017, La mutazione individualista. Gli italiani e la televisione 1954-2011, Laterza, Bari.
5. L. Moscati, Tra «copyright» e «droit d’auteur». Origine e sviluppo della proprietà intellettuale in Europa, Satura Editrice, 2013.
6. G. Bianchino, Di chi sono le immagini nel mondo delle immagini?, Skira, 2013.
Monte ore lezione: 24
Crediti formativi: 4
Altre indicazioni:
Frequenza lezioni: Settimanale (obbligatoria è ammesso solo il 20% di assenze). All’inizio del Corso, gli studenti lavoratori non frequentanti sono invitati a concordare col
Docente uno specifico programma didattico.
Durata del corso: Semestrale – I semestre
Programma didattico (ita):
È articolato in tre moduli:
–> 1° MODULO “Istituzioni di diritto pubblico”:
- Il sistema delle fonti del diritto italiano
- L’ordinamento repubblicano: il ‘sistema dei pubblici poteri’.
–> 2° MODULO “Il profilo costituzionale: la libera manifestazione di pensiero”:
- L’art. 21 della Costituzione
- Il contenuto della garanzia costituzionale ed i limiti introdotti dalla normativa.
–> 3° MODULO “Profilo storico-normativo in materia di spettacolo”:
3.1 La regolazione del sistema radiotelevisivo:
- Sistema di regolazione radiotelevisivo e forma di Stato
- Le novità introdotte dalla legislazione tra gli anni ‘60 e ‘70
- Il superamento del monopolio radiotelevisivo pubblico
- La legge di riforma del servizio pubblico: Legge n. 103/1975
- La disciplina del sistema “misto” (pubblico e privato)
- La normativa comunitaria in materia di antitrust
- La seconda riforma organica di sistema: la Legge n. 223/1990 (cd. “legge Mammì”)
- La terza riforma di sistema: la Legge n. 112/2004 (cd. “legge Gasparri”)
- Il Testo Unico della Radiotelevisione: il D.Lgs. n. 177/2005.
3.2 Il diritto d’autore:
- Nascita del diritto d’autore
- Requisiti richiesti per la tutela delle opere d’ingegno
- Il diritto morale d’autore
- Il diritto patrimoniale d’autore
- I diritti connessi
3.3 Il lavoro nello spettacolo:
- Definizione di spettacolo e lavoratore dello spettacolo
- Organizzazione evento: operazioni preliminari e adempimenti
- Il contratto
- Compenso degli artisti ed assolvimento degli obblighi fiscali.
Programma didattico (eng):
Tipologia del corso: Teorico
Codice classroom:
Lingua del corso: Italiano
Materiale didattico: Testi cartacei
Modalità d’esame: Verifiche e/o ricerche intermedie (da concordare col Docente); prova finale orale.
Criteri attribuzione voto: Per la valutazione dell’esame, il Docente terrà conto:
– della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite
– dell’accuratezza linguistica e della proprietà lessicale
– della capacità argomentativa.
Giorno/orario di ricevimento: martedì, ore 9:30-13:00 e ore 15:30-18:00, presso la Biblioteca.