Nasce a Caserta nel 1979. Nel 2008 si diploma all’Accademia di Belle Arti di Napoli in Arti Visive e Discipline per lo Spettacolo con una tesi sull’installazione multimediale.
Ha all’attivo numerose partecipazioni a mostre ed esposizioni nazionali e internazionali, sia con lavori personali sia con interventi site-specific (Museo Madre di Napoli, La Générale di Parigi, Museo Campano di Capua, Castello Carlo V di Lecce).

 

Per il teatro realizza nel 2010 Il sonno di Benino, un’installazione multimediale presentata al Nuovo Teatro Nuovo di Napoli. Dal 2014 è membro della compagnia Stabilemobile e con Antonio Latella collabora dal 2015 firmando le scenografie degli spettacoli: Ti regalo la mia morte, Veronika, MA, L’IMPORTANZA DI ESSERE EARNEST, Pinocchio al Piccolo di Milano, Aminta, EINE GÖTTLICHE KOMÖDIE. DANTE <> PASOLINI presso il Residenz Theater di Monaco di Baviera, Bonaventura prigioniero dell’isola dei pappagalli, La valle dell’Eden (candidato come miglior scenografo ai Premi UBU 2021), Hamlet, Cyrano de Bergerac, Hotel Goldoni, Circus Don Chisciotte, Der Diener zweier Herren, presso il Volkstheater di Vienna e nel 2025 Morte accidentale di un anarchico, al Teatro Bellini di Napoli.

 

Come scenografo collabora inoltre con Linda Dalisi per gli spettacoli Aiace (2017) e Bee Riot (2022); Emiliano Masala per Essere bugiardo (2017) e 6 personaggi in cerca d’autore (2018); Leonardo Manzan per Cirano deve morire (2019), Glory Wall (2020) e Faust (2024); Liv Ferrachiati per Hedda Gabler, come una pistola carica (2022), Come tremano le cose riflesse nell’acqua (2024), La morte a Venezia (2024); Emanuele Valenti per Ex-explodano gli attori (2023); Alessio Maria Romano per Principia (2023); Fabiana Iacozzilli per En Abyme (2023); Andrea De Rosa per Orlando (2024) e Pier Lorenzo Pisano per Semidei (2025).

 

Dal 2017 inizia una ricerca personale realizzando un trittico di installazioni-performance sul rapporto uomo-macchina: Oblò (2017), Mind the Gap (2018) e Automated Teller Machine (2020). I tre lavori, dopo aver debuttato separatamente in due Biennali di Venezia, vengono presentati come un unico spettacolo, la Trilogia delle Macchine, ospitata nel 2022 al Campania Festival di Napoli, al Festival di Udine e al Festival delle Colline Torinesi.

×