Chiara Pirozzi è critica e curatrice d’arte contemporanea.

 

É Dottore di ricerca in Archeologia e Storia dell’Arte presso l’Università degli Studi di Bologna Alma Mater Studiorum. È docente presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino.
È co-direttrice artistica di Underneath the Arches, un programma di arte contemporanea dedicato a nuove produzioni artistiche site-specific presso il sito archeologico dell’Acquedotto Augusteo del Serino a Napoli.
Chiara Pirozzi ha fatto parte del team curatoriale del progetto “Panorama” per la Fondazione Quadriennale di Roma (programmazione 2022/2024).

 

Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, in Italia e all’estero fra cui: Maziar Mokhtari, Muse_um, O’ Gallery, Teheran, Iran; Francesco Bertelé, HSD Show Case, Museo Madre, Napoli; Antonio Biasiucci, Molti, Centro Arti Visive Pescheria, Pesaro; Michelangelo Pistoletto e Moio&Sivelli, Coast to Coast, Galleria Civica Kortil, Fiume, Croazia; Liquidreamscape. Orizzonte d’acqua: sulla via dell’EXPO, Museo Civico di Lubiana, Slovenia.
È curatrice del progetto Hic sunt dracones dell’artista Francesco Bertelé, vincitore del bando “Italian Council” – IV edizione – e ha realizzato le mostre: Walking through the walls, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano; Walking through the walls, Fondazione Mediamatic, Amsterdam.

 

Ha ideato e curato il premio su invito destinato ad artisti italiani under 35 L’arte in Gioco per Fondazione Made in Cloister, Napoli (progetto vincitore del bando SIAE-Mibac: “Sillumina” – Periferie urbane).
Nel 2022 è stata guest curator alla Fondazione Arnaldo Pomodoro a Milano per il ciclo Project Room.
È curatrice della collezione IMAGO MUNDI/Campania per la Fondazione Imago Mundi di Treviso.
È Membro del comitato di redazione e contributor della rivista scientifica peer reviewed (double blind) «Zeusi», edita da Arte’m. È stata contributor per «Quaderni d’arte italiana», rivista trimestrale della Fondazione Quadriennale di Roma edita da Treccani.

 

Ha collaborato con riviste di settore, tra le quali “Op.Cit”, “Segno”, “Arshake”, “Exibart”.
Ha curato cataloghi e libri d’artista ed è autrice di numerosi saggi e contributi critici in pubblicazioni di carattere scientifico e cataloghi di mostre.
È co-autrice, insieme con Ludovico Pratesi e Simone Ciglia, del libro Arte come identità. Una questione italiana, edito dal Castelvecchi.

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