materie - elenco materie biennio - Scenografia 2
Programma
A
C
D
E
I
S
T
Tecniche calcografiche sperimentali
Tecniche dei procedimenti a stampa
Tecniche dell’incisione – Grafica d’arte
Tecniche di animazione digitale
Tecniche di documentazione audiovisiva
Tecniche di fonderia
Tecniche di modellazione digitale computer 3D
Tecniche e tecnologie della grafica
Tecniche e tecnologie delle arti visive 1
Tecniche e tecnologie delle arti visive 2
Tecniche plastiche contemporanee
Tecnologia e materiali applicati alla scenografia
Teoria e analisi del cinema e dell’audiovisivo
Teoria e storia dei metodi di rappresentazione
Scenografia Biennio
a.a. 2025/2026
Livello e scuola/e: Biennio – Scenografia (DASL05 a esaurimento)
Descrizione del corso:
L’Obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti gli strumenti necessari per ideare, progettare e realizzare una scena teatrale.
Dopo aver affrontato le basi della progettazione scenografica nel triennio, allo studente verrà chiesto un approccio alla scenografia da un punto di vista in tutto e per tutto professionale: lo studio del testo e le notazioni registiche, la ricerca iconografica, l’ideazione del progetto e lo sviluppo esecutivo dei vari elementi scenici.
Il tutto cercando di arrivare a una proposta autoriale del progetto scenografico, che vada oltre la semplice ideazione di un luogo che “serve” alla messa in scena del testo, ma che apporti allo spettacolo una visione anche artistica attraverso lo spazio.
Di pari passo, verranno affrontate tutte le problematiche relative alle tecniche e alla tecnologia necessaria per la specifica realizzazione, il montaggio e la gestione in palcoscenico del progetto scenografico, attraverso la simulazione di modelli 3D e plastici.
Così come verranno affrontate di volta in volta le informazioni sull’organizzazione del teatro, inteso come luogo di lavoro, che permettono di passare dalla fase di ideazione e progetto a quella dell’allestimento della scena.
Tutto questo per provare a trasmettere un particolare tipo di approccio alla progettazione scenografica, che stimoli gli studenti a partire da un’idea forte, chiara e comunicativa che li renda autori in tutto e per tutto, e li proietti in quello che è il ruolo dello scenografo oggi: un collaboratore artistico al servizio di un’idea registica, ma con una visione personale che comunica attraverso lo spazio.
Bibliografia: “Katrin Brack“, Bühnenbild (2010) Editore: Theater der Zeit
Monte ore lezione: 120
Crediti formativi: 12
Altre indicazioni:
Frequenza lezioni: Settimanale
Durata del corso: Annuale
Programma didattico (ita):
Il programma sarà incentrato sulla formazione, sul ruolo e sulle competenze dello scenografo nel teatro contemporaneo.
A partire dall’interazione con il regista, passando per una personale interpretazione del testo, lo scenografo oggi rappresenta una figura importantissima in un teatro che diventa sempre di più il punto d’incontro di tutte le arti visive.
Lo scenografo immagina e progetta lo spazio nel quale si muovono gli attori e i performer, dentro cui risuonano le parole del testo e i suoni che le accompagnano.
Uno spazio, inoltre, che si relaziona continuamente con la drammaturgia e l’idea registica di base.
Il programma di lavoro prevede delle esercitazioni partendo da testi di drammaturgia classica e altri di carattere più sperimentale, in modo da studiare i possibili diversi approcci alla progettazione scenografica e far confrontare da subito gli studenti con le molteplici possibilità che ha la scenografia di dare un taglio specifico all’interpretazione di un testo.
- Amleto, di William Shakespeare.
Studentesse e studenti saranno invitati ad affrontare uno dei testi più iconici del teatro di tutti i tempi, analizzando gli allestimenti più famosi e importanti, nazionali e internazionali, elaborando una personale proposta scenografica. - Aspettando Godot – Giorni felici, di Samuel Beckett.
Un testo a scelta tra due dei più importanti scritti dal drammaturgo irlandese, uno dei principali esponenti del teatro dell’assurdo, la cui idea di spazio scenico è essa stessa parte fondamentale della scrittura drammaturgica e con la quale studentesse e studenti saranno invitati a confrontarsi.
Entrambi i progetti saranno impostati come delle vere e proprie “produzioni”.
Le proposte scenografiche saranno da inserire in spazi relativi a teatri specifici, di cui verranno fornite piante, prospetti, sezioni e schede tecniche in modo da confrontarsi da subito con le problematiche di realizzazione e montaggio.
In parallelo, compatibilmente con i programmi delle altre materie, verranno affrontati aspetti scenotecnici quali la costruzione, la scelta dei materiali, proposte di illuminazione ed eventuale sound design, in modo da proiettare lo studente nell’ottica della figura dello scenografo come professionista parte di un team artistico, di un progetto complessivo che è lo spettacolo teatrale.
Programma didattico (eng):
The Program will focus on the training, role and skills of the set designer in contemporary theater.
Starting from interaction with the director, through a personal interpretation of text, the set designer today represents a very important figure in a theater that is increasingly becoming the meeting point of all the visual arts.
The set designer imagines and designs the space in which the actors and performers move, in which the words of the text and the sounds resonate.
A space that continuously relates to the dramaturgy and the basic directorial idea.
The work program includes exercises starting from classical drama texts and others of a more experimental nature, in order to study the possible different approaches to set design and to immediately have students confront the multiple possibilities that set design has to give a specific cut to the interpretation of a text.
- Hamlet, by William Shakespeare.
Students will be invited to confront one of the most iconic theatre texts of all time, analyzing the most famous and important national and international productions and developing a personal scenographic proposal. - Waiting for Godot – Happy Days, by Samuel Beckett.
A text chosen between two of the most important written by the Irish playwright, one of the main exponents of the theatre of the absurd, whose idea of scenic space is itself a fundamental part of dramatic writing, and with which students will be invited to confront themselves.
Both projects will be set up as real “productions”.
The scenographic proposals will be inserted in spaces relating to specific theatres, of which plans, elevations, sections and technical sheets will be provided in order to immediately deal with the problems of construction and assembly.
In parallel, compatibly with the programs of the other subjects, scenographic aspects will be addressed such as construction, choice of materials, lighting proposals and possible sound design, in order to project the student into the perspective of the set designer as a professional part of an artistic team, of an overall project which is the theatrical performance.
Tipologia del corso: Teorico/pratico – laboratoriale
Codice classroom: nb5emed
Lingua del corso: Italiano
Materiale didattico: Digitale e cartaceo
Modalità d’esame: L’esame sarà basato sulla presentazione grafica dei progetti scenografici, corredato dove necessario da commenti, didascalie o anche brevi relazioni scritte. Il tutto corredato da una corretta presentazione verbale finalizzata alla presentazione del progetto.
Criteri attribuzione voto: Il voto sarà attribuito in base al lavoro svolto in Accademia, sia in base al materiale presentato in fase di esame, sia in base alle competenze tecniche sviluppate durante l’attività didattica.
Giorno/orario di ricevimento:
Martedì ore 9:00 – 17:00
Mercoledì ore 9:00 – 12:00