materie - elenco materie biennio - Pittura 2
Programma
A
C
D
E
I
S
T
Tecniche calcografiche sperimentali
Tecniche dei procedimenti a stampa
Tecniche dell’incisione – Grafica d’arte
Tecniche di animazione digitale
Tecniche di documentazione audiovisiva
Tecniche di fonderia
Tecniche di modellazione digitale computer 3D
Tecniche e tecnologie della grafica
Tecniche e tecnologie delle arti visive 1
Tecniche e tecnologie delle arti visive 2
Tecniche plastiche contemporanee
Tecnologia e materiali applicati alla scenografia
Teoria e analisi del cinema e dell’audiovisivo
Teoria e storia dei metodi di rappresentazione
Pittura 2
a.a. 2025/2026
Livello e scuola/e: Biennio – Pittura Arti Visive Contemporanee (DASL01)
Descrizione del corso:
Il corso è pensato non solo come un approfondimento delle direzioni intraprese nel Triennio, ma anche come apertura di nuove direzioni di ricerca. Questa nuova focalizzazione mira principalmente a dare alle possibilità espressive dello studente un’Identità Artistica, nel senso di una specificità individuale (o collettiva nel caso di due o più artisti insieme) intesa come costruzione poetica. Pertanto, parallelamente alla prassi, la riflessione sarà rivolta all’attualità del linguaggio scelto in rapporto alle trasformazioni della società digitale, interrogandosi sul ruolo dell’Immagine in un’epoca di fruizione accelerata promossa dall’era degli schermi. Ad esempio: in un tempo di smaterializzazione del reale il dipinto può ancora rappresentare un’esperienza fisica originale? Oppure: il “qui e ora” di una performance in quale modo entra in relazione con una quotidianità sempre più in differita? O ancora: un Video d’Arte in che misura si distingue da una “storia” postata su Instagram? E così via.
Lo studente è inviato ad una riflessione di tipo orizzontale che concerne la relazione tra la sua Identità Autoriale e l’Universo Socio-Culturale di riferimento, al fine di radicalizzare il proprio discorso espressivo. Ma anche ad una seconda riflessione di tipo verticale focalizzata sulla propria urgenza personale, anche nel rapporto con la Storia dell’Arte, per costruire una propria Tradizione Artistica di riferimento. A tale scopo si intende la Contemporaneità come una riapertura del passato, uno sguardo sulla Storia orientato da una specifica necessità con l’obiettivo di affinare la Coscienza della Pratica Artistica intesa come combinazione di riflessione concettuale e prassi manuale. Si tratta di trovare un registro espressivo consapevole che non esiste una modalità di rappresentazione del mondo, ma diverse possibilità che moltiplicano la visione del reale.
Bibliografia:
Parziale:
– AGAMBEN Giorgio, “L’Uomo Senza Contenuto”;
– AUGE’ Marc, “Rovine Macerie“;
– BAUDRILLARD Jean, “Il Delitto Perfetto“;
– CLAIR Jean, “Critica della Modernità”;
– DUCHAMP Marcel, “Scritti“;
– FLORENSKIJ Pavel, “Le Porte Regali“;
– FOCAULT Michel, “Il Pensiero del Fuori“;
– GOULD Glenn, “No, Non Sono un Eccentrico“;
– HOCKNEY David, “Picasso”;
– LONDON Jack, “Martin Eden“;
– MALEVICH Kasimir, “Suprematismo“;
– MERLEAU-PONTY Maurice, “L’Occhio e lo Spirito”;
– MENNA Filiberto, “La Linea Analitica dell’Arte Moderna”;
– STOICHITA Victor, “L’Invenzione del Quadro“;
– TARKOVSKIJ Andrei, “Scolpire il Tempo“;
– MATISSE Henri, “Scritti e Pensieri sull’Arte“, Abscondita, Milano 2003
– MERLEAU-PONTY Maurice, “L’Occhio e lo Spirito“, Studio Editoriale, Milano 1989
– MENNA Filiberto, “La Linea Analitica dell’Arte Moderna,” Einaudi, Torino 1983
Monte ore lezione: 120
Crediti formativi: 12
Altre indicazioni:
Frequenza lezioni: Settimanale
Durata del corso: Semestrale – II semestre
Programma didattico (ita):
Il corso si propone come laboratorio in cui confrontare e affinare universi di pensiero differenti, tradotti attraverso specifici mezzi espressivi per trasformare l’Urgenza Individuale in Visione Artistica. Il punto di partenza sono le opere degli studenti, da cui si cerca di estrarre direzioni di ricerca già in atto o del tutto nuove rispetto ad un precedente percorso. Si tratta di un’analisi dell’opera intesa come esito di specifici processi formali, le ragioni per cui un determinato segno (o gesto o inquadratura o movimento ecc…) si fa portatore di un universo poetico. Questa analisi si struttura in più stadi, cercando di orientarsi attraverso una Grammatica della Creazione Artistica.
Si parte da un primo livello iconografico, che fa riferimento ai modelli scelti per la rappresentazione (anche senza riferimenti diretti alla realtà) il quale si collega direttamente ad un secondo definito segnico, focalizzato sui gesti (o più in generale sul processo esecutivo) scelti nella fase di composizione dell’Immagine attraverso la forma e il colore.
Nel terzo livello si abbandona l’analisi della singola opera per considerare la relazione di più opere realizzate in un determinato arco di tempo, al fine di poter individuare una possibile tenuta stilistica (anche nel caso di una consapevole incoerenza).
Un quarto livello concerne la contestualizzazione della propria ricerca nel tempo, quell’imperscrutabile equilibrio che si ottiene tra possibili anacronismi e anticipazioni del futuro, ovvero il significato ultimo della Contemporaneità.
Un quinto livello concerne invece il passaggio dallo spazio dell’opera alla cornice espositiva, ovvero quanto un determinato ambiente possa incidere sulla lettura dell’opera, considerando anche l’attuale virtualizzazione dei dispositivi di fruizione.
Un sesto livello riguarda infine le relazioni tra i cinque precedenti, la maggiore o minore incidenza dell’uno sull’altro, o quello che potremmo definire più in generale la relazione tra l’Artista e il Mondo, dove l’Arte attraverso specifiche necessità biografiche emerge come domanda di ricerca di verità universali.
Programma didattico (eng):
The course is intended as a Workshop in which to compare and refine different Universes of Thought, translated through specific Attitudes of Expression to transform Individual Urgency into an Artistic Vision. The starting point are the Students’ Works, from which an attempt is made to extract directions of thought that are already in progress or completely new with respect to a previous path. It is an Analysis of the Work as the outcome of specific Formal Processes, the reasons why a certain Sign (or Gesture or Framing or Movement etc.) becomes the way of a Poetic Universe. This Analysis is broadly structured in several stages, so as to define a reference Grammar of Artistic Creation.
It starts from a first Iconographic Level, which refers to the models chosen for Representation (even without direct reference to Reality) directly linked to a second defined as Sign, focused on the Gestures (or more generally Executive Processes) chosen in the composition of the Image through Form and Colour. In the third level, we leave the Analysis of the individual Work in order to consider the Relationship of several Works created over a period of time, in order to be able to identify a possible Stylistic Voice (even in the case of a conscious Incoherence). A fourth level concerns the Contextualisation of the Research in Time, that difficult balance that opens up between possible Anachronisms and Anticipations of the Future, that is, the ultimate meaning of Contemporaneity. A fifth level concerns the transition from the Space of the Work to the Exhibition Frame, that is, how much a given Environment can affect the Reading of the Work, also considering the current Virtualisation of Devices. Finally, a sixth level concerns the Relations between the previous five, the greater or lesser incidence of one on the other, or what we might define more generally as the Relationship between the Artist and the World, where Art still represents through specific Biographical Needs the search for Universal Truths.
Tipologia del corso: Teorico e Laboratoriale
Codice classroom: vkkh3bnl
Lingua del corso: Italiano (e Inglese per Erasmus)
Materiale didattico: Digitale e Cartaceo
Modalità d’esame: Orale con analisi del lavoro presentato a seguito di revisioni svolte in precedenza durante il corso
Criteri attribuzione voto: Il Voto tiene conto degli sviluppi della Ricerca Artistica durante l’anno accademico e quelli precedenti, ma anche del grado di consapevolezza da parte dello studente nella costruzione di una personale poetica.
Giorno/orario di ricevimento: Variabile su appuntamento
Altro: I tre giorni di corso settimanale fanno riferimento ad una struttura che vede nella giornata del martedì l’analisi delle opere degli studenti, in quella del mercoledì un momento più teorico a cura del docente e in quella del giovedì una “finestra” in cui lo studente è invitato a raccontare alla classe il suo immaginario.