Elenco materie

Rappresentazione architettonica dello spazio scenico


a.a. 2025/2026


Livello e scuola/e: Biennio – Scenografia per lo Spettacolo (DASL05)


Descrizione del corso:
Il corso per il biennio di Scenografia si propone di sviluppare una solida metodologia progettuale e operativa fornendo strumenti grafici e concettuali per rappresentare lo spazio scenico in tutte le sue declinazioni: dagli spazi teatrali tradizionali ai contesti non convenzionali come ambienti museali, esposizioni temporanee, installazioni site-specific e spettacoli open-air.
Il corso si articolerà in un percorso formativo teorico-pratico, strutturato in lezioni frontali, esercitazioni di laboratorio con l’obiettivo principale di fornire agli studenti gli strumenti conoscitivi e le competenze tecniche necessarie per affrontare la progettazione scenica in modo consapevole e professionale. Particolare attenzione verrà data all’integrazione tra linguaggi espressivi contemporanei, funzionalità tecnica e sostenibilità del progetto.
L’architettura scenica si espliciterà come linguaggio grafico per la comunicazione delle informazioni tecniche e come mezzo di rappresentazione per la progettazione, consolidando un vocabolario visivo specifico, fondato su principi evolutivi della rappresentazione architettonica dello spazio scenico in riferimento alla storia dell’arte e alle scienze matematiche. La comprensione della rappresentazione geometrica come metodo sarà centrale: essa verrà indagata come forma di comunicazione visiva nel mondo della scenografia teatrale, dell’architettura e delle arti visive.


Bibliografia:
– N. Artioli, A. Coppa, D. Petullà – “Gae Aulenti. Lo spazio scenico“. Ediz. Illustrata, Editore Libri Scheiwiller, Milano 2024.
– Benedetta Dalai – “Manuale professionale di scenografia e scenotecnica“. Ediz. Illustrata Editore: Audino Anno edizione: 2017
– G. Copelli – “Manuale pratico di scenotecnica, Le macchine teatrali“. Patron editore, Bologna 2006
– Nicoll, “Lo spazio scenico – Storia dell’arte teatrale“. Bulzoni Editore, Roma 1971
– Georges Perec, “Specie di spazi” – Bollati Boringhieri Editore, 1989
– Cataloghi della 19° Mostra Internazionale di Architettura 2025 di Venezia 1° vol. “Impossible Conversations“, 2° vol. “Intelligens. Naturale. Artificiale“.
– O. Lanzarini, A. Muffato – “Teatri e luoghi per lo spettacolo” – Electa Mondatori editore – Milano 2008
– Philip Hughes – “Designer di spazi espositivi“. Edito da Logos, Modena 2010
– Vincenzo Trione, Prologo Celeste – “Nell’Atelier di Anselm Kiefer” – Ed. Einaudi, 2023


Monte ore lezione: 100


Crediti formativi: 10


Altre indicazioni:


Frequenza lezioni: settimanale


Durata del corso: annuale


Programma didattico (ita):
Nel percorso didattico si analizzeranno:

  • Panoramica storica dello spazio scenico nell’ambito dell’architettura teatrale: dal teatro greco ai nuovi teatri e palcoscenici delle avanguardie del XX-XXI secolo.
  • Analisi delle principali tecniche di rappresentazione dello spazio scenico.
  • Approfondimento delle capacità grafico-geometriche e tecniche rappresentative che precedono qualsiasi pratica realizzativa.
  • Le codificazioni del disegno geometrico con problematiche connesse alle rappresentazioni grafiche bidimensionali e tridimensionali: prospettiva teatrale, assonometria, rappresentazione e stesura di disegni tecnici di progetto secondo la normativa UNI.
  • Un modulo sarà dedicato alla costruzione di modellini e prototipi in scala, con l’utilizzo di tecnologie digitali e manuali per simulare volumi, superfici ed effetti luce. Questi strumenti saranno fondamentali per testare soluzioni spaziali e valutare criticamente le scelte progettuali.

Programma didattico (eng):
The course will analyze:

  • Historical overview of the stage space in the context of theatrical architecture: from the Greek theater to the new theaters and stages of the avant-garde movements of the 20th and 21st centuries.
  • Analysis of the main techniques for representing the stage space.
  • In-depth study of the graphic-geometric skills and representational techniques that precede any practical implementation.
  • The codifications of geometric design with issues related to two- and three-dimensional graphic representations: theatrical perspective, axonometry, representation and drafting of technical project drawings according to UNI regulations.
  • One module will be dedicated to the construction of scale models and prototypes, using digital and manual technologies to simulate volumes, surfaces, lighting, and atmospheres. These tools will be essential for testing spatial solutions and critically evaluating design choices.

Tipologia del corso: teorico/pratico


Codice classroom: v7fxy3mx


Lingua del corso: Italiano


Materiale didattico: Digitale, cartaceo, misto. Reperibilità di dispense su classroom.


Modalità d’esame:
L’esame finale consisterà nella presentazione di un progetto originale, elaborato sulla base di un soggetto scelto dallo studente: potrà trattarsi di una scenografia teatrale, di un allestimento museale o architettonico, oppure di un’opera o un’immagine tratta dalla storia dell’arte. A partire da queste indicazioni, la studentessa e lo studente dovranno formulare un’idea progettuale coerente con i propri interessi di ricerca.
Revisioni mensili sugli elaborati.


Criteri attribuzione voto:
Alla fine del percorso, gli studenti dovranno padroneggiare le tecniche e le competenze necessarie per realizzare un progetto scenografico completo. L’obiettivo è sviluppare una consapevolezza critica e progettuale che consenta di affrontare, in autonomia, tutte le fasi dell’allestimento. Capacità di argomentare le scelte progettuali dal punto di vista tecnico, funzionale ed estetico.
La valutazione finale considererà non solo la qualità del progetto, ma anche l’efficacia comunicativa, la padronanza tecnica e la partecipazione attiva alle attività di laboratorio e ai momenti di confronto.


Giorno/orario di ricevimento: Mercoledì dalle ore 14.00 alle 15.00 Aula-teatro

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