Rossano Baronciani è un docente e saggista con una solida formazione umanistica, culminata nelle lauree in Lettere Moderne e Filosofia (entrambe conseguite con lode) presso l’Università di Urbino. La sua carriera si distingue per un approccio multidisciplinare che intreccia etica, comunicazione, estetica del digitale e antropologia. Il suo impegno nell’insegnamento è vasto e strutturato. Presso l’’Accademia di Belle Arti di Urbino, ricopre da anni ruoli di primo piano come docente di Etica della comunicazione e Antropologia culturale. Di particolare rilievo è la sua esperienza presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia, dove ricopre il ruolo di docente di Cultura del progetto all’interno del Dipartimento di Arti visive. La sua attività accademica ha toccato anche l’Accademia di Macerata, con insegnamenti su Net Art, Culture digitali e Storia della pubblicità. Parallelamente, opera stabilmente nella scuola secondaria superiore come docente di Lingua e letteratura italiana e Storia, distinguendosi inoltre come formatore e referente per il contrasto al bullismo e cyberbullismo.
I suoi saggi esplorano le mutazioni prodotte dal digitale in ambito etico ed estetico; tra i titoli principali si ricordano “Nella tana del Bianconiglio” (2014), “La società pornografica” (2016), “Il tempo non esiste” (2020) e il recente “Il viaggio dell’anima” (2024). Molti suoi contributi sono apparsi sulla rivista internazionale Autoportret e su testate come Calibano del Teatro dell’’Opera di Roma. È regolarmente invitato a tenere Lectio Magistralis su temi d’attualità quali l’etica della comunicazione e l’antropologia della contemporaneità.
In ambito artistico, ha scritto drammaturgie teatrali (Impreparati. Titolo provvisorio), libretti di opere liriche (Pane, sale, sabbia), libretti di scena (Il Barbiere di Siviglia, La cambiale). Ha inoltre coordinato progetti innovativi come il film Le belle estati (selezionato al Torino Film Festival e premiato al Sicilia Queer Filmfest 2024), di cui ha firmato il soggetto e mostre di arte immersiva e generativa. Attualmente è responsabile scientifico del Progetto MIDA (Metodologie Innovative e Didattica con l’Arte Generativa), focalizzato sull’’integrazione delle intelligenze artificiali nella didattica delle arti.
https://magazine.discorsifotografici.it/rubriche/di-luce-e-ombra/
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