materie - elenco materie triennio - Pedagogia e didattica dell’arte
Programma
D
I
L
M
P
Pedagogia e didattica dell’arte
Pittura 1 – I cattedra
Pittura 1 – II cattedra
Pittura 2 – I cattedra
Pittura 2 – II cattedra
Pittura 3 – I cattedra
Pittura 3 – II cattedra
Plastica ornamentale 1
Plastica ornamentale 2
Progettazione multimediale 2
Progettazione multimediale 3
Psicologia della Formazione e dell’Orientamento
S
Scenografia 1
Scenografia 2
Scenografia 3
Scenotecnica 1
Scenotecnica 2
Scultura 1
Scultura 2
Scultura 3
Serigrafia
Storia del disegno e della grafica d’arte
Storia dell’arte contemporanea
Storia dell’arte contemporanea 1
Storia dell’arte contemporanea 2
Storia della musica e del teatro musicale
Storia dello spettacolo
Storia e metodologia della critica d’arte
T
Tecniche del marmo e pietre dure
Tecniche dell’incisione – Grafica d’arte 1
Tecniche dell’incisione – Grafica d’arte 2
Tecniche dell’incisione – Grafica d’arte 3
Tecniche della ceramica
Tecniche di animazione digitale
Tecniche di fonderia
Tecniche di modellazione digitale – computer 3D
Tecniche e tecnologie della decorazione
Tecniche e tecnologie per la pittura
Tecniche grafiche speciali I
Tecniche grafiche speciali II
Tecniche per la scultura
Tecniche pittoriche
Teoria della percezione e psicologia della forma
Teoria e metodo dei mass media
Pedagogia e didattica dell’arte
a.a. 2025/2026
Livello e scuola/e:
- Triennio – Grafica d’Arte e Illustrazione (DAPL04)
- Triennio – Pittura (DAPL01)
- Triennio – Scultura (DAPL02)
Descrizione del corso:
Il corso si propone di concorrere alla formazione dello studente dell’Accademia di Belle Arti come contributo e come strumento integrativo per la conoscenza di metodologie e procedimenti volti a fornire una specializzazione didattico-operativa sia nell’insegnamento artistico a carattere teorico-pratico, che in ambito espositivo e museale.
Gli obiettivi formativi specifici sono rivolti all’acquisizione di conoscenze, strumenti e tecniche per la possibile conversione professionale del corso negli ambiti operativi e professionali indicati.
In particolare, si prevede il raggiungimento di una conoscenza essenziale della storia dell’educazione nelle diverse epoche e modalità, e della disciplina pedagogica come scienza pratica autonoma.
Il corso prevede inoltre la padronanza del percorso grafico-pittorico del bambino e dei principali strumenti per il superamento dello stereotipo grafico infantile, con il riconoscimento dello spontaneismo infantile e del concetto di creatività.
Conoscenza dei significati della didattica dell’arte per la sua applicazione nei diversi ambiti educativi e formativi.
Acquisizione dei principi della percezione visiva nella conversione didattica delle metodologie sullo studio dell’interdipendenza percezione-linguaggio attraverso i meccanismi delle attività mentali e dei dinamismi attenzionali per la fruizione visiva delle immagini.
Acquisizione dei concetti di percezione comune e percezione estetica dell’immagine e dell’opera d’arte.
Acquisizione delle basi della storiografia per la comprensione degli ambiti della critica d’arte volta all’applicazione dell’analisi operativa dell’opera d’arte attraverso la metodologia formalistica.
Conoscenza delle capacità degli strumenti e dei linguaggi dell’arte per una didattica artistica come risorsa educativa del sapere cognitivo.
Bibliografia:
- Bibliografia fondamentale per l’esame
- (Testi – Parte generale)
– Battista Mondin, “Introduzione alla filosofia”, da pag. 132 a pag. 143, Ed. Massimo, Milano, 1986
– Rachele Lanfranchi, “Storia dell’educazione e del pensiero pedagogico“, Ed. SEI, Torino, 1996 (concetti fondamentali)
– Anna Oliverio Ferraris, “Il significato del disegno infantile“, Ed. Bollati Boringhieri, Torino, 1978 (pagine indicate dal docente), oppure altro testo equivalente sul disegno infantile (da concordare)
- (Estratti – Parte generale e monografica)
– “Voce Didattica“, da pag. 307 a pag. 318, Encic. Univ. Arte, Ed. Ist. Collab.ne Culturale Venezia-Roma
– Pino Parini, “I percorsi dello sguardo“, Ed. Artemisia, Ancona, 2012 (pagine indicate dal docente)
– Paola Ciarcià / Marco Dallari, “Arte per crescere. Idee, immagini, laboratori“, Ed. Artebambini, Bologna, 2016, da pag. 8 a pag. 23, con lettura di uno tra i laboratori presenti (a scelta dello studente)
- (Testi – Parte generale)
- È inoltre richiesta la lettura di:
– Lucia Cataldo, L’educazione museale, in Cataldo/Paraventi “Il museo oggi”, da pag. 196 a pag. 238, Hoepli Editore, Milano, 2007; Stefano Tonti, Passaggi ad Urbino, 1996, Ed. Quattroventi, Urbino (pagine indicate dal docente).
Tutti i testi e gli estratti sono reperibili presso la copisteria Bookshop di Urbino, ad esclusione di Anna Oliverio Ferraris, Il significato del disegno infantile.
Nel corso delle lezioni sarà fornita una bibliografia generale di riferimento.
Monte ore lezione: 60
Crediti formativi: 6
Altre indicazioni: Sono inoltre previsti n. 2 crediti formativi per la partecipazione ai Seminari
Frequenza lezioni: Settimanale
Durata del corso: Semestrale/annuale
Programma didattico (ita):
- Parte generale:
La pedagogia come scienza dell’educazione e come teoria pratica. Autonomia e interdisciplinarietà della pedagogia. Soggetto, finalità e ambiti di competenza della pedagogia. L’educazione come formazione della persona. Prospettiva integrale della pedagogia. Gli aspetti fondamentali dell’educazione: auto- e eteroeducazione; le agenzie educative; l’educazione permanente; l’attivismo pedagogico.
Cenni di storia della pedagogia.
La didattica dell’arte. Considerazioni sulla metodologia dell’insegnamento artistico per la veicolazione dell’arte e l’acquisizione degli strumenti della didattica artistica anche come supporto e verifica critica dell’apprendimento cognitivo.
L’espressione grafico-pittorica infantile: dallo scarabocchio alla verifica e al superamento dello stereotipo.
Il disegno infantile come strumento dell’apprendimento del bambino. Elaborazione e suo significato. Arte adulta e disegno infantile.
La percezione visiva come propedeutica al problema della fruizione e lettura delle immagini e dell’opera d’arte nella consapevolezza dei processi percettivi e mentali per una conversione metodologica nella didattica dell’arte. - Parte monografica:
Dalla conoscenza storiografica critico-metodologica all’analisi operativa dell’opera d’arte.
Introduzione ad un approccio sulla percezione visiva per il superamento di un’interpretazione univoca ed oggettiva delle cose, delle immagini e dell’opera d’arte: dalla percezione comune alla percezione estetica.
La storiografia dell’arte: giudizio di valore ed interpretazione. I criteri metodologici di classificazione dell’arte. Percorso critico-metodologico per una riflessione teorica finalizzata all’analisi ed alla elaborazione operativa della lettura e della fruizione estetica dell’opera d’arte.
Analisi operativa di un’opera scelta dallo studente, secondo le caratteristiche del modello critico formalistico. Elaborazione di proposte di analisi operativa dell’opera d’arte per una fruizione volta al potenziamento della sensibilità estetica e delle attitudini cognitive e per l’acquisizione di una consapevolezza alla valorizzazione percettiva delle componenti costitutive dell’opera d’arte.
(Testo di riferimento: Pino Parini, I percorsi dello sguardo, Ed. Artemisia, Ancona, 2012)
Le arti visuali come esperienza conoscitiva.
La testimonianza artistica e gli strumenti dell’arte quali risorse educative in quanto esperienza praticata di ordine cognitivo. Spunti laboratoriali per affrontare problemi, idee e concetti per condividere il sapere e la cultura con i linguaggi dell’arte.
(Testo di riferimento: Paola Ciarcià/Marco Dallari, Arte per crescere. Idee, immagini, laboratori, Ed. Artebambini, Bologna, 2016) - Percorso di didattica museale:
È prevista una lezione fuori sede sulla didattica museale presso il Dipartimento Servizi Educativi della Galleria Nazionale delle Marche di Palazzo Ducale di Urbino.
Sarà inoltre proposta una giornata di approfondimento su aspetti della didattica artistica alla luce delle innovazioni linguistiche dell’arte contemporanea: sperimentazione di itinerari e prospetti metodologici in ambito museale e formativo, tra comunicazione e divulgazione.
Testo di riferimento: Stefano Tonti, (a cura di, L’arte di scoprire l’arte, Ed. Unipress, Pisa, 2017).
Programma didattico (eng):
- General part:
Pedagogy as a science of education and as a practical theory. Autonomy and interdisciplinarity of pedagogy. Subject, purpose, and areas of competence of pedagogy. Education as the formation of the person. Integral perspective of pedagogy. The fundamental aspects of education: self- and heteroeducation; educational agencies; lifelong education; pedagogical activism.
Outlines of the history of pedagogy.
Didactics of art. Considerations on the methodology of art teaching for the conveyance of art and the acquisition of the tools of art didactics also as support and critical verification of cognitive learning.
Children’s graphic-pictorial expression: from doodling to verification and overcoming the stereotype.
Childhood drawing as a tool of the child’s learning. Processing and its meaning. Adult art and child drawing.
Visual perception as propaedeutic to the problem of fruition and reading of images and artwork in awareness of perceptual and mental processes for methodological conversion in art education. - Monographic Part:
From critical-methodological historiographical knowledge to operational analysis of the work of art.
Introduction to an approach on visual perception for overcoming univocal and objective interpretation of things, images, and the work of art: from common perception to aesthetic perception.
The historiography of art: value judgment and interpretation. The methodological criteria of art classification. Critical-methodological path for theoretical reflection aimed at the analysis and operational elaboration of the aesthetic reading and enjoyment of the work of art.
Operational analysis of a work chosen by the student, according to the characteristics of the formalistic critical model. Elaboration of proposals for the operative analysis of the work of art for a fruition aimed at enhancing aesthetic sensitivity and cognitive aptitudes and for the acquisition of awareness of the perceptual appreciation of the constituent components of the work of art.
(Reference text: Pino Parini, I percorsi dello sguardo, Ed. Artemisia, Ancona, 2012)
Visual arts as cognitive experience.
Art testimony and the tools of art as educational resources as a practiced experience of a cognitive order. Workshop cues to address problems, ideas, and concepts for sharing knowledge and culture with the languages of art.
(Reference text: Paola Ciarcià/Marco Dallari, Art for growing up. Ideas, images, workshops, Ed. Artebambini, Bologna, 2016) - Museum didactics course:
An off-site lecture on museum didactics is planned at the Educational Services Department of the Galleria Nazionale delle Marche at Palazzo Ducale in Urbino.
A day of in-depth study on aspects of artistic education in light of linguistic innovations of contemporary art will also be proposed: experimentation of itineraries and methodological prospects in museum and training fields, between communication and dissemination.
Reference text: Stefano Tonti, (ed., L’arte di scoprire l’arte, Ed. Unipress, Pisa, 2017).
Tipologia del corso: Teorico
Codice classroom: jiccrluf
Lingua del corso: Italiano
Materiale didattico: Digitale e cartaceo (Classroom / Copisteria)
Modalità d’esame: Orale
Criteri attribuzione voto: Valutazione finale sulla verifica complessiva di conoscenze e competenze acquisite a conclusione del corso
Giorno/orario di ricevimento: Tutti i giovedì dalle ore 13.00 alle ore 14.00, Aula di teoria, sede di Scultura di via Giro del Cassero. In alternativa: al termine di ogni lezione.
Altro:
- Seminari:
È prevista l’organizzazione di due Seminari di studi con esperti di Arteterapia e di Comunicazione e Didattica Museale. - L’arte di scoprire l’arte:
La metodologia dell’Arteterapia. Storia, principi e tecniche della terapia attraverso l’arte. Il seminario intende riflettere sulla elaborazione del linguaggio artistico espressivo e comunicativo come strumento maieutico-educativo e curativo. È prevista la predisposizione di un “setting protetto” di Arteterapia, come esperienza per scoprire le variegate valenze espressive e simboliche della disciplina (Workshop).
Testo di riferimento: Stefano Tonti, (a cura di, L’arte di scoprire l’arte, Ed. Unipress, Pisa, 2017). - L’arte mi sia gentile:
Nel mondo dell’arte in lingua straniera. Il seminario intende presentare una comprensione facilitata dell’opera d’arte, che nella valorizzazione cognitiva della sua valenza estetica beneficia di quella particolare funzione didattica della traduzione e mediazione linguistica in ambito museale. Saranno proposte varie opzioni e soluzioni per avvicinare il visitatore alle opere d’arte, tenendo conto della varietà degli idiomi, dell’identità dei soggetti coinvolti e della praticità dell’applicazione didattica delle proposte.
Testo di riferimento: Stefano Tonti, (a cura di, L’arte mi sia gentile, Ed. Artemisia, Ancona, 2021).