Elenco materie

Interaction Design


a.a. 2025/2026


Livello e scuola/e: Triennio – Nuove Tecnologie dell’Arte (DAPL08)


Descrizione del corso:
Il corso di Interaction Design si inserisce nel vasto panorama degli artefatti interattivi, sia digitali che fisici. La progettazione si concentra su interfacce digitali, prodotti e ambienti che integrano elettronica, sfruttano la potenza di calcolo e adottano sistemi Internet of Things, basati su Big Data e algoritmi di intelligenza artificiale. Questo corso, affiancandosi ai tradizionali percorsi di design, si distingue per la sua attenzione particolare alla dimensione digitale, fornendo competenze sia verticali che trasversali. I laboratori progettuali costituiscono l’ambiente privilegiato per acquisire queste competenze, senza trascurare la sfera teorica, essenziale per sviluppare uno spirito critico e per interpretare contesti culturali, sociali e la dimensione emotiva degli utenti.

Le nuove opportunità offerte dall’uso della materia informatica nelle sue più ampie possibilità hardware, software e di networking arricchiscono lo studio disciplinare e l’attività laboratoriale. Gli studenti realizzeranno progetti che rispecchiano gli argomenti trattati nelle lezioni teoriche, promuovendo anche attività collaborative. Inizialmente si acquisiranno conoscenze fondamentali di interaction design, programmazione, elettronica e prototipazione. Successivamente saranno introdotte tematiche avanzate come analisi dei dati, programmazione di rete, front-end e back-end, con particolare attenzione all’impatto artistico e all’inclusione nelle scelte progettuali.

Il corso consolida le conoscenze e sviluppa il senso critico degli studenti tramite elaborati di complessità media/alta. L’obiettivo è creare le basi per un approccio critico e creativo verso tutte le potenzialità interattive dei media, schede di sviluppo come Raspberry Pi e Esp32, sensori elettronici e routine di connessione tra i vari elementi del processo creativo. Le lezioni alternano momenti teorici e pratici, con progetti che prevedono l’uso di linguaggi di programmazione come Python, lo stack di sviluppo web e prototipi per testare e perfezionare l’interazione dei moduli logici e fisici.


Bibliografia:

  • I testi utilizzati nel corso sono:
    – Cristina Galfo, “50 Algoritmi per imparare JavaScript” – testo fondamentale in italiano per acquisire i concetti base del linguaggio di programmazione utilizzato nel corso.
    – Pier Calderan, “Raspberry Pi. Guida al computer più compatto del mondo”, Edizioni Apogeo, 2015
    – Paolo Aliverti, “Esp32. Guida completa”, Edizioni LSWR, 2024
    – Casey Reas e Allison Parrish, “Getting Started with Processing.py: Making Interactive Graphics with Processing’s Python Mode (Make!)”, 1st Edition, 2016
    – Guido Van Rossum, “Python Tutorial: Release 3.6.6rc1″, 2018
    – Brian Kernighan, Dennis Ritchie, “C Programming Language”, Pearson Education, 1988
  • Sitografia:
    www.w3schools.com
    www.espressif.com
    www.raspberrypi.com

Monte ore lezione: 80


Crediti formativi: 8


Altre indicazioni:


Frequenza lezioni: Settimanale: due incontri mattutini a settimana


Durata del corso: Semestrale – II semestre


Programma didattico (ita):
I concetti principali del corso seguono questi passaggi principali:

  • **Design Thinking:** approccio alla risoluzione dei problemi con le fasi: empatizzare, definire, ideare, prototipare, fabbricare e testare, applicato a progetti artistici complessi.
  • **Prototipazione:** creazione rapida di versioni semplificate per testare funzionalità e usabilità.
  • **Fabbricazione digitale:** assemblaggio di hardware e software, inclusi dispositivi meccanici in legno, plastica o cartone e stampa 3D.
  • **Hardware:** utilizzo di schede di sviluppo SoC come Raspberry Pi e Esp32, LED, sensori e motori elettrici.
  • **Software:** programmazione C per schede elettroniche, Python per comunicazione di rete, gestione eventi e dataset; progettazione di interfacce Web con HTML, CSS e JavaScript, con focus su Web Sockets.
  • **Design partecipativo:** coinvolgimento degli utenti nella progettazione per creare manufatti esteticamente e funzionalmente efficaci.
  • **Testing finale:** verifica completa del progetto e delle sue funzionalità.

Programma didattico (eng):
The main concepts of the course follow these steps:

  • **Design Thinking:** a problem-solving approach emphasizing empathize, define, ideate, prototype, fabricate, and test, applied to complex artistic projects.
  • **Prototyping:** rapid creation of simplified versions to test functionality and usability.
  • **Digital Fabrication:** assembly of hardware and software, including mechanical devices in wood, plastic, or cardboard, and 3D printing.
  • **Hardware:** use of SoC development boards such as Raspberry Pi and Esp32, LEDs, sensors, and electric motors.
  • **Software:** C programming for electronics, Python for network communication, event management, and dataset modeling; Web interface design using HTML, CSS, and JavaScript, with a focus on Web Sockets.
  • **Participatory Design:** user involvement in the artistic and design process to create aesthetically and functionally effective artifacts.
  • **Final Testing:** comprehensive verification of the project and its functionality.

Tipologia del corso: Teorico/Pratico


Codice classroom: nncufh2


Lingua del corso: Italiano


Materiale didattico:
Durante il corso vengono fornite dispense in formato digitale (PDF) che riassumono i principali argomenti trattati. Le dispense sono disponibili su Classroom.


Modalità d’esame:
L’esame prevede:
– prove pratiche intermedie durante il corso;
– prova pratica finale;
– consegna di un elaborato sviluppato su un tema proposto, con revisioni nell’ultima parte del corso.


Criteri attribuzione voto:
La valutazione finale deriva dalla media aritmetica tra i risultati delle prove pratiche intermedie, la prova finale e il progetto conclusivo, a cui si aggiunge la valutazione della partecipazione basata sul numero di lezioni frequentate.


Giorno/orario di ricevimento:
I ricevimenti si organizzano tramite email e si svolgono prioritariamente nelle aule 2, 3 e 4 di Palazzo Odasi, sede della Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte.

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