materie - elenco materie triennio - Iconografia e disegno anatomico I
Programma
D
I
L
M
P
Pedagogia e didattica dell’arte
Pittura 1 – I cattedra
Pittura 1 – II cattedra
Pittura 2 – I cattedra
Pittura 2 – II cattedra
Pittura 3 – I cattedra
Pittura 3 – II cattedra
Plastica ornamentale 1
Plastica ornamentale 2
Progettazione multimediale 2
Progettazione multimediale 3
Psicologia della Formazione e dell’Orientamento
S
Scenografia 1
Scenografia 2
Scenografia 3
Scenotecnica 1
Scenotecnica 2
Scultura 1
Scultura 2
Scultura 3
Serigrafia
Storia del disegno e della grafica d’arte
Storia dell’arte contemporanea
Storia dell’arte contemporanea 1
Storia dell’arte contemporanea 2
Storia della musica e del teatro musicale
Storia dello spettacolo
Storia e metodologia della critica d’arte
T
Tecniche del marmo e pietre dure
Tecniche dell’incisione – Grafica d’arte 1
Tecniche dell’incisione – Grafica d’arte 2
Tecniche dell’incisione – Grafica d’arte 3
Tecniche della ceramica
Tecniche di animazione digitale
Tecniche di fonderia
Tecniche di modellazione digitale – computer 3D
Tecniche e tecnologie della decorazione
Tecniche e tecnologie per la pittura
Tecniche grafiche speciali I
Tecniche grafiche speciali II
Tecniche per la scultura
Tecniche pittoriche
Teoria della percezione e psicologia della forma
Teoria e metodo dei mass media
Iconografia e disegno anatomico I
a.a. 2025/2026
Livello e scuola/e: Triennio – Grafica d’Arte e Illustrazione (DAPL04), Scultura (DAPL02)
Descrizione del corso:
Il corso di Iconografia e Disegno Anatomico I si propone di indagare le forme e i significati della rappresentazione del corpo umano nel tempo, in un dialogo costante tra saperi scientifici e pratiche artistiche.
La prima parte del corso affronta in chiave teorica l’evoluzione dell’iconografia anatomica, mettendo in relazione le immagini del corpo con i contesti storici, culturali e artistici che le hanno generate.
Ampio spazio è riservato alla pratica del disegno anatomico dal vero con il modello o la modella.
Attraverso l’osservazione e lo studio delle strutture osteologiche e miologiche superficiali, il corso intende sviluppare negli studenti e nelle studentesse la comprensione della morfologia esterna del corpo umano e il superamento dei relativi stereotipi visivi.
L’approccio grafico è finalizzato a potenziare la capacità di osservazione, la sintesi formale, la resa espressiva delle forme anatomiche mantenendo l’equilibrio tra fedeltà al soggetto e interpretazione.
La seconda parte del corso si concentra sull’elaborazione di un’iconografia personale, attraverso la realizzazione di un’opera finale che restituisca una visione autonoma e critica del corpo mediante il linguaggio del disegno.
Obiettivi Formativi:
- Conoscenza dell’iconografia anatomica;
- Capacità di osservazione, analisi critica e interpretazione personale dell’iconografia anatomica;
- Sviluppo di competenze grafiche e progettuali applicabili in ambito artistico e illustrativo.
Bibliografia:
Sono considerati testi di base (in lingua inglese):
– Ludwig Choulant, “Anatomic Illustration”. Ulan Press, 2012
– Joanna Ebenstein, “Anatomica”. Laurence King Publishing, 2020
Ulteriori riferimenti bibliografici vengono comunicati nel corso del semestre.
Monte ore lezione: 80
Crediti formativi: 8
Altre indicazioni:
Frequenza lezioni: Settimanale
Durata del corso: Semestrale – II semestre
Programma didattico (ita):
Il corso si apre con un percorso teorico dedicato all’evoluzione storica della rappresentazione anatomica, analizzata come espressione culturale e visiva dei contesti storici che l’hanno generata. Verranno indagate le trasformazioni dell’iconografia anatomica, dalle prime conoscenze mediche dell’antichità fino alle più recenti tecnologie di imaging scientifico, con particolare attenzione al modo in cui ogni epoca ha interpretato, codificato e restituito visivamente il corpo umano in rapporto ai propri saperi, paradigmi e strumenti.
A partire da queste premesse storiche, il corso affronta il passaggio dall’anatomia scientifica alle pratiche artistiche contemporanee, analizzando il lavoro di artiste e artisti che utilizzano il disegno come strumento di indagine critica sul corpo. In queste ricerche il corpo diventa luogo di costruzione identitaria, archivio di memorie, terreno di conflitto sociale e spazio di trasformazione, ridefinendo continuamente i confini tra naturale e artificiale, individuale e collettivo.
Parallelamente alle lezioni teoriche, si svolge il laboratorio di disegno anatomico dal vero, condotto con la presenza del modello o della modella. Attraverso esercizi di osservazione su pose statiche e dinamiche, gli studenti e le studentesse approfondiscono la conoscenza della morfologia esterna del corpo umano e delle principali strutture osteologiche e miologiche.
L’attività laboratoriale è finalizzata ad affinare la capacità di osservazione e a sviluppare una resa grafica che coniughi accuratezza anatomica ed espressività del segno, incoraggiando la ricerca di un linguaggio visivo personale. Il corso valorizza l’unicità di ogni percorso individuale, con l’obiettivo di potenziare una visione soggettiva e consapevole di un corpo non stereotipato. Si parte inoltre dal presupposto che il disegno non sia esclusivamente un’attitudine innata ma un processo che si costruisce nel tempo e che approcci differenti meritino attenzione e sviluppo.
In questo senso, il corso non promuove una visione del disegno fondata su criteri precostituiti di correttezza formale, ma invita a superare i preconcetti legati alla rappresentazione corporea, favorendo una pratica riflessiva, libera e critica.
A conclusione del percorso è prevista la realizzazione di un elaborato finale. Il progetto, definito in dialogo con la docente, dovrà restituire una riflessione personale sul corpo, integrando le competenze tecniche acquisite con la maturazione di uno sguardo autonomo e coerente con la propria ricerca artistica.
Programma didattico (eng):
The course begins with a theoretical exploration of the historical evolution of anatomical representation, approached as a cultural and visual expression of the historical contexts that produced it. The transformations of anatomical iconography will be examined, from the earliest medical knowledge of antiquity to the most advanced contemporary scientific imaging technologies, with particular attention to how each era has interpreted, codified, and visually rendered the human body in relation to its own systems of knowledge, paradigms, and tools.
Building on this historical framework, the course addresses the transition from scientific anatomy to contemporary artistic practices, focusing on the work of artists who use drawing as a tool for critical inquiry into the body. In these investigations, the body becomes a site of identity construction, a repository of memory, a space of social conflict, and a field of transformation, continuously redefining the boundaries between natural and artificial, individual and collective.
In parallel with the theoretical lectures, the course includes a practical drawing lab with live models. Through exercises based on both static and dynamic poses, students deepen their understanding of the external morphology of the human body and its main osteological and myological structures.
The lab work aims to refine observational skills and to develop a graphic approach that balances anatomical accuracy with expressive mark-making, encouraging the search for a personal visual language. The course emphasizes the uniqueness of each individual path, aiming to foster a subjective and informed vision of a non-stereotyped body. It also starts from the premise that drawing is not solely an innate talent but a process that develops over time, and that diverse approaches deserve attention and cultivation.
In this regard, the course does not promote a view of drawing based on predefined standards of formal correctness but encourages students to move beyond preconceived notions of bodily representation, favoring a reflective, open, and critical practice.
At the end of the course, students will be required to produce a final project. Defined in dialogue with the instructor, the project should offer a personal reflection on the body, integrating the technical skills acquired with the development of an autonomous perspective consistent with the student’s own artistic research.
Tipologia del corso: Teorico/Pratico
Codice classroom:
Lingua del corso: Italiano
Materiale didattico: Materiale didattico digitale e cartaceo. Indicazioni sulla reperibilità vengono fornite contestualmente alle lezioni e costantemente aggiornate.
Modalità d’esame:
L’esame finale prevede un colloquio relativo ai contenuti teorici trattati durante il corso, con particolare attenzione alla capacità di rielaborazione critica e alla connessione tra gli argomenti affrontati e la propria ricerca artistica individuale. Seguirà la presentazione e discussione degli elaborati grafici realizzati durante le sessioni di disegno dal vero e del progetto finale sviluppato nel corso dell’anno. L’esame intende valutare la padronanza dei contenuti, la consapevolezza progettuale, l’autonomia espressiva e la coerenza del percorso compiuto.
Criteri attribuzione voto:
La valutazione finale si baserà su una lettura complessiva del percorso svolto, considerando le conoscenze teoriche e pratiche acquisite, la qualità e coerenza del progetto finale, e la capacità di articolare una visione personale della tematica del corso. Saranno inoltre elementi di valutazione, sempre nel rispetto e nella valorizzazione dell’unicità espressiva di ogni studente e ogni studentessa: la continuità del lavoro, l’impegno dimostrato e il grado di consapevolezza raggiunto nello sviluppo di una ricerca individuale.
Giorno/orario di ricevimento: Da stabilire