Elenco materie

Teoria della percezione e psicologia della forma


a.a. 2025/2026


Livello e scuola/e: Triennio – Pittura (DAPL01), Decorazione (DAPL03), Grafica d’Arte e Illustrazione (DAPL04), Nuove Tecnologie dell’Arte (DAPL08)


Descrizione del corso:
L’acquisizione delle conoscenze e delle abilità che l’insegnamento favorisce si riferisce al mondo della percezione. In particolare, i contenuti proposti relativi alla psicologia della percezione visiva riguardano metateorie che offrono diverse analogie per rispondere alla domanda: “Come facciamo a vedere?”. Il pensiero sotteso alle finalità del corso tiene conto del fatto che corpo, cervello e mente siano manifestazioni inseparabili di un singolo organismo e che la vita umana sia regolata dai dispositivi naturali automatici e non automatici dell’omeostasi. Un processo fisiologico in cui le emozioni e i sentimenti sono cruciali per l’equilibrio interno nella relazione tra l’individuo e l’ambiente. Per questo, si ritiene essenziale l’introduzione allo studio delle emozioni e della percezione dei sentimenti, con uno sguardo al mantenimento degli obiettivi raggiunti nel processo di costruzione della consapevolezza.


Bibliografia:

  • Bibliografia (testo di riferimento generale fondamentale):
    – Bruno N., “Introduzione alla psicologia della percezione visiva. Come facciamo a vedere“, Il Mulino, Bologna 2021.
  • Bibliografia (un testo a scelta monografica):
    – Ballo Charmet M., “Con la coda dell’occhio. Scritti sulla fotografia“, Quodlibet, Macerata 2017.
    – Bressan P., “Il colore della luna. Come vediamo e perché“, Laterza, Roma-Bari 2009.
    – Damasio A., “Alla ricerca di Spinoza. Emozioni, sentimenti e cervello“, Adelphi, Milano 2003.
    – Falcinelli R., “Figure. Come funzionano le immagini dal Rinascimento a Instagram“, Einaudi, Torino 2020.
    – Gallese V. e Guerra M., “Lo schermo empatico. Cinema e neuroscienze“, Raffaello Cortina Editore, Milano 2015.
    – Maffei L. e Fiorentini A., “Arte e cervello“, (Seconda edizione), Zanichelli, Bologna 2008.

Monte ore lezione: 36


Crediti formativi: 6


Altre indicazioni:


Frequenza lezioni: Settimanale


Durata del corso: Semestrale – II semestre


Programma didattico (ita):
Condividendo l’assunzione che l’atto del vedere è un processo i cui cicli sono caratterizzati dalla relazione ambiente-occhio, occhio-cervello e cervello-ambiente, i temi che il corso desidera affrontare interessano il modo in cui diveniamo consapevoli della nostra esperienza visiva e pertanto sarà raccontato cosa fa la mente secondo quattro metateorie principali, che in assenza di un’unica teoria generale offrono riflessioni epistemologiche a riguardo.
Il dialogo tra la cultura scientifica e la cultura umanistica proposto nei testi in programma trova convergenza nel fatto che gli esseri umani da sempre hanno prodotto immagini e fatto arte. Tra le definizioni possibili, un’opera d’arte è l’incontro di due pratiche, quella della produzione e quella della ricezione delle forme in cui l’esperienza visuale del soggetto si fa carico di domande relative alla percezione, alle emozioni, alla memoria, all’immaginazione e alla creatività.
Un’analisi insieme fenomenologica e neurobiologica osserva le emozioni e i sentimenti, ovvero le manifestazioni comportamentali di natura fisiologica e la loro percezione consapevole di carattere mentale. Nel linguaggio spinoziano usato da Antonio Damasio, diciamo che la mente non è in relazione unicamente al cervello, ma esiste per il corpo e al corpo è attenta nell’esperienza del mondo.
Il corso prevede, altresì, una praxis, un’attività pratica che si svolge con il gruppo di studentesse e studenti per favorire il rapporto tra processi emotivi e percettivi e meglio definire ed interpretare l’ambiente fisico e sociale umano. Il laboratorio rappresenta un’occasione di crescita educativa, formativa e creativa che aumenta la fiducia nell’individuo aiutando a essere una persona più consapevole e attiva.
Le tecniche di gioco utilizzate nel lavoro con i gruppi forniscono la rappresentazione percettiva di forme e modi di un microcosmo complesso equiparabile alla ricchezza cognitiva, emotiva e comportamentale dell’essere umano. La mente è impegnata a raccontare la storia di tanti eventi che interessano il corpo e quelle storie possono servire per migliorare la vita del nostro organismo, perché le immagini mentali, concepite in termini fisici e biologici, permettono una nuova narrazione del senso di sé.


Programma didattico (eng):
Sharing the assumption that the act of seeing is a process whose cycles are characterized by the environment-eye, eye-brain and brain-environment relationship, the themes that the course wishes to address concern the way in which we become aware of our visual experience and therefore what the mind does will be explained according to four main metatheories, which in the absence of a single general theory offer epistemological reflections on the matter.
The dialogue between scientific culture and humanistic culture proposed in the texts of the program finds convergence in the fact that human beings have always produced images and made art. Among the possible definitions, a work of art is the meeting of two practices, that of production and that of reception of forms in which the visual experience of the subject takes on questions relating to perception, emotions, memory, imagination and creativity.
A phenomenological and neurobiological analysis observes emotions and feelings, or rather behavioral manifestations of a physiological nature and their conscious perception of a mental nature. In the Spinozian language used by Antonio Damasio, we say that the mind is not related solely to the brain, but exists for the body, and is attentive to the body in the experience of the world.
The course also includes a praxis, a practical activity that takes place with the group of students to promote the relationship between emotional and perceptive processes and better define and interpret the human physical and social environment. The laboratory represents an opportunity for educational, formative and creative growth that increases confidence in the individual helping to be a more aware and active person.
The game techniques used in the work with the groups provide the perceptive representation of forms and ways of a complex microcosm comparable to the cognitive, emotional and behavioral richness of the human being. The mind is busy telling the story of many events that affect the body and those stories can help to improve the life of our organism, because mental images, conceived in physical and biological terms, allow a new narration of the sense of self.


Tipologia del corso: Teorico/pratico


Codice classroom: ao63d46v


Lingua del corso: Italiano


Materiale didattico: Digitale e cartaceo. Il materiale digitale è reperibile su Classroom.


Modalità d’esame: La prova di verifica consiste in un esame orale su due libri indicati nella bibliografia del corso (uno obbligatorio e uno a scelta monografica) e sui materiali didattici presenti nella piattaforma Classroom.
Coloro che hanno diritto a sostenere l’esame personalizzato hanno la facoltà di concordare il programma come riconosciuto dalle attività di supporto allo studio.


Criteri attribuzione voto: Il colloquio desidera valutare le capacità critiche e metodologiche maturate attraverso la frequenza del corso e lo studio dei testi.


Giorno/orario di ricevimento: Per il ricevimento, online e in presenza, scrivere all’indirizzo: alessandra.fontanesi@accademiadiurbino.it

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