Lunedì 20 Aprile 2026, ore 14.30
Aulateatro di Scenografia
Dedicato a GABBRIS FERRARI
Intitolazione al Maestro dell’Aulateatro, in via Viti
A seguire
Presentazione del libro: “Gabbris Ferrari (1937-2015). Pittore Scenografo e Regista” (Antiga Edizioni, 2025)
di IVANA D'AGOSTINO con interventi dell’autrice di Marcello Morresi, professore di Scenografia all’Accademia di Bologna
Aula Magna
Partecipano all’evento, la Presidente Maria Rosaria Valazzi, Luca Cesari, Direttore dell’Accademia di Urbino, Massimo Puliani Direttore del Dipartimento di Progettazione e Arti Applicate dell’Istituzione, e colleghi ed ex colleghi fra cui Paola Mariani, Christian Cassar e Claudio Magrin.
Accademia di Belle Arti di Urbino propone una doppia iniziativa in ricordo di Gabbris Ferraris, con l’intitolazione all’ex professore dell’”Aulateatro”, in via Viti, sede della Scuola di Scenografia, e con la presentazione, presso l’Aula Magna, del volume “Gabbris Ferrari (1937-2015). Pittore Scenografo e Regista” (Antiga Edizioni, 2025) dell’Autrice, Ivana D’Agostino, un volume di 360 pagine promosso e realizzato dalla Fondazione Banca del Monte di Rovigo, con il Patrocinio del Ministero della Cultura.
All’intitolazione dell’Aulateatro dell’Accademia, parteciperanno la Presidente Maria Rosaria Valazzi, il direttore Luca Cesari, Massimo Puliani, Direttore del Dipartimento di Progettazione e Arti Applicate dell’Istituzione, e colleghi fra cui Paola Mariani ed ex colleghi di Ferrai fra cui Christian Cassar e Claudio Magrin.
Interverrà alla presentazione del libro della prof.ssa e storica dell’arte Ivana D’Agostino, Marcello Morresi, professore di Scenografia all’Accademia di Bologna.
Frutto di lunghe ricerche tra documenti inediti, opere d’arte, bozzetti, locandine, foto di scena, il libro su Gabbris Ferrari, eclettico e proteiforme uomo di cultura rodigino, pittore, scenografo, regista, drammaturgo, dà sistematizzazione al suo percorso artistico- professionale documentandolo iconograficamente con un notevole corpus di riferimenti e di immagini. Archivi e collezioni privati esaminati e il ritrovamento di nuove opere hanno sostanziato la scrittura del testo dotandolo di uno spessore storico-critico che ha reso possibile dare agli eventi una progressione cronologica coerente. Il libro si completa con la Biografia dell’Artista aggiornata, una e Schede delle Mostre Personali e Collettive, Schede di alcuni dipinti ritenuti significativi ed altre relative al Progetto in progress, in corso a Rovigo, Galleria d’Arte diffusa.
Il libro comprende inoltre Schede degli Spettacoli per il Teatro Lirico, la Prosa, le
collaborazioni con il Teatrodanza, con Operastudio, il Dramma Italiano di Fiume, con i Minimiteatri.
Facendo luce sui rapporti tra Arti Visive e Scena praticati dall’artista, il libro evidenzia un fenomeno
caratteristico del Novecento, in cui spesso pittori – si citano Picasso, De Chirico, Severini, Sironi,
Guttuso - si sono occupati anche di Scenografia. Un argomento che è oggetto di studi, a cui
questo libro aggiunge un ulteriore tassello.
La presentazione del libro a Urbino avvalora la presenza di Ferrari in questa città dal 1969 quando
vi frequentava i Corsi di Grafica estivi, seguiti dall’inizio degli anni ’70 dalla collaborazione con il
Teatrodanza di Elsa Piperno, i cui spettacoli si tenevano nel Cortile di Palazzo Ducale. L’incarico di
docente di Scenografia presso questa Accademia, intensifica dal 1980 i rapporti di Ferrari con il
territorio dando vita per un ventennio ad una intensa attività artistico culturale, i cui esiti sono stati
la formazioni di professionisti in ambito scenografico. Significativi la nascita dell’Aulateatro, della
Macchina del Vento, di memorabili spettacoli di marionette come Il Ballo delle Ingrate ed Orfeo ed
Euridice.
Ingresso libero
0,5 cfa riconosciuti