Conferenza con Luca Pancrazzi e Elena El Asmar
Lunedì 11 maggio 2026, ore 15.00 - 17.00
Aula Magna - sede centrale
L' obiettivo è quello di mettere in contatto gli studenti con una realtà lavorativa che passa dall’analisi del reale necessaria alla produzione di narrazioni e immagini, per poi ritornare alla realtà stessa attraverso una nuova identità curatoriale, cambiando quindi la prospettiva da produzione del significato in senso stretto a suo organizzazione collettiva. Si mira quindi ad una maggiore coscienza da parte degli studenti del lavoro artistico come una pratica concreta, la produzione dell’arte, ma anche come necessità di collocare la propria ricerca in un ambito culturale più allargato, il sistema dell’arte.
Luca Pancrazzi nasce a Figline Valdarno (Firenze) nel 1961.
Dopo gli studi accademici a Firenze viaggia negli Stati Uniti dove incontra Jo Watanabe e lavora nel suo studio alla realizzazione di grafiche e wall-drawing per Sol Lewitt. Fino al 1992 lavora a Roma per Alighiero Boetti. Dagli anni ottanta è autore di una ricerca basata sull’analisi del medium artistico, sulle sue ramificazioni, sulle possibilità creative dell’errore e dell’uso composito di tecniche e materiali. Lo spazio metropolitano e il paesaggio, nella loro continuità con lo sguardo antropico che li definisce, sono i temi trattati con più assidua continuità. Si esprime attraverso la pittura, il disegno, la fotografia, il video, l’installazione ambientale, la scultura, azioni in condivisione con altri artisti e progetti editoriali. Tra i progetti fondati ricordiamo: Importé d’Italie (1982), ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ (1986), De-ABC (2002), Madeinfilandia dal 2010 e dal 2015 Spazio C.O.S.M.O. a Milano. Inizia a mostrare dalla metà degli anni ottanta e dal 1996 viene invitato a partecipare ad una serie di esposizioni internazionali tra cui la Biennale di Venezia (1997), la Triennale di New Dehli (1997), Biennal of Cetinje (1997), Triennale di Vilnius (2000), Whitney Museum of American Art at Champion (1998), Biennal of Valencia (2001), Moscow Biennal of Contemporary Art (2007), Quadriennale di
Roma (2008). Alcune tra i numerosi spazi pubblici che hanno presentato il suo lavoro: P.S.1 Contemporary Art Center (1999), Galleria Civica di Modena (1999), Museo Marino Marini (2000), Palazzo delle Papesse (2001), Museo Revoltella (2001), Galerie Lenbachhaus und Kunstbau (2001), GAMEC (2001), Museo Cantonale d’Arte di Lugano (2002), Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci (2002), Zentrum Fur Kunst und Medientechnologie (2003), PAC (2004), MAN (2004), MART Trento e Rovereto (2005), MAMbo (2006), Macro (2007), Vietnam National Museum of Fine Arts (2007), Fondazione Pomodoro (2010), Museo per Bambini di Siena (2010), Palazzo Te (2016), Santa Maria della Scala (2023), Gallerie degli Uffizi (2024).
Vive e lavora a Milano.
0,5 CFA riconosciuti

Elena El Asmar (Firenze, 1978) è tra i fondatori di Madeinfilandia e spazio
C.O.S.M.O.
Attualmente insegna Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Verona. Di padre libanese e madre italiana Elena El Asmar, nella sua ricerca, indaga la relazione che da sempre esiste, all’interno dell’uomo, tra ricordo, spazio e immaginazione, traducendo l’esperienza della memoria in strutture visive e narrative. Tramite una pratica che attraversa disegno, pittura, installazione e parola, il lavoro si configura come un processo di stratificazione e trasformazione continua, nutrito da una tensione tra geografie e appartenenze, in cui materia e luce diventano strumenti di osservazione e attraversamento del tempo. Tra le pubblicazioni più recenti “Dove la notte ancor s’arrende” edito da Gli Ori e “C’era una volta ed era celeste” edito da La Vita Felice. Tra le mostre collettive e personali più recenti, in spazi pubblici e privati: Palazzo Te (Mantova), MAH-Maison Tavel (Ginevra-Svizzera), Galleria Antonio Verolino (Modena), Subplace (Milano), Fondazione Dino Zoli (Forlì), Complesso Museale di Santa Maria della Scala (Siena), CENTRALE for contemporary art (Bruxelles-Belgio), Orlando Museum of Art (Orlando-USA), Art Gallery of Alberta (Edmonton-Canada), Aga Khan Museum (Toronto-Canada), Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce (Genova), Palazzo Ducale (Gubbio), La Galleria delle Prigioni (Treviso), Fondazione Berengo (Venezia), La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea (Roma), Fondazione Palazzo Magnani (Reggio Emilia), Galleria Anna Marra Arte Contemporanea (Roma), Baert Gallery a Los
Angeles (USA), Building Box - Building Gallery (Milano).