Mercoledì 15 e giovedì 16 aprile 2026 | ore 10:00 – 18:00
Accademia di Belle Arti di Urbino | Rampa Elicoidale
Workshop intensivo e cantiere creativo condotto da Gioia Morisco
Il workshop intende offrire a studentesse e studenti di ogni indirizzo un’occasione formativa unica: entrare nel vivo di una ricerca creativa in fieri in cui il corpo diventa il dispositivo centrale per abitare e risignificare lo spazio.
L'attività proposta da Gioia Morisco, figura poliedrica nella danza contemporanea e nella pedagogia del movimento, si configura come un laboratorio immersivo in cui il metodo di ricerca si fa esso stesso atto performativo.
Il workshop è concepito come un vero e proprio Cantiere Multidisciplinare, uno spazio di progettazione integrata: i partecipanti saranno coinvolti nella costruzione di un’azione performativa che prevede l’uso sinergico di diversi linguaggi (scenografia, costumi, audio, video, illuminotecnica). L’obiettivo è indagare come questi elementi possano dialogare con il corpo per strutturare un’esperienza immersiva che preveda il coinvolgimento attivo del pubblico. Chi opera nelle diverse discipline artistiche troverà qui un terreno d’indagine privilegiato per sperimentare come il proprio linguaggio (visivo, sonoro o plastico) possa farsi drammaturgia viva e interagire in tempo reale con l’evento performativo.
Il processo è parte integrante della progettazione della performance site-specific CULT#2 La Rampa prevista presso la Rampa Elicoidale di Francesco di Giorgio Martini per maggio 2026 e sostenuta dal Comune di Urbino.
Il workshop non richiede competenze fisiche pregresse e non si configura come un corso tecnico, gli ambiti di interazione e ricerca sono i seguenti:
IL CORPO COME MOTORE (Performer): Indagine sulla fisicità come connettore identitario e primo strumento di narrazione nello spazio.
LO SGUARDO PROGETTUALE (Scenografia, Grafica, Costume): Il corpo e lo spazio diventano i parametri per ipotizzare elementi scenici, abiti o segni grafici che potenzino la visione finale.
L’ECO DELLO SPAZIO (Audio e Sound Design): Esplorazione delle risonanze sonore generate dal corpo e dall’architettura per costruire l’ambiente acustico della performance.
L’IMMAGINE TESTIMONE (Video e Foto): La documentazione come sguardo artistico capace di generare contenuti multimediali per l’installazione finale.
LUCE E DRAMMATURGIA VISIVA: Sperimentare come la luce interagisce con la materia del corpo e le linee della Rampa Elicoidale per guidare lo sguardo del pubblico.
L’AUDIENCE COME PARTE INTEGRANTE: Studio dei dispositivi di coinvolgimento per trasformare lo spettatore in un elemento attivo del processo creativo.
In un dialogo serrato con la Rampa Elicoidale di Francesco di Giorgio Martini, i partecipanti saranno chiamati a superare la dicotomia tra teoria e pratica, i materiali, i suoni e le visioni prodotte durante il workshop potranno confluire all’interno dell'installazione finale.
link per le iscrizioni - scadenza il 13 aprile
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