L'esperienza di un curatore indipendente al Padiglione Italia alla 60a Biennale di Venezia e altri
progetti.
Lunedì 16 marzo 2026 ore 15.30
Aula Magna
Conferenza con Luca Cerizza
curatore del Padiglione Italia alla 60. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia
Attività a cura del prof. Simone Berti
0,5 cfa riconosciuti

Luca Cerizza (Milano, 1969) è curatore e scrittore d’arte. Vive a Torino e Milano. Autore di Alighiero Boetti. Mappa (Afterall, Londra 2008/Electa, Milano 2009) e de L’uccello e la piuma. La questione della leggerezza nell’arte italiana (Et al. Edizioni, Milano 2010), Cerizza ha curato l’antologia dei testi critici di Tommaso Trini (Johan & Levi, Milano, 2016), e le più complete monografie su Diego Perrone, Gianni Pettena (Mousse, Milano 2020) e Massimo Bartolini (NERO Editions, 2022, con Cristiana Perrella).
Tra gli ultimi progetti curatoriali ricordiamo le mostre personali di Tomàs Saraceno (Museo di Villa Croce, Genova, 2014, con Ilaria Bonacossa), Kazuko Miyamoto (The Japan Foundation, Delhi, 2015), le mostre personali di Gianfranco Baruchello (Raven Row, Londra, 2017), Tino Sehgal (OGR, Torino, 2018), la mostra Vincenzo Agnetti. NEG: Suonare le pause (Padiglione de l’Esprit Nouveau, Bologna 2021/Fondazione Antonio Dalle Nogare, Bolzano 2022), e Massimo Bartolini. Hagoromo (Centro Pecci,
Prato, 2022-23. Con Elena Magini). Con Zasha Colah ha curato la personale di Prabhakar Pachpute (National Gallery of Modern Art, Mumbai, 2016), e la mostra principale della terza Pune Biennale (Pune, India, 2016).