Lunedì 30 marzo 2026 ore 15.30
Aula Magna
Accademia di Belle Arti di Urbino
via dei Maceri, 2
Cerimonia di conferimento del
DIPLOMA ACCADEMICO ad HONOREM
di Secondo Livello in Scenografia a
ANTONIO LATELLA
Regista teatrale, direttore artistico, formatore teatrale
con l’amichevole partecipazione dell’attore
VINICIO MARCHIONI
Intervengono
Maria Rosaria Valazzi, Presidente Accademia di Belle Arti di Urbino
Luca Cesari, Direttore Accademia di Belle Arti di Urbino
Laudatio
Massimo Puliani, Dir. Dip. Progettazione e Arti Applicate
e con la partecipazione di
Giuseppe Stellato, docente di Scenografia Accademia di Belle Arti di Urbino
Federico Bellini, drammaturgo
Giovanni Franzoni, attore

Nella foto Antonio Latella (ph. Masiar Pasquali) e Vinicio Marchioni nello spettacolo "Riccardo III" (ph. Gianluca Pantaleo)
ANTONIO LATELLA
Attore, regista, drammaturgo e pedagogo, inizia la sua carriera, nei primi anni 80.
Tra il 1986 e il 1997 lavora come attore diretto tra gli altri da Ronconi, Castri, Patroni Griffi, De Capitani. Nel 1998 dirige il suo primo spettacolo “Agatha”, nel 1999 firma la regia per il Progetto Shakespeare e oltre, composto da “Otello”, “Romeo e Giulietta” e “Amleto” di William Shakespeare, che anticipa la trilogia su Jean Genet, “Stretta sorveglianza” (2001), “I Negri” e “Querelle” (2002), e quella su Pier Paolo Pasolini che comprende “Pilade” (2002), “Porcile” e “Bestia da stile” (2004), spettacoli presentati con successo in Francia, Germania, Austria, Spagna e Portogallo. Sempre nel 2002 dirige: “Gagarin Way” e “Riccardo III”. Nel 2003 dirige gli spettacoli: “La bisbetica domata”, “La tempesta”, I trionfi” e sempre nel 2004 “Edoardo II”.
Nel 2004 si trasferisce a Berlino. Nel 2005 debutta “La cena de le ceneri” di Giordano Bruno e dirige l’opera “Tosca” sempre nel 2005. Nel 2006 viene invitato a dirigere l’École des Maîtres, è il più giovane artista italiano ad essere chiamato a dirigere l’Ecole des Maitres, per ben due anni, esperienza da cui è stato
prodotto lo spettacolo Pericle. Nel 2007 “Studio su Medea”, dirige “Moby Dick” con Giorgio Albertazzi. Nel 2008 presenta a Colonia “La trilogia della villeggiatura” di Carlo Goldoni e a Torino il progetto “Non
essere – Hamlet’s portraits”, composto da 11 spettacoli. Nel 2009 dirige “Le Nuvole” di Aristofane. Nel 2010 vengono presentati [H] L_DOPA e “Don Chisciotte” che annunciano la direzione artistica del Nuovo Teatro Nuovo di Napoli per la stagione 2010/2011. Nel 2011 a Colonia presenta “Mamma mafia”.
Nel 2011 fonda “Stabilemobile compagnia Antonio Latella”, con cui ha firmato tra gli altri spettacoli: “Die Nacht kurz vor den Wäldern” (Berlino 2011), “Elettra, Oreste, Ifigenia in Tauride” (Novosibirsk 2012), “C’è del pianto in queste lacrime” (Napoli 2012), “Don Giovanni a cenar teco” (2010), “Francamente me ne infischio”, “Die Wohlgesinnten” (Vienna 2013). Nel 2021 debutta per Ert, “Un tram che si chiama desiderio”.
Nel 2013 debutta con “Il servitore di due padroni” per ERT, seguito da “Natale in casa Cupiello” per il Teatro di Roma (2014). Nel 2015, dopo l’allestimento di “Ti regalo la mia morte, Veronika”, ispirato al cinema di Fassbinder, dirige “L’importanza di essere Ernesto”. Nello stesso anno viene invitato con un trittico di monologhi “A. H.”, “Caro George”, “MA” nell’ambito della sezione Teatro de La Biennale di Venezia. Nel 2016 realizza un progetto di pedagogia e regia per Emilia Romagna: il progetto coinvolge 16 giovani attori e 7 drammaturghi. Da questo percorso, nasce “Santa Estasi”, maratona di 8 spettacoli sulla saga degli Atridi che riceve il premio Ubu come spettacolo dell’anno e per il miglior giovane attore (a tutto il cast) e per “Theater Basel, dirige Oedipus. Nel 2017 presenta per il Piccolo Teatro di Milano, Pinocchio e per Theater Basel, l’opera di Gioachino Rossini, “La Cenerentola”. Nel 2018 dirige “Aminta” per Stabilemobile. Nel 2019 “Die Drei Musketiere” per Theater Basel e “Eine göttliche Komödie”. “Dante/Pasolini” per il Residenz Theater di Monaco, “Bonaventura prigionieri degli antropofagi” per il Teatro Stabile di Torino. Ad ottobre 2019 debutta “La Valle dell’Eden” prodotto da Emilia Romagna Teatro. Nel 2019 dirige “Hamlet” per il Piccolo Teatro di Milano e nel 2020 “Bunbury” per il Burgrheater di Vienna. Nel 2022 dirige “Cyrano” per il Residenztheater di Monaco e l’anno successivo “Die Diener Zweier Herren” per il Volkstheater di Vienna.
Negli ultimi anni, in Italia, dirige per lo Stabile dell’Umbria: “Chi ha paura di Virgina Woolf”, “La Locandiera”, “Riccardo III”, Per il Piccolo Teatro di Milano “Zorro”, per il TPE di Torino “Wonder Woman”, “Gli angeli dello sterminio” di Testori. Tra il 2010 e il 2020 è docente e pedagogo presso le più importanti Scuole di Teatro italiane: Accademia d’Arte Drammatica Silvio d’Amico di Roma, Teatro stabile di Torino, Piccolo Teatro di Milano, Scuola Civica Paolo Grassi di Milano.
La Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta lo ha nominato direttore del settore Teatro per il quadriennio 2017/2020. Alla Biennale Teatro 2025 Latella è coinvolto con il progetto dell'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio d'Amico", Gli ultimi giorni dell'umanità di Karl Kraus, presentato come "quattro stazioni per non dimenticare".