L'esperienza di una curatrice indipendente alla 13a Biennale di Berlino e altri progetti.
Martedì 17 marzo 2026 ore 10.00
Aula Magna
Conferenza con Zasha Colah
curatrice della 13a edizione della Biennale d’arte contemporanea di Berlino
Attività a cura del prof. Simone Berti
0,5 cfa riconosciuti
Zasha Colah, nata a Mumbai, nel 1982, è nel comitato editoriale della collana Geoarchivi (Meltemi & NABA) ed è assegnista di ricerca presso 221A di Vancouver. Il suo dottorato all’Università La Sapienza di Roma, nel 2020, ha ruotato intorno all’illegalità e alle pratiche di meta-esibizione in Indo-Myanmar dagli anni ’80. Ha co-fondato il sindacato curatoriale e artistico Clark House Initiative di Mumbai, curando azioni e mostre sia in quella sede che nello spazio pubblico. Fa parte del consiglio dell’Institute of Contemporary Art Indian Ocean.
Tra i suoi progetti curatoriali, “I love you Sugar Kane”, presso ICAIO Port Louis, 2016, “Prabhakar Pachpute”, con Luca Cerizza, presso NGMA Mumbai, 2016. Ha partecipato alla seconda Biennale di Yinchuan, nel team curatoriale guidato da Marco Scotini, nel 2018, e ha curato le personali di Muna Mussie e Anawana Haloba, con Chiara Figone, ad Archive Milano, nel 2021.
Direttrice artistica di Ar/Ge Kunst di Bolzano, Zasha Colah è stata nominata curatrice della 13ma edizione della Biennale d’arte contemporanea di Berlino, tenutasi nell’estate 2025.

Nella foto: Zasha Colah
Photo: Ernst van Deursen