Artista digitale la cui ricerca coniuga elementi primitivi e antropologici all’arte digitale. Dalla sintetica immagine di Small White Dots (2011) alle figure arcaiche della serie Percorsi (2003-2010); dall’opera rupestre Anafora (2016), esposta per la prima volta al parco archeologico di Manfredonia, concepita come installazione interattiva; alla collaborazione col Polo Museale Veneto (2018), con Il Primo Cinema della Storia, in esposizione permanente al museo di Este, dove le pitture rupestri del Paleolitico vengono abbinate a sperimentazioni del pre-cinema di Muybridge e Duchamp.

 

Giusto qualche esempio tratto dalle sue numerose opere per illustrare, quali temi portanti della sua poetica, i diversi lati dello stesso eterno bisogno umano di rappresentare il mondo, elaborare metodi e strumenti per preservare la memoria, cercare un equilibrio per convivere con l’ambiente e gli ambienti in cui rinvenire ogni volta la propria dimensione. La ricerca estetica si esplica ad ampio raggio: dai videogame 16 bit al 2D e al 3D fino alla VR immersiva con Boy VR (2019) e l’installazione interattiva Eyes #41 (2022); dalla programmazione di algoritmi all’uso dell’Intelligenza Artificiale per mescolare esperienza pittorica e programmazione di software, come è successo con il video Bleed (2020), uno dei primi videoclip realizzati con intelligenza artificiale.

 

La produzione si alterna tra fotografia, video di animazione e progettazione di opere interattive, spaziando dal videomapping alle performance teatrali, come le scenografie per la Festa del Paradiso ispirato all’omonimo spettacolo di Leonardo da Vinci; le scenografie per Il Castello di Barbablù (2023), realizzato in collaborazione con il Conservatorio di Trieste o i videomapping (Quarantana e Mistero Manoscritto) per il museo Manzoni a Lecco e la realizzazione della video proiezione permanente nello stesso museo della Storia della Colonna Infame (2020);  IH870 Sotto Traccia (2019), live media realizzato per il museo per la memoria di Ustica in occasione dell’anniversario dell’incidente aereo. Numerose le partecipazioni a mostre e festival in Italia all’estero, come File, Clermont Ferrand, Animateka, Cinetoro, Athens Digital Arts e tanti altri, dove ha ottenuto importanti riconoscimenti.

 

Da ricordare il progetto realizzato con il machine learning Ti ricordi quando eri piccolo e sei stato sulla Luna? (2023) acquisito ed esposto da Terna in occasione del premio del 2023 al Palazzo delle esposizioni a Roma. Vive a Venezia ed è docente di Effetti Speciali e Virtual Reality al Master di I livello di Fine Arts in Filmmaking presso l’Università Ca’ Foscari e docente di Tecniche di Animazione Digitale e Computer Graphics presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino.

 

http://www.igorimhoff.eu
https://vimeo.com/user1903265
http://www.behance.net/IgorImhoff
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