• aba_urbino 02 Dicembre 2025 | TRENTANOVEMILASEICENTOTRENTA passi al di fuori A cura di Simone Berti @atelier_simone_berti e ...
  • aba_urbino 26 Novembre 2025 | Per il ciclo di seminari di Estetica organizzati in collaborazione dalla Accademia di Belle ...
  • aba_urbino 25 Novembre 2025 | Un omaggio alla personalità poetica e civile di Pier Paolo Pasolini a conclusione delle ...
  • aba_urbino 18 Novembre 2025 | La Scuola di Grafica d'Arte e Illustrazione @graficadarteurbino in visita alla GNAMC Galleria ...
  • aba_urbino 12 Novembre 2025 | 🗣"Il tessuto ti sceglie, non viene scelto, si va a depositare in quella sensibilità che ...
  • aba_urbino 05 Novembre 2025 | Per il ciclo di seminari di Estetica organizzati in collaborazione dalla Accademia di Belle ...
  • aba_urbino 04 Novembre 2025 | EULISSE FantaBiennale A cura di Marco Bazzini e Pino Mascia 14 novembre - 20 dicembre ...
  • aba_urbino 03 Novembre 2025 | Lo psiconauta Vito Bucciarelli All’interno della didattica seminariale legata al Linguaggio ...
  • aba_urbino 28 Ottobre 2025 | Immagine, immaginale, inimmaginabile. La potenza dell’immaginazione tra Oriente e ...
  • aba_urbino 24 Ottobre 2025 | 📸In attesa dell'inaugurazione vi sveliamo in anteprima alcuni scatti della mostra FIGURE ...
  • aba_urbino 23 Ottobre 2025 | Presentazione ufficiale del progetto PNRR Metaverso Raffaello Venerdì 24 Ottobre 2025 ore ...
  • aba_urbino 23 Ottobre 2025 | Expo Metaverso Raffaello - Sabato 25 ottobre 2025 - ore 15.00/16.30/18.00 (tre repliche*) Ca' ...
  • aba_urbino 22 Ottobre 2025 | Expo Metaverso Raffaello - Venerdì 24 ottobre 2025 L'Accademia di Belle Arti di Urbino ...
  • aba_urbino 21 Ottobre 2025 | Expo Metaverso Raffaello - Giovedì 23 ottobre 2025 L'Accademia di Belle arti di Urbino ...
  • aba_urbino 19 Ottobre 2025 | FIGURE CONTEMPORANEE Esposizione a cura del dipartimento di Arti Visive Sale del Castellare - ...
  • aba_urbino 18 Ottobre 2025 | ESERCIZI DI LUOGO - NATURALI Giovedì 23 ottobre 2025 ore 10.30 Orto Botanico di ...
  • aba_urbino 17 Ottobre 2025 | Sono aperte le iscrizioni al workshop con Matteo Mangani che si terrà in Accademia nei giorni ...
  • aba_urbino 17 Ottobre 2025 | Da giovedì 23 ottobre a sabato 25 ottobre 2025, Urbino sarà la sede dell'Expo Metaverso ...
  • aba_urbino 08 Ottobre 2025 | Workshop di 3 giorni dal 27 al 29 ottobre 2025 incentrato su HTML, JavaScript, React, GSAP, ...
  • aba_urbino 07 Ottobre 2025 | Siamo pronti ad iniziare un nuovo anno accademico insieme a voi! Giovedì 9 ottobre 2025 ore ...
  • aba_urbino 06 Ottobre 2025 | 📣Aperto il bando di concorso, per titoli ed esami, per l’ammissione al Corso di Dottorato di ...
  • aba_urbino 01 Ottobre 2025 | In linea con la proroga delle scadenze già previste per le iscrizioni all’a.a. 2025-2026, fatta ...
  • aba_urbino 25 Settembre 2025 | ▶ Scopri l'Accademia di Belle Arti di Urbino attraverso i volti, le storie, i luoghi e le ...
  • aba_urbino 22 Settembre 2025 | Una delegazione di docenti dell'Accademia di Belle Arti di Urbino ha manifestato questa mattina ...
  • aba_urbino 12 Settembre 2025 | Ultimi giorni per inviare la domanda di ammissione per Triennio in Nuove Tecnologie dell'Arte ...

Desidero comporre anche io qualche riga di commiato e di cordoglio per la morte di Grazia Marchianò, filosofa orientalista ed estetologa, curatrice dell’opera omnia (Marsilio) di Elémire Zolla che è stato suo marito. Desidero comporle sia come amico sia come direttore dell’Accademia di Belle Arti di Urbino. Grazia è stata familiare, ed anche affezionata, all’Accademia di Belle Arti negli anni in cui sono stato professore di Estetica.

 

Era davvero una maestra (anche se uno dei più alti moniti di uno dei più grandi testi mai composti al mondo esorta a non chiamare “maestro” nessuno e a considerare “fratelli” tutti ) di sapienza interculturale, occidentale-orientale. Disseminata nella sua opera di studiosa, di traduttrice, ed infine, di curatrice delle opere di Zolla, è una moltitudine di spore luminose e di perle di verità. Personalmente affascinato, prima come studioso (poi anche come amico), dalla sua vasta conoscenza, ho desiderato offrire ai miei studenti di allora due incontri con Grazia Marchianò, in tempi diversi, entrambi sui significati dell’azione creativa nella filosofia estremorientale, e sulla via della conoscenza che a essa porta dal punto di vista comparativo e degli “orienti del pensiero”, come lei diceva.

 

Grazia aveva il dono della narrativa nelle parole, ma anche della dialettica e della logica ferree quali sono richieste da un pensiero come quello estremorientale, buddista e zen, o come quello della filosofia di Hegel e dell’Idealismo tedesco. Grazia era bella, in un senso non scontato del termine: esercitava un fascino particolarssimo, carismatico, misto di alterità e compassione; i suoi occhi attivissimi, forti, partecipi, erano immedesimati e fluttuanti nella concretezza umana e nell’altrove. 

 

“Dove il cielo sia non domandare, esci da te stesso, /Altrimenti, dove sei, ti sarà ostile e distante il cielo”, recita il distico di un autore caro a lei e a Elémire Zolla. Donna saldissima e ‘ascetica’, come ha scritto Silvia Ronchey su “Repubblica”, capace di pensieri e moti d’affetto generosi verso gli ultimi amici incontrati nel cammino dell’esistere, come ero io, la Marchianò è stata una personalità che ha aperto brecce teoretiche e spirituali inimmaginabili, insegnando il gusto delle tradizioni che consuonano nelle pulsioni dell’anima universale.

 

Le lezioni che offrì agli studenti del mio corso di Estetica destarono entusiasmo, e suscitarono anche commozione nei più sensibili. Le facemmo a Palazzo Odasi quando non era ancora sede del Corso di Nuove Tecnologie dell’Arte, ma era sede della Casa della Poesia. Ricordo gli studenti assembrati e ammonticchiati, seduti per terra anche, dentro i piccoli spazi o nella grande aula sotterranea. Ed anche loro rammenteranno (se qualcuno di essi avrà occasione di leggere questo mio ricordo personale), l’emozione e la risonanza del suo Logos nell’intera nostra persona senziente, non solo nella ragione. Ma ora non voglio immobilizzarla nel sentimento di un carattere del passato, ma liberarla secondo la spiritualità che ha osservato come modello sovrano di vita e non solo di vita estetica. Tale spiritualità era da Zolla così definita: essa predica “L’affrancamento dalla fascinazione delle novità [...] insegna a non farsi né ipnotizzare né turbare ma anzi a tenere lo sguardo al valore massimo: la qualità spirituale della vita, breve o prolungata che possa essere”.

 

Luca Cesari

 

Vedi anche
×