Elenco materie

Archetipi dello spettacolo


a.a. 2025/2026


Livello e scuola/e: Biennio – Scenografia per lo Spettacolo (DASL05)


Descrizione del corso:

Il corso si inserisce nel biennio specialistico, offrendo strumenti teorici e critici utili alla formazione registica e scenografica.


Bibliografia:

Testi consigliati per l’esame:

Su Beckett:
il professore fornirà una dispensa con saggi e link e testi tratti dell’autore

Su Robert (Bob) Wilson fornita una dispensa con saggi critici del prof. Puliani.

(Ciò non toglie che la/lo studente potrà utilizzare saggi di altri studiosi sui registi indicati)

Testi consigliati:

M. Puliani, A. Forlani, “PlayBeckett: visioni multimediali nell’opera di Samuel Beckett”, HALLEY Editrice, 2006

S. Beckett, “Tutto il teatro”, Einaudi-Galimard, 1994

G. Deleuze, “L’épuisé”, in S. Beckett, 1992 (trad. it. “L’esausto”, Cronopio, Napoli, 1999)
Franco Bertoni, “Robert Wilson. Scenografie e installazioni”, Cantini Editore, 1997
Franco Quadri (a cura di) “Robert Wilson o Il Teatro Del Tempo”, Ubulibri, 1999
Franco Laera (a cura di), “Robert Wilson, Space/Time”, Silvana Editoriale, 2012 con testi di: Achille Bonito Oliva, Francesco
Casetti, Noah Khoshbin, Carmelo Marabello, Robert L. Pincus, Matthew Shattuck, Robert Wilson.

Roland Barthes, “Elementi di semiologia”, Einaudi, 1964

Guy Debord, “La società dello Spettacolo”, Baldini & Castoldi, 1997

Sitografia:

Massimo Puliani in https://samuelbeckett.it/2009/11/11/il-krapp-di-wilson-due-punti-di-vista/
Massimo Puliani in https://samuelbeckett.it/tag/massimo-puliani/
Massimo Puliani in https://books.google.it/books?id=pkmUSfuMnOwC&printsec=frontcover&hl=it#v=onepage&q&f=false

Anna Maria Monteverdi in https://www.annamonteverdi.it/digital/playbeckett-folgorazione-del-linguaggio-multimediale-testo-di-massimo-puliani/quad


Monte ore lezione: 50


Crediti formativi: 4


Altre indicazioni:


Frequenza lezioni: Settimanale


Durata del corso: Semestrale – II semestre


Programma didattico (ita):

Il corso analizza le forme e le pratiche dei linguaggi dello spettacolo, in particolare sul versante teatrale, di rilievo storico. Scritture sceniche che hanno assunto un valore “archetipico”, narrazioni teatrali d’alto valore artistici, “opere”, opera/performance, spettacolo d’arte che non ha regole codificate, linguaggi transmediali.
Il corso vuol esplorare modelli “classici” e modelli “contemporanei” con una attenzione alle strutture drammaturgiche in rapporto alla scrittura scenica.

Il corso si pone pertanto come punto di confronto fra le pratiche dei Maestri e le esperienze dei registi innovatori, fra tradizione e ricerca, attraverso la trasmissione e le potenzialità dei mezzi espressivi che possano conferire all’articolazione dei linguaggi espressivi livelli di complessità e qualità estetica.


Programma didattico (eng):


Tipologia del corso: Teorico


Codice classroom: 


Lingua del corso: Italiano


Materiale didattico:


Modalità d’esame: pratico e teorico.

  1. esame frontale sulla scrittura scenica di Samuel Beckett e di Robert Wilson.
  2. Esposizione e realizzazione di un PORTFOLIO sull’interpretazione o re-interpretazione o elaborazione o re-invenzione di “QUAD I+II” di Samuel Beckett.

Criteri attribuzione voto:


Giorno/orario di ricevimento:

Previo appuntamento, un’ora prima delle lezioni.

 

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