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1 Perché avere una vision a breve, medio o lungo termine?
Intorno all’obiettivo ruota l’esistenza.
In ogni ricerca si devono avere chiare una vision e una mission, perché ti danno la base su cui stabilire le priorità momento per momento e aiutano a prendere decisioni.
La vision è l’obiettivo utopistico o a lunghissimo termine che vorresti raggiungere, mentre la mission è ciò che concretamente intendi fare per perseguirlo. La questione principale è che mission e vision sono due elementi importantissimi, anzi fondamentali, proprio dal punto di vista strategico e va ribadito che sono due cose diverse, una agisce sul presente e l’altra sul futuro.
La creatività è un aspetto sacro della vita dell’essere umano, poter creare qualcosa dal niente con consapevolezza è una peculiarità unica della nostra specie e molto probabilmente il solo immaginare di poterlo fare ha aiutato la nostra evoluzione.
Ma quando la creatività diventa arte? Questa è una domanda difficile a cui non c’è una risposta rassicurante. Quello che sappiamo con certezza è l’esistenza di una vibrazione sottocutanea che ti fa contorcere le viscere e sentire che si è sulla giusta strada.
Spesso il creare diventa più importante del saper vedere o ascoltare l’opera ormai diventata prodotto e quindi, come ogni prodotto, consumata con ingordigia dal sistema.
Detto ciò, esprimersi è fondamentale per l’essere umano ed è bellissimo condividere ciò che creiamo con altre persone, tornando a farlo solo come esercizio comunicativo.
Sintetizzando, la vision è la proiezione di uno scenario futuro. Una prospettiva di quello che l’artista sarà o del contesto nel quale opererà, coerentemente con i suoi ideali ed il messaggio proiettato. Fissa gli obiettivi in modo concreto e in qualche modo incentiva all’azione.

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