Nel desiderio di omaggiare la personalità poetica e civile di Pier Paolo Pasolini a conclusione delle celebrazioni del cinquantennio trascorso dalla morte, e altresì di sottolineare l'importanza dei contenuti della sua riflessione rivolta alla difesa della civiltà, si propone una giornata di studi organizzata dall’Accademia di Belle Arti di Urbino in collaborazione con il Centro Studi - Archivio Pier Paolo Pasolini della Cineteca di Bologna.
P P P 75 / 25
Pier Paolo Pasolini e la civiltà
Venerdì 28 novembre 2025
ore 10.00 Aula Magna
Accademia di Belle Arti di Urbino
intervengono
Maria Rosaria Valazzi, Presidente Accademia di Belle Arti di Urbino
Luca Cesari, Direttore Accademia di Belle Arti di Urbino
Raffaele Milani, Professore Alma Mater Università degli Studi di Bologna
Roberto Chiesi, responsabile del Centro Studi Archivio Pier Paolo Pasolini (Cineteca di Bologna)
Pierpaolo Loffreda, docente di “Storia del cinema e del video” e “Teoria e analisi del cinema e dell’audiovisivo”.
*A studentesse e studenti partecipanti sarà riconosciuto 0,5 cfa previa attestazione della presenza tramite firma
MANIFEST! ⁄ Arte Urbana
Pier Paolo Pasolini 75/25
verso l’anniversario della morte (2024)
Manifesti dell’Accademia di Belle Arti di Urbino
Studentesse e studenti incontrano l’immaginario di Pier Paolo Pasolini
a cura di Gian Luca Proietti
"Pier Paolo Pasolini ci ha offerto una visione di civiltà e umanità nel corso di grandi distruzioni dell'ambiente, del paesaggio e della città, nello spirito dei valori Unesco dell'epoca. In questo quadro prende anche vita la grandezza del minore nel recupero dei lasciti storico artistici.
Pasolini fu uno dei primi, con il suo amico Giorgio Bassani, ad avere coscienza delle conseguenze drammatiche delle speculazioni edilizie in Italia dopo gli anni '60 e quindi a denunciare i gravi danni provocati da uno "sviluppo senza progresso" che stava alterando in modo irreversibile la configurazione del territorio e in particolare quell'armonia tra l'assetto urbanistico e il paesaggio naturale che era stato mantenuto intatto per secoli. Sono questi alcuni dei temi del breve film Pasolini e la forma della città, che il poeta-regista, tra il 1973 e il 1974, realizzò per la RAI, senza firmarlo, con Paolo Brunatto".
Roberto Chiesi e Raffaele Milani

