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Introduzione

(Approvato con Delibera di C.A. del 13/07/17)
(Approvato con delibera del C.d.A. del 27/07/2017)

VISTO l’art. 33 della Costituzione italiana e, in particolare, il comma 6 “Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato”;
VISTA la Legge 21 dicembre 1999, n. 508 "Riforma delle Accademie di Belle Arti , dell'Accademia nazionale di danza, dell'Accademia nazionale di arte drammatica, degli Istituti superiori per le industrie artistiche, dei Conservatori di musica e degli Istituti musicali pareggiati", che garantisce alle predette Istituzioni una “autonomia statutaria, didattica, scientifica, amministrativa, finanziaria e contabile, anche in deroga alle norme dell'ordinamento contabile dello Stato e degli enti pubblici”;
VISTO il D.P.R. 28 febbraio 2003, n. 132 “Regolamento recante criteri per l'autonomia statutaria, regolamentare e organizzativa delle istituzioni artistiche e musicali, a norma della legge 21 dicembre 1999, n. 508”;
VISTO lo Statuto d’autonomia dell’Accademia Belle Arti approvato con Decreto Dirigenziale n. 367 del 12.11.2004;
VISTO il Regolamento di amministrazione, finanza e contabilità dell’Accademia Belle Arti di Urbino approvato con D. D. n. 401 del 29/09/2005.
CONSIDERATO che, in base alle predette Disposizioni, L’Accademia Belle Arti di Urbino può adottare Regolamenti interni per garantire maggiori efficienza ed efficacia nello svolgimento delle proprie attività istituzionali;
VISTO l’art. 9, comma 3 del Regolamento di amministrazione vigente per l’Accademia Belle Arti di Urbino “Contributo a carico degli Studenti per una più efficace fruizione dei servizi dell’Istituto”, ravvisando in tal modo una contribuzione eventuale ed ulteriore determinata dal Consiglio di Amministrazione dell’Istituto, all’interno dell’autonomia riconosciuta alle Istituzioni AFAM dall’art. 33 della Costituzione italiana e dalla Legge n. 508/1999;
CONSIDERATO che il contributo annuale dello Stato, cd. Contributo ordinario per il funzionamento didattico e amministrativo, erogato dal MIUR viene, pertanto, sostanzialmente destinato alla copertura di una parte esigua delle necessità dell’Accademia Belle Arti di Urbino;
TENUTO CONTO che l’Accademia Belle Arti di Urbino, a fronte di un contributo dagli studenti mediamente inferiore a quanto previsto nelle altre Istituzioni pubbliche e private similari, garantisce comunque numerosi servizi e ampie opportunità di collaborazioni e tirocinio agli studenti stessi, attività integrative a carico dell’istituto, nonché la diffusa disponibilità della Direzione ad accordare soluzioni specifiche se adeguatamente documentate;
CONFERMATA la volontà dell’Istituto di mantenere, incrementare e migliorare i servizi e le opportunità a favore degli studenti;
VISTA la delibera del Consiglio di Amministrazione dell’Accademia Belle Arti di Urbino del 29.06.2013, che ha lasciato invariati gli importi del Contributo Studenti;
RITENUTO opportuno disporre un aumento degli importi del Contributo Studenti a favore dell’Accademia Belle
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Arti di Urbino rimasti invariati negli ultimi quattro anni accademici, anche al fine di far fronte alle crescenti esigenze didattiche ed artistiche;
VISTA la Legge 11 dicembre 2016, n. 232 “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019”;
VISTO, in particolare, l’articolo 1, commi 252-267 della predetta Legge, attinenti l’adozione di un Regolamento in materia di contribuzione studentesca e l’applicazione degli esoneri prescritti;
RITENUTA opportuna l’adozione di tale Regolamento con riferimento alla contribuzione degli studenti dall’a.a. 2017/2018;
TENUTO CONTO della probabile diminuzione delle entrate derivante dall’ampliamento degli esoneri dal pagamento dei Contributi degli Studenti disposto dalla sopraccitata Legge n. 232/2016,
SI ADOTTA
il presente Regolamento in materia di contribuzione studentesca per l’Accademia Belle Arti di Urbino, nel rispetto dei criteri di equità, gradualità e progressività, espressi anche dalla L. 232/2016 che qui si ha per trascritta negli artt. 252-273.
Il presente Regolamento ha decorrenza dall’anno accademico 2017/2018 e validità fino a nuove disposizioni o nuove determinazioni in materia su deliberazione del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto.

 

Titolo I – Tasse e contributi

Art. 1 – Contributo onnicomprensivo annuale tassa erariale e regionale

Gli studenti contribuiscono al funzionamento dell’Istituzione attraverso il pagamento delle tasse.
Il contributo onnicomprensivo annuale, ad esclusione della tassa erariale e della tassa regionale (d’ora in poi Contributo Accademico), per gli studenti regolarmente iscritti all’Accademia Belle Arti è fissato in € 1.400,00.
Fatte salve le condizioni di riduzione ed esenzione parziale o totale di cui agli articoli 5, 6, 7, 8, l’allegato “prospetto rate” evidenzia gli importi dovuti all’Accademia secondo la propria fascia di reddito.
Nessun altro contributo è dovuto salvo quelli stabiliti su richiesta individuale dello studente in relazione a specifiche prestazioni amministrative come sintetizzato nella tabella all’art. 17 del presente regolamento.
Tutti gli studenti sono comunque tenuti a pagare le tasse erariali e la tassa regionale per il diritto allo studio, così quantificate:

 

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Le seguenti tipologie di domande devono essere presentate corredate da marca da bollo da € 16,00:
- Immatricolazione;
- Iscrizione agli anni successivi;
- Domanda tesi;
- Domanda di sospensione dagli studi;
- Domanda di ricognizione anni accademici;
- Domanda di rinuncia agli studi;
- Domanda di passaggio di corso;
- Richiesta di duplicato del libretto;
La marca da bollo è inoltre richiesta per l’emissione di tutte le certificazioni non destinate ad uffici della pubblica amministrazione.

 

Art. 2 – Ammissioni

Per l’accesso ai corsi per i quali sono previsti esami o colloqui di ammissione sono richiesti dei contributi.
Per sostenere l’esame di ammissione gli aspiranti devono registrarsi tramite il sistema informatico dei servizi on line dell’Accademia, con accesso dal sito istituzionale www.accademiadiurbino.it secondo i termini e le modalità stabilite nel Manifesto degli studi e versare i seguenti contributi:

 

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Art. 3 – Immatricolazione

Per effettuare l’immatricolazione (iscrizione ai primi anni di trienni e bienni) occorre compilare il form sul sito istituzionale (nella sezione Isidata: accesso studenti).
La contribuzione per l’immatricolazione è stabilita in contributi fissi e contributi variabili per tutti i corsi attivi di I e II livello.
Le tasse fisse, da versare tassativamente entro il 10 ottobre, sono:

 

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Il contributo variabile è quello relativo al Contributo Accademico fissato in misura massima in € 1.400,00. Tale contributo varia in relazione alla fascia ISEE di appartenenza (vedi art. 5 del presente regolamento) e deve essere versato in due rate.
La prima rata dovrà essere versata entro il 10 ottobre e la seconda entro il 31 marzo.

 

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In caso di iscrizione tardiva viene applicata una mora così come disciplinata dall’art. 13 del presente bando.
Dopo l’inizio ufficiale dei corsi, gli studenti iscritti che presentano istanza di rinuncia agli studi non hanno diritto ad alcun rimborso delle tasse versate.

 

Art. 4 – Iscrizione anni successivi

La contribuzione per l’iscrizione agli anni successivi al primo è stabilita in contributi fissi e variabili per tutti i corsi attivi di I e II livello.
Le tasse fisse, da versare tassativamente entro il 30 settembre sono:

 

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Il contributo variabile è quello relativo al Contributo Accademico fissato in misura massima in € 1.400,00. Tale contributo varia in relazione alla fascia ISEE di appartenenza (vedi art. 5 del presente regolamento) e deve essere versato in due rate.
La prima rata dovrà essere versata entro il 30 settembre e la seconda entro il 31 marzo.

 

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In caso di iscrizione tardiva viene applicata una mora così come disciplinata dall’art. 13 del presente bando.
Dopo l’inizio ufficiale dei corsi, gli studenti iscritti che presentano istanza di rinuncia agli studi non hanno diritto ad alcun rimborso delle tasse versate.

 

Art. 5 – Determinazione del contributo accademico

Il Contributo Accademico è fissato in misura massima in € 1.400,00 per tutti gli altri studenti iscritti.
Il Contributo Accademico è determinato sulla base dei requisiti di seguito specificati e al valore del proprio ISEE.
Durante la procedura di iscrizione tramite il sistema di ISIDATA STUDENTI (vedi manifesto degli studi) si può scegliere se comunicare o meno il proprio ISEE per la determinazione del Contributo Accademico.
In caso di mancata comunicazione l’Accademia applica d’ufficio il contributo nella sua misura massima.
Sono esonerati dal pagamento del Contributo Accademico annuale gli studenti che soddisfano congiuntamente i seguenti requisiti:
a) appartengono ad un nucleo familiare il cui ISEE sia inferiore o eguale a 13.000 euro;
b) sono iscritti all’Accademia da un numero di anni accademici inferiore o uguale alla durata normale del corso di studio oppure sono al primo anno fuori corso;
c) nel caso d’iscrizione al secondo anno accademico hanno conseguito, entro la data del 10 agosto del primo anno, almeno 10 crediti formativi universitari e nel caso di iscrizione ad anni accademici successivi al secondo hanno conseguito, nei dodici mesi antecedenti la data del 10 agosto precedente la relativa iscrizione, almeno 25 crediti formativi.
Nel caso di iscrizione al primo anno accademico, l’unico requisito da soddisfare è quello di cui alla lettera a) pertanto:

IMMATRICOLAZIONI: l’importo da versare va da € 0,00, per gli studenti con un reddito ISEE inferiore a € 13.000,00, a € 1.400,00 per gli studenti con un reddito ISEE superiore a € 30.000,00, suddiviso per fasce di reddito come di seguito specificato. Si precisa inoltre che qualora l’importo sia superiore ad € 500,00 verrà suddiviso in due rate.

 

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ISCRIZIONE ANNI SUCCESSIVI AL PRIMO:
Per gli iscritti agli anni successivi al primo fino al 1° fuori corso che appartengono a un nucleo familiare il cui ISEE sia inferiore ad € 30.000,00 il calcolo del contributo viene effettuato tenendo conto dei requisiti di cui ai punti b) e c) e pertanto:
1. per lo studente che soddisfa congiuntamente entrambi i requisiti (è iscritto regolare o è al primo anno fuori corso ed ha conseguito 10 crediti al primo anno o 25 per gli anni successivi) l’importo del Contributo Accademico suddiviso per fasce di reddito è così calcolato:
Si precisa inoltre che qualora l’importo sia superiore ad € 500,00 verrà suddiviso in due rate.

 

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2.per lo studente che è iscritto dal 2° anno fuori corso in poi, ma che ha raggiunto il valore minimo di 25 CFA nei dodici mesi antecedenti la data del 10 agosto, l’importo del Contributo Accademico suddiviso per fasce di reddito è così calcolato:
Si precisa inoltre che qualora l’importo sia superiore ad € 500,00 verrà suddiviso in due rate.

 

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3. per lo studente che è regolarmente iscritto in corso (compreso il 1° FC), ma che non ha raggiunto il valore minimo di 10 CFA nel primo anno e 25 CFA nei dodici mesi antecedenti la data del 10 agosto, l’importo del Contributo Accademico suddiviso per fasce di reddito è così calcolato:
Si precisa inoltre che qualora l’importo sia superiore ad € 500,00 verrà suddiviso in due rate

 

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4. per lo studente che non soddisfa nessuno dei requisiti (iscrizione regolare e/o crediti raggiunti) l’importo del Contributo Accademico è uguale per tutte le fasce di reddito ed è di € 1.400,00 suddiviso in due rate da € 900,00 (1^ rata) e € 500,00 (2^ rata).

 

Art. 6 – Esonero tassa erariale per merito (tassa immatricolazione/frequenza)

L’esonero della tassa erariale (tassa di immatricolazione e/o tassa di frequenza) – di cui il beneficiario è l’Agenzia delle Entrate - può essere chiesto anche per motivi di merito qualora in possesso dei seguenti requisiti:
1. per le immatricolazioni: aver superato l’esame di maturità con il punteggio: 60/60 oppure 100/100 per coloro che si iscrivono al 1° anno del triennio o 110/110 per coloro che si iscrivono al 1° anno del biennio;
2. per le iscrizioni agli anni successivi al primo: allo studente che si iscriva ad anni successivi al primo che abbia superato tutti gli esami previsti dal proprio piano di studi entro la sessione autunnale dell’anno precedente riportando una votazione minima di 27/30 in ciascun esame.
In entrambi i casi il diritto all’esonero viene riconosciuto se il reddito familiare complessivo non superi di tre volte il limite stabilito dalla tabella che annualmente viene pubblicata dal MIUR con l’adeguamento del tasso di inflazione.
Per fruire dei predetti esoneri l’interessato è tenuto alla compilazione dell’apposita modulistica, pena la non accettazione dell’istanza.
Lo studente beneficiario di esonero di tassa erariale (tassa d’immatricolazione e di frequenza) è tenuto al pagamento del Contributo Accademico e la tassa regionale per il diritto allo studio.

 

Art. 7 – Esonero tasse per borsa di studio

Ai sensi dell’art. 9 comma 2 del D.lgs. 68/2012 sono esonerati dal pagamento della Tassa Regionale e del Contributo Accademico gli studenti risultati vincitori o idonei al concorso per l’attribuzione delle Borse di studio dell’ERSU/ERDIS per l’anno accademico in corso. Si fa presente che, lo studente che abbia effettuato la domanda di partecipazione al bando per la borsa di studio ERSU/ERDIS è tenuto a documentare, all’atto dell’iscrizione, la propria candidatura al fine di ottenere una temporanea sospensione del pagamento del Contributo Accademico fino alla pubblicazione della graduatoria definitiva.
Si specifica che lo studente è comunque tenuto al pagamento della tassa di iscrizione e frequenza/tassa di frequenza.
Gli studenti aspiranti alla borsa di studio ERSU/ERDIS, risultati non idonei, sono tenuti alla regolarizzazione dei pagamenti delle tasse entro 7 giorni dalla pubblicazione della graduatoria definitiva senza aggravio di mora. Ai versamenti effettuati con ritardo vengono applicati i diritti di mora nei termini e con le modalità riportate all’art. 13.
In caso di successiva revoca, a qualsiasi titolo, da parte dell’ERSU/ERDIS di Urbino, della borsa di studio, lo studente sarà chiamato alla restituzione delle tasse in precedenza rimborsate/non dovute.

 

Art. 8 – Esonero totale tassa di iscrizione e contributo accademico

Inoltre, ai sensi dell’art. 9 D.lgs. 68/2012, sono esonerati totalmente dal pagamento delle tasse e dei contributi per l’iscrizione gli studenti che rientrino nelle sottoelencate tipologie:
a) Studenti in situazione di handicap con un’invalidità riconosciuta pari o superiore al 66% presentando, all’atto dell’iscrizione copia del verbale della commissione medica dalla quale risulti la percentuale di invalidità riconosciuta;
b) Studenti con disabilità con riconoscimento di handicap ai sensi dell’art. 3 comma 1 L. 104/1992 debitamente documentata;
c) Studenti stranieri beneficiari di borsa di studio erogata dal Governo italiano. Negli anni successivi al primo l’esonero totale da tasse e contributi è condizionato al rinnovo della borsa di studio da parte del Ministero degli esteri e ai requisiti di merito;
d) Studenti costretti ad interrompere gli studi a causa di infermità gravi e prolungate debitamente certificate, esonerati per la durata di detto periodo;
e) Studenti che intendano ricongiungere la loro carriera dopo un periodo di interruzione degli studi, esonerati dalla tassa di iscrizione e dai contributi per gli anni accademici in cui non siano risultati iscritti. Tuttavia, per tale periodo essi sono tenuti al pagamento di un diritto fisso per ciascun anno stabilito dall’Accademia di Belle Arti di Urbino, cd. contributo di ricognizione, determinato in € 350,00 per ogni anno di ricognizione, oltre al pagamento delle tasse e del Contributo Accademico stabilito per l’anno accademico di nuova iscrizione;
f) orfano di vittima della mafia;
g) orfano di guerra;
h) orfano civile di guerra;
i) orfano di caduti per causa di servizio o di lavoro.

 

Art. 9 – Disposizioni varie

Nel caso di Studenti aventi la cittadinanza di Stati non appartenenti all’Unione Europea e non residenti in Italia, per i quali risulti inapplicabile il calcolo dell’ISEE del nucleo familiare di appartenenza ex art. 8 comma 5 del regolamento DPCM 159/2013, non si applicano le esenzioni previste nel presente Regolamento ed il Contributo Accademico è da versare per intero.

 

Art. 10 – Iscrizioni con riserva

Lo studente che si iscrive con riserva ad un anno academico e poi decade (per mancato conseguimento del diploma, per insufficienza dei crediti, ecc.) lo studente potrà utilizzare l’eventuale differenza tra quanto versato per il Contributo Accademico e quanto realmente dovuto, come credito per l’iscrizione all’anno successivo. Nel caso di mancata iscrizione non è previsto alcun rimborso.

 

Art. 11 – Dilazioni di pagamento

Il direttore valuta singole istanza di dilazione del pagamento del contributo dovuto, opportunamente corredate da documentazione giustificativa, presentate con apposito modello e nei termini di seguito indicati:

IMMATRICOLAZIONI: Visualizza la tabella

ISCRIZIONE ANNI SUCCESSIVI AL PRIMO: Visualizza la tabella

 

Art. 12 – Studenti non in regola con le tasse

Gli studenti che non risultino in regola con il pagamento delle tasse e dei contributi relativi a tutti gli anni di iscrizione non possono proseguire la carriera, non sono ammessi a sostenere gli esami di profitto, l’esame di diploma e non possono ottenere il trasferimento presso altra istituzione o altro corso di diploma.
Tali studenti non possono, inoltre, rinnovare l’iscrizione all’anno accademico successivo a quello con posizione amministrativa irregolare e/o ottenere certificati.
Gli esami sostenuti senza aver regolarizzato la posizione amministrativa sono annullati d’ufficio.

 

Art. 13 – Diritti di mora

Nel caso in cui il pagamento dei contributi non sia effettuato entro le scadenze prefissate dal presente regolamento e quelle previste dal manifesto degli studi, lo studente è tenuto a pagare una sanzione pari a:

 

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Oltre il 89° giorno viene applicato un aumento sull’importo della mora dovuto pari al 10% per ciascuna settimana di ritardo.
L’iscrizione tardiva, oltre all’applicazione della mora, comporta la decadenza dai benefici della borsa di studio ERSU/ERDIS.

 

Art. 14 – Detraibilità oneri

I titoli di studio rilasciati dall’Accademia di Belle Arti sono equipollenti a quelli rilasciati dalle università (a titolo di esempio non esaustivo, vedi articoli n. 102 e 103 Legge di stabilità 2013, n. 228/2012) e, pertanto, gli oneri per l'iscrizione sono detraibili ai sensi dell'art. 15, comma 1, lettera E) del TUIR (e successive modifiche ed integrazioni).

 

Art. 15 – Restituzione del contributo accademico

Il Contributo Accademico versato per l’iscrizione potrà essere restituito, a domanda dell’interessato esclusivamente nei seguenti casi:
a) ritiro dalle lezioni formalizzato per iscritto prima dell’inizio delle stesse;
b) versamento di contributo non dovuto per mancanza di requisiti soggettivi indispensabili all’iscrizione e/o per successivo accertamento della sussistenza di condizioni oggettive che danno diritto alla restituzione.
Eventuali erronei versamenti non dovuti saranno intesi come “contributo volontario al funzionamento dell’istituto”.

 

Art. 16 – Accertamenti

L'Accademia Belle Arti potrà provvedere ad accertare, d’intesa con l’Agenzia delle Entrate, la correttezza delle dichiarazioni rese con il modello ISEE. I dati dichiarati relativi all’ISEE potranno inoltre essere sottoposti alla verifica automatica presso la banca dati INPS.
Nel caso in cui le dichiarazioni prodotte risultassero in tutto o in parte non veritiere, i fatti potranno essere segnalati alle autorità competenti per l’accertamento di eventuali responsabilità civili e penali.

 

Art 17 – Contributi vari

I versamenti per contributi vari vanno effettuati esclusivamente mediante distinta di pagamento nelle modalità di seguito riportate:

 

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Tali contributi non sono soggetti a rateizzazione.

 

Titolo II – Atti di carriera

Art. 18 – Interruzione e ricongiunzione

L'interruzione degli studi si realizza automaticamente nel momento in cui lo studente omette il pagamento delle tasse accademiche e sospende la sua attività per almeno un intero anno accademico.
L’anno accademico inizia il 1° novembre e termina il 31 ottobre dell’anno successivo.
L’Accademia esonera totalmente dal pagamento della tassa di iscrizione e dei contributi gli studenti che intendano ricongiungere la loro carriera dopo un periodo di interruzione degli studi per gli anni accademici in cui non siano risultati iscritti. Per tale periodo essi sono tenuti al pagamento di un diritto fisso per ciascun anno.
Gli studenti che abbiano interrotto gli studi, qualora intendano esercitare i diritti derivanti dall'iscrizione, devono presentare un'istanza in carta resa legale (marca da bollo di € 16,00), indirizzata al Direttore, con cui chiedono la ricognizione della qualità di studente, ed effettuare i seguenti versamenti:
• pagamento di un diritto fisso, detto tassa di ricognizione, pari a € 350,00 per ogni anno di interruzione (art. 9 comma 5 D.lgs. 29/03/2012 n. 68);
• pagamento di tutte le tasse e contributi dovuti per l’iscrizione all’anno accademico in cui si presenta l’istanza, unitamente alla domanda di iscrizione.

 

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Negli anni di interruzione non è possibile compiere atti di carriera né fare esami. Gli eventuali esami sostenuti saranno annullati d’ufficio.

 

Art. 19 – Sospensione degli studi

Lo studente che non sia ancora iscritto per l’anno accademico in corso, può richiedere entro il 15 novembre, con istanza in marca dal bollo da € 16,00 da presentarsi alla Segreteria didattica, la sospensione degli studi per un anno nel caso di:
• servizio militare, per l’anno accademico in cui ricade lo svolgimento del servizio;
• servizio civile, per l’anno accademico in cui ricade lo svolgimento del servizio;
• maternità, nascita di figlio per l’anno accademico corrispondente o successivo alla data di nascita – la sospensione può essere richiesta da entrambi i genitori;
• grave infermità, attestata da certificazione medica, di durata non inferiore a 6 mesi per l’anno accademico corrispondente o per quello successivo all’evento;
• casi non compresi nell’elenco precedente possono essere sottoposti, con apposita richiesta scritta all’amministrazione di questo istituto.
Nel periodo di sospensione degli studi lo studente non paga tasse erariali e contributi accademici e non può sostenere alcun tipo di prova d'esame.
La sospensione non può avere durata inferiore all'anno accademico e non può essere richiesta per un anno accademico per il quale si è già provveduto all’iscrizione.
All’atto dell’eventuale re-iscrizione, l’allievo non è tenuto a completare la contribuzione per l'anno accademico di sospensione. In qualsiasi caso eventuali versamenti effettuati non saranno rimborsati.

 

Art. 20 – Situazioni particolari

a. Studenti diplomandi
Gli studenti che, avendo presentato apposita istanza, prevedono di sostenere l’esame di diploma e discutere la tesi nella sessione straordinaria dell’anno accademico in corso non sono tenuti a rinnovare l’iscrizione per l’anno accademico successivo entro i termini sopra indicati.
Nel caso in cui i medesimi non conseguano il titolo finale nella detta sessione devono perfezionare l’iscrizione all’anno accademico successivo entro il termine perentorio del 31 marzo, effettuando la consegna dei documenti (domanda di iscrizione, unitamente ai versamenti) alla segreteria didattica, pena la non ammissione alla successiva sessione estiva di esame.
Lo studente che non è riuscito a concludere il suo percorso di studi sostenendo l’esame di diploma nella sessione straordinaria dell’anno accademico a cui è iscritto, per poter conseguire il titolo, anche se ha già sostenuto tutti gli esami, dovrà iscriversi e pagare le tasse di iscrizione relative all’anno accademico successivo per intero entro il termine perentorio del 31 marzo.
b. Studenti provenienti da altre Accademie (trasferimenti in entrata)
Gli studenti provenienti da altre Accademie sono assoggettati al regime di tasse e contributi previsto per gli studenti di questa Accademia Belle Arti, indipendentemente da eventuali quote di tasse e contributi già versati nella Istituzione di provenienza.
c. Studenti in particolari condizioni di difficoltà
Lo studente che dovesse trovarsi in particolari e/o eccezionali condizioni di difficoltà non necessariamente economica, può presentare domanda, debitamente corredata della documentazione attestante la problematica in corso, chiedendo un’agevolazione sulle tasse.

d. Iscrizione con riserva
Lo studente iscritto ad un corso di diploma di primo livello presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino, che preveda di diplomarsi entro l’ultima sessione dell’anno accademico in corso può effettuare l’ammissione o eventuale iscrizione (se prevista) “con riserva” ad un corso di diploma di secondo livello entro i termini e con le modalità previste.
In caso di mancato conseguimento del titolo di I livello lo studente decade dall’iscrizione del corso di secondo livello e le tasse verranno convertite per l’iscrizione al triennio fuori corso, senza possibilità di rimborso delle eventuali differenze, trattenute quali servizi resi o con la possibile richiesta di integrazione delle stesse, qualora sia stato versato meno del dovuto.
Lo studente universitario o proveniente da altra istituzione AFAM, può iscriversi con riserva, a condizione che consegua il titolo di I livello entro il 31 dicembre. Se tale condizione non si realizza, nei termini indicati, lo studente esterno decade a tutti gli effetti dall’iscrizione del corso di secondo livello e le tasse versate non verranno rimborsate.

 

Urbino, 27/07/2017

 

F.to IL PRESIDENTE
Sen. Giorgio Londei

 

Schema di calcolo contributo accademico

IMMATRICOLAZIONI: l’importo da versare va da € 0,00, per gli studenti con un reddito ISEE inferiore a € 13.000,00, a € 1.400, per gli studenti con un reddito ISEE superiore a € 30.001,00, suddiviso per fasce di
reddito come di seguito specificato. Si precisa inoltre che qualora l’importo sia superiore ad € 500,00 verrà suddiviso in due rate.


Caso 1. per lo studente che soddisfa congiuntamente entrambi i requisiti (è iscritto regolare o è al primo anno fuori corso ed ha conseguito 10 crediti se al primo anno e 25 per gli anni successivi);
Caso 2. per lo studente che è iscritto dal 2° anno fuori corso in poi, ma che ha raggiunto il valore minimo di 25 CFA nei dodici mesi antecedenti la data del 10 agosto;
Caso 3. per lo studente che è regolarmente iscritto in corso (compreso il 1° FC), ma che non ha raggiunto il valore minimo di 10 CFA nel primo anno e 25 CFA nei dodici mesi antecedenti la data del 10 agosto;
Caso 4. per lo studente che non soddisfa nessuno dei requisiti (iscrizione regolare e/o crediti raggiunti) l’importo del Contributo Accademico è uguale per tutte le fasce di reddito ed è di € 1.400,00 suddiviso in due rate da € 900,00 (1^ rata) e € 500,00 (2^ rata).

 

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