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Institution’s international (EU and non-EU) strategy

L'attuale politica di sviluppo dell’Accademia Belle Arti di Urbino è orientata verso l'espansione delle opportunità educative offerte ai nostri studenti, così come il rafforzamento delle possibilità di fare la ricerca. Insieme a questi obiettivi, la strategia di ampliamento dei legami internazionali si concentra sulle attività specifiche considerate primarie e consiste principalmente in: la maggiore mobilità della popolazione studentesca e docente, l'arricchimento della ricerca internazionale, la sviluppo della collaborazione attraverso accordi interuniversitari e l'introduzione di un sistema di crediti formativi, in conformità con le recenti normative in materia.
L'area della ricerca selezionata per i successivi sette anni è quella dell’elaborazione delle immagini utilizzando il nuovo linguaggio di studi multimediali, dove le discipline artistiche offerte da parte dell’Accademia di Belle Arti, tra cui pittura, decorazione, scultura, scenografia e arti grafiche convergono insieme attraverso il nuovo corso di recente formazione” Multimedia progetto di design”.
La ricerca dei partner stranieri con i quali instaurare un rapporto di collaborazione avviene valutando sempre che l’offerta formativa sia in sintonia con l’area di ricerca sopra menzionata.

Le Università straniere che negli ultimi dieci anni hanno intrattenuto rapporti di collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Urbino che certamente anche nel prossimo futuro saranno mantenuti, si trovano nei seguenti paesi: Spagna, Francia, Germania, Belgio, Inghilterra, Lituania, Polonia, Grecia, Turchia.

Per esperienze passate e ancora in corso con le istituzioni dei suddetti paesi, si conferma il piano di collaborazione internazionale in atto offrendo ai partner l’accesso alle nuove strutture di studio e di ricerca, attraverso lo scambio di docenti e di operatori nell’area dell’elaborazione dell’immagine, al fine di incrementare la ricerca artistica e tecnologica e di favorire l’apertura di nuovi indirizzi professionali, generati dai processi di comunicazione in atto nell’area culturale europea.

Per quanto riguarda l'attività universitaria di carattere internazionale, è sempre stata la nostra convinzione che lo studente, in particolare, è da considerarsi il protagonista, nella convinzione che una formazione aperta a una dimensione internazionale è un mezzo essenziale e vitale di crescita, sia culturale sia civile.
Così, nella realizzazione del nostro piano d’internazionalizzazione generalizzato, l'Accademia di Belle Arti di Urbino è impegnata nel sostenere gli obiettivi strategici che si possono riassumere sommariamente di seguito:
1)estendere l'orizzonte tradizionale delle Università italiane, con le loro diverse caratteristiche sociali, economiche e culturali, al fine di far convergere, all'interno dell'Accademia di Belle Arti, varie esperienze che contribuiscono all'arricchimento del proprio profilo internazionale europeo;
2) trarre profitto dalle opportunità e dei vantaggi offerti da una crescente globalizzazione, dando l’impulso ad aderire a convenzioni bilaterali volte a cooperazione culturale e scientifica con varie università europee ed extra-europee;
3) consentire la specializzazione, l'ammodernamento e la continua formazione professionale attraverso il confronto con i sistemi dell'istruzione e della ricerca universitaria in uso in altre nazioni. I destinatari di tutte le attività e le azioni del programma di mobilità sono in particolare gli studenti (Student mobility) del 1° e del 2° ciclo ai quali il programma consente di integrare il proprio curriculum accademico con un periodo di studi in un altro Paese europeo, durante il quale è possibile seguire le lezioni e sostenere gli esami del proprio Corso di Laurea. Inoltre permette di vivere esperienze culturali all'estero, di conoscere nuovi sistemi d’istruzione superiore, di perfezionare la conoscenza di almeno un'altra lingua e di incontrare giovani di altri Paesi, partecipando così attivamente alla costruzione di un'Europa sempre più unita, i docenti (Teaching staff mobility) ai quali si offre l’opportunità di:- acquisire e trasferire competenze da e con i colleghi europei;
- contribuire all’arricchimento dei piani di studio;
- confrontarsi con metodi didattici diversi e con l’insegnamento in una lingua straniera in un contesto europeo multiculturale. In tal modo si offrono, anche agli studenti non in mobilità, occasioni di confronto con metodi didattici ed esperienze diverse e i coordinatori Erasmus (Staff mobility).

 

Institution’s strategy for the organization and implementation of international (EU and non-EU) cooperation projects in teaching and training in relation to projects implemented under Programme.

Le attività realizzate in questi ultimi anni, con unanime consenso di tutti gli utenti, sono state, in particolare nell’ambito del programma Erasmus, la mobilità studentesca (Student mobility) e la mobilità docenti (Teaching Staff mobility).

Abbiamo anche partecipato, come partner e con successo, in consorzio con altre Università italiane ed Enti Pubblici, al Programma Leonardo da Vinci ed al Programma Grundtvig.

Nell’ambito di questo nuovo programma si pensa di procedere per gradi, in maniera realistica, pensando ad una programmazione nel tempo di qualità sulla base anche di sollecitazioni che pervengono dagli utenti e dall’estero

 

Expected impact of participation in the Programme on the modernisation of our intitution

Sulle cinque priorità dell’agenda di modernizzazione dei Sistemi di Istruzione Superiore in Europa, l’Accademia di Belle Arti di Urbino partecipando al programma ha scelto la propria strategia che qui viene descritta in ordine alle 5 priorità:

1)È già in atto e proseguirà in questa Accademia un processo di qualificazione dell’offerta formativa con il giusto mix di competenze trasversali, nell’era digitale, che nel corrente anno accademico ha portato a un aumento delle iscrizioni del 25%. Alla richiesta dell’Unione Europea di qualifiche di alto livello si risponde con la creatività, la flessibilità e soprattutto con una solida conoscenza dei settori prescelti. È in oltre necessario attrarre sempre più persone, in particolare sensibilizzando gli studenti delle categorie svantaggiate e gli adulti. A tal fine il nostro programma si propone di promuovere la parità tra uomini e donne, la parità di opportunità per le persone diversamente abili e di contribuire attivamente alla lotta contro l'esclusione sociale, il razzismo e la xenofobia.

2)L’offerta formativa nell’Accademia di Belle Arti di Urbino, è stata via via ampliata e specializzata, modernizzando i propri programmi di studio, rendendoli più rispondenti alle esigenze del mercato del lavoro, dei cittadini e della società in generale permettendo così la creazione di nuove figure professionali. Sfruttando le nuove tecnologie per creare metodi di ricerca più efficaci si renderà l'istruzione più flessibile e personalizzata. È inoltre necessario migliorare le condizioni di lavoro e ricorrere alla formazione continua.

3) Sistematicamente gli studenti sono incentivati a trascorrere un periodo di studi all’estero. A tal fine si è sempre garantito il riconoscimento dei crediti conseguiti nelle istituzioni straniere e si è intervenuti anche finanziariamente con fondi di bilancio interno per integrare le borse di studio che ancora sono insufficienti a coprire i costi di soggiorno.

4) Stiamo incoraggiando i partenariati tra istituti di istruzione superiore e imprese pubblicizzando la nostra offerta formativa, l’innovazione nella nostra offerta di insegnamento e promuovendo maggiori competenze imprenditoriali, creative e innovative.

5) Per quanto riguarda la governance e il finanziamento è assolutamente necessario aumentare gli investimenti nell'istruzione superiore e diversificare le fonti di finanziamento ricorrendo maggiormente ai finanziamenti privati. Anche i sistemi di finanziamento devono essere più flessibili e consentire agli istituti di definire i loro orientamenti strategici e basarsi sui risultati al fine di creare una certa concorrenza. L’Accademia di Belle Arti di Urbino al fine di incentivare la mobilità soprattutto studentesca, ha messo a disposizione delle risorse finanziarie che possano al momento integrare quelle ministeriali ancora insufficienti a promuovere una crescita delle varie azioni previste nel programma.

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