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Elenco materie

La scuola di scenografia di Urbino geograficamente nel cuore di questa rete di teatri, prepara professionisti per l’officina reale della scena favorendo un percorso didattico che comprenda le maggiori conoscenze su tutte le fasi dell’allestimento dello spettacolo. Percorso che ha garantito a tutti gli allievi, realmente interessati, di modellarsi un ingresso (il più possibile corrispondente alla vocazione manifestata) preferenziale nella domanda di lavoro espressa dal sistema teatrale. Nella nostra scuola si indaga sulla contemporaneità e la sua inflazione di segni. Il teatro è il punto di incontro tra i grandi quesiti dell’umanità e la loro dimensione artigianale. Si osservano e si studiano la rappresentazione della comunicazione mentre si esibisce attraverso e grazie alle sue molte maschere, i suoi spazi e le sue derive.  Il lavoro dello scenografo è bellissimo: egli è, infatti, libero d’inventarsi un mondo e il vuoto che gli sta attorno, anche se, a differenza di Dio, deve consegnare un disegno quotato. La scuola di scenografia attraversa i saperi e le conoscenze; il teatro ha infatti mescolato i linguaggi molto prima che all’umanità venisse in mente la parola «multimedialità». Il teatro è un sistema per comunicare che è sopravvissuto ad ogni shock tecnologico, assorbendo, dallo sviluppo dei mezzi e dalla metamorfosi delle tecniche, un vantaggio dentro i quali ricordare e ri-accordare i suoi canoni. La nostra scuola è un luogo dove si studiano i passaggi di quest’evoluzione e dei suoi segni. Per utilizzare la sintesi di un grande scenografo come Joseph Svoboda potremmo dire che la scenografia è la creazione di uno spazio drammatico e può esistere solo se collegato con tutti gli altri elementi che contribuiscono ad un evento teatrale: il testo, la recitazione, il canto, la danza, la regia e la musica.

Bibliografia

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Bignami P. Ossicini C., (2008) L’album di scenotecnica di K.Fregni, Bologna,Clueb

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Bartezzaghi Stefano L’ elmo di Don Chisciotte. Contro la mitologia della creatività, Laterza

Calvino Italo, (2000) Le lezioni americane, Mondadori

Cavalli Marina,(2008) Lo spettacolo nel mondo greco, Bruno Mondadori

Galimberti Umberto, (2001) Idee il catalogo è questo, Feltrinelli

Hauser Arnold, (2001) Storia sociale dell’arte, Einaudi

Longhi Claudio, (2006) Orlando furioso di Ariosto-Sanguineti per Luca Ronconi, ETS

Melotti Fausto, (1971)Lo spazio inquieto, Einaudi

Ottai Antonella,(1986) Teatro Oriente/Occidente, Bulzoni

Allardyce Nicoll,(1971) Lo spazio scenico, Bulzoni

Perniola Mario, (1994) Il Sex Appeal dell’inorganico, Einaudi

Petrini Armando (2004) Amleto da Shakespeare a Laforgue per Carmelo Bene,ETS

Praz Mario, (2009) La filosofia dell’arredamento,Longanesi

Quadri Franco, (2002) Il teatro di Aldo Trionfo, Ubulibri

Quadri Franco, (1973) Il rito perduto, Einaudi

Ronconi Luca e Gianfranco Capitta, (2012)Il teatro della conoscenza, Saggi Tascabili Laterza

Ronconi Luca, (2007) Progetto Domani, Ubulibri

Santini Gilberto,(2004) Lo spettatore appassionato, ETS

Studio Azzurro, Corsetti G.B (1988) La camera astratta, Ubulibri

Surger Anna, (2002) Scenografie del teatro occidentale, Bulzoni

Svoboda Josef (1997) I segreti dello spazio teatrale, Ubu libri

 

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