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Rocco Natale è nato a Rapone (Pz), vive e lavora a Urbino dove insegna “Scultura” presso l’Accademia di Belle Arti. Opera nel campo della scultura dal 1981. L’elemento caratterizzante della sua ricerca artistica è l’assemblaggio di materiali come ceramica, rame, bronzo, ferro, pietra, legno. Attualmente si interessa a sperimentare impasti ceramici colorati.

Intensa è la partecipazione a mostre personali e collettive quali: “Una nuovissima generazione nell’arte italiana” (Siena, 1985), “Forme del vedere” (San Quirico d’Orcia, 1986), Galleria “Il punto di svolta” (Roma, 1995), “Immaginazione aurea. Artisti-orafi e orafi-artisti nel secondo Novecento” (Ancona, 2001). Su invito di Giovanni Carandente nel 1988 ha esposto presso la Galleria “Il millennio” (Roma), alla Biennale d’Arte di Venezia (Aperto88) e alla Galleria Civica d’Arte Moderna di Spoleto (“Memorie del sottosuolo”) nel 2006, Creative council via Marone 6 Milano 2009, Biennale di Venezia, lo stato dell’arte regione d’Italia, Orto dell’abbondanza, Urbino, Biennale di Venezia lo stato dell’arte regione d’Italia Galleria civica Potenza, 2011 Terra Formans, cortile della biblioteca, Sant,Agata bolognese 2012, Il silenzio della materia, museo Barbella Chieti 2016, Oltre il silenzio della materia, Bastione Sangallo, Loreto 2017, Silenziosi spazi senza tempo, Fortezza di Civitella del Tronto 2017, Forme Sensibili, Museo Tattile, Mole Vanvitelliana, Ancona2018, Premio Marche, Forte Malatesta, Ascoli Piceno 2018/19.

Si sono interessati alla sua ricerca: Enrico Crispolti, Giovanni Carandente, Anna Caterina Toni, Mariano Apa, Bruno Ceci, Roberta Ridolfi, Massimo Bignardi, Silvia Cuppini, Arnando Ginesi, Francesca Pietracci, Gabriele Tinti, Lucio del Gobbo, Antonello Rubini, Micla Petrelli, Carlo Franza, Massimo Pasqualone, Susanna Morris, Giuseppe Tedeschi, Francesco Orsolini, Leo Stozieri, Carlo Melloni, Andrea B. Delguercio, Laura Monaldi, Lia Devenere, Alberto Berardi, Mario Pellegrini, Lucilla Melloni, Silvia Galzia, Cinzia Zungolo, Davide Tonti, Fabio Fraternali, Sara Bartolucci, Nunzio Giustozzi.

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