Archivio di novembre 2009

demetrio e polibio spacer

Incontro con Davide Livermore

venerdì, 27 novembre 2009
Incontro Davide Livermore

Incontro Davide Livermore

Le giornate del 5, 6 e 7 novembre sono state dedicate all’incontro con Davide Livermore, regista del Demetrio e Polibio. Per la prima volta gli studenti hanno potuto conoscere il pensiero e la metodologia del regista che condurrà il team di scenografi dalla progettazione fino alla rappresentazione dell’opera che sarà parte del prossimo Rossini Opera Festival. Le giornate sono state intense e colme di spunti e di domande; e proprio per questa ragione è sembrato opportuno riassumere i passi salienti degli incontri, così da poter conservare qualche traccia lasciata su sentieri percorsi. In questa direzione appare subito rilevante sottolineare l’importanza della ricerca anche se non produttiva o, addirittura, fuorviante. Infatti molte delle idee abbandonate, sia pur sviluppate ed articolate in discussione, sono apparse degne di interesse proprio per la loro possibilità di fare (o di non fare) chiarezza.

downloadReport del 05.11.09

downloadReport del 06.11.09

downloadReport del 07.11.09

Report 20 novembre 2009

martedì, 24 novembre 2009

Oggi 20 novembre gli allievi del gruppo di scenografia e di verifica si sono riuniti per presentare e discutere ognuno le proprie proposte relative al lavoro di progettazione scenografica dell’opera rossiniana “Demetrio e Polibio”.

Una volta presentati tutti gli elaborati, i gruppi si sono ulteriormente divisi, in modo da riuscire ad ottimizzare i tempi ed arrivare al prossimo incontro, che si svolgerà venerdì 27 novembre 2009, con delle idee concrete.

Durante questa settimana tutti saranno impegnati su fronti diversi: ci sarà chi si occuperà, ancora una volta, della scatola nera, e chi affronterà il problema di cosa metterci dentro, preoccupandosi delle difficoltà legate all’entrata ed all’uscita degli oggetti.

Martedì, infine, verranno controllati i lavori in modo da garantirne il proseguo ed arrivare all’incontro di venerdì con le proposte delle tre scatole nere finite ed i bozzetti delle scene che le ospiteranno.

Report 13 novembre 2009

giovedì, 19 novembre 2009

Gli allievi dei gruppi denominati “Scenografia”, “Verifica” e “Costume” si sono riuniti, con i rispettivi docenti di riferimento, Francesco Calcagnini e Paola Mariani, per discutere del lavoro svolto e da svolgere.

Gruppo scenografia

La prima parte dell’incontro è stata dedicata alla supervisione degli elaborati relativi agli spazi presenti nell’opera. Principalmente gli allievi hanno analizzato i possibili luoghi raffiguranti l’immagine del potere e hanno ricercato tutti gli elementi riconducibili alla cultura persiana.

Successivamente, nella seconda parte, sono state fornite ulteriori delucidazioni, utili per lo sviluppo della ricerca progettuale. In particolare:

  • La definizione concreta di uno spazio attraverso la scatola prospettica;

  • La funzionalità degli elementi progettati che devono essere trasformabili e leggeri in modo da favorire cambi veloci;

  • I tempi dell’azione scenica che, probabilmente, si svolgerà nei primi 3m di palcoscenico.

Gruppo verifica

Gli allievi hanno studiato le varie possibilità di movimento dei praticabili che compongono la “scatola nera”: in profondità, lateralmente e circolarmente. Hanno anche studiato un’ipotesi di illuminazione. Questi stessi praticabili potrebbero essere traforati, in modo da creare dei giochi di ombre attraverso l’uso della luce.

Gruppo costume

Durante l’incontro il gruppo Costume ha verificato le entrate e le uscite dei personaggi all’interno del “Demetrio e Polibio” per calcolare il tempo utile ai cambi di costume. Sono state poi analizzate le figure dei due protagonisti che danno il nome all’opera, osservando come i loro ruoli siano opposti ma complementari e ipotizzando dei costumi che sottolineino questo aspetto.

In un secondo momento l’attenzione si è rivolta alla visione delle ricerche, fatte dagli allievi sul costume persiano, siriano e sul fumetto effettuate la settimana precedente. Tali ricerche hanno permesso l’apertura di nuovi percorsi di studio:

- osservare alcune figure dello Scia di Persia e Farah Diba;

- occidentalizzare l’oriente attraverso l’unione dei due stili

- visionare il lavoro degli stilisti Valentino e Balmain.

Il prossimo incontro avverrà tra due settimane, il 27 novembre 2009.

Report 9 novembre 2009

martedì, 17 novembre 2009

Lunedì 9 novembre gli studenti frequentanti il terzo anno di Scenografia insieme agli iscritti del biennio specialistico si sono riuniti per discutere intorno agli incontri avvenuti nelle giornate del 5, 6 e 7 novembre con il regista Davide Livermore. Da questa “full immersion” è sorta la necessità di creare dei gruppi di lavoro indipendenti:

    1. Gruppo costumi – composto attualmente da cinque allievi. L’obiettivo del primo mese di lavoro del Gruppo costumi consisterà in una prima ricerca finalizzata allo studio dei personaggi.

    1. Gruppo scenografia – gli allievi appartenenti al gruppo svilupperanno, singolarmente, delle idee relative alla messa in scena dell’opera di G. Rossini Demetrio e Polibio.

    1. Gruppo verifica – composto dagli allievi G. Venturini, M. Fieni, A. Balsamà.

Il gruppo avrà il compito di verificare la concreta messa in opera dell’idea, sintetizzata come “scatola nera”, nata durante l’ultimo incontro col regista.

Obiettivo di questa suddivisione è ottimizzare il lavoro degli allievi fino ai prossimi incontri con il regista previsti per il 2, 3 e 4 dicembre. In questa direzione sarà possibile avere idee più a fuoco riguardo i costumi e la scenografia, e si potranno accompagnare tali spunti, più specifici e concreti, con un primo capitolato di spesa.

L’ultimo punto di discussione è stata la scelta dei giorni destinati alla correzione individuale dei bozzetti (prevista per lunedì, martedì e mercoledì) e della riunione ufficiale, che avverrà ogni venerdì, in cui si esamineranno le ipotesi proposte.

Lectio: Gianfranco Mariotti

martedì, 17 novembre 2009

locandina

La lezione che Gianfranco Mariotti, sovrintendente del Rossini Opera Festival, ha tenuto presso l’Aula di Scenografia dell’Accademia Di Belle Arti di Urbino è stata sotto molti aspetti una sorta di grande cornice su cui poter iniziare a collocare il giovane Rossini che, a soli 14 anni, scrisse il Demetrio e Polibio.
Dei molti sentieri intrapresi da Mariotti forse il più affascinante ha coinciso con la descrizione del rapporto, spesso tormentato, che gli artisti si trovano a vivere nei confronti della loro opera, ma anche nei confronti del pubblico, del mondo e del loro tempo.
L’esempio di come grandi autori abbiano scelto di abbandonare strade comode ed economicamente fruttuose oppure, come fu il caso di Rossini, di non riconoscersi più in un’epoca che stava cambiando, ha mosso numerosi dubbi e interrogativi.
Soprattutto per chi è chiamato a progettare e a realizzare un’opera come Demetrio e Polibio appare rilevante interrogarsi sul rapporto che lega la ricerca artistica con l’effettiva sua realizzazione.
In particolare è emerso un aspetto molto importante del “fare scena” relativo allo studio dell’opera nell’ottica della ricerca di nuovi linguaggi. In una scuola di scenografia pensiamo che siano importanti in uguale misura sia la strada abbandonata sia quella che porta alla realizzazione finale.
Ogni contributo di ogni singolo studente potrà portare forse una sola idea o un’unica indicazione eppure pensiamo che fare ricerca, progettazione e messa in scena per una scuola sia soprattutto verificare ogni singola strada, ogni singola idea, ogni utile indicazione.

downloadLezione di Gianfranco Mariotti

Incontro con Davide Livermore

domenica, 8 novembre 2009

incontro con Davide Livermore