Pezzetti di scotch

7 agosto 2010 | Scuola di Scenografia

blog 1

Il Teatro è un’attività che ritaglia, isola, un segmento di spazio-tempo.  Il Teatro declina se stesso attraverso spettacoli differenti.  È stato possibile tenere un diario di bordo di questa produzione descrivendo e cercando di raccontare chi faceva cosa. Da quando siamo arrivati in palcoscenico, e non per mancanza di volontà, questa cronaca si è interrotta. Il Teatro inevitabilmente ha rivendicato il suo spazio e il lavoro si è impresso nella ripetizione delle prove re-inventandosi, impossessandosi degli oggetti, dei costumi e delle singole volontà e con-fonderle nella scena. Cronache impossibili quindi di piccoli spostamenti impalpabili, o di grandi coinvolgimenti emozionali che si traducono in pezzetti di scotch colorato che segnano nello spazio scenico posizioni, tacche nello spartito e individuano il tempo dei segnali. Azioni ribattute che si migliorano e differiscono ogni volta che abitano lo spartito e lo spazio scenico, modificano il significante, fanno sorridere. Si accendono e si spengono. È fatale che dopo aver cercato di descrivere il lavoro nelle sue fasi si approdi ad una resa dei conti inevitabilmente senza parole. Fra quattro giorni la scuola di Scenografia debutta al Teatro Rossini con il Demetrio e Polibio. Noi ci siamo preparati. Il Teatro e il suo personale ci ha accolto con travolgente partecipazione (proteggendo senza bonarietà i passi entusiasti per il nostro debutto), il regista è orgoglioso di lavorare con questa strano ensemble di scenografi-costumisti. Ora lo spettacolo sarà pubblico e decisamente non potremmo più descrivere quello che accade, solo registrare e portare a casa critiche, osservazioni e qualche applauso.  Tutto quello che accade e accadrà d’ora innanzi non è più storia nostra ma del pubblico. Grazie. A tutti.

demetrio e polibio spacer

D+P 06 Debole io mi riPeto

20 luglio 2010 | Scuola di Scenografia

D+P05 Debole io mi riPeto from valentina olivi on Vimeo.

demetrio e polibio spacer

ppp (D+P)

18 luglio 2010 | Scuola di Scenografia

Prima settimana di
Prove all’Auditorium
Pedrotti.

ppp 1

Prima settimana di prove all’Auditorium Pedrotti. Luogo leggendariamente abitato da leggende di fantasmi che forse assistono curiosi a quelli evocati dallo spettacolo. L’Auditorium è una bellissima struttura incastonata nel Conservatorio Gioachino Rossini di Pesaro, luogo della musica per eccellenza, uno strumento con armonici caldi e pastosi, lasciato ad un inspiegabile oblio di polvere, un palcoscenico dimenticato dalla cura e dalle manutenzioni. Così che sembra un torto o uno spreco oppure un altro inevitabile esercizio dell’incuria. Questo palcoscenico è molto più piccolo del Teatro Rossini. Dietro trionfa un organo imponente. Nel palcoscenico sono stivate parti delle nostre scenografie altre cose invece dobbiamo sempre immaginarle. A fianco del palcoscenico, in bella vista, abbiamo appoggiato il modellino per ricordarci quali saranno gli spazi quando ci trasferiremo al Teatro Rossini dove l’opera debutta. Gli studenti sono distribuiti in sartoria a seguire i costumi, altri come attrezzisti e macchinisti a seguire le prove. Due studenti invece assieme all’ufficio tecnico sono impegnati a verificare le incongruenze spaziali che lo spettacolo potrebbe produrre. Il gruppo che lavora in sartoria collabora alla realizzazione dei costumi. Si sono scelti campioni di tessuti costume per costume e ora il tagliatore e le sarte sono impegnate nella confezione. Sono arrivati tutti i cantanti e i coristi e questi vestiti puntati ed imbastiti vengono messi in misura e provati. In palcoscenico sono incominciate le prove e con le prove sono inevitabilmente incominciate una serie di verifiche al lavoro che abbiamo fino a qui svolto.
Verifiche emotive. Non è proprio una cosa neutra aver lavorato per un anno su un’ opera e poi improvvisamente essere a fianco di un cantante che la canta. La musica smette di essere solo un pensiero astratto su supporto digitale e prende corpo. Il teatro, l’opera, Rossini, smettono di essere un monumento o un concetto e si restituiscono in forma di materia: plastilina con cui modellare, le misure dello spartito, in spettacolo.
Verifiche professionali. Ogni elemento di scena studiato e pensato per svolgere una sua funzione è ora messo alla prova. Si spostano i carri, si prende confidenza con le dinamiche dei cambi scena. Questi elementi ora non sono più l’oggetto dalle svariate funzioni, elementi specifici di progetto, ma uno strumento e come tale lo si accorda. Non siamo più da soli e il nostro lavora si mescola e si con – fonde con quello di tutte le persone impegnate nello spettacolo compreso il mago che cerca nel vuoto della sala i punti per fissare le traiettorie delle sue magie. Il teatro è il luogo dello sguardo e dell’immaginazione (oltre che della tenacia e della ripetizione) e anche quello che non si vede fa parte della messa in scena e della visione.

demetrio e polibio spacer

D+P

22 giugno 2010 | Scuola di Scenografia

In queste ultime settimane alcuni allievi della scuola di scenografia si sono preoccupati di raccogliere la documentazione relativa alla realizzazione degli elementi di scena dell’opera rossiniana affrontata durante l’anno accademico, dando vita ad un pdf unico.
Questo documento é per lo più una raccolta di dati ed immagini, un riassunto delle attività pratiche svolte dagli allievi nei vari laboratori.

DP

 

downloadDeP

demetrio e polibio spacer

Foto di gruppo.

17 giugno 2010 | Scuola di Scenografia

foto_gruppo_blog

“ C’è un tempo d’aspetto come dicevo
qualcosa di buono che verrà
un attimo fotografato, dipinto, segnato
e quello dopo perduto via
senza nemmeno voler sapere come sarebbe stata
la sua fotografia.”
(Ivano Fossati)

sequenza_foto

download In allegato scheda utile.

demetrio e polibio spacer

Costumi 2

16 giugno 2010 | Scuola di Scenografia

Seconda versione per i Bozzetti dei costumi.

costumi_2

demetrio e polibio spacer

Spade, sciabole e altre bugie

10 giugno 2010 | Scuola di Scenografia

Elenco Attrezzeria aggiornato Giovedi 10 Giugno 2010
Materiale ricercato e trovato grazie alla gentile disponibilità di E. Rancati S.r.l (Sede Milano).
Link utile: http://www.erancati.com/home.htm

elenco attrezzeria

demetrio e polibio spacer

Costumi 1

3 giugno 2010 | Scuola di Scenografia

In data 25 marzo il gruppo Costumi aveva sintetizzato il progetto in queste tavole. Più che un vero e proprio progetto un memorandum che conserva tutti i punti accordati circa lo stile e il carattere del costume.

costumi 1

demetrio e polibio spacer

Pensieri 2

2 giugno 2010 | Scuola di Scenografia

Abbiamo ricevuto un altro commento entusiasmante sul nostro lavoro. In preda all’euforia pubblichiamo senza remora alcuna.

Nell’occasione ringraziamo Antonella Conte per la sensibilità, l’attenzione l’orgogliosa ed antica complicità.

 

Il vostro sito è veramente molto bello ed interessante, seguire settimana dopo settimana gli aggiornamenti del progetto è diventato una sorta di appuntamento! Come ex allieva della scuola di scenografia mi sento orgogliosa, e vi ho fatto un sacco di pubblicità!!!
Spero di poter far parte del vostro pubblico. Un grande in bocca a lupo!

Antonella Conte

demetrio e polibio spacer

Caprice Fantasque

1 giugno 2010 | Scuola di Scenografia

Per i nostri video – documentari realizzati da Valentina Olivi abbiamo attinto ad una divertente rielaborazione su temi di Gioacchino Rossini, filtrati dalla riscrittura di Ottorino Respighi, scritti nel 1994 da Mario Totaro e da lui interpretati assieme al Trio Diaghilev. Ci sembra doveroso un ringraziamento per la disponibilità ad usarli con spregiudicata disinvoltura come colonna sonora della nostra Bottega, più o meno fantastica.

http://www.mariototaro.it/cms/
http://www.mariototaro.it/cms/index.php/envpage_title.23/items/5.html
http://www.triodiaghilev.org/

demetrio e polibio spacer