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ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI URBINO

MATERIE ATTIVATE 2011/2012

Programmi delle materie attivate

Anatomia artistica - Triennio di Decorazione e Scultura

Anatomia Artistica
II e III anno corso di I livello Triennio di Decorazione e Scultura
Crediti 6
Prof. Sandro Ciriscioli
Prof. Domenico Micucci
Obiettivi del corso
Il corso si prefigge lo studio della figura umana in riferimento al contesto storico,culturale e ambientale dei vari periodi storici.
L’analisi parte dalla conoscenza del corpo, in riferimento all’Anatomia, e fornisce agli studenti i sussidi più idonei all’utilizzo creativo delle varie tecniche espressive.
L’attività laboratoriale, che caratterizza il corso ha come obiettivo la piena padronanza delle tecniche e la formazione di specifiche competenze da parte degli studenti.
Programma d'esame
La valutazione delle competenze acquisite avverrà attraverso due verifiche degli elaborati prodotti dagli studenti durante il corso.
Testi di riferimento
A. Morelli - G. Morelli, Anatomia per gli artisti, F.lli Lega Editori, Faenza 1985
F. H. Netter, Atlante di Anatomia Umana, Novartis Edizioni, Origlio (VA) 1997

Anatomia Artistica – Triennio di Pittura 1

Anatomia Artistica
Corso di I livello Triennio di Pittura 1
Crediti 6
Prof. Angelo Barone

Anatomia artistica - Triennio di Pittura 2

Anatomia artistica
II e III anno corso di I livello Triennio di Pittura 2
Crediti 6
Prof. Alberto Filippini
Obiettivi del corso
Il corso propone lo studio dell’evoluzione del corpo, nei suoi aspetti metodologici e rappresentativi, attraverso la comunicazione visiva, dall’arte antica all’arte contemporanea.
Programma d'esame
a) Verifica degli elaborati artistici
b) Elaborato scritto su un argomento specifico del corso;
c) Studio dei seguenti testi
U. Galimberti, Il corpo, Feltrinelli, Milano 1997
F. Alfano Miglietti, Nessun tempo, nessun corpo, Skira, Milano 2001
L. Vergine, Body Art e storie simili, Skira, Milano 2000
P. Decina Lombardi, Surrealismo 1919-1969, Editori Riuniti, Roma 2002

Beni culturali e ambientali

Beni culturali e ambientali
I anno corso di I livello Triennio Scuola di Scultura
Crediti 6
Prof. Enrico Ferdinando Londei
Obiettivi del corso
In riferimento alla denominazione effettiva di “Storia della tutela dei beni culturali”, l’insegnamento introduce allo studio storico della tutela culturale nella Europa occidentale e particolarmente in Italia, con un prevalente ma non esclusivo riferimento alle età moderna e contemporanea.
Programma d'esame
“Ordine” del tempo e tutela dei monumenti e delle opere d’arte nella Europa contemporanea.
Testi di riferimento:
C. Brandi, Teoria del restauro, Torino 1963
A. Einstein, Opere scelte, Torino 1988
K. Pomian, L’ordine del tempo, Torino 1984
S. Scarroccia (a cura di), Alois Riegl: teoria e prassi della conservazione dei monumenti, Bologna 1995

Design

Design
I anno corso di II livello Biennio di Decorazione
Crediti 8
Prof. Alessandro Petromilli
Obiettivi del corso
Il corso propone una rilettura analitica di tutti quegli eventi artistici dove l’uomo ha espresso la propria creatività artistica ed artigianale con l’applicazione di metodologie progettuali per giungere a proposte personali.
Programma d'esame
Valutazione dei progetti.

Design Tipografico

Design Tipografico
II anno corso di II livello Biennio di Visual Design (Video animazione)
crediti 8
prof. Luciano Perondi
Obiettivi del corso
L’obiettivo del corso è quello di confrontarsi con alcune variabili microtipografiche attraverso una sperimentazione pratica.
Dopo una introduzione su alcuni elementi essenziali del disegno dei caratteri tipografici e sulla sua storia, si inizierà una parte pratica a mano libera, allo studente verrà in seguito chiesto di sviluppare uno dei caratteri schizzati a mano libera.
In seguito si proseguirà nello sviluppo di caratteri OpenSource.
Programma d'esame
a) produzione di un elaborato cartaceo del progetto con un pdf formato A4;
b) presentazione del lavoro svolto nel corso dell'anno.

Didattica dei linguaggi artistici

Didattica dei linguaggi artistici
II anno corso di II livello Biennio di Comunicazione e Didattica dell'arte
Crediti 8
Prof. Daniele Fraccaro
Obiettivi del corso
Il corso affronta e sviluppa la mediazione didattica dei linguaggi artistici.
Riflettendo sulle caratteristiche del linguaggio artistico si affronteranno tecniche tradizionali e stili moderni con un taglio trasversale che ne metta in luce il mutare di significato sullo sfondo della storia dell’arte.
Con il pretesto di curare un prodotto editoriale rivolto agli adolescenti, si lavora nell’ottica di un laboratorio attivo di riflessione, ricerca, ed elaborazione didattica, considerando di volta in volta il modulo di una tecnica o uno stile: il linguaggio artistico del mosaico, dell’incisione, delle ombre, della calligrafia, dei materiali naturali, del corpo, delle impronte, ecc...
Tutto il lavoro si svolge in una dinamica di gruppo dove interpretazioni e proposte personali vengono messe in discussione e sviluppate nell’ottica del Circolo Ermeneutico dell’Estetica proposta da Hans Robert Jauss.
Ad ogni studente sarà poi affidato il compito di curare la stesura definitiva del volume dedicato ad uno specifico linguaggio, revisionandone i materiali ed operando gli eventuali aggiustamenti.

Il laboratorio si organizza nelle seguenti fasi:
1 Ricognizione generale del linguaggio artistico - Con un ampio excursus di immagini curato dal docente si visitano virtualmente artisti lontani nello spazio e nel tempo ma accomunati dall’uso di una tecnica o di un particolare stile.
In questa fase si riflette sul significato dei mutamenti stilistici più importanti e sulle discriminanti che fanno di un determinato elemento uno snodo del linguaggio e non la rappresentazione di un soggetto.
2 Selezione dei materiali - Fra gli artisti e le opere coinvolte dal linguaggio in questione si opera una selezione ragionata in prospettiva didattica: il corpus di artisti viene ridotto ad una rosa di 7 elementi che, considerati nel loro insieme, offrano una visuale sintetica ed efficace sui modi più significativi con cui gli artisti hanno utilizzato e interpretato quella tecnica o quello stile.
3 Ricerca e scrittura - Si procede ad una ricerca che approfondisca il modo in cui gli artisti selezionati interpretano il linguaggio in questione. Da tale ricerca si sviluppano 7 schede monografiche che selezionino e mettano in evidenza i passaggi e le opere più significative; ogni scheda dovrà essere accompagnata da un’immagine di riferimento. Contestualmente si stende un cappello introduttivo che presenti in maniera sintetica la caratteristiche del linguaggio e i loro mutamenti più significativi nel corso del tempo.
4 Laboratorio - Dopo una visione d’insieme dei testi prodotti e delle opere proposte, si elabora un’attività di laboratorio: in poche tappe, le opere presentate nelle schede diventeranno pre-testo di un’esperienza diretta dove il ragazzo possa sperimentare le potenzialità del linguaggio in questione in modo personale e significativo.
Ogni testo relativo al laboratorio sarà accompagnato da immagini esplicative raccolte o prodotte dallo studente.
Programma d'esame
Lo studente dovrà presentare il volume prodotto sul linguaggio artistico argomentandone tutti i passaggi in modo da evidenziare la valenza didattica di ogni scelta stilistica e di contenuto.

Elementi di architettura e urbanistica - Biennio

Elementi di architettura e urbanistica
I anno corso di II livello Biennio di Scenografia
crediti 6
Prof. Christian Cassar
Obiettivi del corso
Il corso avvia gli studenti a riconoscere i caratteri specifici, rispetto a quelli degli allestimenti teatrali, di un allestimento per l'esposizione temporanea o permanente di un oggetto artistico attraverso lo studio di allestimenti esemplari ed esperienze allestitive.
Programma d'esame
a) storia e metodi dell'esposizione di oggetti d'arte - in particolare il rinnovamento del secondo dopoguerra in Italia e le sperimentazioni degli anni Ottanta in Germania - su dispense del docente;
b) progettazione di uno spazio espositivo per un'opera d'arte.

Elementi di produzione video

Elementi di produzione video
II anno corso di I livello Triennio Scuola di Nuove Tecnologie dell'arte
Crediti 6
Prof. Mario Cristiano Carloni

Etica della comunicazione

Etica della comunicazione
I anno corso di II livello Biennio di Scenografia
Crediti 2
Prof. Rossano Baronciani
Obiettivi del corso
Il corso fornirà agli studenti la conoscenza dei metodi, delle forme e dei linguaggi dei principali mass media nelle declinazioni relative alla comunicazione pubblicitaria, alla televisione e al multimediale.
Saranno approfonditi temi relativi al rapporto reale/virtuale e alle contaminazioni artistiche nella rèclame (manifesti, Pop Art ecc.).
Sono previste attività laboratoriali di approfondimento nell’analisi dell’advertising, della comunicazione televisiva e a mezzo stampa.
Programma d'esame
G. Debord, La società dello spettacolo, Baldini & Castoldi, Milano 2001.
M. McLuhan, Gli strumenti del comunicare, Il Saggiatore, Milano 1967.

Fenomenologia delle arti contemporanee - Comunicazione e Didattica dell'arte

Fenomenologia delle arti contemporanee
II anno corso di II livello Biennio di Comunicazione e Didattica dell'arte
Crediti 4
Prof.ssa Ada Lombardi
Obiettivi del corso
La comprensione dei linguaggi dell’arte effimera e controcorrente dell’arte degli anni 60 e 70. Porsi il problema di una modalità altra nell’esporre questo tipo di linguaggi dell’effimero.
Memoria della conquista della libertà creativa di quegli anni e riproposizione e attualizzazione della stessa come obiettivo della propria formazione.
Programma d'esame
Il programma, Dalle Avanguardie ai nostri giorni - Approfondimento degli anni 70 - L’arte dell’impegno, si concentra esclusivamente sul periodo storico che va dal secondo dopoguerra ai nostri giorni.
E’ dunque un programma che approfondisce maggiormente il periodo storico del secondo Novecento. In particolare sarà analizzata la capacità di interazione sociale dell’arte avvenuta nel periodo storico degli anni 70 in Italia.
Si richiede la conoscenza pregressa dell’arte contemporanea del secondo Novecento, che sarà anche argomento di esame.
Per chi dovesse recuperare o colmare alcune lacune di studio si consiglia l’ultima edizione della Storia dell’arte Moderna di G. C. Argan, Mondadori editore, Milano (quella con l’inserto che riguarda l’ultimo periodo del Novecento curato da A. Bonito Oliva).
Per quanto riguarda il testo critico che illustra l’approfondimento e oggetto di studio dell’anno accademico in corso, il testo richiesto è a cura di E. Di Raddo, Anni 70 l’arte dell’impegno, Silvana Editrice, Milano.
Saranno richieste anche delle esercitazioni comunicate volta per volta a lezione, consistenti in ricerche di immagini digitali, da consegnare in dischetto.
Si raccomanda pertanto l’aggiornamento e la frequenza delle lezioni da parte degli studenti.

Inglese per la comunicazione artistica

Inglese per la comunicazione artistica
I anno corso di II livello Bienni
Crediti formativi 2
Prof.ssa Marie Calajoe
Obiettivi del corso
Il corso introduce gli elementi di base della grammatica inglese, il vocabolario specifico per le varie discipline d'arte e gli elementi di ascolto e pronuncia, per capire e costruire un discorso.
Il corso si divide in due livelli : base e avanzato.
Programma d'esame
a) Presentazione di un elaborato artistico, immagine, foto, disegno etc, proprio o scelto dal repertorio contemporaneo, usando nella lingua inglese una terminologia appropriata delle varie discipline artistiche.
b) Dispense fornite dal docente.

Laboratorio di editoria

Laboratorio di editoria
II anno corso di II livello Biennio di Comunicazione e Didattica dell'arte
Crediti 4
Prof. Gianluca Proietti

Laboratorio di litografia – Biennio

Laboratorio di litografia
II anno corso di II livello Biennio di Grafica
Crediti 8
Prof. Marcello Tiboni
Obiettivi del corso
Il corso si prefigge di fornire agli allievi gli strumenti e le modalità tecniche per realizzare:
a) la stampa litografica con torchi litografici a stella fine Ottocento e con pietre litografiche del periodo;
b) la stampa su lastre offset con sistema moderno.
Programma d'esame
Verifica delle stampe litografiche realizzate, nelle due fasi: il disegno su pietra e fogli di acetato trasparente; la stampa al torchio.

Laboratorio di Pittura – Biennio - Pittura 1

Laboratorio di pittura
I e II anno corso di II livello Biennio di Pittura 1
Crediti 10
Prof. Luigi Carboni
Prof.ssa Teresa Sorgente
Obiettivi del corso
Il biennio specialistico in pittura forma giovani operatori nel campo delle arti visive.
Il corso prende in esame i movimenti e le poetiche dell’arte contemporanea degli ultimi 25 anni, sia a livello nazionale che internazionale.
Lo scopo è quello di introdurre lo studente nell’ambito dell’attualità, nella varietà delle tendenze, in modo da favorire le scelte personali e la libera ricerca artistica.
Programma d'esame
a) Studio dei seguenti testi:
P. Vagheggi: Contemporanei. Conversazioni d’artista, Skira, Milano 2006
H.U. Obrist, Gerhard Richter. La pratica quotidiana della pittura, Postmedia Books, Milano 2003
S. Risaliti: Espresso. Arte oggi in Italia, Electa, Milano 2000
Luciano Fabro, Edizione Castello di Rivoli, Fabbri, Milano 1989
Contemporanea. Arte dal 1950 a oggi, Mondadori Arte, Milano 2008
Vitamin P New perspectives in painting, Phaidon, London, 2002
Vitamin D New perspectives in drawing, Phaidon, London, 2005
b) Verifica elaborati.

Laboratorio di Pittura - Biennio - Pittura 2

Laboratorio di Pittura
I e II anno corso di II livello Biennio di Pittura 2
Crediti 10
Prof. Luigi Colapietro
Obiettivi del corso
Nello sviluppo delle funzioni esplicative delle molteplicità linguistiche e delle modalità del fare,in questa cattedra lo studente seguirà un’iter coinvolgente, entrando nella pittura-pittura: struttura, forma e spirito dell’arte ICONICA.
Nel rispetto dei millenni di storia dell’arte, acquisendo erudizione attraverso tale conoscenza, affinché lo studente, codifichi poi, una risposta personale nell’impeto della propria sensibilità.
Programma d'esame
a)Opere pittoriche eseguite in laboratorio.
b)Testi da studiare:
F. Bonami, Lo potevo fare anch'io, Mondadori, Milano 2007
M. Donizetti, Perché figurativo, Corponove Editore, Bergamo, 1992

Litografia

Litografia
I anno corso di I livello Triennio Scuola di Grafica
Crediti 6
Prof. Marcello Tiboni
Obiettivi del corso
Il corso si prefigge di fornire agli allievi gli strumenti e le modalità tecniche per realizzare:
a) la stampa litografica con torchi litografici a stella fine Ottocento e con pietre litografiche del periodo;
b) la stampa su lastre offset con sistema moderno.
Programma d'esame
Verifica delle stampe litografiche realizzate, nelle due fasi: il disegno su pietra e fogli di acetato trasparente; la stampa al torchio.

Metodologia della progettazione - Visual Motion Design

Metodologia della progettazione
I anno corso di II livello Biennio di Visual e Motion Design
Crediti 8
Prof. Marcello Signorile
Obiettivi del corso
Durante l’anno verranno effettuate delle esercitazioni che serviranno come base metodologica per sviluppare i progetti.
Ogni progetto avrà un briefing e una scadenza precisa comunicata durante i laboratori.
Verranno indagate le modalità e le fasi della progettazione.
La comprensione del processo del progettare sarà il punto di partenza per affrontare le esercitazioni pratiche.
Gli studenti saranno invitati a costruirsi un proprio universo di segni partendo dall’analisi del ruolo di designer e dalle proprie caratteristiche personali.
I progetti tratteranno temi e modalità differenti, passando dai progetti per la visualizzazione di concetti complessi, alla grafica per gli ambienti, per gli schermi, per la carta e per le immagini in movimento.
Programma d'esame
In sede d’esame, lo studente dovrà:
a) essere in grado di sostenere una discussione sulla progettazione dimostrando così di aver approfondito, attraverso la lettura di libri e la visione di film e siti, le tematiche affrontate in aula;
b) presentare i lavori svolti durante l’anno, impaginati in un portfolio (formato e tipologia a scelta dello studente) sia in versione cartacea (con schizzi preparatori e storyboard) sia in versione digitale;
c) argomentare e giustificare le scelte tecniche ed estetiche del proprio lavoro, dimostrare un percorso d’approfondimento personale rispetto ai temi trattati durante il corso, dando prova di indipendenza progettuale, stilistica e tecnica.
d) dimostrare di aver letto i seguenti testi:
A.Severino, Tecnica e architettura, R. Cortina, Milano, 2003
I. Calvino, Lezioni americane, Mondadori, Milano, 2000
M. Spera, Abecedario del grafico, Gangemi Editore, Roma 2005
J. Thackara, In the bubble, Umberto Allemandi & C., Torino 2008 // consigliato
T. Maldonado, La speranza progettuale, Einaudi, 1992 // consigliato
B. Munari, Da cosa nasce cosa, Laterza, Bari, 2010 // consigliato
S. Polano, P. Tassinari,Sussidiario, Electa, Milano 2010 // consigliato
rivista Progetto grafico - Aiap // consigliato
(una bibliografia più estesa verrà comunicata durante le lezioni)

Metodologie didattiche dei linguaggi audiovisivi

Metodologie didattiche dei linguaggi audiovisisvi
II anno corso di II livello Biennio di Comunicazione e Didattica dell'arte
Crediti 8
Prof. Roberta Baldaro

Modellistica - Scultura

Modellistica
III anno corso di I livello Triennio di Scultura
Crediti 6
Prof. Pino Mascia
Obiettivi del corso
Metodologia progettuale e tecniche di rappresentazione grafica del multiplo artistico, analizzate in relazione alla varietà dei campi d’intervento (architettura, design, scultura, allestimento museale ed espositivo, restauro, decorazione ecc.).
I sistemi di riproduzione del multiplo seriale: tecniche classiche e moderne del calco, la loro funzione artistica, architettonica e conservativa.
Tecniche della metallurgia, saldatura e assemblaggio dei metalli, la microfusione a cera persa. Uso dei forni ceramici e fusori, la lavorazione del vetro.
Le strutture leggere: la lavorazione del polistirolo, del poliuretano della resina acrilica, della resina ecologica, poliestere ed epossidica.
La riduzione e l’ingrandimento del modello.
Il rilievo urbano e monumentale.
Il trucco scenico cinematografico e teatrale.
Programma d'esame
Verifica del progetto tridimensionale proposto e realizzato dall'allievo in rapporto con la tecnica adottata e con le correnti e gli artisti contemporanei.
Bibliografia
B.Munari, Artista e designer, Laterza, Bari 1971
P.Clerin, Il manuale della scultura, Ulisse, Torino, 1988
P.Mascia, La fonderia d’arte, Raffaelli, Rimini, 1999
P.Mascia - S.Monari, La plastica d’arte, Montanari, Ravenna 2008

Museografia

Museografia
II anno corso di II livello Biennio di Comunicazione e Didattica dell'arte
Crediti 10
Prof. Lucia Cataldo

Pedagogia e didattica dell'arte

Pedagogia e didattica dell'arte
II anno corso di I livello Triennio Scuole di Grafica, Pittura, Scultura
I anno corso di II livello Bienni di Grafica e di Scultura
crediti 6
Prof. Daniele Fraccaro
Obiettivi del corso
La strutturazione del corso nasce dalla visione dell’arte come esperienza indispensabile alla formazione integrale della persona.
Le argomentazioni inerenti la Pedagogia e la Didattica dell’Arte si sviluppano sia nei fondamenti teorici che nelle pratiche attualmente più accreditate; a tal fine si propone un insieme organico di lezioni ed esperienze di laboratorio.
I fondamenti della disciplina relativi all’esperienza estetica, all’interpretazione dell’opera d’arte e alla mediazione artistica verranno indagati attraverso il pensiero di J. Dewey, L. Pareyson, H. R. Jauss, R. Arnheim, R. Barilli, M. Dallari, C. Francucci ed altri.
Le esercitazioni di laboratorio si offrono come occasione per riconoscere e verificare su un campo di simulazione gli strumenti, le strategie e le metodologie didattiche affrontate durante le lezioni nonché i meccanismi e le dinamiche che si accompagnano alla mediazione artistica.
Programma d'esame
Fondamenti teorici:
Introduzione

- L’arte come esperienza formativa della persona
- L’arte come esperienza formativa della società
- Pedagogia per una formazione permanente
- Problematiche relative all’insegnamento e all’educazione artistica ed estetica
- L’arte come esperienza di comunicazione non verbale: l’arte non trasmette messaggi
Fruizione
- L’invenzione di A.G. Baumgarten, etimologia del termine Estetica ed excursus sulle oscillazioni del suo significato
- Prerequisiti e manifestazioni dell’esperienza estetica: la vita emotiva tra estetico ed an-estetico
- I caratteri dell’estetico e del sin-estetico: Sintesi, Unità, Totalità, A-temporalità
Interpretazione
- L’opera come testo: approccio scientifico (iconologico, semiotico, storico, psicologico-cognitivo, psicoanalitico)
- L’opera come pre-testo: l’esperienza estetica come visione del mondo
- Ri-creazione: l’esperienza dell’arte come esperienza di interpretazione e significazione
- L’opera aperta: la polisemia nell’arte e le dinamiche di interpretazione
- Il “Circolo ermeneutico dell’estetica”: arricchimento e rinnovamento continuo del significato
Mediazione
- Motivazioni del laboratorio e metodologie
- Selezione dei materiali
- Direzioni di senso
- Meccanismi di seduzione
- Laboratorio di percezione, descrizione e riproduzione.
- Il Circolo Ermeneutico nel laboratorio.
- Didattica museale (collezioni permanenti, mostre, spazi, allestimento aula didattica, ecc.)
- Didattica editoriale (libri, riviste, web, ecc.
- Aspetti relativi la didattica scolastica
- Altro (eventi, percorsi e laboratori tematici, guide alle città d’arte, progetti speciali, ecc.)

La preparazione dello studente sui fondamenti teorici e metodologici della disciplina sarà verificata attraverso un colloquio orale; contestualmente lo studente presenterà le proprie esercitazioni di laboratorio che, utilmente argomentate, proveranno l’effettiva comprensione delle metodologie didattiche affrontate durante il corso.

Pittura 2 - Triennio

Pittura 2
I, II, III anno corso di I livello Triennio Scuola di Pittura 2
Crediti 12
Prof. Luigi Colapietro
Prof. Salvatore Stella
Obiettivi del corso
Nello sviluppo delle funzioni esplicative delle molteplicità linguistiche e delle modalità del fare,in questa cattedra lo studente seguirà un’iter coinvolgente, entrando nella pittura-pittura: struttura, forma e spirito dell’arte ICONICA.
Nel rispetto dei millenni di storia dell’arte, acquisendo erudizione attraverso tale conoscenza, affinché lo studente, codifichi poi, una risposta personale nell’impeto della propria sensibilità.
Programma d'esame
a)Opere pittoriche eseguite in laboratorio.
b)Testi da studiare:
F. Bonami, Lo potevo fare anch'io, Mondadori, Milano 2007
M. Donizetti, Perché figurativo, Corponove Editore, Bergamo, 1992

Plastica ornamentale - Triennio - Decorazione

Plastica ornamentale
I e II anno Corso di I livello Triennio Scuola di Decorazione
Prof. Alessandro Petromilli
Crediti 8
Obiettivi del corso
Il corso di Plastica fornisce le basi per la conoscenza di materiali plastici ed il loro impiego nelle realizzazioni artistiche e decorative, attraverso lezioni frontali e revisione periodica degli elaborati di progettazione.
Programma d'esame
Valutazione degli elaborati.

Pratiche di animazione e gioco drammatico

Pratiche di animazione e gioco drammatico
II anno corso di II livello Biennio di Comunicazione e Didattica dell'arte
Crediti 8
Prof.ssa Wanda Moretti
Obiettivi del corso
Il corso si prefigge di fornire agli studenti le conoscenze necessarie per realizzare, in ambiente 3D, progetti che prevedano le fasi di modellazione, animazione e rendering finale.
Programma d'esame
All'interno dell'applicazione Autodesk™ Maya™: modellazione N.U.R.B.S., poligonale, procedurale.
Tecniche base di rigging e animazione.
Creazione di shader complessi per la realizzazione di render fotorealistici con MentalRay™.

Progettazione e modellazione 3D

Progettazione e modellazione 3D
II anno corso di II livello biennio di Visual Design (Video Animazione)
Crediti 8
Prof. Juri Ciani
Obiettivi del corso
Il corso si prefigge di fornire agli studenti le conoscenze necessarie per realizzare, in ambiente 3D, progetti che prevedano le fasi di modellazione, animazione e rendering finale.
Programma d'esame
All'interno dell'applicazione Autodesk™ Maya™: modellazione N.U.R.B.S., poligonale, procedurale.
Tecniche base di rigging e animazione.
Creazione di shader complessi per la realizzazione di render fotorealistici con MentalRay™.

Progettazione multimediale I

Progettazione multimediale
I anno corso di I livello Triennio Nuove tecnologie dell’arte (Multimedia)
Crediti 12
Prof. Emanuele Bertoni

Progettazione multimediale II

Progettazione multimediale II
II anno corso di I livello Triennio Nuove tecnologie dell’arte
Crediti 12
Prof. Marcello Signorile
Obiettivi del corso
Durante l’anno verranno effettuate delle esercitazioni che serviranno come base metodologica per sviluppare i progetti.
Ogni progetto avrà un briefing e una scadenza precisa comunicata durante i laboratori.
Verranno indagate le modalità e le fasi della progettazione.
Gli studenti saranno invitati a costruirsi un proprio universo di segni partendo dall’analisi del ruolo di designer e dalle proprie caratteristiche personali.
Il corso tratterà temi e modalità differenti, passando dai progetti per la visualizzazione di concetti, alla grafica per artefatti e sistemi d’identità.
Programma d'esame
In sede d’esame, lo studente dovrà:
a) essere in grado di sostenere una discussione sulla progettazione dimostrando così di aver approfondito, attraverso la lettura di libri e la visione di film e siti, le tematiche affrontate in aula.
b) presentare i lavori svolti durante l’anno impaginati in un portfolio (formato e tipologia a scelta dello studente) sia in versione cartacea (con schizzi preparatori e storyboard) sia in versione digitale.
c) argomentare e giustificare le scelte tecniche ed estetiche del proprio lavoro, dimostrare un percorso d’approfondimento personale rispetto ai temi trattati durante il corso, dando prova di indipendenza progettuale, stilistica e tecnica.
d) dimostrare di aver letto i seguenti testi:
I. Calvino, Lezioni americane, Mondadori, Milano 2000
B. Munari, Da cosa nasce cosa, Laterza, Bari 2010
M. Spera, Abecedario del grafico, Gangemi Editore, Roma 2005
G. Ambrose, P. Harris, Il libro del layout, Zanichelli, Bologna 2009
rivista Progetto grafico - AIAP // consigliata
(una bibliografia più estesa verrà comunicata durante le lezioni)

Progettazione multimediale III

Progettazione multimediale III
III anno corso di I livello Triennio Nuove tecnologie dell’arte Crediti 12
Prof. Marcello Signorile

Obiettivi del corso
Durante l’anno verranno effettuate delle esercitazioni che serviranno come base metodologica per sviluppare i progetti.
Ogni progetto avrà un briefing e una scadenza precisa comunicata durante i laboratori.
Verranno indagate le modalità e le fasi della progettazione.
Gli studenti saranno invitati a costruirsi un proprio universo di segni partendo dall’analisi del ruolo di designer e dalle proprie caratteristiche personali.
Il corso tratterà temi e modalità differenti, passando dai progetti per la visualizzazione di concetti complessi, alla grafica per gli ambienti, per gli schermi e per la carta.
Programma d'esame
In sede d’esame, lo studente dovrà:
a) essere in grado di sostenere una discussione sulla progettazione dimostrando così di aver approfondito, attraverso la lettura di libri e la visione di film e siti, le tematiche affrontate in aula.
b) presentare i lavori svolti durante l’anno impaginati in un portfolio (formato e tipologia a scelta dello studente) sia in versione cartacea (con schizzi preparatori e storyboard) sia in versione digitale.
c) argomentare e giustificare le scelte tecniche ed estetiche del proprio lavoro, dimostrare un percorso di approfondimento personale rispetto ai temi trattati durante il corso, dando prova di indipendenza progettuale, stilistica e tecnica.
d) dimostrare di aver letto almeno due dei tre libri obbligatori:
E. Mari, Progetto e passione, Bollati Boringhieri, Torino 2002
oppure
E. Mari, La valigia senza manico, Bollati Boringhieri, Torino 2004
V. Flusser, Filosofia del design, Bruno Mondadori, Milano 2003
S. Polano, P. Tassinari, Sussidiario, Electa, Milano 2010
T. Maldonado, La speranza progettuale, Einaudi, Torino 1992 // consigliato
E. Mari, Lezioni di disegno, Rizzoli, Milano 2008 // consigliato
B. Munari, Da cosa nasce cosa, Laterza, Bari 2010 // consigliato
M. Spera, Abecedario del grafico, Gangemi Editore, Roma 2005 // consigliato
(una bibliografia più estesa verrà comunicata durante le lezioni)

Regia

Regia
I anno corso di I livello Triennio Scuola di Scenografia
Crediti 6
Prof. Giorgio Tabanelli
Obiettivi del corso
Il corso è impostato sullo studio delle nozioni e delle problematiche fondamentali relative alla regia cinematografica, teatrale e televisiva.
Programma d'esame
Il programma d'esame si compone di due parti:
a) visione e analisi di opere cinematografiche e studio dei seguenti testi:
L. Chiarini, Arte e tecnica del film (prima parte), Laterza, Bari 1975;
G. Tabanelli, Ermanno Olmi: nascita del documentario poetico, Bulzoni, Roma 1987;
Age, Scriviamo un film, Pratiche editrice, 1990;
G. Tabanelli, Il teatro in televisione (un regista a scelta), Rai Eri, Roma 2003.
b) ricerca (tesina) su un argomento a scelta dello studente: a) scenografo b) regista c) altra figura dello spettacolo (costumista, attore, ecc.).

Regia multimediale

Regia multimediale
II anno corso di II livello Biennio Visual Design (Video animazione)
crediti 12
Prof. Cristina Seresini
Obiettivi del corso
Il corso cercherà di stimolare lo sviluppo delle capacità di coordinamento degli elementi [testo, suoni, spazio, immagini] per l’organizzazione ipertestuale di un contesto comunicativo. Si daranno nozioni di regia, montaggio, videografica, elaborazione di immagini in movimento.
Programma d'esame
a) studio dei seguenti testi:
L. Manovich, Linguaggio dei nuovi media, Olivares, Milano 2002
A. Balzola – A.M. Monteverdi, Le arti multimediali digitali, Garzanti, Milano 2007
B. Di Marino, Interferenze dello sguardo, la sperimentazione audiovisiva tra analogico e digitale, Bulzoni, Roma 2002
b) realizzazione di un’opera multimediale da concordare con la docente.

Serigrafia

Serigrafia
I anno corso di I livello Triennio Scuola di Grafica
Crediti 6
Prof. Marcello Tiboni
Obiettivi del corso
Il corso si prefigge di fornire agli allievi gli strumenti e le modalità tecniche per realizzare la stampa serigrafica su diversi materiali e su stoffa.
Programma d'esame
Verifica delle stampe serigrafiche realizzate.

Storia dell'arte

Storia dell'arte
I anno corso di II livello Biennio di Pittura, Decorazione, Scultura, Scenografia
crediti 6
Prof.ssa Antonella Micaletti

Storia dell'arte contemporanea - Triennio - Decorazione, Scultura e Scenografia

Storia dell'arte contemporanea
II anno corso di I livello Triennio Scuole di Decorazione e di Scenografia
II anno e III anno corso di I livello Triennio Scuola di Scultura
crediti 8
Prof.ssa Ada Lombardi
Obiettivi del corso
Comprensione del pluralismo culturale nell’arte contemporanea, causa del dinamismo e metamorfosi formale in continua evoluzione – Aumentare la capacità di comprensione e dialogo culturale nell’attuale villaggio globale.
L’arte contemporanea registra una comunicazione interculturale mai avuta precedentemente, e le forme e i differenti modelli culturali sono i principali agenti protagonisti di un cambiamento continuo, realizzato in parte dagli eventi storici ma soprattutto dal contatto sempre più riavvicinato della cultura orientale con quella occidentale.
L’oggetto di studio dell’arte contemporanea: Risulta evidente che oltre la metodologia va cambiato l’oggetto di studio allargandolo a quelle forme e modelli responsabili dei diversi cambiamenti, ma non solo, provenienti da luoghi e culture che a loro volta cambiano ed evolvono verso un’ibridazione con i modelli occidentali.
E impossibile quindi, ad oggi, ma soprattutto nell’arte contemporanea, rimanere su una postazione eurocentrista, ignorando il cambiamento della società e di tutta la compagine culturale.
Programma d'esame
Oriente e Occidente nella storia dell’arte contemporanea.
Il periodo storico sarà affrontato dividendolo in 4 PARTI: 1) Ottocento; 2) Prima metà del Novecento; 3) Secondo dopoguerra fino anni 70 compresi, 4) Fine Novecento inizio Nuovo Millennio.
Il manuale a cui fare riferimento per lo studio manualistico dei suddetti periodi storici saranno gli ultimi due volumi di G. C. Argan, ultima edizione (quella con l’inserto sull’ultima parte del Novecento curata da A. Bonito Oliva).
Per quanto riguarda gli approfondimenti extraculturali saranno offerte delle dispense dalla sottoscritta, sottoforma di fotocopie di cui ci si accorderà durante le lezioni sulle modalità di diffusione.
Importante: sono richieste delle esercitazioni, sottoforma di ricerche di immagini da trasformare in versione digitale che richiederò volta per volta durante le lezioni.
E’ necessaria pertanto la partecipazione alle lezioni, e l’aggiornamento per le lezioni alle quali i singoli studenti non potranno essere presenti.

Storia dell’arte contemporanea - Triennio - Nuove tecnologie dell’arte

Storia dell’arte contemporanea
I anno corso di I livello Triennio Nuove tecnologie dell’arte (Multimedia)
Crediti 8
Prof.ssa Angela Domenica Sanna
Obiettivi del corso
Il corso prevede lo studio delle più significative correnti artistiche affermatesi in Europa tra la fine dell’800 e i primi del ‘900.
Si ripercorreranno, in modo particolare, le opere, i protagonisti e le vicende culturali che dai movimenti tardo-ottocenteschi hanno portato alle avanguardie storiche (dall’espressionismo al surrealismo).
Programma d'esame
Il programma d'esame si compone di due parti:
a) studio approfondito di uno dei seguenti manuali (dal realismo ai cosiddetti ‘ritorni all’ordine’)
- DE VECCHI-CERCHIARI, Arte nel tempo, Bompiani, Milano, ultima edizione (dal postimpressionismo ai giorni nostri).
- C. BERTELLI, G. BRIGANTI, A. GIULIANO, Arte nella Storia, Dal Realismo alle avanguardie (vol. II), Electa/Mondadori, Milano, 1997 e C.BERTELLI, G. BRIGANTI, A.GIULIANO, Arte nella Storia, L’età contemporanea (vol. III), Electa/Mondadori, Milano, ultima edizione.
- G. Dorfles, A. Vettese, Storia dell'Arte, Atlas, Bergamo, ultima edizione.
b) Si richiede inoltre la lettura di uno scritto d’artista pubblicato in volume tra quelli che verranno consigliati nel corso delle lezioni (si vedano, tre le altre, le edizioni Feltrinelli, Einaudi, Abscondita, Adelphi).

Storia dello spettacolo - Biennio

Storia dello spettacolo
I anno corso di II livello Biennio di SCENOGRAFIA
crediti 6
prof. Roberto Vecchiarelli
Obiettivi del corso
Il corso mira alla comprensione di alcuni momenti esemplari della storia dello spettacolo soffermandosi sull' esperienza che dello spazio e dei luoghi hanno gli uomini di teatro, cinema, letteratura, architettura e arti elettroniche.
Programma d'esame
a) studio del seguente testo:
G. Consonni, Teatro corpo architettura, Laterza, Bari 1998;
b) studio e realizzazione di un elaborato attorno a uno degli argomenti affrontati

Tecniche della stampa litografica

Tecniche della stampa litografica
I anno corso di II livello Biennio di Grafica
Crediti 8
Prof. Marcello Tiboni
Obiettivi del corso
Il corso si prefigge di fornire agli allievi gli strumenti e le modalità tecniche per realizzare:
a) la stampa litografica con torchi litografici a stella fine Ottocento e con pietre litografiche del periodo;
b) la stampa su lastre offset con sistema moderno.
Programma d'esame
Verifica delle stampe litografiche realizzate, nelle due fasi: il disegno su pietra e fogli di acetato trasparente; la stampa al torchio.

Tecniche della stampa serigrafica

Tecniche della stampa serigrafica
II anno corso di II livello Biennio di Grafica
Crediti 8
Prof. Marcello Tiboni
Obiettivi del corso
Il corso si prefigge di fornire agli allievi gli strumenti e le modalità tecniche per realizzare la stampa serigrafica su diversi materiali e su stoffa.
Programma d'esame
Verifica delle stampe serigrafiche realizzate.

Tecniche e tecnologie della scultura

Tecniche e tecnologie della scultura
I anno corso di I livello Triennio Scuola di Scultura
Crediti 8
Prof. Pino Mascia
Obiettivi del corso
Il corso affronta le tecniche di base della scultura e le differenti problematiche della tridimensionalità.
Conoscenze di base dei materiali e le tecniche di lavorazione utilizzate nella scultura: gesso, cemento, terracotta, carta, metalli, cera ed altro.
Tecniche plastiche di addizione e sottrazione, lavorazione per superficie o rivestimento.
La tecnica come successione ordinata di atti operativi, le problematiche dell’opera, le variabili delle metodologie tecnico espressive dei vari materiali, l’analisi sulla materia, il suo uso, il rapporto con l’ambiente, la sua esposizione, la sua durata.
Programma d'esame
a) Lo studente dovrà presentare un elaborato tridimensionale corredato di progetto grafico e analisi sulle motivazioni e le metodologie scelte per l’esecuzione, con una ricerca sulle tecniche utilizzate da artisti contemporanei .
Testi di riferimento
P.Clerin, Il manuale della scultura, Ulisse, Torino, 1988
P.Mascia, La fonderia d’arte, Raffaelli, Rimini, 1999
P.Mascia - S.Monari, La Plastica d’arte, Montanari, Ravenna 2008
S. Angelucci, Arte contemporanea. Conservazione e restauro, Nardini, Firenze 1994

Tecniche Pittoriche

Tecniche Pittoriche
I anno corso di I livello Triennio Scuole di Pittura, Decorazione, Scenografia
Crediti 8 (Pittura), 6 (Scenografia, Decorazione)
Prof.ssa Alessandra Bonan
Obiettivi del corso
Il corso fornirà agli studenti la conoscenza dei metodi e dei materiali di base delle tecniche pittoriche: la tempera, la pittura ad olio, i colori sintetici, i supporti, le mestiche e le imprimiture. È prevista un’attività laboratoriale di approfondimento.
Programma d'esame
a) studio dei seguenti testi:
C. Maltese, Le tecniche artistiche, Mursia, Milano 1973.
G. Piva, Manuale pratico di tecnica pittorica, Hoepli, Milano 1989.
b) verifica degli elaborati.

Teoria della Percezione e Psicologia della Forma - Biennio

Teoria della Percezione e Psicologia della Forma
I anno Corso di II livello Biennio Scuole di Scultura e Decorazione
Crediti 6
Prof.ssa Micla Petrelli
Obiettivi del corso
Titolo: Fisionomia dell'immagine. La percezione delle forme visive nei linguaggi dell'arte.
Il corso, nei suoi contenuti generali, intende illustrare i fondamenti teorici della psicologia della percezione, a partire dalle dottrine tradizionali per giungere alla Gestaltpsychologie e alla assunzione fenomenologica nel problema fondativo dello sguardo. Inoltre, si sofferma su alcune teorie che indagano il funzionamento psicologico e cognitivo del pensiero visivo, anche in relazione ai recenti apporti delle indagini neurofisiologiche e al dibattito che ne è scaturito (S. Zeki, G. Rizzolatti, A. Noë).
Nell'approfondimento monografico viene esplorata, in particolare, la "dimensione estetica" della percezione. In tal senso, vengono esaminate alcune significative definizioni (provenienti dalla psicologia, dalla linguistica, dalle teorie dell'arte) della nozione di "immagine", anche attraverso esempi tratti dalla ricerca artistica dell'ultimo secolo (M. Duchamp, E. Hopper, J. Cage, O. Barbieri).
Programma d'esame
Studio dei seguenti testi
1. G. Kanitzsa, Grammatica del vedere. Saggi su percezione e Gestalt, Il Mulino, Bologna, 1997 (pp.1-155);
2. R. Arnheim, La mente a doppio taglio. Intuizione e intelletto (saggio disponibile in biblioteca);
3. M. Petrelli, Lo sguardo e la parola. La percezione estetica delle forme visive e verbali, In "Aisthesis. Pratiche, linguaggi e saperi dell'estetico", www.aisthesisonline.it/ (saggio disponibile in biblioteca);
4. M. Merleau-Ponty, Il Primato della percezione e le sue conseguenze filosofiche, Medusa, Milano, 2004 (i seguenti capitoli: Introduzione; Merleau-Ponty presenta alla società i seguenti argomenti -saggi disponibili in dispensa);
5. M. Merleau-Ponty, Senso e non senso. Percezione e significato della realtà, Il Saggiatore, Milano, 1962 (i seguenti capitoli: Introduzione; Il dubbio di Cézanne; Il cinema e la nuova psicologia);
Bibliografia di approfondimento
R. Arnheim, Arte e percezione visiva, Feltrinelli, Milano 1962 (e successive edizioni).
E H: Gombrich, Arte e illusione. Studio sulla psicologia della rappresentazione pittorica, Einaudi, Torino, 1972 (e successive edizioni).
J. Gibson, Un approccio ecologico alla percezione, Il Mulino, Bologna 1999.
S. Zeki, La visione dall'interno, Bollati Boringhieri, Torino 2003.
A. Noë, Perché non siamo il nostro cervello. Una teoria radicale della coscienza, Raffaello Cortina, Milano 2010.
T. Maldonado, Reale e virtuale, Feltrinelli, Milano 2005.
Le lezioni si tengono, nel primo semestre, il lunedì (ore 12-14) e il mercoledì (ore 12-14) presso l'Aula Magna dell'ex Liceo Scientifico.
L'esame è orale.
Sono previste verifiche intermedie scritte o orali.
N.B. Gli studenti per i quali l'esame ha valore di 3 crediti sono tenuti a preparare la sola parte generale del programma relativa ai testi 1, 2, 3.

Teoria della Percezione e Psicologia della Forma - Triennio

Teoria della Percezione e Psicologia della Forma
I anno Corso di I livello Triennio Scuola di Decorazione
II anno Corso di I livello Triennio Scuola di Pittura
Crediti 6
Prof.ssa Micla Petrelli
Obiettivi del corso
Titolo: Fisionomia dell'immagine. La percezione delle forme visive nei linguaggi dell'arte.
Il corso, nei suoi contenuti generali, intende illustrare i fondamenti teorici della psicologia della percezione, a partire dalle dottrine tradizionali per giungere alla Gestaltpsychologie e alla assunzione fenomenologica nel problema fondativo dello sguardo. Inoltre, si sofferma su alcune teorie che indagano il funzionamento psicologico e cognitivo del pensiero visivo, anche in relazione ai recenti apporti delle indagini neurofisiologiche e al dibattito che ne è scaturito (S. Zeki, G. Rizzolatti, A. Noë).
Nell'approfondimento monografico viene esplorata, in particolare, la "dimensione estetica" della percezione.
In tal senso, vengono esaminate alcune significative definizioni (provenienti dalla psicologia, dalla linguistica, dalle teorie dell'arte) della nozione di "immagine", anche attraverso esempi tratti dalla ricerca artistica dell'ultimo secolo (M. Duchamp, E. Hopper, J. Cage, O. Barbieri).
Programma d'esame
Studio dei seguenti testi
1. G. Kanitzsa, Grammatica del vedere. Saggi su percezione e Gestalt, Il Mulino, Bologna, 1997 (pp.1-155);
2. R. Arnheim, La mente a doppio taglio. Intuizione e intelletto (saggio disponibile in biblioteca);
3. M. Petrelli, Lo sguardo e la parola. La percezione estetica delle forme visive e verbali, In "Aisthesis. Pratiche, linguaggi e saperi dell'estetico", www.aisthesisonline.it/ (saggio disponibile in biblioteca);
4. M. Merleau-Ponty, Il Primato della percezione e le sue conseguenze filosofiche, Medusa, Milano, 2004 (i seguenti capitoli: Introduzione; Merleau-Ponty presenta alla società i seguenti argomenti -saggi disponibili in dispensa); v 5. M. Merleau-Ponty, Senso e non senso. Percezione e significato della realtà, Il Saggiatore, Milano, 1962 (i seguenti capitoli: Introduzione; Il dubbio di Cézanne; Il cinema e la nuova psicologia);
Bibliografia di approfondimento
R. Arnheim, Arte e percezione visiva, Feltrinelli, Milano 1962 (e successive edizioni).
E H: Gombrich, Arte e illusione. Studio sulla psicologia della rappresentazione pittorica, Einaudi, Torino, 1972 (e successive edizioni).
J. Gibson, Un approccio ecologico alla percezione, Il Mulino, Bologna 1999.
S. Zeki, La visione dall'interno, Bollati Boringhieri, Torino 2003.
A. Noë, Perché non siamo il nostro cervello. Una teoria radicale della coscienza, Raffaello Cortina, Milano 2010.
T. Maldonado, Reale e virtuale, Feltrinelli, Milano 2005.
Le lezioni si tengono, nel primo semestre, il lunedì (ore 12-14) e il mercoledì (ore 12-14) presso l'Aula Magna dell'ex Liceo Scientifico.
L'esame è orale.
Sono previste verifiche intermedie scritte o orali.
N.B. Gli studenti per i quali l'esame ha valore di 3 crediti sono tenuti a preparare la sola parte generale del programma relativa ai testi 1, 2, 3.

accademia di belle arti di urbino
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