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ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI URBINO

MATERIE ATTIVATE 2010/2011

Programmi delle materie attivate

Cultura digitale

Cultura digitale
I anno corso di II livello Biennio di Scultura
Crediti 2
Prof. Fabiola Naldi
Obiettivi del corso
Lo scopo del corso è introdurre alla conoscenza delle principali forme artistiche e dei loro rapporti con la tecnologia a partire dalla “rivoluzione” di inizio Novecento fino alla contemporaneità.
Le lezioni si svolgeranno tramite incontri frontali con la proiezione di materiali audio e video inerenti al percorso storico preso in esame.
Programma d'esame
a) Verifica della conoscenza degli argomenti e del possesso degli strumenti teorico metodologici relativi al programma su un periodo storico che va dalle Avanguardie storiche di inizio Novecento fino alle ultime tendenze attuali.
b) Testi di riferimento:
R. Barilli, Scienza della cultura e fenomenologia degli stili, Bononia University Press, Bologna 2007
F. Naldi, Do the right wall/Fai il muro giusto, Edizioni MAMbo, Bologna 2010
Dispensa preparata dal docente (disponibile presso la Segreteria dell’Accademia)

Fenomenologia delle arti contemporanee

Fenomenologia delle arti contemporanee
II anno corso di II livello Biennio di Decorazione, Pittura, Scultura
Crediti 6
Prof. Fabiola Naldi
Obiettivi del corso
Lo scopo del corso è introdurre alla conoscenza delle principali forme artistiche e dei loro rapporti con la tecnologia a partire dalla “rivoluzione” di inizio Novecento fino alla contemporaneità.
Le lezioni si svolgeranno tramite incontri frontali con la proiezione di materiali audio e video inerenti al percorso storico preso in esame.
Programma d'esame
a) Verifica della conoscenza degli argomenti e del possesso degli strumenti teorico metodologici relativi al programma su un periodo storico che va dalle Avanguardie storiche di inizio Novecento fino alle ultime tendenze attuali.
b) Testi di riferimento:
R. Barilli, Scienza della cultura e fenomenologia degli stili, Bononia University Press, Bologna 2007
F. Naldi, Do the right wall/Fai il muro giusto, Edizioni MAMbo, Bologna 2010
Dispensa preparata dal docente (disponibile presso la Segreteria dell’Accademia)

Metodologia della progettazione - Visual Motion Design

Metodologia della progettazione
I anno corso di II livello Biennio di Visual e Motion Design
Crediti 8
Prof. Marcello Signorile
Obiettivi del corso
Per dare l’esame viene richiesta una costante presenza alle lezioni.
Lo studente dovrà essere in grado di sostenere una discussione sulla progettazione dimostrando così di aver approfondito, attraverso la lettura di libri e la visione di film e siti, le tematiche affrontate in aula.
Viene anche richiesta la presentazione dei lavori svolti durante l’anno impaginati in un portfolio (formato e tipologia a scelta dello studente) sia in versione cartacea (con schizzi preparatori e storyboard) sia in versione digitale.
In sede d’esame lo studente dovrà presentare il proprio lavoro, argomentarne e giustificarne le scelte tecniche ed estetiche, dovrà dimostrare un percorso d’approfondimento personale rispetto ai temi trattati durante il corso, dando prova di indipendenza progettuale, stilistica e tecnica.
Programma d'esame
a) Verifica degli elaborati;
b) i testi teorici verranno scelti in relazione all’argomento o al testo letterario che lo studente affronterà per la realizzazione di un libro illustrato.
Bibliografia principale
A.Severino, Tecnica e architettura, R. Cortina, Milano, 2003
I. Calvino, Lezioni americane, Mondadori, Milano, 2000
T. Maldonado, La speranza progettuale, Einaudi, 1992 (consigliato)
B. Munari, Da cosa nasce cosa, Laterza, Bari, 2010 (consigliato)
Rivista Progetto grafico, Milano, Aiap
(una bibliografia più estesa verrà comunicata durante le lezioni).

Progettazione multimediale II

Progettazione multimediale II
II anno corso di I livello Triennio Nuove tecnologie dell’arte (Multimedia)
Crediti 12
Prof. Marcello Signorile
Obiettivi del corso
Il corso, attraverso lezioni teoriche ed esercitazioni laboratoriali, indaga le prassi della progettazione.
Gli studenti:
- dovranno confrontarsi con differenti tematiche e sviluppare una visione critica dei propri elaborati;
- dovranno presentare il proprio lavoro, argomentarne e giustificarne le scelte tecniche ed estetiche;
- dovranno dimostrare un percorso di approfondimento personale rispetto ai temi trattati durante il corso, dando prova di indipendenza progettuale, stilistica e tecnica.
Programma d'esame
Per dare l’esame viene richiesta una costante presenza alle lezioni.
Lo studente dovrà essere in grado di sostenere una discussione sulla progettazione dimostrando così di aver approfondito, attraverso la lettura di libri e la visione di film e siti, le tematiche affrontate in aula.
Viene anche richiesta la presentazione dei lavori svolti durante l’anno impaginati in un portfolio (formato e tipologia a scelta dello studente) sia in versione cartacea (con schizzi preparatori e storyboard) sia in versione digitale.
In sede d’esame lo studente dovrà presentare il proprio lavoro, argomentarne e giustificarne le scelte tecniche ed estetiche, dovrà dimostrare un percorso d’approfondimento personale rispetto ai temi trattati durante il corso, dando prova di indipendenza progettuale, stilistica e tecnica.
Bibliografia
I. Calvino, Lezioni americane, Mondadori, Milano, 2000
B.Munari, Da cosa nasce cosa, Laterza, Bari, 2010
G.Ambrose e P. Harris, Il libro del layout, Zanichelli, Bologna, 2009
(una bibliografia più estesa verrà comunicata durante le lezioni).

Progettazione multimediale III

Progettazione multimediale III
III anno corso di I livello Triennio Nuove tecnologie dell’arte (Multimedia)
Crediti 12
Prof. Marcello Signorile

Obiettivi del corso
Il corso, attraverso lezioni teoriche ed esercitazioni laboratoriali, indaga le prassi della progettazione.
Gli studenti:
- dovranno confrontarsi con differenti tematiche e sviluppare una visione critica dei propri elaborati;
- dovranno presentare il proprio lavoro, argomentarne e giustificarne le scelte tecniche ed estetiche;
- dovranno dimostrare un percorso di approfondimento personale rispetto ai temi trattati durante il corso, dando prova di indipendenza progettuale, stilistica e tecnica.
Programma d'esame
Per dare l’esame viene richiesta una costante presenza alle lezioni.
Lo studente dovrà essere in grado di sostenere una discussione sulla progettazione dimostrando così di aver approfondito, attraverso la lettura di libri e la visione di film e siti, le tematiche affrontate in aula.
Viene anche richiesta la presentazione dei lavori svolti durante l’anno impaginati in un portfolio (formato e tipologia a scelta dello studente) sia in versione cartacea (con schizzi preparatori e storyboard) sia in versione digitale.
In sede d’esame lo studente dovrà presentare il proprio lavoro, argomentarne e giustificarne le scelte tecniche ed estetiche, dovrà dimostrare un percorso d’approfondimento personale rispetto ai temi trattati durante il corso, dando prova di indipendenza progettuale, stilistica e tecnica.
Bibliografia principale
I. Calvino, Lezioni americane, Mondadori, Milano, 2000
E. Mari, Progetto e passione, Bollati Boringhieri, Torino, 2001
V. Flusser, Filosofia del design, B. Mondadori, Milano, 2003
T. Maldonado, La speranza progettuale, Einaudi, 1992 (consigliato)
B. Munari, Da cosa nasce cosa, Laterza, Bari, 2010 (consigliato)
(una bibliografia più estesa verrà comunicata durante le lezioni).

Tecniche dell’Incisione

Tecniche dell’incisione
II anno corso di I livello Triennio di Scultura
III anno corso di I livello Triennio di Pittura e Decorazione
Crediti 6
Prof. Matteo Fato
Obiettivi del corso
“Il disegno inciso”.
Il corso si concentrerà sullo studio in laboratorio delle tecniche di incisione diretta su zinco e rame, fornendo agli studenti la conoscenza dei metodi e dei materiali di base.
Verranno inoltre indagate le problematiche legate al concetto di disegno, partendo dall’ analisi del lavoro di base di ciascun studente.
Programma d'esame
a) studio dei seguenti testi:
M. Brusatin, Storia delle linee, Einaudi, Torino 1993.
G. Agamben, Che cos’ è il contemporaneo, I sassi nottetempo
G. Mariani, Le tecniche calcografiche d’ incisione diretta: bulino, puntasecca, maniera nera, De Luca, Roma 2003.
b) verifica degli elaborati, per un minimo di 3 lastre finite, tirate in 6 esemplari ciascuna.

Teoria della Percezione e Psicologia della Forma - Biennio

Teoria della Percezione e Psicologia della Forma
I anno Corso di II livello Biennio Scuole di Scultura e Decorazione
Crediti 6
Prof.ssa Micla Petrelli
Obiettivi del corso
Il corso intende analizzare le relazioni tra l’immagine e la parola, ovvero tra i sistemi percettivi delle forme visive e verbali.
La parte generale illustra i fondamenti teorici della Gestaltpsychologie e la loro assunzione fenomenologica nel problema fondativo dello sguardo.
In particolare, si sofferma su alcune teorie che indagano il funzionamento psicologico e cognitivo del linguaggio verbale e del pensiero visivo.
La sezione monografica è dedicata all’analisi della composizione formale e delle dinamiche visive di esperienze verbovisuali (da Mallarmé, alla “Poesia visiva”, alle ricerche contemporanee di confine fra esperienza di scrittura e arte visiva).
In tal senso, vengono esaminate alcune significative definizioni (psicologiche, linguistiche, retoriche) della nozione di “immagine” riferita ai linguaggi di invenzione (poetico, narrativo).
Programma d'esame
Sezione generale:
1- G. Kanitzsa, Grammatica del vedere. Saggi su percezione e Gestalt, Il Mulino, Bologna, 1997 (pp.1-155).
2- Dispensa vol.1 [contiene: Introduzione di M. Petrelli e i seguenti saggi di R. Arnheim, La mente a doppio taglio. Intuizione e intelletto; Le parole al loro posto; Linguaggio astratto e metafora ].
Sezione monografica:
3- Dispensa vol. 2 [contiene: F. Poli, Tra parola e immagine. Tre aree di ricerca a confronto: poesia concreta, poesia visiva, arte concettuale; M. Petrelli, Lineamenti della nozione di “metafora come immagine”.

Teoria della Percezione e Psicologia della Forma - Triennio

Teoria della Percezione e Psicologia della Forma
I anno Corso di I livello Triennio Scuole di Pittura e Decorazione
Crediti 6
Prof.ssa Micla Petrelli
Obiettivi del corso
Il corso intende analizzare le relazioni tra l’immagine e la parola, ovvero tra i sistemi percettivi delle forme visive e verbali.
La parte generale illustra i fondamenti teorici della Gestaltpsychologie e la loro assunzione fenomenologica nel problema fondativo dello sguardo.
In particolare, si sofferma su alcune teorie che indagano il funzionamento psicologico e cognitivo del linguaggio verbale e del pensiero visivo.
La sezione monografica è dedicata all’analisi della composizione formale e delle dinamiche visive di esperienze verbovisuali (da Mallarmé, alla “Poesia visiva”, alle ricerche contemporanee di confine fra esperienza di scrittura e arte visiva).
In tal senso, vengono esaminate alcune significative definizioni (psicologiche, linguistiche, retoriche) della nozione di “immagine” riferita ai linguaggi di invenzione (poetico, narrativo).
Programma d'esame
Sezione generale:
1- G. Kanitzsa, Grammatica del vedere. Saggi su percezione e Gestalt, Il Mulino, Bologna, 1997 (pp.1-155).
2- Dispensa vol.1 [contiene: Introduzione di M. Petrelli e i seguenti saggi di R. Arnheim, La mente a doppio taglio. Intuizione e intelletto; Le parole al loro posto; Linguaggio astratto e metafora ].
Sezione monografica:
3- Dispensa vol. 2 [contiene: F. Poli, Tra parola e immagine. Tre aree di ricerca a confronto: poesia concreta, poesia visiva, arte concettuale; M. Petrelli, Lineamenti della nozione di “metafora come immagine”.

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