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ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI URBINO

Programmi delle materie attivate 2013/2014

Anatomia Artistica – Biennio

Anatomia Artistica
I anno corso di II livello Biennio di Grafica, Scultura
I e II anno corso di II livello Biennio di Decorazione, Pittura
Crediti 8
Prof.ssa Giovanna Salis
Obiettivi del corso
Studio e approfondimento delle poetiche del corpo sviluppatesi negli anni 60 della body art, fino alle tematiche inerenti il tecnocorpo dei primi anni del XXI secolo.
Realizzazione di un elaborato attinente alle tematiche del corso.
Programma d'esame
a) Studio dei seguenti testi:
F. Alfano Miglietti, Identità mutanti, Costa & Nolan, Genova, 1997.
T. Macrì, Il corpo postorganico. Costa & Nolan, Genova,1996.
A. Caronia, Il Cyborg, Shake, Milano 2008.
N. Yehya, Homo Cyborg, Elèuthera, Milano 2005.
b) Verifica degli elaborati.

Anatomia dell’immagine

Anatomia dell’immagine
II e III anno corso di I livello Triennio di Pittura 2
III anno corso di I livello Triennio di Pittura 1
Crediti 8
Prof.ssa Daniela Rizzo
Obiettivi del corso
Il corso è articolato in modo da offrire appropriate esperienze didattiche sulla conoscenza strutturale e morfologica della forma figurativa contemporanea, attraverso l'approfondita analisi anatomica dei rapporti delle sue singole parti e quelli dettati dallo spazio.
All'analisi segue ricerca progettuale e sintesi che lascia ampia scelta creativa con l'obiettivo di personalizzare contenuti artistici ed estetici acquisiti.
Le attività del corso percorreranno parallelismi di ricerca e laboratorio, nelle seguenti aree tematiche:
Trasparenze
Elaborati grafici, nei quali l'allievo individuerà nudi maschili o femminili in posizione statica, dai quali si estrapoleranno particolari di regioni anatomiche scelte.
Attraverso la trasparenza, a cominciare dalle forme esterne, si evidenzieranno masse muscolari superficiali e strutture ossee dei particolari scelti;
Voltisegnati
Approfondire, sperimentando un'analisi tecnico-interpretativa, la tematica del volto segnato dalla contemporaneità e dall'esperienza umana, é il segno che racconta il soggetto e ciò che essenzialmente forgia il suo essere nel quotidiano.
Voltisegnati si svilupperà seguendo l'iter progettuale basato su riflessione e ricerca dell'allievo per la progettazione, elaborazione e produzione artistica.
Programma d'esame
Verrà effettuata una preventiva revisione del lavoro svolto nell'ultima settimana del corso che precederà l'esame, dove l'allievo relazionerà il progetto individuale.
Gli strumenti didattici saranno concordati con l'allievo adeguatamente in relazione all'attività di ricerca e produzione.

Applicazioni digitali per le arti visive

Applicazioni digitali per le arti visive
II anno corso di I livello Triennio di Decorazione
III anno corso di I livello Triennio di Pittura
Crediti 6 (Decorazione)
Crediti 8 (Pittura)

Beni culturali e ambientali

Beni culturali e ambientali
I anno corso di I livello Triennio Scuola di Scultura
Crediti 6
Prof. Christian Cassar
Obiettivi del corso
Il corso mira alla trattazione della tutela dei Beni Culturali e Ambientali, riferita alla consapevolezza del ruolo e del significato del patrimonio culturale e in particolare alla fruizione museale.
Verranno svolti studi e ricerche nel campo della museografia, in quanto il Museo sta acquistando sempre più un ruolo fondamentale per la conoscenza diretta delle opere d'arte.
La conoscenza degli strumenti storici potrà così essere studiata e ampliata verso le prospettive future di azioni sempre più consapevoli, mettendo in luce il rapporto tra la conservazione museale e la flessibilità d'intervento nei diversi momenti della gestione del patrimonio culturale ogni qualvolta si aprano spazi dedicati alla comunicazione.
Lo spazio museale consente inoltre lo sviluppo di un proficuo rapporto con il mondo scolastico e la didattica. Le lezioni hanno la finalità di indagare il senso e il valore, nel passato e per l'oggi, del patrimonio di arte e natura, cultura e storia, che costituisce un orizzonte della memoria individuale e collettiva.
In un mercato del lavoro in crescita in questo settore, e che storicamente lega le Accademie di Belle Arti con il patrimonio culturale, il corso è anche supporto per un progetto di eventi espositivi e di promozione culturale nel territorio.
Programma d'esame
Testi di riferimento:
K. Schubert, Museo. Storia di un'idea, Il Saggiatore,Milano 2004.
G. Vitale, Il museo visibile, Lupetti Editore, Milano 2010.
M. T. Balboni Brizza, Immaginare il Museo. Riflessioni sulla didattica e sul pubblico, Jaca Book, Milano 2007.
A. Drioli e D. Romani Vietato non toccare, ed Springer, Milano, 2008.
Altre dispense didattiche saranno fornite dal docente.

Computer Games

Computer Games
Corso di I livello Triennio Scuola di Nuove tecnologie per l’arte
Crediti 6
Prof. Emanuele Bertoni
Obiettivi del corso
Partendo da una riflessione sull’attività ludica generica si analizzeranno metodi e forme videoludiche contemporanee con l’obiettivo di metterne in evidenza gli aspetti rilevanti sul piano progettuale (gameplay), sociale, culturale ed artistico.
Programma d'esame
a) Presentazione di un’analisi diagrammatica di un video game concordato con il docente
b) Discussione sugli argomenti trattati durante le lezioni e sui testi in bibliografia
Testi di riferimento
J. D’Alessandro, Play 2.0 - Storie e personaggi nell’era dei videogame on line, Milano, Scuola Holden BUR , 2005
S. Zingale, Gioco, dialogo, design, una ricerca semiotica, 2a ed, Milano, Atì Editore, 2009, pp.33-63
F. Alinovi, Serio Videoludere-Spunti per una riflessione sul videogioco, in M. Bittanti, Per una cultura dei videogames, 2a ed. Milano, Edizioni Unicopli, 2004, pp. 17-56
I. Fulco, Lo zero ludico-Decustruzione del videogioco e pulsione ludica, in M. Bittanti, Per una cultura dei videogames, 2a ed. Milano, Edizioni Unicopli, 2004, pp. 57-97
B. Fraschini, Videogiochi e Newmedia, in M. Bittanti, Per una cultura dei videogames, 2a ed. Milano, Edizioni Unicopli, 2004, pp. 99-134
M. Bittanti, Sconfinamenti videoludici, in M. Bittanti, Per una cultura dei videogames, 2a ed. Milano, Edizioni Unicopli, 2004, pp. 239-283
M. Manetas, Game Over, in M. Bittanti, Per una cultura dei videogames, 2a ed. Milano, Edizioni Unicopli, 2004, pp. 377-381
D. Villa, Mondi di immagini, in M. Bittanti, Gli strumenti del videogiocare, Milano, Costa & Nolan, 2005, pp.118-151
J. Raessens and J. Goldstein, Handbook of computer game studies, Cambridge, MIT Press, 2005*
*Gli articoli estratti dall’antologia Handbook of computer game studies verranno forniti durante le lezioni e successivamente resi disponibili in biblioteca.

Computer Graphic – Biennio

Computer Graphic
I anno corso di II livello Biennio di Decorazione
Crediti 8
Prof. Emanuele Bertoni

Computer Graphic – Triennio

Computer Graphic
I anno corso di I livello Triennio Nuove tecnologie dell’arte (Multimedia)
Crediti 8
Prof. Gianluca Proietti
Obiettivi del corso
Il corso affronta e si sviluppa principalmente su quelle teorie e tecniche utili per lo sviluppo di progetti in ambiente digitale e non.
Trattando del progetto e dei suoi metodi creativi e di sistema si prenderanno in esame le modalità del design grafico e della comunicazione visiva, della tipografia e del suo corretto uso, delle gabbie d’impaginazione per l’organizzazione spaziale dei contenuti visivi e verbali, dell’uso del lettering, del colore, ecc. affiancando a questi discussioni sui temi della cultura e dell’estetica digitale e della Rete, e delle sue modalità di ragionamento progettuale, di organizzazione mentale e di spazio.
Nella prima parte del corso si affronteranno le tecniche legate ai software per il progetto digitale, con esercitazioni e temi;
la seconda parte, più creativa, si concentrerà sull’elaborazione di un progetto da portare all’esame.
Programma d'esame
a)Elaborazione di un progetto sviluppato su più supporti (ad esempio un video, un elaborato cartaceo, ecc) che comprenda al suo interno le modalità e le tecniche sperimentate durante il corso;
b)Discussione sugli elaborati svolti durante l’anno.

Costume per lo spettacolo

Costume per lo spettacolo
III anno corso di I livello Triennio Scuola di Scenografia
Crediti 8
Prof.ssa Paola Mariani
Obiettivi del corso
Il corso fornirà agli studenti la conoscenza dei metodi e dei materiali di base per la progettazione e realizzazione di costumi per lo spettacolo: la storia, i tessuti, i colori, i tagli e le tecniche di elaborazione.
E’ prevista una attività laboratoriale di approfondimento.
Programma d'esame
il programma d’esame si compone in due parti:
a) studio dei seguenti testi:
Fortuny e Caramba: la moda a teatro Costumi di scena 1906-1936; Cataloghi Marsilio, Venezia1987
C. D’amico de Carvalho - G. Pescucci – D. Trappetti. Vestire la scena: l’atelier Tirelli; Electa, Milano 1993
M. Pastoureau - D. Simonnet; Il piccolo libro dei colori; Ponte alle grazie, Firenze 2006
b) verifica degli elaborati

Cultura del progetto

Cultura del progetto
II anno corso di II livello Biennio di Visual e Motion Design 
Crediti 8 
Prof. Rossano Baronciani
Obiettivi del corso
Il corso si pone come obiettivo l'acquisizione delle conoscenze relative alle forme, ai linguaggi e alle dinamiche culturali e della comunicazione che interessano le fasi dell'ideazione, della progettazione e della realizzazione del progetto.
In particolare sarà perseguito il raggiungimento delle competenze riguardo lo studio e l'analisi concernenti l'utilizzo di un oggetto, di un'immagine o di un filmato.
Saranno inoltre approfondite le singole fasi dell'elaborazione progettuale e le implicazioni etiche e deontologiche della professione.
Al termine di ogni lezione sarà inviata attraverso posta elettronica una dispensa scritta relativa ai temi e agli argomenti trattati, nonché una piccola bibliografia di riferimento.
Programma d'esame
In sede d'esame, lo studente dovrà: 
a) essere in grado di sostenere una discussione sulle dinamiche culturali e della comunicazione relative alle diverse fasi della progettazione dimostrando così di aver approfondito, attraverso la lettura di libri e la visione di film e siti, le tematiche affrontate in aula; 
b) saper argomentare scelte, ragioni e motivazioni che influenzano e determinano il percorso progettuale;
c) dimostrare di aver letto le dispense e due libri a scelta estrapolati dalle bibliografie fornite durante il corso.

Decorazione

Decorazione
I, II, III anno corso di I livello Triennio Scuola di Decorazione
Crediti 12
Prof. Massimo Ceccarelli Vitangeli
Prof. Gabriele Arruzzo
Obiettivi del corso
Il corso fornirà agli studenti le conoscenze e le metodologie sull’uso dei linguaggi artistici sia tradizionali che basati sull’espressione delle nuove tecnologie.
Il corso ha come obiettivo l’acquisizione delle competenze culturali e professionali per la realizzazione di progetti artistici.
Programma d'esame
Il programma d'esame è costituito da due aspetti:
a) studio dei seguenti testi:
G. Bachelard, La poetica dello spazio, Edizioni Dedalo, Bari 2006.
A. Vettese, Capire l’arte contemporanea, Allemandi, Torino 1966.
S. Risaliti (a cura di), Espresso, arte oggi in Italia, Electa, Milano 2000.
b) presentazione e valutazione del progetto artistico.

Digital Video

Digital Video
III anno corso di I livello Triennio Scuola di Nuove Tecnologie dell'arte
Crediti 8
Prof. Raffaele Mariotti
Obiettivi del corso
Il corso si suddivide in 3 macro aree: pre-produzione, ripresa, post-produzione.
Dalla stesura di uno storyboard arriveremo al color grading, passando tra tecniche di ripresa, editing, formati video e compressioni, compositing, produzione audio, title design, motion graphic, authoring.
Un mix di teoria e pratica per una vasta disciplina che spazia dalla fotografia all'animazione in stop-motion.
Esercitazioni pratiche e realizzazioni di prodotti video usando attrezzature di nuova generazione (HDSLR e ottiche intercambiabili, sistemi di stabilizzazione e binari, ecc.) con un workflow basato su Final Cut Studio e Adobe Creative Suite.
Il corso avrà una buona percentuale di esercitazioni pratiche di laboratorio, le restanti ore copriranno concetti teorici e relativi al software.
Durante l'anno verranno progettati e realizzati diversi video nei quali lo studente dovrà dimostrare un proprio metodo progettuale e creativo, insieme a una buona padronanza tecnica e curiosità per la materia.
I lavori dovranno essere sempre accompagnati da relazioni sul progetto, da storyboard, moodboard e/o schizzi concettuali.
La relazione progettuale, gli schizzi e lo storyboard dovranno essere impaginati in un book che potrà essere consegnato a parte o inserito nel design del cd. Per ogni lavoro andranno inserite le seguenti informazioni: titolo; nome, cognome; Accademia di Belle Arti di Urbino; anno accademico; corso/i; professore/i. Andrà anche preparata una versione formato web da pubblicare sul sito dell’Accademia o del corso.
Le verifiche periodiche avranno cadenza regolare.
Programma d'esame Lo studente dovrà presentare i propri lavori descrivendo il metodo progettuale e tecnico dietro ognuno di essi, dimostrando di avere padronanza con i concetti approfonditi in classe.
Oltre ai filmati principali e ai relativi storyboard obbligatori, è consigliabile realizzare del materiale extra relativo ai lavori (es. filmati o foto backstage) e presentare il tutto in maniera professionale (packaging, stampe, ecc.).
I lavori dovranno essere presentati in due modalità: una versione master in formato Full HD (su hard disk o pendrive) e una versione da archivio (su DVD o Blu-ray). Le specifiche verranno comunicate durante le lezioni.
Bibliografia
Alcuni spunti da libri, film, siti; durante l’anno verranno dati ulteriori riferimenti e risorse.
Uncredited - Graphic Design and Opening Titles (Gemma Solana, Antonio Boneu - Index Book)
Motion by Design (Spencer Drate, David Robbins - Laurence King Books)
Movie Design (Marisa Galbiati - Edizioni Poli.Design)
Pictoplasma (Die Gestalten Verlag)
Koyaanisqatsi (Godfrey Reggio, 1982)
Chronos (Ron Fricke, 1985)
Baraka (Ron Fricke, 1992)
1 Giant Leap (Duncan Bridgeman, Jamie Catto, 2002)
Directors Label Series (Chris Cunningham, Spike Jonze, Michel Gondry, Anton Corbijn, Jonathan Glazer, Mark Romanek, Stephane Sednaoui, 2002-2005)
Play - The Videos (Peter Gabriel, 1977-2004)
Ashes and Snow (Jeremy Colbert, 2005)
Mirrormask (Dave McKean, 2005)
The Fall (Tarsem Singh, 2006)
Heima (Sigur Ros, 2007)
9 (Shane Acker, 2009)
Objectified (Gary Hustwit, 2009)
artofthetitle.com
documentation.apple.com
finalcutters.com
cinema5d.com
creativecow.net
colorgrader.net
vimeo.com/videoschool
vimeo.com/help/compression
philipbloom.net
kenstone.net
annyas.com/screenshots
motion-plus-design.com

Disegno Contemporaneo – Monotipo

Disegno Contemporaneo – Monotipo
I anno Corso di II livello di Edizioni e Illustrazione per la Grafica d’arte
Scuola di Grafica
crediti 6
Prof.ssa Donatella Stamer
Obiettivi del corso
Il corso si propone di fornire una conoscenza della disciplina, in riferimento agli aspetti teorici e ai procedimenti tecnici-operativi del disegno contemporaneo - monotipo.
Con il disegno si vuole definire, l’aspetto concettuale di una specifica attività che si esprime e comunica con le forme per via delle immagini attraverso lo studio del segno, l’analisi dei contenuti della stampa d’arte del monotipo e la conoscenza dei materiali attraverso le fasi di laboratorio.
Programma d'esame
a) Presentazione del portfolio contenente i disegni preparatori e le copie d’autore definitive. Discussione degli elaborati prodotti durante il corso con particolare attenzione all’identificazione delle tecniche adottate.
b) Testo di riferimento:
C. Esposito Hayter, Il monotipo storia di un’arte pittorica, Milano, Skira 2007
c) I criteri di valutazione terranno in considerazione:
- la partecipazione alle attività didattiche e una dimostrata autonomia operativa
- la creatività nella realizzazione dei progetti
- le conoscenze tecniche della disciplina

Disegno per l’incisione

Disegno per l’ Incisione
I anno corso di I livello Scuola di Grafica.
Crediti 6
Prof. Gianluca Murasecchi
Obiettivi del corso
Il corso intenderà formare gli studenti iscritti al primo anno della scuola di grafica con 14 lezioni teoriche sulla storia del disegno per l’ incisione prendendo in esame i disegni di artisti storicizzati dal XV sec. sino all’arte contemporanea.
Di pari passo saranno eseguiti in laboratorio disegni preparatori per le più diverse tecniche incisorie quali ad esempio: la xilografia (inchiostri indelebili a punta fine per il legno di testa o larga per il legno di filo), il bulino (con l’uso del pennino e della china), la cera molle (con matite dalla HB alla 6B), l‘ acquaforte (con l’utilizzo di penne ad inchiostri duri o fluidi), la litografia (con i pastelli), l’acquatinta (anche con ausilio di vernici a spruzzo) etc.
Programma d'esame
Discussione incentrata sul vasto programma delle lezioni teoriche e su di una sintetica tesina incentrata sullo studio del linguaggio tecnico – espressivo delle opere grafiche di un artista storicizzato e riflessioni sugli intenti tecnici e concettuali del lavoro svolto in laboratorio.
Verifica dei disegni da formato 25 x 35 cm sino a 200 x 100 cm e di un’ eventuale libro d’artista creato in laboratorio.

Disegno per la decorazione

Disegno per la decorazione
I anno corso di I livello Triennio Scuola di Decorazione
Crediti 6
Prof. Domenico Micucci
Obiettivi del corso
Il corso fornisce gli strumenti fondamentali per la pratica del disegno, in modo che gli studenti possano utilizzarli in modo consapevole e creativo, maturando competenze specifiche.
La metodologia laboratoriale, che caratterizza il corso, oltre al disegno dal vero, si basa sull’analisi delle tecniche e della rappresentazione della forma nelle opere dei grandi maestri.
Programma d'esame
La valutazione delle competenze acquisite avverrà attraverso due verifiche degli elaborati prodotti dagli studenti durante il corso.
Testi di riferimento
M. Bussagli, Disegno. Tecniche, materiali, realizzazioni, Giunti, Firenze 2008
F. Negri Arnoldi - S. Prosperi Valenti, Il disegno nella storia dell’arte italiana, Carocci, Roma 2003

Disegno per la pittura

Disegno per la pittura
I anno corso di I livello Triennio Scuola di Pittura
Crediti 6
Prof. Domenico Micucci
Obiettivi del corso
Il corso fornisce gli strumenti fondamentali per la pratica del disegno, in modo che gli studenti possano utilizzarli in modo consapevole e creativo, maturando competenze specifiche.
La metodologia laboratoriale, che caratterizza il corso, oltre al disegno dal vero, si basa sull’analisi delle tecniche e della rappresentazione della forma nelle opere dei grandi maestri.
Programma d'esame
La valutazione delle competenze acquisite avverrà attraverso due verifiche degli elaborati prodotti dagli studenti durante il corso.
Testi di riferimento
M. Bussagli, Disegno. Tecniche, materiali, realizzazioni, Giunti, Firenze 2008
F. Negri Arnoldi - S. Prosperi Valenti, Il disegno nella storia dell’arte italiana, Carocci, Roma 2003

Disegno per la scultura

Disegno per la scultura
I anno corso di I livello Triennio Scuola di Scultura
Crediti 6
Prof. Domenico Micucci
Obiettivi del corso
Il corso fornisce gli strumenti fondamentali per la pratica del disegno, in modo che gli studenti possano utilizzarli in modo consapevole e creativo, maturando competenze specifiche.
La metodologia laboratoriale, che caratterizza il corso, oltre al disegno dal vero, si basa sull’analisi delle tecniche e della rappresentazione della forma nelle opere dei grandi maestri.
Programma d'esame
La valutazione delle competenze acquisite avverrà attraverso due verifiche degli elaborati prodotti dagli studenti durante il corso.
Testi di riferimento
M. Bussagli, Disegno. Tecniche, materiali, realizzazioni, Giunti, Firenze 2008
F. Negri Arnoldi - S. Prosperi Valenti, Il disegno nella storia dell’arte italiana, Carocci, Roma 2003

Disegno tecnico e progettuale

Disegno tecnico e progettuale
III anno Corso di I livello Triennio Scuola di Scenografia
Crediti 8
Prof.ssa Maria Rosaria Tartaglia
Obiettivi del corso
Il corso intende fornire le nozioni fondamentali per l’elaborazione e la rappresentazione grafica di progetti, in rapporto al tema, all’utilizzo, ai materiali ed al contesto del soggetto di studio.
Il disegno tecnico si espliciterà come linguaggio grafico per la comunicazione delle informazioni tecniche e sua funzione come mezzo di rappresentazione per la progettazione.
Programma d'esame
a) studio dei seguenti testi:
- Manuale dell’architetto, con DVD 2010, Sapere 2000 Ediz.Multimediale, a cura di CNR
- Catalogo della 12° Mostra internazionale di Architettura People Meet in Architecture -, Venezia 2010
- Dispense e indicazioni video dei materiali per allestimenti.
b) Verifica dei disegni tecnici ed esecutivi di un allestimento

Economia mercato e promozione dell’arte

Economia mercato e promozione dell’arte
I anno corso di II livello Biennio di Decorazione, Grafica, Pittura, Scultura
crediti 2
Prof. Angelo Capasso
Obiettivi del corso
Ogni studente deve elaborare un progetto di arte pubblica (installazione, pittura, scultura, video o qualsiasi altro media) e sostanziarlo attraverso una documentazione dettagliata.
Programma d'esame
a) Pianta dello spazio in cui il progetto prenderà forma (va bene una stampa di una pianta da Google Map o altra cartina digitale o cartacea)
b) Progetto descrittivo dell'intervento
c) Scheda tecnica dell'intervento (dettagliatissima in tutte le sue funzioni, articolando anche un discorso sulle scelte operate, motivazioni e obiettivi)
d) Scheda costi dell'intervento (dettagliata in tutte le sue voci)
e) Scheda finanziamenti (dettagliata in tutte le possibilità di finanziamento, motivando con precisione da dove verranno attinti i finanziamenti, sulla base di quale decreto, legge, provvedimento nel caso di fondi pubblici, o la motivazione con cui si riesce ad ottenere fondi privati da collezionisti, fondazioni etc.)
f)Pianta dello spazio trasformata dal progetto realizzato (può essere fatta con un intervento sulla pianta originaria attraverso il computer o anche manualmente)
g) Testi di riferimento:
1.F. Poli, Il sistema dell'arte contemporanea, Laterza, Bari 1999
2.File Marketing Management (presentazione powerpoint)

Editoria d’arte

Editoria d’arte
II anno Corso di I livello Triennio Scuola di Grafica
Crediti 6
Prof. Emanuele Bertoni
Obiettivi del corso
L’insegnamento si propone di familiarizzare gli studenti con la progettazione editoriale attraverso un percorso che vede strettamente legate teoria e pratica.
Partendo da un’analisi di artefatti editoriali notabili, da un utilizzo consapevole della tipografia, da riflessioni sui rapporti di relazione tra parola e immagine e da uno studio sui formati e griglie di impaginazione, si elaboreranno esercitazioni e progetti individuali tesi all’acquisizione di competenze sul piano metodologico e tecnico.
Sul piano tecnico operativo si analizzeranno le caratteristiche principali dei software impiegati in abito grafico e editoriale.
Programma d'esame
a) Analisi scritta di una pubblicazione editoriale a scelta dallo studente da consegnare 15 giorni prima dell’esame.
b) Presentazione delle esercitazioni sviluppate durante il corso.
c) Presentazione di un progetto editoriale concordato in precedenza con il docente.
Testi di riferimento
Michele Spera, Abecedario del grafico - La progettazione tra creatività e scienza, Gangemi editore, Roma, 2002
Ellen Lupton, Thinking with Type, Princeton Architectural Press, New York, 2004/2010
Ellen Lupton, Jennifer C. Phillips, Graphic Design The New Basics, Princeton Architectural Press, New York, 2008
Eventuali dispense saranno reperibili in biblioteca.

Elementi di architettura e urbanistica - Triennio

Elementi di architettura e urbanistica
I anno corso di I livello Triennio Scuola di Scenografia
crediti 8
Prof. Christian Cassar
Obiettivi del corso
Il corso introduce alla conoscenza delle opere dell'architettura del XX secolo e fornisce gli strumenti di base per la comprensione delle forme urbane e lo studio delle principali tipologie architettoniche.
Programma d'esame
Il programma si compone di due parti:
a) studio dai seguenti testi:
G. Pischel, Lo spettacolo della città, Torino, Einaudi, 1977, pp. 53-105 e 259-285
P. Gössel - G. Leuthäuser, Architettura del XX secolo, Köln, Taschen, 1997
b) studio in sito di alcune tipologie architettoniche e urbane moderne e contemporanee.

Elementi di produzione video

Elementi di produzione video
II anno corso di I livello Triennio Scuola di Nuove Tecnologie dell'arte
Crediti 6
Prof. Maurizio Failla
Obiettivi del corso
Il programma si compone di due parti una puramente teorica di studio del linguaggio e una pratica in cui gli alunni si metteranno all'opera con le attrezzature a disposizione.

Parte teorica:
1) Pre-cinema, Lumière, Melies dal cinema verità al fantastico
2) Porter, Griffith e l'uso del montaggio
3) Ejzenstejn e il cienma russo degli anni '20, nascono i grandi centri cinematografici
4) L'espressionismo tedesco, Il noir a Hollywood
5) Il cinema surrealista e il dada (Bunuel, Ruttmann, Duchamp)
6) La rivoluzione Quarto potere
7) Dopo la prima guerra mondiale: il neorealismo
8) La nuovelle vogue
9) La nascita della videoarte (Bill Viola, Robert Cahen, Studio Azzurro, Godfrey Reggio, William Kentridge, Zbigniew Rybczyński)
10) il cinema moderno: l'indipendente americano e il nuovo surrealismo (Jodorowsky)
11) Nascita della computer grafica, la Pixar e l'animazione passo uno (Svankmajer)
12) Lars von Trier e il dogma
13) Cinema iraniano e asiatico, le ultime novità

Parte pratica:
1) Il soggetto, la sceneggiatura e lo storyboard (sviluppato in diverse lezioni)
2) Le riprese video (sviluppato in diverse lezioni)
3) Montaggio e post-produzione (sviluppato in diverse lezioni)
Programma d'esame
G. Rondolino e D. Tomasi, Manuale di storia del cinema, UTET Università, Torino 2010.
A.Costa, Saper vedere il cinema, Bompiani, Milano, 1991 – 1985.
Video d'artista. La video-arte dalle origini a oggi, Editore Polistampa, Firenze 2011.
M. Rabiger, D. Audino, G. Guidoni e M. Cacioppo, Girare un film. Manuale pratico di regia: dall'idea alla sceneggiatura, dal casting alla recitazione, dalle riprese al montaggio, Editore: Audino, Manuali di Script, Roma 2010.
Un manuale di montaggio a scelta tra:
Adobe Premiere Pro CS5. La grande guida. Con DVD-ROM (Grafica) [Turtleback], Editore: Mondadori Informatica, 7 settembre 2010.
Final Cut Pro 7. Per Mac OS X (Hops-Quickstart) Editore: Tecniche Nuove, 20 maggio 2010.
Dispense del docente.

Estetica

Estetica
I anno corso di I livello Triennio Scuole di Pittura e di Nuove Tecnologie dell'arte
II anno corso di I livello Triennio Scuola di Decorazione
I anno corso di II livello Biennio di Pittura
Crediti 6
Prof. Luca Cesari
Obiettivi del corso
Il tema.
È tradizione delle poetiche e delle riflessioni estetiche moderne (basterebbe qui citare il famoso libro postumo di Merleau-Ponty, o più recentemente il saggio di psicologia estetica, Il codice dell’anima di Hillman) aver progressivamente interrogato la dimensione più remota e ineffabile del visibile, mercé ogni profondità simbolica (la psicoterapia, l’impresa immaginativa, il richiamo a un mondo sensibile, aldilà dell’ordinario), e mercé pure gli strumenti di ravvicinamento dell’invisibile che sta dietro al visibile, procurati dalla scienza moderna: per la quale “la spiegazione del mondo direttamente visibile è rivelata dal mondo invisibile a occhio nudo” (Zolla).
Il corso, mira a prendere in esame non solo la idea ma anche gli elementi estetici, filosofici, ideologici di questa nuova ispirazione allo “spirito” che, da taluni protoromantici corre sino a esperienze molto note e caratterizzate, spiritualmente, dell’arte, della riflessione critica, estetica, novecentesca, nei primi decenni del secolo (ma non solo) mantenendo la stessa forza e ispirazione.
Linee argomentative.
PROTOROMANTICI: F. Schlegel, Novalis, Swedenborg, Hamann, Hölderlin.
ARTISTI: Füssli, Runge, Friederich.
CONOSCENZA FENOMENICA ED EXTRAFENOMENICA: Goethe, Schiller, Kant, Nietzsche.
APPORTI DELLE CONOSCENZE PSICOTERAPEUTICHE: Jung versus Kant, la problematica della “sincronicità” e della “trascendenza”.
LA PORTA DELL’INIZIAZIONE: l’Antroposofia di Steiner e nascita dell’arte non rappresentativa.
APPORTI SPIRITUALISTICI:“I grandi iniziati” e lo “spirituale nell’arte” di Kandinskij.
DAI VEDA AL TAO A M. ECKHART: Occidente e Oriente. Fonti di un collegamento:
Eliade, Suzuki, Florenskij, Coomaranswamy, Dorfles.
MYTHOS E LOGOS: dal “diventa ciò che sei “ di Nietzsche, al “Pensiero dell’Essere” di Heidegger, alla “Filosofia delle forme simboliche” di Cassirer. La metafora come linguaggio originario.
RILKE E IL PERCORSO VERSO L’INVISIBILE: dai pensieri su Rodin e Cézanne alle Elegie duinesi.
Schoenberg: Testi letterari.
ROMANZI. I VIAGGI DEL MISTERO: NOVALIS, Enrico di Ofterdingen; BALZAC, Seraphìta; HUYSMANS, Le folle di Lourdes; HESSE, Pellegrinaggio in Oriente; Gibran, Il profeta.
Articolazione della didattica Trienni e Bienni
Il presente corso prevede una doppia articolazione per gli studenti di triennio e di biennio specialistico, singolarmente a caso a caso, o concordata in conformità alle esigenze individuali, speciali, eventuali di gruppo.
Programma d'esame
Si svolge su un nucleo di letture rappresentative dei contenuti affrontati durante il corso (vedi le linee argomentative), congrue con il programma svolto e con la bibliografia indicata dal docente nell’ambito delle lezioni.
In considerazione della varietà dei contenuti su cui s’incentra la trattazione, il docente sceglie di non prescrivere, in maniera prefissata, una ‘bibliografia suggerita’, preferendo lasciare allo studente l’iniziativa di individuare, nella molteplicità dei testi citati a lezione, quelli più confacenti a un proprio interesse o rientranti in una ricerca monografica speciale sulla quale, pure, potrà essere orientata la discussione d’esame.
Per chiarimenti più circostanziati si suggerisce di rivolgersi al docente durante l’orario di ricevimento (il mercoledì e venerdì, dalle 11.30 alle 12.30, dalle 14.30 alle 16.30).

Estetica dei new media

Estetica dei new media
I anno corso di II livello Biennio Visual e Motion Design
Crediti 4
Prof. Angelo Capasso

Etica della comunicazione

Etica della comunicazione
I anno corso di II livello Biennio di Scenografia
Crediti 6
Prof. Rossano Baronciani 
Obiettivi del corso
Il corso si pone come obiettivo l'acquisizione delle conoscenze relative alle forme, ai linguaggi e alle dinamiche culturali e della comunicazione che interessano l'agire della scena teatrale.
In particolare saranno approfonditi i singoli aspetti che compongono l'esperire, nonché il contesto sociale e culturale della rappresentazione teatrale attraverso il percorso: corpo - soggetto - oggetto - linguaggio - etica.
Al termine di ogni lezione sarà inviata attraverso posta elettronica una dispensa scritta relativa ai temi e agli argomenti trattati, nonché una piccola bibliografia di riferimento.
Programma d'esame
In sede d'esame, lo studente dovrà: 
a) essere in grado di sostenere una discussione sulle dinamiche culturali e della comunicazione relative agli "agenti" della scena e del teatro, dimostrando così di aver approfondito, attraverso la lettura di libri e la visione di film e siti, le tematiche affrontate in aula; 
b) saper argomentare riguardo ai diversi contesti che hanno influenzato e determinato le opere teatrali affrontate durante il corso;
c) dimostrare di aver letto le dispense e un libro a scelta estrapolato dalle bibliografie fornite durante il corso.

Fenomenologia degli stili

Fenomenologia degli stili
I anno corso di II livello Biennio di Visual e Motion Design
Crediti 6
Prof. Alessandro Sibilia
Obiettivi del corso
Arte / Testo / Società
Il corso intende dare gli strumenti di base per un'attività teorico-pratica al confine fra la storia dell'arte, la critica artistica e l'indagine fenomenologica della realtà contemporanea.
Gli studenti sono sensibilizzati all'acquisizione delle conoscenze utili all’interpretazione dei fenomeni artistici e della comunicazione multimediale.
Programma d'esame
L'esame si svolge in due parti.
1) Paper scritto: lo studente dovrà consegnare un paper su argomento libero ma congruente rispetto al corso, entro e NON OLTRE la fine delle lezioni.
Il testo dovrà essere di circa 5 cartelle dattiloscritte, e spedito via mail: alessandro.sibilia@campivisivi.net
2) Conoscenza dei temi trattati a lezione e dei testi fondamentali tra quelli riportati in bibliografia.
Bibliografia
A. Vettese e .Dorfles, Storia dell'arte - Il Novecento, volume A, Atlas, Bergamo, 2005
L. Corrain, Paesaggi di parole: l'esperienza visiva di Italo Calvino; pubblicato su http://www.ec-aiss.it/index_d.php?recordID=391
P. Peverini, Il videoclip, strategie e figure di una forma breve, Meltemi, Roma, 2004
oppure
I. Pezzini, Trailer, Spot, Clip, Siti, Banner. Le forme brevi della comunicazione audiovisiva, Meltemi, Roma, 2006
Ulteriori dispense ed indicazioni video-bibliografiche saranno indicate in aula.

Fenomenologia delle arti contemporanee - Nuove Tecnologie Arte

Fenomenologia delle arti contemporanee
III anno corso di I livello Triennio Nuove tecnologie dell’arte (Multimedia)
Crediti 8
Prof. Pier Luigi Capucci
Obiettivi del corso
Il Corso di Fenomenologia delle arti contemporanee vuole fornire allo studente una conoscenza fenomenologica, tematica e storica delle forme artistiche contemporanee.
Programma d'esame
Il Corso prende in considerazione, contestualizzandolo all'interno della contemporaneità, un topos che attraversa l'intera Storia dell'Arte: le relazioni tra arti, scienze e tecnologie. All'interno di questa griglia generale saranno analizzati alcuni snodi fondamentali:
1) Gli aspetti e le modalità di interpretazione e rappresentazione del reale fenomenico e delle sue dinamiche, che l’espressività artistica, nella sua dialettica con le discipline scientifiche, ha cercato di acquisire, dalla prospettiva rinascimentale fino agli esiti consentiti dalle odierne tecnologie.
2) L'evoluzione della relazione tra fruitore, opera d'arte e contesto ambientale nelle forme artistiche contemporanee che utilizzano gli strumenti tecnologici.
La partecipazione del fruitore al discorso dell’opera mediante la sua fisicità, il suo corpo, la sua attività.
3) Le possibilità dialogiche e relazionali dell’opera nei confronti del contesto ambientale e del fruitore, che la rendono in prospettiva un costrutto vivente.
In questo ambito saranno considerate le forme espressive collegate alle bioarti.
4) L'evoluzione delle capacità comunicative e sociali dell’opera d’arte, le problematiche della sua riproducibilità e la sua contestualizzazione all’interno dell’attuale mediascape alla luce delle odierne tecnologie di comunicazione.
Testi di riferimento
W. Benjamin, L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, Torino, Einaudi, 2000.
P. L. Capucci, Arte e tecnologie. Comunicazione estetica e tecnoscienze, Bologna, Ed. dell'Ortica, 1996-2007 (rilasciato in licenza Creative Commons e liberamente scaricabile dal sito di Noema). Testo in corso di ripubblicazione.
P. L. Capucci, Realtà del virtuale. Rappresentazioni tecnologiche, comunicazione, arte, Bologna, Clueb, 1993.
A. Caronia, E. Livraghi, S. Pezzano (a cura di), L’arte nell’era della producibilità digitale, Milano, Mimesis, 2006.
G. M. Gatti, L’Erbario Tecnologico. Bologna, Clueb, 2005.
Materiali del corso. Diapositive e materiali delle lezioni, a cura del docente, scaricabili dal Learning System del Corso (http://www.noemalab.org/elearning/).

Fondamenti di informatica

Fondamenti di informatica
I anno corso di I livello Triennio Scuole di Decorazione, Grafica, Pittura, Scultura, Scenografia, Nuove Tecnologie dell'arte (Multimedia).
Crediti 3
Prof.ssa Maria Federica Pesce

Fotografia - Pittura

Fotografia
I anno corso di I livello Triennio Scuola di Pittura
Crediti 8
Prof. Massimo Tosello
Obiettivi del corso
Il corso fornirà agli studenti la conoscenza delle tecniche fotografiche di base e i fondamenti per la progettazione e la realizzazione di un elaborato fotografico.
Programma d'esame
a) studio del seguente testo:
L. Stroebel, J. Compton, I. Current, R. Zakia, Fondamenti di Fotografia. Materiali e processi, Zanichelli, Bologna 1993;
b) realizzazione di due esercizi fotografici con tecniche obsolete;
c) realizzazione di un elaborato fotografico precedentemente concordato con il docente.

Fotografia - Nuove Tecnologie dell'Arte

Fotografia
I anno corso di I livello Triennio Nuove Tecnologie dell’Arte (Multimedia)
Crediti 6
Prof. Massimo Tosello
Obiettivi del corso
Il corso fornirà agli studenti la conoscenza delle tecniche fotografiche di base e i fondamenti per la progettazione e la realizzazione di un elaborato fotografico.
Programma d'esame
a) studio del seguente testo:
L. Stroebel, J. Compton, I. Current, R. Zakia, Fondamenti di Fotografia – Materiali e processi, Zanichelli, Bologna 1993;
b) realizzazione di due esercizi fotografici con tecniche obsolete;
c) realizzazione di un elaborato fotografico precedentemente concordato con il docente.

Iconografia e disegno anatomico

Iconografia e disegno anatomico
II e III anno corso di I livello Trienni di Decorazione e di Scultura
II anno corso di I livello Triennio di Pittura 1
Crediti 8
Prof.ssa Daniela Rizzo
Obiettivi del corso
Il corso è articolato in modo da offrire appropriate esperienze didattiche sulla conoscenza strutturale e morfologica del corpo umano, attraverso l'approfondita analisi anatomica delle sue singole parti.
All'analisi segue ricerca progettuale e sintesi che lascia ampio spazio alla creatività e sensibilità individuale con l'obiettivo di personalizzare contenuti artistici ed estetici acquisiti.
Le attività del corso percorreranno parallelismi di ricerca e laboratorio, nelle seguenti aree tematiche:
Trasparenze
Elaborati grafici, nei quali l'allievo individuerà nudi maschili o femminili in posizione statica, dai quali si estrapoleranno particolari di regioni anatomiche scelte.
Attraverso la trasparenza, a cominciare dalle forme esterne, si evidenzieranno masse muscolari superficiali e strutture ossee dei particolari scelti;
Evoluzione
Sviluppo di problematiche relative alla mutabilità del corpo umano nello spazio. La tematica sarà sensibile a linee dinamiche dettate dal movimento vibrante del corpo nello spazio/ambiente.
Seguirà l'iter progettuale basato su riflessione e ricerca dell'allievo per la progettazione, elaborazione e produzione artistica.
Programma d'esame
Verrà effettuata una preventiva revisione del lavoro svolto nell'ultima settimana del corso che precederà l'esame, dove l'allievo relazionerà il progetto individuale.
Gli strumenti didattici saranno concordati con l'allievo adeguatamente in relazione all'attività di ricerca e produzione.

Iconografia e disegno anatomico - Triennio di Grafica

Iconografia e disegno anatomico
II e III anno corso di I livello Triennio di Grafica
Crediti 8
Prof. Sandro Ciriscioli
Prof. Domenico Micucci

Illuminotecnica

Illuminotecnica
II anno corso di II livello Biennio di Scenografia
Crediti 6
Prof. Franco Marri
Obiettivi del corso
Il programma è finalizzato alla conoscenza della luce come strumento di valorizzazione dello spazio scenico e del rapporto drammaturgico.
L'illuminazione scenica: Caratteri generali.
I Corpi illuminanti: Tipologie.
Drammaturgia della Luce:
Provenienza
- Effetto della luce dalle diverse provenienze
- Effetto di più corpi illuminanti
- Effetto sulle scene, sui costumi, sulle tipologie dei materiali
- Puntamenti
Intensità
- Generalità
- Regolazione meccanica dell'intensità luminosa
- Regolazione elettrica dell'intensità luminosa

Il progetto - Pianificazione - Creare una pianta luci
Programma d'esame
Elaborato tecnico.

Illustrazione 1 e 2

Illustrazione 1 e 2
I e II anno corso di I livello Triennio Scuola di Grafica.
Crediti 8
Prof.ssa Serena Riglietti
Obiettivi del corso
Il corso fornirà agli studenti gli strumenti per approfondire un linguaggio artistico -il disegno- che, con l’apprendimento di un metodo, possa diventare uno strumento finalizzato alla creazione di un prodotto editoriale, laddove, con questo termine, s’intende considerare tutti quei prodotti che si avvalgono dell’immagine come sostegno alle diverse forme narrative e della comunicazione.
Programma d'esame
Verifica degli elaborati.

Illustrazione - Visual e Motion Design

Illustrazione - Visual e Motion Design
I anno corso di II livello Biennio di Visual e Motion Design
Crediti 6
Prof.ssa Claudia Muratori

Illustrazione scientifica

Illustrazione scientifica
I anno corso di I livello Triennio Scuola di Grafica
Crediti 6
Prof. Piero Pasquale Demitri
Obiettivi del corso
Attraverso l’esempio diretto, lo studente acquisirà l’uso delle tecniche proprie degli illustratori.
La matita, la sanguigna, la china, i pastelli di ogni tipo, gli acquerelli, i pennarelli, i colori a tempera e gli acrilici formeranno, a fine corso, un bagaglio importante per la formazione tecnica dei partecipanti al corso.
Programma d'esame
a) Presentazione di una cartella con gli elaborati richiesti
b) l’allievo dovrà dimostrare una buona preparazione teorica sull’illustrazione.
Testi di riferimento
A. Szunyoghy, Anatomia. Sscuola di disegno, Konemann, Köln, 1996
K. Teissig, Le tecniche del disegno, Melita, La Spezia 1991
B. Edwards, Disegnare ascoltando l’artista che è in noi, Longanesi, Milano 1987

Inglese

Inglese
I anno corso di I livello Trienni
Crediti formativi 3
Prof.ssa Marie Calajoe
Obiettivi del corso
Il corso introduce gli elementi di base della grammatica inglese, il vocabolario specifico per le varie discipline d'arte e gli elementi di ascolto e pronuncia, per capire e costruire un discorso. Il corso si divide in due livelli : base e avanzato.
Programma d'esame
a) Presentazione di un elaborato artistico, immagine, foto, disegno etc, proprio o scelto dal repertorio contemporaneo, usando nella lingua inglese una terminologia appropriata delle varie discipline artistiche.
b) Dispense fornite dal docente.

Laboratorio di composizione scenografica per il teatro

Laboratorio di composizione scenografica per il teatro
I e II anno corso di II livello Biennio di Scenografia
Crediti 10
Prof. Francesco Calcagnini
Obiettivi del corso
Il biennio ha come obiettivo l’approfondimento delle discipline relative all’ ideazione e alla costruzione di un allestimento teatrale, da realizzarsi in collaborazione con il Rossini Opera Festival o con il sostegno di istituzioni culturali e teatrali presenti sul territorio e in ambito nazionale o internazionale.
Programma d'esame
Verifica e discussione del progetto presentato.

Laboratorio di Decorazione – Biennio

Laboratorio di Decorazione
I e II anno corso di II livello Biennio di Decorazione
Crediti 10
Prof. Massimo Ceccarelli Vitangeli
Obiettivi del corso
L’obiettivo del corso è quello di fornire una formazione avanzata che tenga conto della profonda contaminazione dei linguaggi e degli apparati tecnologici dell’arte al fine di sviluppare le capacità interpretative della realtà e dell’immagine contemporanea.
Programma d'esame
Il programma d'esame è costituito da due aspetti:
a) studio dei seguenti testi:
N. Bourriaud, Postproduction, Postmedia, Milano 2004.
Gerhard Richter: La pratica quotidiana della pittura, a cura di H. U. Obrist, Postmedia, Milano 2003.
Con altri occhi, a cura di K. Anguelova e R. Pinto, Postmedia, Milano 2005.
b) presentazione e valutazione del progetto artistico.

Laboratorio di Grafica (Tecniche dell’Incisione) - Biennio - I Anno

Laboratorio di Grafica (Tecniche dell’Incisione)
I anno corso di II livello Biennio di Grafica
crediti 10
prof. Giovanni Turria
Obiettivi del corso
Letterati del segno 1
Gli studenti saranno messi in condizione di intraprendere un lavoro di ricerca attraverso la propria inclinazione e sensibilità grafica per la realizzazione di lavori di grandi formati mediante le tecniche tradizionali e sperimentali.
Programma d'esame
Verifica degli elaborati prodotti durante il corso, con particolare attenzione all’identificazione dei processi tipologici delle tecniche sperimentali e all’indipendenza progettuale, oltre che sulla conoscenza dei principali lineamenti di storia dell’incisione.

Laboratorio di Grafica (Tecniche dell’Incisione) - Biennio - II Anno

Laboratorio di Grafica (Tecniche dell’Incisione)
II anno corso di II livello Biennio di Grafica
crediti 10
prof. Giovanni Turria
Obiettivi del corso
Letterati del segno2
Gli studenti potranno realizzare lavori editoriali attraverso un intensivo lavoro tra l’aspetto incisorio calcografico e la vestizione editoriale rilievografica (impiegando caratteri mobili di legno nel laboratorio di letterpress) con la contaminazione dei vari linguaggi della grafica d’arte.
Programma d'esame
Verifica degli elaborati prodotti durante il corso, con particolare attenzione all’identificazione dei processi tipologici delle tecniche adottate e alle procedure della composizione tipografica, legata a lineamenti della trattazione storico-artistica tenuti a lezione.

Laboratorio di Pittura 1 – Scenografia

Laboratorio di Pittura 1
I anno corso di II livello Biennio di Scenografia
Crediti 10
Prof. Sebastiano Guerrera
Obiettivi del corso
L’obiettivo del corso è quello di fornire agli allievi le conoscenze di base per cooperare, come scenografi realizzatori, alla realizzazione di allestimenti scenici teatrali o per prestare assistenza tecnica agli scenografi.
Programma d'esame
a) studio dei seguenti testi:
B. Mello, Trattato di scenotecnica, De Agostini, Novara1972
C. Maltese, Le tecniche artistiche, Mursia, Milano 1973.
b) verifica degli elaborati.

Laboratorio di Pittura 2 – Scenografia

Laboratorio di Pittura 2
II anno corso di II livello Biennio di Scenografia
crediti: 10
Prof.ssa Alessandra Bonan
Obiettivi del corso
Il corso è finalizzato alla conoscenza delle nozioni base relative alla pittura della scena con particolare attenzione allo studio di nuovi materiali e alle diverse tecniche di realizzazione. Sono previste esercitazioni pratiche di laboratorio.
Programma d'esame
a) studio di dispense messe a disposizione dal docente
b) verifica elaborati
c) letture consigliate:
P. Ball, Colore: una biografia, Rizzoli, Milano 2002
J. Itten, Arte del colore, ed. ridotta, Il Saggiatore, Milano 1986

Laboratorio di Scultura - Biennio - I anno

Laboratorio di Scultura
I anno corso di II livello Biennio di Scultura
Crediti 10
Prof. Giancarlo Lepore
Obiettivi del corso
Viene proposto un percorso di studi specialistico sulla scultura ambientale per approfondire la formazione di base.
Particolare attenzione viene rivolta al settore dei beni culturali di arte contemporanea sia per quanto concerne l’inserimento dell’opera artistica nello spazio architettonico-urbanistico, sia per la sua conservazione.
La scultura è quindi intesa come intervento nel paesaggio, in relazione con l’ambiente, la natura, lo spazio della città.
Si propone una ricerca sulle relazioni possibili con i materiali della tradizione, la scultura che diventa simbolica di un tessuto sociale, di un momento storico.
Approfondimento sull’uso dei materiali come ad esempio la terracotta e la ceramica che un luogo ricco di cultura come il Montefeltro possono diventare spunto per soluzioni innovative ed originali.
Programma d'esame
Lo studente dovrà presentare all'esame i tre progetti elaborati in maniera adeguata nel corso del semestre, ogni progetto consiste in tre fasi di lavoro principali: ricerca sul tema scelto, elaborazione del progetto esecutivo e realizzazione dell'opera.

Laboratorio di Scultura - Biennio - II anno

Laboratorio di Scultura
II anno corso di II livello Biennio di Scultura
Crediti 10
Prof. Giancarlo Lepore
Obiettivi del corso
Viene proposto un percorso di studi specialistico sulla scultura ambientale per approfondire la formazione di base.
Particolare attenzione viene rivolta al settore dei beni culturali di arte contemporanea sia per quanto concerne l’inserimento dell’opera artistica nello spazio architettonico-urbanistico, sia per la sua conservazione.
La scultura è quindi intesa come intervento nel paesaggio, in relazione con l’ambiente, la natura, lo spazio della città.
Consolidamento della preparazione professionale e delle capacità collaborative anche attraverso azioni di scambio con istituzioni esterne, Università ed Enti Locali.
Definizione degli ambiti di ricerca individuale, del lavoro sperimentale e del confronto interdisciplinare.
Programma d'esame
Lo studente dovrà presentare all'esame i tre progetti elaborati in maniera adeguata nel corso del semestre, ogni progetto consiste in tre fasi di lavoro principali: ricerca sul tema scelto, elaborazione del progetto esecutivo e realizzazione dell'opera.

Laboratorio di Tecniche dell’ Incisione Calcografica

Laboratorio di Tecniche dell’ Incisione Calcografica
II anno corso di I livello Triennio Scuola di Grafica
Crediti: 8
Prof. Gianluca Murasecchi
Obiettivi del corso
Il corso approfondirà le conoscenze delle diversificazioni tecniche nell’ ambito dell’ incisione su rame e zinco, accanto ad una preparazione teorica robusta di aggiornamento sui linguaggi contemporanei dell’incisione, in laboratorio, saranno sperimentate le tecniche calcografiche più complesse quali: il bulino, lo scratched slides, la fotoincisione, la fresa elettrica, la maniera nera, la rotella, l’incisione calcografica a sette colori, la cera molle, la puntasecca a diamante etc..
Programma d'esame
a) Discussione di una sintetica tesina incentrata sullo studio del linguaggio tecnico - espressivo delle opere di un artista storicizzato e riflessioni sugli intenti tecnici e concettuale del lavoro svolto in laboratorio;
b) Verifica delle stampe e di un eventuale libro d’artista creato in laboratorio.

Lettering

Lettering
I anno corso di I livello Nuove tecnologie dell’arte (Multimedia)
crediti 6
prof. Luciano Perondi
Obiettivi del corso
L’obiettivo del corso è quello di confrontarsi con alcune variabili microtipografiche attraverso una sperimentazione pratica.
Dopo una introduzione su alcuni elementi essenziali del disegno dei caratteri tipografici e sulla sua storia, si inizierà una parte pratica a mano libera; allo studente verrà in seguito chiesto di sviluppare uno dei caratteri schizzati a mano libera e di ricostruirlo in forma digitale seguendo varie modalità.
Il secondo esercizio consisterà nell'invenzione di un sistema coordinato di segni.
Programma d'esame
a) produzione di un elaborato cartaceo del progetto con un pdf formato A4;
b) presentazione del lavoro svolto nel corso dell'anno.

Linguaggi multimediali

Linguaggi multimediali
III anno corso di I livello Triennio Scuola di Nuove Tecnologie dell'arte
Crediti 6
Prof. Umberto Cavenago

Litografia

Litografia
I anno corso di I livello Triennio Scuola di Grafica
Crediti 6
Prof. ssa Donatella Stamer

Metodologia della progettazione - Biennio

Metodologia della progettazione
II anno corso di II livello Biennio di Grafica.
Crediti 6
Prof. Serena Riglietti
Obiettivi del corso
Indicativamente il corso è consigliato come naturale proseguimento dei precedenti sopraindicati, e fornirà agli studenti gli strumenti per progettare e realizzare un libro illustrato, od un prodotto editoriale, attraverso la scelta di un testo letterario o comunque di un argomento che dia la possibilità di lavorare sul rapporto parola-immagine.
Programma d'esame
a) verifica degli elaborati;
b) i testi teorici verranno scelti in relazione all’argomento o al testo letterario che lo studente affronterà per la realizzazione di un libro illustrato.

Metodologia della progettazione - Triennio Decorazione

Metodologia della progettazione
III anno corso di I livello Triennio Scuola di Decorazione
Crediti 8
Prof.

Metodologia della progettazione - Visual Motion Design

Metodologia della progettazione
I anno corso di II livello Biennio di Visual e Motion Design
Crediti 8
Prof. Marcello Signorile
Obiettivi del corso
Progetti: Durante l’anno verranno effettuate delle esercitazioni che serviranno come base metodologica per sviluppare i progetti.
Il corso affronterà come tema monografico lo sviluppo di una famiglia di segni e dell’identità visiva per l’Accademia di Belle Arti di Urbino. Verranno indicate delle fasi intermedie, ognuna con un briefing e una scadenza precisa.
Verranno indagate le modalità e le fasi della progettazione. La comprensione del processo del progettare sarà il punto di partenza per affrontare la parte di sviluppo pratico.
Alcune parti di progetto verranno affrontate in maniera interdisciplinare con altre materie e altri corsi di indirizzo.
Gli studenti saranno invitati a mettersi in gioco in prima persona progettando, gestendo e organizzando anche il coinvolgimento attivo di tutta l’Accademia.
Programma d'esame
Per dare l’esame viene richiesta una costante presenza alle lezioni e una partecipazione attiva al sito campivisivi.net (attraverso la pubblicazione di più post).
Lo studente dovrà essere in grado di sostenere una discussione sulla progettazione dimostrando così di aver approfondito, attraverso la lettura di libri e la visione di film e siti, le tematiche affrontate in aula. Viene anche richiesta la presentazione dei lavori svolti durante l’anno impaginati in un portfolio (formato e tipologia a scelta dello studente) sia in versione cartacea (con schizzi preparatori e storyboard) sia in versione digitale. In sede d’esame lo studente dovrà presentare il proprio lavoro, argomentarne e giustificarne le scelte tecniche ed estetiche, dovrà dimostrare un percorso d’approfondimento personale rispetto ai temi trattati durante il corso, dando prova di indipendenza progettuale, stilistica e tecnica.
Bibliografia
Per sostenere l’esame lo studente dovrà dimostrare di aver letto:
A.Severino, Tecnica e architettura, R. Cortina, Milano, 2003.
J. Thackara, In the bubble, Umberto Allemandi & C., Torino 2008.
si consiglia anche la lettura di:
R. Bringhurst, Gli elementi dello stile tipografico, Bonnard, Milano 2001.
T. Buzan, Mappe mentali, A. Roberti, Urgnano 2008.
I. Calvino, Lezioni americane, Mondadori
S. Caprioli, P. Corraini, Manuale di immagine non coordinata, Corraini, Mantova 2006.
E. Carmi, Branding. Una visione design oriented, Lupetti, Bologna 2009.
J.M. Floch, Identità visive, Franco Angeli, Milano 2002.
V. Flusser, Filosofia del design, B. Mondadori, Milano 2003.
V. Giardino, M. Piazza, Senza parole, Bompiani, Milano 2008.
L. Koren, Wabi-Sabi. Per artisti, designer, poeti e filosofi, Ponte alle Grazie, Firenze 2002.
T. Maldonado, La speranza progettuale, Einaudi, Torino 1992.
S. Polano, P. Tassinari, Sussidiario, Electa Milano 2010.
N. Potter, Cos’è un designer, Codice edizioni, Torino 2010.
M. Spera, Abecedario del grafico, Gangemi, Roma 2005.
Rivista Progetto grafico, Aiap
http://www.ted.com
(una bibliografia più estesa verrà comunicata durante le lezioni)

Metodologia della progettazione - Triennio Scenografia

Metodologia della progettazione
III anno corso di I livello Triennio Scuola di Scenografia Crediti 8
Prof. Francesco Calcagnini

Metodologia progettuale della comunicazione visiva

Metodologia progettuale della comunicazione visiva
II anno corso di I livello Triennio Scuola di Nuove Tecnologie dell'arte
Crediti 8
Prof. Giorgio Morara

Metodologie e tecniche dell'affresco

Metodologie e tecniche dell'affresco
II e III anno corso di I livello Triennio
Crediti 6
Prof. Piero Pasquale Demitri
Obiettivi del corso
Attraverso lezioni teoriche e dimostrazioni pratiche si faranno conoscere le metodologie tradizionali per la realizzazione di affreschi a regola d’arte per poi approdare ad una sperimentazione più innovativa e attuale.
Programma d'esame
a) L’allievo dovrà realizzare almeno due affreschi interpretando le metodologie classiche e quelle più innovative corredati dei relativi schizzi, cartoni e spolveri.
b) Testi di riferimento
C. Maltese, Le tecniche artistiche, Mursia, Milano 1973.
G. Piva, Manuale pratico di tecnica pittorica, Hoepli, Milano 1989.
Dispensa del docente.

Modellazione e rendering 3D

Modellazione e rendering 3D
I anno corso di II livello Biennio di Visual e Motion Design
Crediti 8
Prof. Juri Ciani

Modellistica - Scenografia

Modellistica
I anno corso di I livello Triennio Scuola di Scenografia,
Crediti 6
Prof. Pino Mascia
Obiettivi del corso
Metodologia progettuale e tecniche di rappresentazione grafica del multiplo artistico, analizzate in relazione alla varietà dei campi d’intervento (architettura, design, scultura, allestimento museale ed espositivo, restauro, decorazione ecc.).
I sistemi di riproduzione del multiplo seriale: tecniche classiche e moderne del calco, la loro funzione artistica, architettonica e conservativa.
Tecniche della metallurgia, saldatura e assemblaggio dei metalli, la microfusione a cera persa.
Uso dei forni ceramici e fusori, la lavorazione del vetro.
Le strutture leggere: la lavorazione del polistirolo, del poliuretano della resina acrilica, della resina ecologica, poliestere ed epossidica.
La riduzione e l’ingrandimento del modello.
Il rilievo urbano e monumentale.
Il trucco scenico cinematografico e teatrale
Programma d'esame
Verifica del progetto tridimensionale proposto e realizzato dall'allievo in rapporto con la tecnica adottata e con le correnti e gli artisti contemporanei.
Bibliografia
B.Munari, Artista e designer, Laterza, Bari 1971
P.Clerin, Il manuale della scultura, Ulisse, Torino, 1988
P.Mascia, La fonderia d’arte, Raffaelli, Rimini, 1999
P.Mascia - S.Monari, La plastica d’arte, Montanari, Ravenna 2008

Modellistica - Scultura

Modellistica
III anno corso di I livello Triennio di Scultura
Crediti 6
Prof. Pino Mascia
Obiettivi del corso
Metodologia progettuale e tecniche di rappresentazione grafica del multiplo artistico, analizzate in relazione alla varietà dei campi d’intervento (architettura, design, scultura, allestimento museale ed espositivo, restauro, decorazione ecc.).
I sistemi di riproduzione del multiplo seriale: tecniche classiche e moderne del calco, la loro funzione artistica, architettonica e conservativa.
Tecniche della metallurgia, saldatura e assemblaggio dei metalli, la microfusione a cera persa. Uso dei forni ceramici e fusori, la lavorazione del vetro.
Le strutture leggere: la lavorazione del polistirolo, del poliuretano della resina acrilica, della resina ecologica, poliestere ed epossidica.
La riduzione e l’ingrandimento del modello.
Programma d'esame
Verifica del progetto tridimensionale proposto e realizzato dall'allievo, in rapporto con la tecnica adottata e con le correnti e gli artisti contemporanei.
Analisi delle tematiche,degli artisti, della scena rappresentativa degli ultimi venti anni.
Bibliografia
A. Vettese,L'arte contemporanea tra mercato e nuovi linguaggi, Il Mulino 2012
P.Mascia, La fonderia d’arte, Raffaelli, Rimini, 1999
P.Mascia - S.Monari, La plastica d’arte, Montanari ed, Ravenna 2008

Pedagogia e didattica dell'arte

Pedagogia e didattica dell'arte
II anno corso di I livello Triennio Scuole di Grafica, Pittura, Scultura
I anno corso di II livello Bienni di Grafica e di Scultura
crediti 6
Prof.ssa Adele Cappelli

Pittura 1 - Triennio

Pittura 1
I, II, III anno corso di I livello Triennio Scuola di Pittura 1
Crediti 12
Prof. Luigi Carboni
Prof. Teresa Sorgente
Obiettivi del corso
Il corso introduce alla conoscenza dei mezzi espressivi: dai materiali di base del disegno alle tecniche nell’ambito della specificità della pittura, dai metodi e materiali dell’arte moderna ai processi di analisi e sintesi dell’arte contemporanea.
L’obiettivo è di fornire allo studente una base tecnica-operativa e contemporaneamente sviluppare e potenziare la sua personalità affinché individui l’obiettivo della sua ricerca artistica.
Programma d'esame
a) studio dei seguenti testi:
U. Eco, Storia della bellezza, Bompiani, Milano 2004
U. Eco, Storia della bruttezza, Bompiani, Milano 2007
F. Menna, La linea analitica dell’arte moderna, Einaudi, Torino 1975
Contemporanea. Arte dal 1950 a oggi, Mondadori Arte, Milano 2008
A.Vettese, Artisti si diventa, Carocci, Roma 1998
b) Verifica elaborati.

Pittura 2 - Triennio

Pittura 2
I, II, III anno corso di I livello Triennio Scuola di Pittura 2
Crediti 12
Prof. Pietro Ramotto
Prof. Salvatore Stella
Obiettivi del corso

Plastica Ornamentale – Biennio – Scultura

Plastica ornamentale
II anno corso di II livello Biennio di Scultura
Prof. Giovanni Battista Sartore
Crediti 8
Obiettivi del corso
Il corso ha come obiettivi formativi la progettazione e realizzazione plastica e pittorica di forme, oggetti, situazioni ambientali, foto / video installazioni, progetti di Interior Design contemporaneo.
Si prevedono lezioni teoriche specifiche di riflessione e interpretazione critica dello spirito del tempo nelle arti visive contemporanee.
Programma d'esame
Verifica periodica e valutazione degli elaborati.

Plastica ornamentale

Plastica ornamentale
I e II anno Corso di I livello Triennio Scuola di Decorazione
Prof.ssa Luisa Valentini
Crediti 8
Obiettivi del corso
Il corso ha come obiettivo l'apprendimento e l'approfondimento delle problematiche generali connesse alla Plastica Ornamentale: scultura ed ornamento in quanto relazionati allo spazio e spazio essi stessi.
Il fine è sviluppare nello studente una capacità d'elaborazione plastico-stilistica ed un'attitudine alla riflessione su forma e contenuto in relazione ad ambiente, architettura e natura, con una particolare attenzione rivolta a materiali, metodi e logica di composizione.
L'indagine plastica deve avvalersi di un approfondito studio progettuale, che risulta essenziale presupposto ad ogni processo creativo e ad ogni ricerca artistica: s'accende con l'idea, si sviluppa nel progetto grafico e prende forma nello spazio fisico.
Ogni anno viene proposta allo studente una tematica aperta, o traccia, cui attenersi ed attraverso la quale elaborare una propria ipotesi progettuale.
Tema e traccia per l'anno accademico in corso è Un progetto di scultura come disegno nello spazio.
Per fare questo si utilizzerà il metallo, sotto forma di tondini e piattine, che meglio possono assecondare un gesto, un segno libero nel vuoto, atto ad individuare una forma nello spazio. !Il disegno é veloce e semplice collegamento tra cervello e carta; strumento di comunicazione intuitivo di un progetto o un dettaglio.
Il disegno è probabilmente la prima e più immediata forma di espressione utilizzata dall'uomo per rappresentare oggetti e idee.
A partire dai graffiti preistorici, preziosi per le informazioni sugli usi e costumi che ci hanno tramandato, il disegno è a tutti gli effetti un linguaggio precedente alla scrittura, utilizzato fin dai primordi della civiltà, per rendere visibile un'idea.
Esso è forma di espressione più immediata e vicina alle attitudini naturali dell'uomo, come dimostra la predisposizione dei bambini a tracciare segni e figure per raffigurare la realtà circostante.
Saper disegnare è innanzitutto saper guardare. Lo sguardo dell'artista è lo strumento fondamentale per indagare situazioni e oggetti da rappresentare, scomponendoli e ricomponendoli.
Disegnare permette di rendere visibile questo processo ed è una tecnica che permette a sua volta di potenziare la possibilità globale e completa di vedere. Imparare a vedere, per imparare a cogliere l'essenza più vera delle cose. Gli strumenti per il disegno possono essere vari: dai semplici matita e carta alle incisioni sui differenti materiali, legno, pietra, metallo.
Si potrebbe anche per eccesso pensare di potere disegnare nell'aria con un dito.
L'elaborazione del progetto deve essere affrontata in quattro fasi distinte:
approccio teorico ed impianto di riflessione - lettura di estratti forniti dal docente del corso, discussione e conseguente delineamento di progetto;
elaborazione progettuale - progettazione e definizione della composizione con schizzi, bozzetti e fotografie;
momento esecutivo in laboratorio - realizzazione vera e propria dell'opera nei singoli elementi e nella loro composizione;
installazione del lavoro in un luogo dato e sua presentazione ad un contesto di fruitori, quali studenti e docenti dell'Accademia;
per l'occasione viene richiesta la redazione di un breve testo introduttivo, da stamparsi in più copie per essere distribuito ai visitatori dell'esposizione, nel quale chiarire i motivi, le scelte ed i procedimenti di lavoro seguiti.

Programma d'esame
Modalità di accertamento finale
Per ogni fase elaborativa lo studente conseguirà una valutazione parziale che, sommata alle altre, costituirà base per la votazione finale riportata in sede d'esame.
Per sostenere l'esame, lo studente deve raggiungere un necessario rapporto frequenza – crediti corrispondenti ad un impegno complessivo di 150 ore, che i docenti accerteranno sulla base del lavoro svolto e del materiale prodotto. Lo studente deve produrre una o più opere installative.
Per la prova d'esame si richiede:
1)la presentazione di elaborati grafici e fotografici, debitamente corredati da schizzi,appunti di riflessione sul tema scelto e schemi progettuali ed installativi
2) almeno un'opera plastico-installativa che mostri la stretta relazione dell'opera con l'ambiente – lo spazio dato.
3) una breve relazione introduttiva al lavoro: motivazioni iniziali, finalità dell'opera e modalità della installazione, procedimento di lavoro adottato, nonché analisi di eventuali varianti scartate durante lo sviluppo del progetto.
Bibliografia consigliata
I. Calvino, Lezioni americane, Italo Calvino, A. Mondadori editore, Milano 1993.
La scultura raccontata da Rudolf Wittkower, Einaudi , Torino 1985.
L. Fabro, Arte torna arte . lezioni e conferenze 1981-1997, Einaudi, Torino 1999.
F. Cheng, Cinque meditazioni sulla bellezza, Bollati Boringhieri, Torino 2007.

Plastica ornamentale – Triennio – Pittura e Scultura

Plastica ornamentale
II e III anno corso di I livello Triennio Scuole di Pittura e Scultura
Crediti 6
Prof. Giovanni Battista Sartore
Obiettivi del corso
Il corso ha come obiettivi formativi la progettazione e realizzazione plastica e pittorica di forme, oggetti, situazioni ambientali, foto / video installazioni, progetti di Interior Design contemporaneo.
Si prevedono lezioni teoriche specifiche di riflessione e interpretazione critica dello spirito del tempo nelle arti visive contemporanee.
Programma d'esame
Verifica periodica e valutazione degli elaborati.

Progettazione multimediale I

Progettazione multimediale
I anno corso di I livello Triennio Nuove tecnologie dell’arte
Crediti 12
Prof. Marcello Signorile
Obiettivi del corso
Progetti. Durante l’anno verranno effettuate delle esercitazioni che serviranno come base metodologica per sviluppare i progetti. Ogni progetto avrà un briefing e una scadenza precisa. Verranno indagate le modalità e le fasi della progettazione.
Gli studenti saranno invitati a costruirsi un proprio universo di segni partendo dall’analisi del ruolo di designer e dalle proprie caratteristiche personali.
Il corso tratterà temi e modalità differenti, passando da esercitazioni relative alla struttura delle composizioni fino ad arrivare a progetti per la visualizzazione di concetti complessi.
Programma d'esame
Per dare l’esame viene richiesta una costante presenza alle lezioni. Lo studente dovrà essere in grado di sostenere una discussione sulla progettazione dimostrando così di aver approfondito, attraverso la lettura di libri e la visione di film e siti, le tematiche affrontate in aula. Viene anche richiesta la presentazione dei lavori svolti durante l’anno impaginati in un portfolio in versione digitale (formato e tipologia a scelta dello studente, con schizzi preparatori e storyboard). In sede d’esame lo studente dovrà presentare il proprio lavoro, argomentarne e giustificarne le scelte tecniche ed estetiche, dovrà dimostrare un percorso d’approfondimento personale rispetto ai temi trattati durante il corso, dando prova di una maturazione progettuale, stilistica e tecnica.
Bibliografia
Per sostenere l’esame lo studente dovrà dimostrare di aver letto almeno tre dei seguenti libri:
A. Frutiger, Segni & simboli, Stampa alternativa & graffiti, Roma 1998.
J. Maeda, Le leggi della semplicità, Mondadori, Milano 2006
B. Munari, Da cosa nasce cosa, Laterza, Bari 1996.
M. Gilardi, Ritmi e simmetrie, Quaderni di design n. 14, Zanichelli, Bologna 1986.
N. Potter, Cos’è un designer, Codice edizioni, Torino 2010
si consiglia anche la lettura di:
G. Ambrose, P. Harris, Il libro del layout, Zanichelli, Bologna 2009.
P. Croy, I segni e i loro messaggi, Musterschmidt, Zurich 1972.
W. Kandinsky, Punto, linea, superficie, Adelphi, Milano 1983.
G. Kepes, Il linguaggio della visione, Dedalo libri, Bari 1986.
G. Kepes, Module, Proportion, Symmetry, Rhytm, Braziller, New York 1966.
G. Kepes, Signe, image, symbole, La Connaissance, Bruxelles 1968.
J. Itten, Arte del colore, Il Saggiatore, Milano 2002.
E. Lupton, Caratteri, testo, grafica, Zanichelli, Bologna 2010.
E. Mari, Lezioni di disegno, Rizzoli, Milano 2008.
S. Polano, P. Vetta, Abecedario. La grafica del novecento, Electa, Milano 2002.
S. Polano, P. Tassinari, Sussidiario, Electa, Milano 2010.
M. Spera, Abecedario del grafico, Gangemi, Roma 2005.
(una bibliografia più estesa verrà comunicata durante le lezioni)

Progettazione multimediale II

Progettazione multimediale II
II anno corso di I livello Triennio Nuove tecnologie dell’arte
Crediti 12
Prof. Marcello Signorile
Obiettivi del corso
Progetti. Durante l’anno verranno effettuate delle esercitazioni che serviranno come base metodologica per sviluppare i progetti. Ogni progetto avrà un briefing e una scadenza precisa. Verranno indagate le modalità e le fasi della progettazione.
Gli studenti saranno invitati a costruirsi un proprio universo di segni partendo dall’analisi del ruolo di designer e dalle proprie caratteristiche personali.
Il corso tratterà temi e modalità differenti, passando dai progetti per la visualizzazione di concetti, alla grafica per artefatti e sistemi d’identità.
Programma d'esame
Per dare l’esame viene richiesta una costante presenza alle lezioni.
Lo studente dovrà essere in grado di sostenere una discussione sulla progettazione dimostrando così di aver approfondito, attraverso la lettura di libri e la visione di film e siti, le tematiche affrontate in aula.
Viene anche richiesta la presentazione dei lavori svolti durante l’anno impaginati in un portfolio (formato e tipologia a scelta dello studente) sia in versione cartacea (con schizzi preparatori e storyboard) che in versione digitale.
In sede d’esame lo studente dovrà presentare il proprio lavoro, argomentarne e giustificarne le scelte tecniche ed estetiche, dovrà dimostrare un percorso d’approfondimento personale rispetto ai temi trattati durante il corso, dando prova di indipendenza progettuale, stilistica e tecnica.
Bibliografia
Per sostenere l’esame lo studente dovrà dimostrare di aver letto almeno due dei seguenti libri:
B. Munari, Da cosa nasce cosa, Laterza, Bari 2010.
S. Polano, P. Vetta, Abecedario. La grafica del novecento, Electa, Milano 2002.
N. Potter, Cos’è un designer, Codice edizioni, Torino 2010.
si consiglia anche la lettura di:
G. Ambrose, P. Harris, Il libro del layout, Zanichelli, Bologna 2009.
I. Calvino, Lezioni americane, Mondadori, Milano 2002.
A. Frutiger, Segni & simboli, Stampa alternativa & graffiti, Roma 1998.
V. Giardino, M. Piazza, Senza parole, Bompiani, Milano 2008.
E. Lupton, Caratteri, testo, grafica, Zanichelli, Bologna 2009.
S. Polano, P. Tassinari, Sussidiario, Electa, Milano 2010.
M. Spera, Abecedario del grafico, Gangemi, Roma 2005.
Rivista Progetto grafico, AIAP
(una bibliografia più estesa verrà comunicata durante le lezioni)

Progettazione multimediale III

Progettazione multimediale III
III anno corso di I livello Triennio Nuove tecnologie dell’arte Crediti 12
Prof. Marcello Signorile

Obiettivi del corso
Progetti. Durante l’anno verranno effettuate delle esercitazioni che serviranno come base metodologica per sviluppare i progetti. Ogni progetto avrà un briefing e una scadenza precisa.
Verranno indagate le modalità e le fasi della progettazione. Gli studenti saranno invitati a costruirsi un proprio universo di segni partendo dall’analisi del ruolo di designer e dalle proprie caratteristiche personali. Il corso tratterà temi e modalità differenti, passando dai progetti per la visualizzazione di concetti complessi, alla grafica per gli ambienti, per gli schermi e per la carta.
Programma d'esame
Per dare l’esame viene richiesta una costante presenza alle lezioni. Lo studente dovrà essere in grado di sostenere una discussione sulla progettazione dimostrando così di aver approfondito, attraverso la lettura di libri e la visione di film e siti, le tematiche affrontate in aula.
Viene anche richiesta la presentazione dei lavori svolti durante l’anno impaginati in un portfolio (formato e tipologia a scelta dello studente) sia in versione cartacea (con schizzi preparatori e storyboard) che in versione digitale. In sede d’esame lo studente dovrà presentare il proprio lavoro, argomentarne e giustificarne le scelte tecniche ed estetiche, dovrà dimostrare un percorso d’approfondimento personale rispetto ai temi trattati durante il corso, dando prova di indipendenza progettuale, stilistica e tecnica.
Bibliografia
Per sostenere l’esame lo studente dovrà dimostrare di aver letto almeno due dei seguenti libri: E. Mari, Progetto e passione, Bollati Boringhieri, Torino 2001.
(oppure)
E. Mari, La valigia senza manico,Bollati Boringhieri, Torino 2004.
V. Flusser, Filosofia del design, B. Mondadori, Milano 2003.
V. Giardino, M. Piazza, Senza parole, Bompiani, Milano 2008
S. Polano, P. Tassinari, Sussidiario, Electa, Milano 2010.
si consiglia anche la lettura di:
R. Bringhurst, Gli elementi dello stile tipografico, S. Bonnard, Milano 2001.
E. Lupton, Caratteri, testo, grafica, Zanichelli, Bologna 2009.
T. Maldonado, La speranza progettuale, Einaudi, Torino 1992.
E. Mari, Lezioni di disegno, Rizzoli, Milano 2008.
B. Munari, Da cosa nasce cosa, Laterza, Bari 1996.
N. Potter, Cos’è un designer, Codice edizioni, Torino 2010.
M. Spera, Abecedario del grafico, Gangemi, Roma 2005.
rivista Progetto grafico, AIAP
http://www.ted.com
(una bibliografia più estesa verrà comunicata durante le lezioni)

Regia

Regia
II anno corso di I livello Triennio Scuola di Scenografia
Crediti 6
Prof. Giorgio Tabanelli
Obiettivi del corso
Il corso è impostato sullo studio delle problematiche relative alla regia cinematografica, teatrale e televisiva.
La prima parte del corso si articola nell’apprendimento delle nozioni fondamentali del linguaggio cinematografico e nella conoscenza storico-critica delle forme di regia nella storia del cinema: il soggetto, il trattamento, la sceneggiatura, la ripresa cinematografica, la recitazione, la scenografia, il montaggio, la musica, l’edizione.
Studio e analisi di opere cinematografiche dei seguenti registi: Antologica n.1 Scelta di brani antologici del cinema: dalle origini al film noir - F. Lang - M Il mostro di Düsseldorf (1931) - O. Welles - Quarto potere (1941) - L. Visconti Ossessione (1943) - M. Antonioni - Cronaca di un amore (1950) - A. Hitchcock - Psyco (1960) - P.P. Pasolini - Il Vangelo secondo Matteo (1964) - La ricotta (1963) – A. Kurosawa Rashômon (1950) - E. Olmi La leggenda del santo bevitore (1988) - F. Truffaut, I quattrocento colpi (1959) - W. Wenders - Il cielo sopra Berlino (1987).
La seconda parte del corso intende avviare lo studente allo studio della regia teatrale attraverso alcuni autori e registi che hanno introdotto in Italia il “teatro di regia”: Giorgio Strehler, Luigi Squarzina, Gianfranco de Bosio, Eduardo De Filippo, Luca Ronconi, Carmelo Bene. Studio e analisi di alcune opere dei suddetti registi, documentate dalla televisione.
“Il teatro in televisione” costituisce l’interessante fenomeno di contaminazione della regia teatrale con la regia televisiva: analisi delle tecniche, delle forme e dei diversi linguaggi. Evoluzione e storia dal 1954 ai nostri giorni.
Conferenze e Seminari di studio: una ricerca approfondita su un argomento, a scelta dello studente (tesina): Shakespeare affrontato da L. Ronconi, F. Zeffirelli (ed eventuali altri).
Conferenza con Dante Ferretti e Dario Fo (in collaborazione con l’Università di Urbino).
Programma d'esame
1) L. Chiarini, Arte e tecnica del film (l’edizione non è più in commercio, pertanto fotocopiare la prima parte del volume presso la Biblioteca dell’Accademia), Laterza, 1975;
2) G. Tabanelli, Ermanno Olmi: nascita del documentario poetico, Bulzoni, 1987;
3) G. Tabanelli, Il teatro in televisione, I° o II° vol. (un regista a scelta), Rai Eri, 2002.
4) Age, Scriviamo un film, Pratiche editrice, 1990.

Restauro

Restauro
II anno corso di II livello Biennio di Pittura e Scultura
Crediti 8
Prof. Stefano Lanuti
Obiettivi del corso
Il corso fornirà agli studenti:
a) le conoscenze di base sulla storia, la teoria del restauro e sulle principali cause di deterioramento del patrimonio artistico;
b) la conoscenza dei metodi e dei materiali di base delle tecniche di restauro lapideo: la pulitura, il consolidamento, l’integrazione e la protezione.
È prevista un’attività laboratoriale di approfondimento.
Programma d'esame
a) studio dei seguenti testi:
A. Conti, Storia del restauro e della conservazione delle opere d’arte, Electa, Milano 1988
C. Brandi, Teoria del restauro, Einaudi, Torino 1977
L. Lazzaroni - M. Laurenzi Tabasso, Il restauro della pietra, Cedam, Padova 1986
b) La seconda parte concerne la verifica dei lavori di laboratorio effettuati.

Restauro dei metalli

Restauro dei metalli
II anno corso di I livello Triennio Scuola di Scultura
Crediti 6
Prof. Stefano Lanuti

Scenografia

Scenografia
I, II e III anno corso di I livello Triennio Scuola di Scenografia
Crediti 12
Prof. Francesco Calcagnini
Prof. Christian Cassar
Obiettivi del corso
Il corso indirizza la propria didattica essenzialmente verso la formazione e la ricerca teatrale.
Nel triennio si acquisiscono competenze metodologiche progettuali ed espressive sull’uso degli strumenti della rappresentazione.
Programma d'esame
Tre verifiche degli elaborati prodotti dagli studenti nel corso dell’anno.

Scenotecnica

Scenotecnica
I e II anno corso di I livello Triennio Scuola di Scenografia
Crediti: 8
Prof.ssa Maria Rosaria Tartaglia
Obiettivi del corso
Il corso è finalizzato allo sviluppo di una metodologia progettuale tecnica intesa come approfondimento e conoscenza specifica del progetto scenografico, e contemporaneamente, di fornire le specifiche competenze atte a tradurre le idee in immagini e forme adeguate per lo spazio scenico.
Programma d'esame
a) studio dei seguenti testi:
G. Copelli, Manuale pratico di Scenotecnica, le macchine teatrali, Patron editore, Bologna 2006
E. Morasso, Il disegno costruzioni fondamentali: dalla geometria descrittiva alla prospettiva, Electa – B. Mondadori, Roma 2003
R. Lori, Scenografia e scenotecnica per il teatro, Gremese, Roma 2007
A. Nicoll, Lo Spazio Scenico – Storia dell’arte Teatrale, Bulzoni, Roma 1971
b) Verifica dei disegni tecnici ed esecutivi di un allestimento scenografico.

Scenotecnica (progettazione grafica computerizzata per allestimenti)

Scenotecnica (progettazione grafica computerizzata per allestimenti)
I anno corso di II livello Biennio di Scenografia
Crediti: 8
Prof.ssa Maria Rosaria Tartaglia
Obiettivi del corso
Il corso fornirà approfondimenti tecnici per l’elaborazione specifica di varie tipologie scenografiche per l’allestimento di spazi teatrali, espositivi, museali e spettacoli open-air, attraverso l’indicazione di precisi criteri di lavoro tra la fase progettuale grafica computerizzata e quella operativa.
Programma d'esame
a) studio dei seguenti testi:
O. Lanzarini-A.Muffato, Teatri e luoghi per lo spettacolo, Electa Mondadori, Milano 2008
J. Pallasmaa, Gli occhi della pelle- L’Architettura e i sensi, Jaca Book, Milano 2007
L. Lazzaroni-L. Molinari, The Art of display L’arte di mettere in mostra, Skira, Milano 2006
M. Paraventi, I musei nelle Marche, Skira. Milano 2008
b)Verifica dei disegni tecnici ed esecutivi di un allestimento

Scultura - Triennio - I Anno

Scultura
I anno corso di I livello Triennio Scuola di Scultura
Crediti 12
Prof. Giancarlo Lepore
Prof. Rocco Natale
Obiettivi del corso
Gli studenti esplorano nel lavoro pratico e teorico il largo contesto dell'arte contemporanea, vengono introdotti allo studio dell'idea, alla progettazione ed alla realizzazione con lezioni e laboratori.
Lo scopo è quello di sviluppare la visione individuale incoraggiando lo spirito critico, le capacità organizzative, il lavoro interdisciplinare e la collaborazione. Viene proposto il confronto tra le attitudini individuali e le tecniche di base della scultura, vengono introdotti i materiali ed il loro uso. Le lezioni presentano i temi di lavoro che potranno essere svolti anche in gruppo, combinando le tecniche più disparate e sperimentando l'influenza dell'azione sullo spazio.
Programma d'esame
Lo studente dovrà presentare all'esame i tre progetti elaborati in maniera adeguata nel corso del semestre, ogni progetto consiste in tre fasi di lavoro principali: ricerca sul tema scelto, elaborazione del progetto esecutivo e realizzazione dell'opera.

Scultura - Triennio - II Anno

Scultura
II anno corso di I livello Triennio di Scultura
Crediti 12
Prof. Giancarlo Lepore
Prof. Rocco Natale
Obiettivi del corso
Gli studenti esplorano nel lavoro pratico e teorico il largo contesto dell'arte contemporanea, vengono introdotti allo studio dell'idea, alla progettazione ed alla realizzazione con lezioni e laboratori. Lo scopo è quello di sviluppare la visione individuale incoraggiando lo spirito critico, le capacità organizzative, il lavoro interdisciplinare e la collaborazione.
Si approfondisce l'indagine sulla valenza della scultura in relazione allo spazio con il suo carattere storico ed ambientale.
Vengono esposti i metodi di progettazione ed esplorazione del linguaggio tridimensionale, avanzando nella sperimentazione anche attraverso il montaggio di mostre laboratorio.
Programma d'esame
Lo studente dovrà presentare all'esame i tre progetti elaborati in maniera adeguata nel corso del semestre, ogni progetto consiste in tre fasi di lavoro principali: ricerca sul tema scelto, elaborazione del progetto esecutivo e realizzazione dell'opera.

Scultura - Triennio - III Anno

Scultura
III anno corso di I livello Triennio di Scultura
Crediti 12
Prof. Giancarlo Lepore
Prof. Rocco Natale
Obiettivi del corso
Gli studenti di scultura esplorano nel lavoro pratico e teorico il largo contesto dell'arte contemporanea, vengono introdotti allo studio dell'idea, alla progettazione ed alla realizzazione con lezioni e laboratori.
Lo scopo è quello di sviluppare la visione individuale incoraggiando lo spirito critico, le capacità organizzative, il lavoro interdisciplinare e la collaborazione.
Definizione delle inclinazioni personali già individuate nel precedente percorso; approfondimento nella consapevolezza dell'importanza del rapporto tra materiali, tecniche ed espressione.
Approccio diretto al lavoro professionale con partecipazione a rassegne e concorsi.
Programma d'esame
Lo studente dovrà presentare all'esame i tre progetti elaborati in maniera adeguata nel corso del semestre, ogni progetto consiste in tre fasi di lavoro principali: ricerca sul tema scelto, elaborazione del progetto esecutivo e realizzazione dell'opera

Sistemi interattivi I

Sistemi interattivi I
I anno corso di I livello Triennio Scuola di Nuove tecnologie dell’arte
Crediti 8
Prof. Marco Ercolani

Sistemi interattivi II

Sistemi interattivi II
II anno corso di I livello Triennio Scuola di Nuove tecnologie dell’arte
Crediti 8
Prof. Bruno Migliaretti

Sound Design

Sound Design
II anno corso di I livello Triennio Nuove tecnologie dell’arte (Multimedia)
crediti 6
Prof. Alessandro Petrolati
Obiettivi del corso
Fondamenti di acustica e psicoacustica, introduzione ai DSP (Digital Signal Processing); programmazione, programmare con Max/MSP.
Desktop composition enviorement: Ableton Live, M4L (Max for Ableton Live) e Density/Pulsaret Granual Synthesis.
Ascolto e analisi di composizioni elettroacustiche: Stockhausen, Chowning, Truax, Tangerine Dreams, Noto, Scanner, PanSonic, Ikeda etc...
Programma d'esame
Realizzazione di progetti multimediali e/o Live set elettronici.

Storia del disegno e della Grafica

Storia del disegno e della Grafica
I anno corso di I livello Triennio Scuola di Grafica
Crediti 8
Prof. Bruno Ceci
Obiettivi del corso
A partire dalla nascita del disegno e delle tecniche grafiche, il corso intende mettere in luce, attraverso lo studio delle personalità artistiche più significative, i liberi svolgimenti e le puntuali correlazioni.
Programma d'esame
Studio dei seguenti testi
L. Fossi Todorow, L’Italia dalle origini a Pisanello, “I Disegni dei maestri” 3, Fratelli Fabbri, Milano 1970.
A: Forlani Tempesti, Capolavori del Rinascimento: Il primo cinquecento toscano, “I Disegni dei maestri” 1, Fratelli Fabbri, Milano 1970.
S. Massari e F: Negri Arnoldi, Arte e scienza dell’incisione, La Nuova Italia Scientifica, Roma 1994.
o, in alternativa
A. De Witt, Incisione italiana, Hoepli, Milano 1950 (Quattrocento e Cinquecento)

Storia dell'arte contemporanea - Triennio - Decorazione, Scultura e Scenografia

Storia dell'arte contemporanea
II anno corso di I livello Triennio Scuole di Decorazione e di Scenografia
II anno e III anno corso di I livello Triennio Scuola di Scultura
crediti 8
Prof. Gabriele Simongini
Obiettivi del corso
CONNESSIONI: LA REALTA' FOLGORA
Il corso si muove liberamente fra movimenti e correnti da fine ottocento al secondo novecento (dal post-impressionismo all'espressionismo, dall'informale all'action painting e al realismo esistenziale, ecc.) cercando connessioni ed affinità fra artisti appartenenti ad epoche e contesti culturali diversi, individuando una linea di comune sensibilità.
In particolare si affronterà il motivo dell'ansia, dell'angoscia, dell'urlo esistenziale "formalizzati" soprattutto in opere incentrate sul corpo e sulla carne "liquida".
Programma d'esame
ARTISTI TRATTATI: Edvard Munch; espressionisti (Die Brucke e Fauves); Chaim Soutine; Jean Fautrier; Alberto Giacometti; Willem De Kooning; Francis Bacon; Lucian Freud; una situazione italiana (Ennio Calabria, Leonardo Cremonini, Augusto Perez, Alberto Sughi).
Si consiglia il manuale: G. Dorfles, A. Vettese, Arti visive. Il Novecento, volume 3A, Edizioni Atlas, Bergamo, 2004.
Testo di lettura da commentare all'esame:
N. Warburton, La questione dell'arte, Giulio Einaudi editore, Torino 2004.

LA FREQUENZA DELLE LEZIONI E' OBBLIGATORIA

Storia dell’arte contemporanea - Triennio - Pittura, Grafica

Storia dell’arte contemporanea
II, III anno corso di I livello Triennio di Pittura
III anno del corso di I livello Triennio di Grafica
Crediti 8
Prof.ssa Angela Domenica Sanna
Obiettivi del corso
Il corso prevede lo studio delle più significative correnti artistiche affermatesi in Europa e Stati Uniti tra il primo ‘900 e gli anni 50.
Si ripercorreranno, in modo particolare, le proposte formali e teorico-critiche che hanno favorito lo sviluppo delle avanguardie per poi focalizzare il percorso che dai ‘ritorni all’ordine’ porta al dibattito artistico del 2° dopoguerra.
Programma d'esame
Il programma d'esame si compone di due parti:
a) studio approfondito di uno dei seguenti manuali (dal postimpressionismo ai giorni nostri):
- DE VECCHI-CERCHIARI, Arte nel tempo, vol. III, Bompiani, Milano, ultima edizione (dal postimpressionismo ai giorni nostri).
- C. BERTELLI, G. BRIGANTI, A. GIULIANO, Arte nella Storia, Dal Realismo alle avanguardie (vol. II), Electa/Mondadori, Milano, 1997 e C.BERTELLI, G. BRIGANTI, A.GIULIANO, Arte nella Storia, L’età contemporanea (vol. III), Electa/Mondadori, Milano, ultima edizione.
- G. Dorfles, A. Vettese, Storia dell'Arte, Atlas, Bergamo, ultima edizione.
b) Si richiede inoltre la lettura di uno scritto d’artista pubblicato in volume tra quelli che verranno consigliati nel corso delle lezioni (si vedano, tre le altre, le edizioni Feltrinelli, Einaudi, Abscondita, Adelphi).

Storia dell’arte contemporanea - Triennio - Nuove tecnologie dell’arte

Storia dell’arte contemporanea
I anno corso di I livello Triennio Nuove tecnologie dell’arte (Multimedia)
Crediti 8
Prof.ssa Antonella Micaletti

Storia dell’arte moderna

Storia dell’arte moderna
I anno corso di I livello Triennio Scuole di Pittura, Scultura, Decorazione e Scenografia
Crediti 8
Prof. Bruno Ceci
Obiettivi del corso
Attraverso la disamina dei passaggi qualificanti che segnano l’età moderna, il corso conduce all’acquisizione di un rigoroso metodo di lettura della ricerca artistica moderna, mettendone in luce la peculiarità linguistica e gli elementi di novità, maturati da un serrato confronto con la tradizione.
Programma d'esame
Studio dei seguenti testi
E.H. Gombrich, La storia dell’arte raccontata da E. H. Gombrich, Einaudi, Torino 1979 (dal cap. XIII al cap. XXIV)
G.C. Argan, Storia dell’arte moderna, Sansoni, Firenze 1970 (dal cap. I al cap. VI).

Storia della Grafica

Storia della Grafica
II anno corso di II livello Biennio di Grafica
Crediti 6
Prof. Bruno Ceci
Obiettivi del corso
A partire dalla nascita del disegno e delle tecniche grafiche, il corso intende mettere in luce, attraverso lo studio delle personalità artistiche più significative, i liberi svolgimenti e le puntuali correlazioni.
Programma d'esame
Studio del seguente testo
S. Massari e F: Negri Arnoldi, Arte e scienza dell’incisione, La Nuova Italia Scientifica, Roma 1994.

Storia del libro e della tipografia

Storia del libro e della tipografia
Prof. Luciano Perondi

Storia della musica e del teatro musicale - Biennio

Storia della musica e del teatro musicale
II anno corso di II livello Biennio di Scenografia
crediti 6
prof. Roberto Vecchiarelli
Obiettivi del corso
L' intento del corso è quello di esplorare luoghi, spazi e ambienti significativi attraverso le loro qualità sonore.
Programma d'esame
a) studio del seguente testo:
R. Murray Shaker, Il paesaggio sonoro, edizioni Ricordi LIM, 1998
b) studio e realizzazione di un elaborato attorno a uno degli argomenti affrontati

Storia della musica e del teatro musicale - Triennio

Storia della musica e del teatro musicale
III anno corso di I livello Triennio di Scenografia
crediti 6
prof. Roberto Vecchiarelli
Obiettivi del corso
Il corso fornisce una preparazione di base passando in rassegna alcuni momenti della storia della musica e del teatro musicale e mettendoli in relazione con il contesto culturale, soprattutto con quello delle arti visive.
Programma d'esame
a) studio del seguente testo:
R. Favare e L. Pestalozza, Storia della musica, editore Carisch, 1999
b) parte monografica: i testi verranno indicati durante le lezioni

Storia dello spettacolo - Triennio

Storia dello spettacolo
II anno corso di I livello Triennio di Scenografia
crediti 8
prof. Roberto Vecchiarelli
Obiettivi del corso
Attraverso lo studio dei processi operanti nella cultura di un' epoca e di un paese, il corso mira alla comprensione di quelle manifestazioni che si concretizzano nella realizzazione scenica o che più ampiamente hanno valore spettacolare.
Programma d'esame
a) studio dei seguenti testi:
C. Molinari, Storia del teatro, Laterza, Bari 1996
F. Mancini, L' evoluzione dello spazio scenico, Dedalo, Bari 1975
S. Mazzoni, Atlante iconografico. Spazi e forme dello spettacolo in Occidente dal mondo antico a Wagner, Titivillus, Corazzano (PI) 2003
b) parte monografica: i testi verranno indicati durante le lezioni

Storia e tecnica del costume

Storia e tecnica del costume
II anno corso di II livello Biennio di Scenografia
Crediti 6
Prof.ssa Paola Mariani
Obiettivi del corso
Il corso introduce alla conoscenza della storia del costume e del suo trasformarsi in costume per la scena, fornendo gli strumenti di base per la comprensione e l’analisi delle varie epoche e mode.
Programma d'esame
il programma d’esame si compone in due parti:
a) studio dei seguenti testi:
P. Bignami, Storia del costume teatrale. Oggetti per esibirsi nello spettacolo e in società; Carocci, Roma 2005
R. Levi Pitzesky, Il costume e la moda nella società italiana, Einaudi, Torino 1995
M. Pastoureau - D. Simonnet; Il piccolo libro dei colori; Ponte alle grazie, Firenze 2006
b)verifica di un elaborato legato al progetto scenografico.

Tecniche del marmo e delle pietre dure

Tecniche del marmo e delle pietre dure
I anno corso di I livello Triennio Scuola di Scultura
Crediti 6
Prof. Michelangelo Galliani
Obiettivi del corso
Il corso per l’anno accademico 2011/2012 verterà sul “Velo”, elemento di grande fascino e interesse per molte culture e società e soprattutto dal punto di vista storico artistico.
L’idea è quella di partire dall’analisi del velo nella statuaria greca romana passando dall’arte medievale, quella rinascimentale, quella ottocentesca fino all’arte moderna e contemporanea.
Inoltre, sarà di grande importanza l’approfondimento di questo elemento nelle culture del mondo dall’Asia al sud America, dall’Africa all’Europa.
Celebre è il Cristo velato del Sanmartino di Napoli o l’Efebo di Mozia, lo Spirato di Luciano Fabro o Il Cristo morto nel sepolcro di Andrea Mantegna.
Il corso si articolerà nelle varie fasi della ideazione, progettazione e realizzazione su marmo del prototipo realizzato utilizzando le tecniche e le attrezzature necessarie per tale lavorazione.
Le fasi di progettazione, sbozzatura, finitura e montaggio degli oggetti finiti saranno seguite e concordate insieme al docente finché l’allievo potrà conoscere a pieno le tecniche, i materiali e la loro lavorazione.
Programma d'esame
Testi consigliati
A.Busto, “Il velo”, tra mistero, misticismo, seduzione, sensualità, potere e religione, Silvana Editoriale 2007.
R. Wittkower, La scultura raccontata da Rudolf Wittkower : dall'antichità al Novecento, Torino, Einaudi 1993.
A. Wildt, L'arte del marmo, Milano,Abscondita, 2002.

Tecniche del mosaico

Tecniche del mosaico
II e III anno corso di I livello Triennio
Crediti 6
Prof. Piero Pasquale Demitri
Obiettivi del corso
Attraverso lezioni teoriche e dimostrazioni tecniche si forniranno le competenze necessarie alla realizzazione di manufatti in mosaico da eseguire con diversi materiali e tecniche.
Programma d'esame
a) L’allievo dovrà presentare un manufatto in mosaico con i relativi progetti, schizzi e cartoni esecutivi.
b) Testi di riferimento
C. Maltese, Le tecniche artistiche, Mursia, Milano 1973.
J. Crous - D. Pizzol, Mosaico. Tecniche, materiali, realizzazioni, Giunti Demetra, Colognola ai Colli 2004. Dispensa del docente.

Tecniche dell’Incisione

Tecniche dell’incisione
corsi di I livello Trienni
Crediti 6
Prof.ssa Donatella Stamer
Obiettivi del corso
Il corso si propone di fornire una conoscenza di base della disciplina e approfondimenti avanzati, sia in riferimento agli aspetti teorici che hai procedimenti tecnici-operativi della materia incisa, secondo le tecniche calcografiche utilizzate.
Le competenze e gli ambiti di ricerca comprendono la prassi del disegno preparatorio, lo studio del segno, l’analisi dei contenuti della stampa d’arte, gli stili e i materiali in uso nelle varie fasi laboratoriali.
Programma d'esame
a) Presentazione del portfolio contenente i disegni preparatori per la realizzazione di due matrici tirate in sette esemplari. Discussione degli elaborati prodotti durante il corso con particolare attenzione all’identificazione delle tecniche adottate.
b) Testi di riferimento:
- R. Bruscaglia Incisione Calcografica e Stampa Originale d’Arte.Materiali, procedimenti segni grafici , Quattroventi,Urbino 1988.
- H. C. Adam, Karl Blossfeldt 1865/1932, Taschen, 2001
- J. Brosse , I Frutti, L’ippocampo 2008
- P. J. Redouté, I fiori, Bibliothèque de l’Image 2001
c) I criteri di valutazione terranno in considerazione:
- la partecipazione alle attività didattiche e una dimostrata autonomia operativa
- la creatività nella realizzazione dei progetti
- le conoscenze tecniche della disciplina

Tecniche dell’Incisione - Grafica d’arte - Triennio - I Anno

Tecniche dell’Incisione - Grafica d’arte
I anno corso di I livello Triennio Scuola di Grafica
crediti 12
Prof. Giovanni Turria
Prof. Gianluca Murasecchi
Obiettivi del corso
Gli allievi saranno indirizzati alla realizzazione di opere grafiche sulla base di esercizi propedeutici di stile e di modus operandi.
Attraverso il percorso delle tecniche rilievografiche e il laboratorio di letterpress indagheranno il mondo della grafica sotto le molteplici e complesse sfaccettature del fare grafico d’autore.
Saranno inoltre tenute lezioni teoriche concernenti la storia dell’incisione antica, moderna e contemporanea.
Programma d'esame
a)Verifica degli elaborati prodotti durante il corso, con particolare attenzione all’identificazione dei processi tipologici delle tecniche adottate;
b) Lineamenti di storia dell’incisione.
Testo di riferimento:
R. Bruscaglia, Incisione calcografica e stampa originale d’ arte, Quattroventi, Urbino 2002

Tecniche dell’Incisione - Grafica d’arte - Triennio - II Anno

Tecniche dell’Incisione - Grafica d’arte
II anno corso di I livello Triennio Scuola di Grafica
crediti 12
Prof. Giovanni Turria
Prof. Gianluca Murasecchi
Obiettivi del corso
Gli studenti saranno indirizzati alla ricerca e allo sviluppo dei procedimenti per la realizzazione di una stampa originale d’arte.
Il cardine sarà l’approfondimento di una manualità colta basata su una presa di coscienza critica del rapporto esistente tra attività pratica e teorica e sulla collocazione spazio-temporale delle tecniche incisorie.
Attraverso una didattica di carattere tecnico-teorico gli studenti si cimenteranno nell’approfondimento delle conoscenze tecniche per l’elaborazione di matrici incise nell’ambito delle tecniche dirette e indirette su metalli.
Programma d'esame
a) Verifica degli elaborati prodotti durante il corso, con particolare attenzione alla riconoscibilità delle varie tecniche e delle loro procedure;
b)Lineamenti di storia dell’incisione trattati a lezione;
Testo di riferimento:
Le tecniche calcografiche dell’incisione indirette: Aquaforte, acquatinta, lavis, ceramolle, a cura dell’Istituto Nazionale per la Grafica. Lineamenti di Storia delle tecniche, De Luca Editori d’Arte, Roma 2005.

Tecniche dell’Incisione - Grafica d’arte - Triennio - III Anno

Tecniche dell’Incisione - Grafica d’arte
III anno corso di I livello Triennio Scuola di Grafica
crediti 12
Prof. Giovanni Turria
Prof. Gianluca Murasecchi
Obiettivi del corso
Gli studenti del terzo anno dovranno definire un percorso individuale attraverso il quale saranno messi in condizione di approfondire ed elaborare le tecniche apprese nel corso degli anni precedenti.
Programma d'esame
Verifica dei libri d’arte prodotti durante il corso, con particolare attenzione alle procedure di realizzazione e alle metodologie, anche storiche, dei processi di produzione del libro secondo quanto approfondito anche teoricamente a lezione.

Tecniche della ceramica

Tecniche della ceramica
I anno corso di I livello Triennio Scuola di Scultura
Crediti 6
Prof. Rocco Natale
Obiettivi del corso
Il corso favorisce la conoscenza plastica, materica e cromatica dell’ “oggetto” ceramico all’interno di un rinnovato ambito della sperimentazione.
L’obiettivo è fornire agli allievi gli strumenti culturali, tecnici e metodologici di base necessari ad elaborare e realizzare un progetto ceramico artigianale attento alle sensibilità creative individuali.
Programma d'esame
a) Testi di riferimento
C. Fiocco, G. Gherardi, G. Moranti, M. Vitali, Storia dell’arte ceramica, Zanichelli, Bologna, 1986.
N. Caruso, Ceramica raku, Hoepli, Milano, 2001.
F. Bertoni-J. Silvestrini, La ceramica italiana del Novecento, Electa, Milano 2005.
Dispensa del docente disponibile presso la Scuola di Scultura.
b) Verifica degli elaborati.

Tecniche della Fotografia - Biennio di Pittura

Tecniche della Fotografia
I anno corso di II livello Biennio di Pittura
Crediti 8
Prof. Massimo Tosello
Obiettivi del corso
Il corso fornirà agli studenti la conoscenza delle tecniche fotografiche di base e i fondamenti per la progettazione e la realizzazione di un elaborato fotografico.
Programma d'esame
a) studio del seguente testo:
L. Stroebel-J. Compton-I.-Current-R. Zakia, Fondamenti di Fotografia – Materiali e processi, Zanichelli, Bologna 1993;
b) realizzazione di due esercizi fotografici con tecniche obsolete;
c) realizzazione di un elaborato fotografico precedentemente concordato con il docente.

Tecniche della scultura - Triennio

Tecniche della Scultura
I anno corso di primo livello Triennio Scuola di Scultura
Crediti 8
Prof. Paolo Soro
Obiettivi del corso
Il Corso di Tecniche della Scultura si propone l’acquisizione della tecnica scultorea partendo da un’analisi introspettiva dell’arte classica, moderna e contemporanea, dando quindi gli strumenti pratici basilari di osservazione e analisi per il riconoscimento delle modalità tecnico espressive utilizzate nell’arte.
L’obiettivo principale del corso è quindi imparare a riconoscere i materiali e a capire il metodo di utilizzo tecnico estetico attraverso le opere d’arte, ripercorrendo, ove possibile, esperienza pratica diretta sugli stessi materiali.
Dalla struttura alla texture - riconoscere i materiali equivale a conoscere il metodo di lavorazione e di utilizzo estetico, la comprensione dell’evoluzione del linguaggio artistico scultoreo.
Gli allievi, in un percorso interdisciplinare sono invitati ad affrontare i propri elaborati d’indirizzo per approfondire in modo più diretto l’esperienza tecnico pratica di realizzazione di un’opera.
Programma d'esame
Lo studente dovrà presentare un elaborato realizzato con una delle tecniche trattate durante il corso, corredato di progetto grafico e metodologico delle scelte di esecuzione, il progetto dovrà essere affiancato da una breve documentazione di ricerca su di un artista storico che ha affrontato le stesse problematiche espressive e tecniche scelte d’all’allievo per l’elaborato realizzato.
Bibliografia consigliata
E. Fiorani, Leggere i materiali, Lupetti, Milano2000.
P. Clerin, Manuale di scultura – tecniche – materiali – realizzazioni, Sovera Editore, Roma 2007.
Bibliografia facoltativa
H. Maryon, La lavorazione dei metalli, Hoepli, Milano 2002.
B. Midgley, Arte della scultura e della ceramica - guida alle tecniche e ai materiali, Tecniche Nuove ed, Milano 1990.

Tecniche della scultura - Biennio

Tecniche della scultura
I anno Corso di II livello Biennio di Scultura
Crediti 8
Prof. Pino Mascia
Obiettivi del corso
Il corso affronta le tecniche di base della scultura e le differenti problematiche della tridimensionalità.
Conoscenze di base dei materiali e le tecniche di lavorazione utilizzate nella scultura: gesso, cemento, terracotta, carta, metalli, cera ed altro.
Tecniche plastiche di addizione e sottrazione, lavorazione per superficie o rivestimento.
La tecnica come successione ordinata di atti operativi, le problematiche dell’opera, le variabili delle metodologie tecnico espressive dei vari materiali, l’analisi sulla materia, il suo uso, il rapporto con l’ambiente, la sua esposizione, la sua durata.
Programma d'esame
a) Lo studente dovrà presentare un elaborato tridimensionale corredato di progetto grafico e analisi sulle motivazioni e le metodologie scelte per l’esecuzione, con una ricerca sulle tecniche utilizzate da artisti contemporanei .
Testi di riferimento
P.Clerin, Il manuale della scultura, Ulisse, Torino 1988
P.Mascia, La fonderia d’arte, Rimini, Raffaelli 1999
P.Mascia - S.Monari, La plastica d’arte, Montanari, Ravenna 2008
S. Angelucci, Arte contemporanea. Conservazione e restauro, Nardini, Firenze 1994

Tecniche della stampa calcografica

Tecniche della stampa calcografica
II anno corso di II livello Biennio di Grafica
Crediti 8
Prof. Gianluca Murasecchi

Tecniche di animazione

Tecniche di animazione
I anno corso di II livello Biennio di Visual e Motion Design
Crediti 8
Prof. Stefano Franceschetti
Obiettivi del corso
- Favorire l'acquisizione di un metodo di ricerca personale basato sulla sperimentazione
- Approfondire la conoscenza dei linguaggi artistici in relazione al cinema di animazione
- Conoscenza delle principali tecniche di animazione: pupazzi, plastilina animata, pixillation, disegni su carta, decoupage...
- Sviluppo della capacità di selezionare musiche e/o suoni in rapporto alle immagini e al ritmo di un'animazione.
Modalità didattiche:
- Studio del ritmo e del suono
- Sperimentazione di movimenti e tecniche di passo a uno
- Realizzazione, ripresa e montaggio di brevi sequenze animate
- Analisi alla "moviola" di film, film d'animazione, videoclip, spot pubblicitari, sigle televisive...
- Studio del ritmo di un'animazione attraverso la scomposizione in fasi del movimento
- Studio dei rapporti e degli intrecci tra le arti nelle analogie con il cinema di animazione
- Visione di cataloghi, libri, fumetti, riviste
- Lezioni differite in mostre e rassegne
- Incontri con autori e professionisti
- Collaborazioni con gli insegnanti di altre discipline
- Realizzazione di un breve film di animazione
- Partecipazione a mostre e/o festival
Alcuni contenuti:
- Simone Massi, Sigla Biennale Cinema di Venezia (2012)
- Simone Massi, Dell'ammazzare il maiale (David di Donatello) (2011)
- Jim Woodring e Taruto Fuyama, Vision of Frank (2007)
- Masahiko Sato, Issey Miyake (2007)
- Gianluigi Toccafondo, Woman finding love (Levis Jeans for woman) (1993)
- Quay Brothers, Stille Nacht (1992)
- Jan Svankmajer, Alice (1988)
- Norman McLaren, Lignes verticales (1960)
- Wladislaw Starewicz, The Tale of the Fox (1930)
- Winsor McCay, Little Nemo (1911)
Altri contenuti verranno individuati di volta in volta in base alle ricerche e alle necessità dei singoli allievi.
Verifiche e criteri di valutazione:
- Rispetto delle scadenze e delle consegne
- Frequenza e partecipazione
- Originalità e competenza nell'uso delle tecniche
Nel considerare l'impegno, le capacità dimostrate e le competenze acquisite, sarà importante la valutazione del processo espressivo, creativo e comunicativo seguito dallo studente.
Letture consigliate
Tutte le riviste esposte nella biblioteca dell'Accademia e consultabili gratuitamente, in particolare: Mousse, Flash Art, Arte e Critica (ma anche: Arte, Print, Arte In, Cineforum, CA Comunication Arts Design, Adbusters, Film Critica, Art Dossier…)

Tecniche di animazione digitale

Tecniche di animazione digitale
III anno corso di I livello Triennio Scuola di Nuove tecnologie dell’arte
Crediti 8
Prof. Juri Ciani

Tecniche di fonderia - Biennio

Tecniche di fonderia
I anno corso di II livello Biennio di Scultura .
Crediti 8
Prof. Paolo Soro
Obiettivi del corso
Acquisire le capacità d'uso di tutti gli strumenti idonei alla lavorazione dei metalli compresi i sistemi di taglio e saldatura.
Programma d'esame
Realizzazione di uno o più lavori in metallo e/o altro materiale scultoreo che comprendano elementi o parti di elementi realizzati con uno o più sistemi fusori: cera persa, staffa, osso di seppia.
Testi di riferimento
P. Mascia, La fonderia d’arte, Raffaelli Editore, Rimini. 1999.
P. Soro, Introduzione alla fonderia artistica in stampo ceramico, ed Asterisco, Urbino 2005.
H. Maryon, La lavorazione dei metalli, Hoepli Editore, Milano. 1998.
E. Formigli, I grandi bronzi antichi, Nuova Immagine, Siena. 1999.
E. Rinaldi, La saldatura dei metalli e taglio dei metalli, Hoepli, Milano 1987.

Tecniche di fonderia - Triennio

Tecniche di fonderia
III anno corso di I livello Triennio Scuola di Scultura
Crediti 8
Prof. Paolo Soro
Obiettivi del corso
Acquisire le tecniche più appropriate alla lavorazione artistica dei metalli sopratutto attraverso il metodo della fusione a cera persa.
Programma d'esame
Realizzazione di tre lavori, uno per ogni sistema fusorio: cera persa, staffa, osso di seppia.
Testi di riferimento
P. Mascia, La fonderia d’arte, Raffaelli Editore, Rimini. 1999
P. Soro, Introduzione alla fonderia artistica in stampo ceramico, ed Asterisco, Urbino 2005
Maryon, La lavorazione dei metalli, Hoepli Editore, Milano. 1998
E. Formigli, I grandi bronzi antichi, Nuova Immagine, Siena. 1999
Rinaldi, La saldatura dei metalli e taglio dei metalli, Hoepli, Milano 1987

Tecniche di modellazione digitale – computer 3D

Tecniche di modellazione digitale – computer 3D
II anno corso di I livello Triennio Scuola di Scenografia
Crediti 6
Prof: Francesco Lozzi
Obiettivi del corso
Introdurre gli studenti, mediante l’uso di software specifici, all’esecuzione veloce e precisa del disegno tecnico in 2D e la modellazione in 3D, attraverso lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche che comprendono inoltre l’esecuzione di elaborati.
Programma d'esame
Studio delle dispense fornite;
approfondimento della tecnica con l’utilizzo di manuali (facoltativo);
verifiche finali con valutazione, di elaborati redatti in 2D e 3D.

Tecniche e tecnologie della Decorazione

Tecniche e tecnologie della Decorazione
II anno corso di I livello Triennio di Decorazione
Crediti 6
Prof.ssa Alessandra Bonan
Obiettivi del corso
Il corso fornisce una preparazione di base sui metodi e le tecniche in uso nella decorazione di tipo tradizionale e in quella contemporanea.
Saranno approfonditi aspetti riguardanti la decorazione scenografica.
Programma d'esame
a) studio dei seguenti testi:
G. Piva, Manuale pratico di tecnica pittorica, Hoepli, Milano 1989
Y. Guégan – R. Le Puil, Tecniche del trompe-l’œil, A.Vallardi, Milano 1992
B. Mello, Trattato di scenotecnica, De Agostini, Novara, 1972;
b) verifica degli elaborati.

Tecniche e tecnologie della Pittura

Tecniche e tecnologie della Pittura
II anno corso di II livello Biennio di Pittura
Crediti 8
Prof. Salvatore Stella
Obiettivi del corso
Il corso, da un punto di vista teorico, prende in esame le tendenze e gli artisti più rappresentativi dell’arte contemporanea; una particolare attenzione è dedicata all’uso dei media e ai rapporti tra arte e nuove tecnologie.
L’attività laboratoriale prevede la progettazione e realizzazione di elaborati inerenti agli argomenti affrontati.
Programma d'esame
Testi consigliati
P. Capucci, Arte e tecnologie. Comunicazione estetica e tecnoscienze, Dell’Optica, 1996
R. Krauss, Reinventare il medium, Milano, Mondatori 2005
R. Krauss, L’arte nell’era postmediale, Milano, Postmedia 2005

Tecniche grafiche speciali - Triennio

Tecniche grafiche speciali
III anno Corso di I livello Triennio Scuola di Grafica
Crediti 8
Emanuele Bertoni
Obiettivi del corso
Il corso ha come obiettivo l’acquisizione della conoscenza delle tecniche di manipolazione dell’immagine digitale e la familiarizzazione degli studenti con ambienti e linguaggi di programmazione (processing) tesi alla sperimentazione visiva in ambito digitale.
Programma d'esame
a) Prova scritta
b) Presentazione di un progetto individuale concordato in precedenza con il docente.
Testi di riferimento
Le dispense saranno reperibili in biblioteca.

Tecniche Pittoriche

Tecniche Pittoriche
I anno corso di I livello Triennio Scuole di Pittura, Decorazione, Scenografia
Crediti 8 (Pittura), 6 (Scenografia, Decorazione)
Prof. Leonardo Santoli
Obiettivi del corso
Conoscenza dei metodi e dei materiali di base delle tecniche pittoriche.
Per gli studenti di Pittura: la tempera, la pittura ad olio, i colori sintetici.
I supporti: la carta, le tele, le tavole, altri materiali.
Le mestiche e le imprimiture.
Per gli studenti di Decorazione e Scenografia: le tecniche decorative: patine, finto marmo, finte pietre, finto legno; modanature e filettature; i fondali pittorici (solo per Scenografia).
È prevista un’attività laboratoriale di approfondimento.
Programma d'esame
Presentazione e discussione di due elaborati definitivi con tesina teorica pratica di accompagnamento.
Bibliografia consigliata:
C. Maltese, Le tecniche artistiche, Mursia, Milano 1973.
G. Piva, Manuale pratico di tecnica pittorica, Hoepli, Milano 1989.
R. Le Puil, Pitture e decorazioni, A.Vallardi, Milano 1996.
G.Ronchetti, Pittura murale, Hoepli, Milano 1994.
Guégan – R. Le Puil, Tecniche del trompe l’oeil,A.Vallardi, Milano 1992.
B. Mello, Trattato di scenotecnica, De Agostini, Novara 1972 (solo per Scenografia).

Tecnologia dei nuovi materiali

Tecnologia dei nuovi materiali
I anno corso di II livello Biennio di Scultura Ambientale e Tecnologie Produttive
Crediti 6
Prof. Giuseppe Mascia
Obiettivi del corso
Il corso affronta le problematiche dei materiali nella scultura contemporanea, l'uso che ne fanno gli artisti e le codificazioni dei linguaggi.
Metodologia della riproducibilità. Calco_ Impronta_ stampo.
I materiali : espandenti, modellabili, plasmabili, spatolabili, sovrapponibili.
I prototipi per la termoformatura, tecnologie e materiali. I sistemi per la prototipazione rapida.
Materiali trasparenti, riflettenti e traslucenti. Elasticità e compattezza.
La scultura all'aperto; problematiche per la progettazione, realizzazione, esecuzione, durata, stabilità, manutenzione e collocamento.
Programma d'esame
Una parte pratica che consiste nel progettare e realizzare un progetto in site specific, con una relazione completa sui contenuti , sulla scelta dei materiali, costi, calcoli statici, colorazione, patinatura e manutenzione.
Nella parte teorica oltre i testi consigliati, si affronterà il rapporto tra l'opera presentata e le fenomenologie del sistema dell'arte contemporanea.
Bibliografia
A. Vettese, Si fa con tutto, Laterza, Bari 2010

Teoria della Percezione e Psicologia della Forma

Teoria della Percezione e Psicologia della Forma
I anno Corso di I livello Triennio Scuola di Decorazione
II anno Corso di I livello Triennio Scuola di Pittura
Crediti 6
Prof.ssa Micla Petrelli
Obiettivi del corso
Titolo: Fisionomia dell'immagine e percezione delle forme visive e verbali.
Il corso, nei suoi contenuti generali, illustra i fondamenti teorici della psicologia della percezione, a partire dalle dottrine classiche per giungere alla Gestaltpsychologie e all'assunzione fenomenologica del problema fondativo dello sguardo.
Inoltre, si sofferma su alcune teorie che indagano il funzionamento psicologico e cognitivo del pensiero visivo (in particolare, attraverso R. Arnheim, dell'espressione verbo-visiva).
Nell'approfondimento monografico vengono esplorate, con l'ausilio di modelli retorici, psicologici, linguistici, le dinamiche generative tra "stile" e "identità soggettiva" all'interno di alcune esperienze artistiche novecentesche esemplari.
Programma d'esame
Studio dei seguenti testi:
Parte generale:
1. G. Kanitzsa, Grammatica del vedere. Saggi su percezione e Gestalt, Il Mulino, Bologna, 1997 (pp. 23-155);
2. M. Petrelli, Il progetto che è l'io. Studi su identità, sguardo, scrittura, Mimesis, Milano 2013.
Sezione monografica:
3. R. Arnheim, Il pensiero visivo. La percezione visiva come attività conoscitiva, Einaudi, Torino 1974, pp. 18-45 e 266-298;
4. P. Corapi, Il linguaggio dell'arte in E. H. Gombrich, in "Itinera. Rivista di filosofia e di teoria delle arti e della Letteratura", marzo 2002 (scaricabile in: http://www.filosofia.unimi.it/ itinera/ mat/ saggi/ corapip_gombrich.pdf). Copia disponibile in biblioteca).
Ulteriori suggerimenti bibliografici e letture di approfondimento verranno forniti nel corso delle lezioni.

Le lezioni si tengono, nel primo semestre, il lunedì (ore 12-14) e il mercoledì (ore 12-14) presso l'Aula Magna dell'ex Liceo Scientifico.
L'esame è orale. Sono previste verifiche orali intermedie.
N.B. Gli studenti per i quali l'esame ha valore inferiore a 6 crediti sono tenuti a preparare i testi 1 e 2 della parte generale.

Teoria e metodo dei mass media

Teoria e metodo dei mass media
I anno corso di I livello Triennio di Nuove tecnologie dell’arte
I anno corso di I livello Triennio di Scenografia
II anno corso di I livello Triennio di Pittura
II anno corso di I livello Triennio di Scultura
Crediti 6
Prof. Umberto Palestini
Obiettivi del corso
Il corso, in una prima serie di lezioni, prenderà in esame i diversi aspetti culturali insiti nell’evoluzione della storia della comunicazione, dall’oralità ad internet.
Successivamente verranno affrontati i principali testi teorici relativi agli aspetti estetici delle contemporanee arti visive e i fondamentali linguaggi espressivi legati alle nuove tecnologie (fotografia, cinema, video).
Si terranno incontri al fine di realizzare progetti creativi, precedentemente concordati e non obbligatori, sia individuali che di gruppo.
Programma d'esame
Nel corso dell’esame si verificherà oralmente la conoscenza, da parte dell’allievo, dei principali argomenti affrontati durante le lezioni.
Si analizzerà, inoltre, il possesso degli strumenti metodologici ed espressivi dei lavori creativi eventualmente prodotti.
Testi di riferimento
M. Baldini, Storia della comunicazione, Newton & Compton Editori, Roma, 2003
M. Castells, Galassia Internet, Feltrinelli, Milano, 2002
A. Tursi, Estetica dei nuovi media, Costa & Nolan, Milano, 2007
M. Carboni, P. Montani (a cura di), Lo stato dell’arte. L’esperienza estetica nell’era della tecnica, Editori Laterza, Bari, 2010

Type Design

Type Design
I anno corso di II livello Biennio di Visual e Motion Design
Crediti 6
Prof. Luciando Perondi

Video

Video
I anno corso di II livello Biennio di Visual e Motion Design
Crediti 6
Prof. Raffaele Mariotti

Video editing

Video editing
I anno corso di II livello Biennio VISUAL E MOTION DESIGN
Crediti 6
Prof. Filippo Biagianti
Obiettivi del corso
Obiettivo del corso è quello di fornire ai partecipanti le competenze necessarie ad utilizzare programmi di montaggio digitale professionali, oltre che una conoscenza teorica e pratica delle varie tecniche di editing e ripresa video attraverso l'utilizzo ed il set up di telecamere professionali.
Programma d'esame
L'esame verterà su argomenti ad oggetto del corso e progetti sviluppati dagli studenti.

Video Music

Video Music
I anno corso di I livello Triennio Scuola di Nuove tecnologie dell'arte
Crediti 6
Prof. Davide Riboli
Obiettivi del corso
Il corso fornisce una serie di strumenti artistici, culturali ed informatici, volti ad ispirare e strutturare i processi di ideazione, progettazione e realizzazione pratica di prodotti multimediali complessi, senza trascurare una disamina generale della sintassi che struttura il convenzionale "video musicale".
Particolare attenzione sarà posta alle modalità di live performance.
Programma dettagliato
Il corso si struttura in lezioni frontali di carattere pratico e teorico su temi di creative coding, procedure generative, videomapping, interaction design, regia video e live performance. Sono previste diverse esercitazioni di carattere pratico, tutte obbligatorie per poter sostenere l'esame.
Prerequisiti
Conoscenza di base dell'uso di un qualsiasi sistema operativo.
Buona conoscenza della lingua inglese [tutti i testi e la manualistica adottati dal corso saranno in inglese, anche quando disponibili in italiano].
Argomenti trattati
Definizione di creative coding, procedura generativa, video music, videomapping, live performance.
Elementi di programmazione in Processing.
Elementi di programmazione in QuartzComposer.
I principali software di videomapping.
Altri software di light design e vjing.
Presentazione di tecniche interattive non convenzionali.
Sintassi del video musicale.
Pratica della live performance.
Argomenti delle esercitazioni e/o delle ricerche
L'esercitazione finale prevede che la classe venga divisa in gruppi di lavoro costituiti al massimo da tre elementi.
Ogni gruppo dovrà produrre un artefatto materico [verrà definito nello specifico durante il corso] su cui improntare una live performance in videomapping con footage generati dal gruppo stesso, su musiche concordate col docente.
La performance dovrà essere ripetuta da tutti i membri del gruppo di lavoro.
Ulteriori esercitazioni preparatorie saranno illustrate durante lo svolgimento del corso. I gruppi di lavoro sono tenuti a produrre una documentazione completa dello svolgimento del loro lavoro, secondo le specifiche che verranno illustrate a lezione.
Programma d'esame
L'esame consiste in una discussione sugli elaborati prodotti e sulle capacità acquisite durante il corso.
La mancata partecipazione alle esercitazioni pratiche o la non produzione della documentazione relativa pregiudicano irrimediabilmente l'esito dell'esame stesso.
Bibliografia obbligatoria e consigliata
Il corso si appoggerà a documentazione e manualistica in inglese, di carattere Open Source o comunque gratuito.
Agli interessati si consiglia l'approfondimento degli argomenti trattati attraverso la lettura di:
Learning Quartz Composer: A Hands-On Guide to Creating Motion Graphics with Quartz
Composer di Graham Robinson e Surya Buchwald (2012).
Getting Started with Processing di Casey Reas e Ben Fry (2012).
Processing: A Programming Handbook for Visual Designers and Artists di Casey Reas e Ben Fry (2010).
Processing for Visual Artists: How to Create Expressive Images and Interactive Art di Andrew Glassner (2010).
How to DVJ: A digital DJ masterclass di Charles Kriel (2007).
VJ: Audio-Visual Art and VJ Culture di D-Fuse (2006).
vE-jA: Art + Technology of Live Audio-Video di Xarene Eskandar (2006).
The VJ Book: Inspirations and Practical Advice for Live Visuals Performance di Paul Spinrad (2005).
Tutti i testi indicati sono disponibili attraverso Amazon [i più recenti anche in formato digitale].
Contatti
Le modalità di comunicazione col docente - riservate agli studenti - saranno rese note nel dettaglio durante lo svolgimento del corso e si baseranno su un gruppo o una cerchia Google.

Web Design

Web Design
II anno corso di I livello Triennio Scuola di Nuove Tecnologie dell'arte
Crediti 6
Prof. Gianluca Proietti
Obiettivi del corso
Il corso si prefigura come un laboratorio aperto per i progetti di web design, soprattutto in riferimento all’iter progettuale e di ragionamento organizzativo dei contenuti e degli elementi formali di un sito internet, dei sui sistemi interattivi e di navigazione, usabilità, pubblicazione e rapporti con un cliente.
Parte teorica
Introduzione generale al design del web;
il mestiere del web designer come creativo e tecnico della comunicazione della rete;
l’ipertesto: sistemi e modalità di lettura dell’artefatto web;
ergonomia e percezione visiva dello spazio web / lo spazio aptico; CSS - il design puro: introduzione generale
Progettazione
interfaccia web: la grafica, l’impaginazione e la tipografia;
studio dei sistemi ipertestuali;
struttura e organizzazione degli elementi grafici e testuali;
software per disegnare e progettare;
organizzazione dei file di lavoro e delle cartelle;
aggiornamento e manutenzione;
lavorare in team.
Programma d'esame
a) Progettazione un sito web originale completo e navigabile con uno studio del progetto su carta indicando le caratteristiche grafiche, ipertestuali e l’organizzazione dei materiali visivi e di contenuto.
b) Prova (stesura) o discussione di un foglio di stile semplice.
Testi consigliati
J. Zeldman, Dalla carta al web, Hops, 2001
J. Zeldman, Progettare siti web standard, Pearson Education Italia. 2007
E. A. Meyer, CSS - Guida pocket, O’Reilly, 2001
E.A. Meyer, Cascade Style Sheets - La guida completa, O’Reilly, 2007
D. Shea e M. Holzshlag, Lo Zen e il design CSS, Mondadori Informatica, Milano 2005
A. Clarke, Oltre i CSS , Pearson, 1984

Web Design Avanzato

Web design avanzato
II anno corso di II livello Biennio di Visual design (Video animazione)
Crediti 12
Prof. Bruno Migliaretti

accademia di belle arti di urbino
accademia di belle arti di urbino