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Articoli marcati con tag ‘decorazione’

Temporary Events at Decoration Class

mercoledì, 29 giugno 2011

TEMPORARY EVENTS at DECORATION CLASS

Decoration School _ Academy of Fine Arts of Urbino

SGUARDI SCONTATI

by Jessica Pelucchini

Texts by Laura Rabottini

Decoration class _ Academy of Fine Arts of Urbino _ 29 June 2011 _ 3.00 p.m.

La ricerca estetica di Jessica Pelucchini coinvolge la collaborazione di donne ritratte nella loro essenza più spirituale, anime restituite alla percezione visiva del mondo attraverso veicoli di esposizione simbolicamente commerciali. Una paratassi di vestiti copre le pareti dello spazio dove involucri di singoli corpi sono appesi per esibire i resti di vite femminili vissute sulla via della mercificazione sociale, dove ogni donna conosce la propria superficie di esibizione esteriore e la consegna al mondo con la speranza di nascondere e conservare l’interiorità dello spirito. Ognuno di questi abiti appartiene ad un’anima femminile che però non riesce a sfuggire alle regole del mercato dei corpi e si associa alle proprie vestigia mostrandosi attraverso lo sguardo di una banale etichetta. Il mondo interiore delle donne cui appartengono i vestiti è racchiuso in quegli occhi rassegnati, ai quali viene associato il codice a barre, simbolo ultimo della possibilità infinita di mercificazione dell’essere.

La duplice natura della donna, edificata fra strutture di superficie gettate in pasto al mondo delle merci e la purezza di un anima che cerca rifugio altrove per non tramutarsi in puro spettacolo, si rimescola con amarezza nel lavoro di Jessica, mentre la sua ricerca fa appello al nostro intelletto e avverte del pericolo di alienazione e livellamento spirituale dal quale siamo costantemente tentati.

The aesthetic research of Jessica Pelucchini relies on the collaboration of women, who are portrayed in their more spiritual essence, souls reinstated to the visual perception of the world through means of self exposure symbolically commercial. A bulkhead of cloths covers the walls of the space, where the wrappings of individual bodies are hung in order to exhibit the remains of lives on the way to social merchandizing and where each woman knows her capacity of aesthetic appearance and self exposure. Through this process the artist hopes to give the world hope to preserve woman’s spiritual interiority. Each of these cloths belongs to a female soul, but at the same time it can’t escape from the rules given by the market of body. The cloth represents the body very often expressed through an ordinary label. The inner universe of women, to whom the clothes belong, hides resignation of bar code as the ultimate symbol of the infinite possibilities of human commercialization.

The dualism within woman’s nature superficially constructed between consumerism and purity of a soul looking for a refuge, in order to avoid to turn into the simple spectacle, bitterly melts within Jessica’s work, while her research appeals our intellect and warns about the seduction of alienation and spiritual leveling.

Laura Rabottini

Temporary Events at Decoration Class

lunedì, 13 giugno 2011

Visualizza l’invito: apri

Un infuso per guarire
TEMPORARY EVENTS at DECORATION CLASS

sabato, 4 giugno 2011

Scarica il comunicato (press release).

SPECULAROOM

domenica, 29 maggio 2011

TEMPORARY EVENTS at DECORATION CLASS

Dipartimento  Arti Visive _ Scuola di Decorazione _ Accademia Belle Arti Urbino

3 1 m a g g i o d u e m i l a u n d i c i a c c a d e m i a b e l l e a r t i u r b i n o o r e 1 5 : 0 0

SPECULAROOM
by Dario Picariello – Giusy Musto – Silvia Pretelli – Miriam Pascale
Texts by Laura Rabottini

Lo specchio come strumento d’arte, motivo di introspezione , gioco in cui riscoprire l’indefinitezza dell’io, una miscela di spunti estetici e filosofici attraverso la quale ripercorrere la claustrofobica natura della coscienza umana. In questa occasione lo spazio circoscritto della stanza si combina e ospita l’immagine effimera di una superficie riflettente, che promette senza garanzia di concessione l’ampliamento degli orizzonti percettivi e dà vita ad un microcosmo fatto di solitudini e obblighi di introspezione.
Una delle istallazioni costruisce il disorientamento di una ambientazione fatta di sospensione fisica e temporale, in cui lo spoglio arredamento rifugge la realtà e fluttua all’interno di uno spazio impraticabile, universo dove i soggetti sono ombre umane, proiezioni della nostra individualità. L’effimera apparenza della loro natura riflette se stessa ed enfatizza la sua forza visiva nella duplicazione della propria immagine. L’identità non si concede e diventa soggetto universale, metafisica della coscienza, riflesso visivo e incompleto di una verità umana che stenta a rivelarsi autentica perché nascosta dietro le griglie della sua superficie. La seconda parte dell’evento mescola efficacemente i concetti di specchio e camera attraverso l’edificazione di momenti spaziali claustrofobici che tentano di dialogare con l’esterno attraverso la finestra di una cornice riflettente. Le presenze intrappolate tentano la via di fuga dall’apparenza, osservando e allungando la mano verso la possibilità ultima di definizione dei loro volti reali e della loro invisibile e autentica persona. La decontestualizzazione spaziale si complica con la presenza terrena di una maniglia incollata al pavimento, simbolo di speranza e possibilità di uscita dall’effimero mondo delle superfici visive, dove è possibile ritrovarsi e restituire alla nostra soggettività la forza che la pura fisicità esteriore le ha sottratto. Infine le voci degli artisti che si raccontano rendono tangibile l’estenuante lotta che l’io intraprende per scappare dalla gabbia dell’ignoto e raggiungere nuovi livelli di visibilità, laddove la vita si accorge e contempla con totale attenzione la reale metafisica della nostra persona.

Per scaricare l’invito: SPECULAROOM

NOT GDD #2
a cura di Alberto Zanchetta & Serena De Dominicis
29 MARZO | 12 APRILE 2011

martedì, 29 marzo 2011

Il progetto NOT GDD nasce dal desiderio di ricordare quale fosse l’approccio artistico di Gino De Dominicis e quale sia stata la risposta destinatagli dal Sistema dell’arte. Ideato per la LABA di Brescia, il progetto viene ora riproposto all’Accademia di Belle Arti di Urbino con un allestimento che comprende documentazioni inedite e nuovi approfondimenti. Un allestimento ancora una volta in absentia, dunque: non una mostra di opere d’arte ma una mostra di critica d’arte che intende analizzare il lascito intellettuale di De Dominicis.

L’iniziativa è sospinta dalla necessità di restituire dignità all’artista che, salvo rare eccezioni, ha sempre sottratto la propria opera all’indiscriminata riproduzione fotografica. È noto come una visione personalissima dell’arte, e in particolare del proprio lavoro, portasse l’artista ad adoperarsi per mantenere un diritto di veto su apparizioni e riproduzioni; un’indicazione che non ha mai trovato un adeguato riscontro, al contrario, a pochi anni dalla scomparsa dell’artista si è tradotta in operazioni di vario genere che hanno sempre più ignorato/violato le disposizioni e le restrizioni adottate da Gino De Dominicis circa la fruizione della sua opera.

Di fronte alle problematiche insorte nell’ultimo decennio, si rende quindi necessaria una verifica dell’intera vicenda per fare luce sul testamento spirituale lasciatoci in eredità dall’artista. Per tali motivi NOT GDD può essere considerato come un invito alla riflessione, oltre che una caustica risposta alla retrospettiva Gino De Dominicis: l’Immortale tenutasi l’anno scorso al MAXXI di Roma.

martedì 29 ore 10

lectio magistralis

a seguire vernissage

ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI URBINO

Aula di decorazione

dal lunedì al martedì

9:30-13:00/14:30-18:00

Graduatoria definitiva d’istituto Decorazione II^ Fascia a.a.2009/2010

lunedì, 8 marzo 2010

ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI URBINO
GRADUATORIA DEFINITIVA DEGLI ASPIRANTI IDONEI A SUPPLENZA PER L’INSEGNAMENTO DI “DECORAZIONE II^ FASCIA” PER L’A.A.2009/10

n.

ordine

COGNOME E NOME

Titoli studio

Titoli didattici

Titoli artistici

Totale punti

1

ESPOSITO BRUNA

70

70,00

2

ARRUZZO GABRIELE

4,50

1,50

42

48,00

3

USUNIER SOPHIE MARIE

40

40,00

4

DUBBINI ROCCO

1,50

0,60

37

39,10

5

SPAZIANI DONATELLA

3,00

1,80

34

38,80

6

BONAN ALESSANDRA

1,50

1,80

33

36,30

7

BRUNI GINO

3,00

30

33,00

8

SPINELLI IVANA

4,50

26

30,50

9

MARTUCCI GIANLUCA

4,50

26

30,50

10

POZZI MICHELA

3

26

29,00

11

LA ROCCA ANDREA

4,50

24

28,50

LA PRESENTE GRADUATORIA E’ STATA AFFISSA ALL’ALBO DELL’ISTITUTO

IN DATA 8 MARZO 2010

IL DIRETTORE

Prof. Umberto Palestini

Bando graduatorie d’Istituto

mercoledì, 27 gennaio 2010

Selezione pubblica per la formazione della graduatoria d’istituto
per l’insegnamento sottoindicato per l’a.a.2009/2010:
1. H040 – DECORAZIONE II^ Fascia

link al documento in formato doc.

accademia di belle arti di urbino

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