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Trame Ricomposte (2008) di Fabio Bianchini Pepegna

31 marzo 2015.

Trame Ricomposte (2008) di Fabio Bianchini Pepegna

Negli spazi della Kunsthalle Academy • Scuola di Decorazione per le

Arti Visive • Accademia di Belle Arti Urbino • Italy

Mercoledì 1 Aprile 2015 – Ore 10.00

Trame Ricomposte (2008) di Fabio Bianchini Pepegna

La RABBIA di P. P. Pasolini, ipotesi di ricostruzione della versione originale del film, è il frutto del lavoro infaticabile e appassionato di Giuseppe Bertolucci e del critico Tatti Sanguineti, che assieme hanno recuperato i materiali originali e ripristinato il film nella sua forma primigenia, così come concepito e realizzato da Pasolini, prima che l’intervento censorio del produttore inserisse la controvoce reazionaria di Guareschi, portando Pasolini a disconoscerne la regia.

Il film del ’63 nasceva dalla volontà di Pasolini di raccontare l’Italia contemporanea, e tocca quei temi dell’amore, dell’omologazione, del fascismo a lui cari. Giudicato troppo forte e di sinistra, il produttore chiese allo scrittore Guareschi di affiancarsi al lavoro di Pasolini prendendo una posizione conservatrice. In seguito a ciò Pasolini ottenne la cancellazione della dizione “Regia di Pierpaolo Pasolini”. La RABBIA di P. P. Pasolini è stata presentata alla 65esima mostra del cinema di Venezia con  la regia di Giuseppe Bertolucci, montaggio di Fabio Bianchini, produzione Cineteca di Bologna , Istituto Luce, Raro Video, distribuzione Istituto Luce.

Fabio Bianchini Pepegna inizia la sua attività a Bologna nella seconda metà degli anni ’80. È un montatore particolarmente attivo a livello nazionale nell’ambito del documentario di creazione. È stato co-progettatore e docente del corso di montaggio cinematografico presso Officinema, il laboratorio formativo della Fondazione Cineteca di Bologna diretto da Giuseppe Bertolucci. Nel 2012 è stato tra i fondatori di Kinodromo. Ha montato il cortometraggio Zinanà di Pippo Mezzapesa, vincitore nel 2004 del Davide di Donatello. Nel 2010 ha montato “In altro mare”, un documentario del regista-antropologo Franco La Cecla, vincitore del San Francisco Ocean Film Festival. Dal 1995 alterna la pratica professionale del montaggio cinematografico all’insegnamento.

Gabbris

29 marzo 2015.

Ieri mattina, all’età di 77 anni, è venuto a mancare Gabbris Ferrari: pittore, scenografo, regista, scultore, scrittorema anche assessore e Maestro nell’accademie prima di Urbino e poi di Bologna e Venezia.

Queste sono coordinate che definiscono e separano un percorso inconsueto. Solo chi ha avuto la fortuna di averlo come maestro e come amico ha imparato a riconoscere come questi elementi fossero risolti in una soluzione di irrituale semplicità.

Nel 1980 è arrivato alla nostra Accademia determinando alla Scuola di Scenografia un carattere unico e talmente forte che, nonostante il passar degli anni, indica con esattezza il nord magnetico del nostro fare e delle nostre migliori intenzioni. Ha passato 15 anni a Urbino amandola intensamente e la pratica del teatro che ci ha insegnato era quella di lavorare sul campo sviluppando il senso del fare attraverso la manualità, realizzando le cose, gli oggetti, misurando “fisicamente” lo spazio. Fra le pratiche d’arte che richiedono risultati visivi concreti lo spettacolo è forse quello che necessità di una grande quantità di ingredienti. E’ un meccanismo semplice e complicato allo stesso tempo, dove ogni particella riveste un’importanza determinante ai fini del risultato complessivo. Per tutti gli anni in cui fu a Urbino questo, in fondo, è stato il principio sul quale abbiamo lavorato nella scuola di Scenografia.

Principio imparato, mandato a memoria e mai più dimenticato da chi ha avuto la fortuna e l’onore di esserci. Minimo comune denominatore che non ha trasformato mai nessuno nel membro di un accolita e o di un circolo privato della nostalgia ma semplicemente in suoi allievi complici di un privilegio.

Mercoledì alle 11 in Duomo a Rovigo l’ultimo saluto a Gabbris Ferrari.

Progetto Nutrimentum – maggio 2015

23 marzo 2015.

OS1_OPERATIVE SYSTEM 1 / NUTRIMENTUM

Selezione opere giovani artisti

per concorso a tema aperto a tutti gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Urbino

Mostra:                       OS1_OPERATIVE SYSTEM 1 / NUTRIMENTUM

Luogo:                         Rampa Francesco di Giorgio Martini, Urbino

dal 14 maggio 2015

Inaugurazione:           13 maggio 2015

catalogo:                    OS1_OPERATIVE SYSTEM 1 / NUTRIMENTUM

L’Accademia di Belle Arti di Urbino conferma il proprio impegno nel promuovere la ricerca culturale-artistica attraverso una mostra nella quale saranno esposti lavori di alcuni dei suoi migliori talenti. In continuità con le precedenti rassegne a carattere annuale, già Sistemi Operativi e Random, che hanno ottenuto importanti riscontri e grande attenzione a livello nazionale per la qualità delle opere esposte, l’esposizione offre gli studenti un rilevante momento di confronto e visibilità.

La mostra, OS1_OPERATIVE SYSTEM 1 / NUTRIMENTUM, nasce dalla collaborazione dell’Accademia di Belle Arti di Urbino con lo Studio Chiesa di Milano e gode del patrocinio di EXPO Milano 2015 e del Comune di Urbino.

Le opere dei partecipanti saranno valutate e selezionate da una commissione di esperti composta dal prof. Palestini, prof. Cappelli, prof. Petrelli, prof. Zanchetta e dott.ssa Pozzetti (Studio Chiesa) e verranno esposte negli spazi della Rampa Francesco di Giorgio Martini ad Urbino, per essere poi successivamente ospitate in un’altra sede espositiva, la suggestiva Fortezza di Civitella del Tronto

Tema

NUTRIMENTUM

Il concorso affida ai giovani artisti il compito  di riflettere  sul  ruolo del cibo inteso sia come momento della catena alimentare e nutrizionale sia metaforicamente come necessità di nutrizione culturale. Le opere presentate dovranno avere come linee guida i riferimenti ai temi sopra indicati e affrontati anche da EXPO Milano 2015, sintetizzati nello slogan ufficiale ”Nutrire il pianeta, energia per la vita”.

(Per maggiori informazioni in merito agli argomenti è possibile fare riferimento al sito www.nutrimentum.org, indicando come nome utente: ospite e inserendo la password: ospite)

Modalità di partecipazione

E’ possibile realizzare l’opera con diverse tecniche artistiche  (pittura, scultura, installazioni, fotografia, mosaico, video arte e contaminazioni tra queste diverse forme d’arte e tecniche)

Documentazione ed opera dovranno essere presentati nei tempi sotto indicati.

Entro e non oltre le ore 12.00 del 15 aprile 2015 consegna della documentazione fotografica – foto corredata da una scheda descrittiva indicante  autore, titolo, tecnica e dimensioni – e della scheda di partecipazione (dettagli informazioni e scheda di partecipazione  bando* da scaricare)

Entro e non oltre le ore 12 del il 27 aprile 2015 consegna dell’opera da parte degli artisti che avranno ricevuto una comunicazione ufficiale dalla commissione.

(consegna dell’opera originale, corrispondente alla documentazione inviata)

BANDO E REGOLAMENTO NUTRIMENTUM 2015

Premio Franco Zeffirelli per le Arti – vincitori

18 marzo 2015.

Si è conclusa la procedura di selezione per il Premio Franco Zeffirelli per le Arti 2015

I progetti inviati sono stati valutati dal prof. Greg Wyatt, direttore dell’Academy of Art che ha infine selezionato come vincitrici:

Gidiucci Virginia

Ricchi Marika

Le allieve potranno studiare a New York per un periodo di 6 settimane.

Bando Erasmus+ a.a. 2015/2016

18 marzo 2015.

Si pubblica il nuovo bando Erasmus+ per l’a.a. 2015/2016

BANDO ERASMUS+ 2015/2016

Modulo di candidatura

Elenco destinazioni 2015 2016

La scadenza per presentare domanda è:

Lunedì 13 aprile 2015

Sospensione attività didattica venerdì 6 marzo

5 marzo 2015.

Si comunica, che per le avverse condizioni meteo, le attività didattiche previste per il 6 marzo saranno sospese.

La Muta del III millennio – Inaugurazione 12 marzo

26 febbraio 2015.

Tasse iscrizione – Scadenza 2^ rata A.A. 2014/2015

26 febbraio 2015.

Si ricorda a tutti gli studenti che la scadenza per il pagamento della 2^ rata è il
31 marzo 2015.

Si può effettuare il pagamento tramite bollettino postale intestato a
Accademia di Belle Arti di Urbino
ccp 10742617
importo € 300,00
causale: seconda rata tasse A.A. 2014/2015

Oppure tramite bonifico, qui di seguito le coordinate:

IBAN C/C ACCADEMIA IT55Y0760113300000010742617
BENEFICIARIO ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI URBINO
BIC/SWIFT: BPPIITRR
Banca POSTE ITALIANE SPA

La ricevuta del pagamento effettuato deve essere consegnata in segreteria.

Gli studenti che per l’a.a. 2014/2015 sono risultati vincitori di borsa di studio Ersu o idonei sono esonerati da tale pagamento.
I ritardatari dovranno versare una mora aggiuntiva di € 100,00 sul ccp 10742617

I’m Not Inflatable (2015) di Noa Pane

17 febbraio 2015.

I’m Not Inflatable (2015) di Noa Pane

Negli spazi della KunsthalleAcademy • Scuola di Decorazione per le Arti Visive • Accademia Belle Arti Urbino • Italy

18 febbraio 2015 – Ore 15.00

Testi Dario Picarielllo

Organizzazione e coordinamento Miriam Pascale

Traduzione Alessandra Di Sante

Grazie a Zoe Zhou per il corpo

Il processo fisiologico di respirazione viene trasposto in azione da Noa Pane all’interno della performance partecipativa I’m Not Inflatable (2015). L’artista, attraverso questo atto metaforizzato, riflette sul concetto di oggettualità del corpo e su come viene spesso usato nel complesso sociale e culturale, concentrandosi sull’assunto del corpo violato. All’interno di una massa informe costituita da una serie di camere d’aria modificate dall’artista, viene celata una giovane donna dai tratti orientali, avvolta e inglobata. Da questa massa fuoriescono, quasi a rappresentare l’idea di una connessione tentacolare con il pubblico, una serie di pompe usate normalmente per gonfiare ruote. Il pubblico che accede allo spazio performatico è invitato a servirsi di tali pompe e concorrere al gonfiaggio delle varie camere d’aria, rivestendo così un duplice ruolo che si edifica in una simbiosi ombelicale collettiva, ossimoro di condivisione e partecipazione alla violenza. Il corpo così “gonfiato e s-gonfiato”, allude alla sfera sessuale, ai Toys, appunto, gonfiabili, ma anche alla violenza cui sono sottoposte le persone in circostanze drammatiche. Il gioco di parole Non Sono Gonfiabile (I’m Not Inflatable, 2015), da cui prende il titolo la performance, vuole sottendere quindi a tutti i tipi di violenza esercitati, da quella fisica a quella psicologica. La geografia del desiderio e la geografia del travelling sex offenders esotico, coincidono perfettamente nella messa in scena di questo lavoro.

The physiological process of breathing is central within the participatory performance I’m Not Inflatable (2015) by Noa Pane. The artist reflects upon the concept of body objectification through this metaphorical act as well as on how the body is often used by society and culture, focusing on the assumption of its violation. A shapeless bulk of air chambers modified by the artist hides a young Asian-featured woman, all wrapped and guzzled. Several air pumps protrude from this mass as to establish a tentacular connection with the audience. The very same audience is invited to contribute by pumping those air chambers, thus playing a double role which results in a collective umbilical symbiosis, an oxymoron of sharing and participation to violence. The in-flated and de-flated body alludes to sex, particularly inflatable sex toys, but also to the violence people are put through in dramatic circumstances. In fact, the pun in the performance title (I’m Not Inflatable, 2015) hints at all kinds of violence acts, either physical or psychological.

The geography of lust and the geography of the exotic traveling sex offenders perfectly coincide with this mise-en-scène.

6^ Edizione Benelli Arte

17 febbraio 2015.

Si pubblica il bando della 6^ edizione del premio Benelli Arte

Bando Benelli Arte

Scadenza presentazione 30 giugno 2015

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