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19/5/2006

Arte Contemporanea dagli anni Ottanta ad Oggi
Interventi di Ludovico Pratesi

Accademia di Belle Arti di Urbino
22 / 24 maggio 2006

22 maggio 2006, ore 11
Arte negli anni Ottanta: la citazione come linguaggio

22 maggio 2006, ore 16
La crisi del postmoderno: nuove identità europee all’alba del multiculturalismo

23 maggio 2006, ore 11
Gli anni Novanta: mostre e protagonisti da “Posthuman” a “Sensation”

23 maggio, ore 16
Verso un’arte globale e multimediale

24 maggio 2006, ore 11
La nuova scena dell’arte nel Duemila

Aula conferenze
Via del Cassero 1, Urbino

AABB @ 7:08 pm
8/5/2006

Guarda Lontano / 2

Guarda Lontano /2

Guarda Lontano /2

Accademia di Belle Arti di Urbino
Biennio Specialistico Visual Design
GUARDA LONTANO / 2
Visiting, Seminari, Conferenze
11 / 19 MAGGIO 2006

Dall’11 al 19 maggio 2006, l’Accademia di Belle Arti di Urbino, all’interno dell’attivitĂ  didattica del biennio specialistico Visual design, organizza “Guarda lontano / 2”, secondo ciclo di conferenze sul tema della cittĂ .

Da sfondo e paesaggio delle attività dell’uomo, le città si sono progressivamente affrancate dal ruolo marginale di contorno della rappresentazione. Ormai protagoniste assolute dello spettacolo, sono a questo punto come organismi autonomi dotati di vita propria ma comunque sempre strettamente dipendenti dalle scelte della comunità. Scelte, che comportano più compromessi che in passato, in uno spazio operativo che si riduce a vista d’occhio, l’artista/cittadino, avverte sempre più l’urgenza di intervenire sull’esistente, su ciò che ha intorno e che esperisce quotidianamente. In una chiave temporale il qui ed ora è più urgente dell’incerto futuro prossimo.
Cercarsi uno scenario di riferimento, creare una sceneggiatura adeguata e soddisfacente, ambientare i propri sogni e prevedere le emozioni è un’attività che corre di pari passo con la limitazione sempre più forzata degli spazi d’azione. L’immersione in successive bolle, in mondi completi ed autosufficienti, aiuta a sperare in un futuro migliore e superare senza intoppi gli ostacoli del quotidiano.
Come animali che marcano il territorio, l’attività dei creativi si sposta ancor più sulla realtà circostante, usata ora, quale materia prima ed oggetto dell’elaborazione del pensiero.

Partendo da queste premesse sono stati delineati gli apporti esterni; tasselli di diverse discipline e mondi di riferimento, utili alla definizione di un unico panorama. Il calendario dei visiting, attraverso l’ausilio delle specifiche competenze professionali ed artistiche, oltre a favorire l’ampliamento ed arricchimento del campo visivo degli studenti, offre la possibilità di affrontare lo stesso tema da diversi punti di vista, con differenti strumenti interpretativi e differenti storie da raccontare.

11 maggio 2006, ore 15.30
MAURO BUBBICO / LOCALE VERSUS INTERNAZIONALE
Il progetto Garba [programma di residenza di giovani artisti in Basilicata] attraverso le opere prodotte durante le residenze offre una mappa culturale delle cittĂ  di provenienza dei partecipanti: il sud mette così a confronto la propria cultura [locale] con quella [internazionale] degli artisti provenienti dal nord e dall’est europa. L’effetto è una sorta di corto circuito che contribuisce allo sviluppo dell’arte europea ed agisce come un grimaldello in grado di provocare aperture impreviste, idee nuove e il superamento di schemi disciplinari, di metodi e di tecniche.

12 maggio 2006, ore 15.30
GUIDO SCARABOTTOLO / GUARDARE LONTANO, MA DA QUALE PARTE?
[Una conversazione illustrata sulla produzione di immagini]
La terra è rotonda, ma lo sguardo è dritto. In città si vedono un sacco di cose, ma non si vede l’orizzonte. Perché le idee sono invisibili? La scrittura e il disegno sono fratelli, come Caino e Abele. Il risultato di ogni incontro è uno scontro, ma sarebbe peggio se fosse uno scontrino.

15 maggio 2006, ore 15.30
PIER LUIGI CERVELLATI / CITTĂ€ PERIFERIA SPRAWL
Esiste ancora la cittĂ ? Cosa intendiamo per cittĂ ? La forma urbis è sparita dal nostro vocabolario, la campagna non c’è piĂą, la periferia aumenta, lo sprawl… Il centro è diventato un centro commerciale, il luogo un non luogo. Quale futuro? Quale forma?

16 maggio 2006, ore 15.30
0100101110101101.ORG / AZIONISMO MEDIATICO
Un lavoro controverso quello dell’azionista mediatico. Spesso a cavallo con l’illegalitĂ , si appropria di famose opere d’arte digitale, usa personalitĂ  multiple e inesistenti, crea e diffonde virus informatici come opera d’arte. La net art e l’arte digitale ridefiniscono ruoli e spazi fin d’ora comunemente delineati e diffusi.

17 maggio 2006, ore 15.30
VITTORIO BERGAMASCHI / PAESAGGIO UMANO
La città è un paesaggio discontinuo, sfocato, mosso. difficile da fotografare. Meglio allora isolare dei luoghi, prelevarli dal tutto, per individuare una ragione politica o sociale o economica del loro esistere, per registrare una loro possibile identità. L’uomo resta assente, le forme e la materia dei luoghi parlano della sua presenza, dei suoi segni.

18 maggio 2006, ore 15.30
LORENZO ROMITO [STALKER] / LO SGUARDO CHE TRASFORMA
La percezione di fenomeni complessi come la dimensione urbana può far emergere nuove interpretazioni di dinamiche già percepite come caotiche. Ciò può servire a diffondere consapevolezza e quindi contribuire alla trasformazione delle stesse dinamiche.
La città può cambiare se la si guarda e la si fa guardare diversamente.

19 maggio 2006, ore 15.30
SANDRA LISCHI / CITTĂ€ IN METAMORFOSI
[La rappresentazione dello spazio urbano nella creazione video]
Le trasformazioni nella rappresentazione audiovisiva della cittĂ  e le configurazioni che essa assume attraverso l’utilizzo delle immagini elettroniche. Il passaggio dalla cittĂ -sogno alla cittĂ -incubo, la relazione fra spazio urbano e corpo, l’uso dell’immagine elettronica per rendere le stratificazioni della memoria, il problema della globalizzazione sotto forma di affresco visivo e sonoro: la commistione di linguaggi e lo scavalcamento dei generi tradizionali ci offrono nuove forme di “discorso” audiovisivo.

INCONTRI APERTI AL PUBBLICO
Aula conferenze
Accademia di Belle Arti di Urbino
via del Cassero 1, 61029 Urbino PU

AABB @ 5:51 pm

Traduzioni

Urbino, Palazzo Ducale Sala del Castellare
10-28 maggio 2006
Inaugurazione, mercoledì 10 maggio, ore 18.30

L’Accademia di Belle Arti di Urbino rende omaggio alla gloriosa Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” nella ricorrenza del Cinquecentenario della fondazione, con opere grafiche appositamente realizzate nei laboratori di Tecniche dell’incisione e di Grafica, e raccolte con il titolo Traduzioni in artistici contenitori curati da PROGET srl.
Le incisioni che si affidano a diversi linguaggi e tecniche - serigrafia, litografia, calcografia, xilografia - sono intervallate da testi poetici, frammenti lirici di poeti spagnoli tradotti da Carlo Bo, e tirate in cinquanta copie per complessivi 500 fogli incisi, numero che rimanda all’evento celebrativo per il quale sono state concepite.
Le stesse opere grafiche saranno esposte insieme ai bozzetti preparatori dei dieci allievi selezionati: Mauro Alberti, Gabriele Arruzzo, Marco Bernacchia, Leonardo Bollini, Luca Caimmi, Andrea La Rocca, Simone Pellegrini, Giacomo Podestà, Umberto Schettini, Giovanni Zuanelli. Mostra che ne espone inoltre dipinti e installazioni, ma, principalmente, documenta le due diverse fasi del lavoro, accostando lo stato preparatorio del progetto selezionato all’ “opera finita” presente nel prezioso scrigno-contenitore, “proprio come si fa, per le traduzioni letterarie, col testo a fronte”, scrive Giovanni Bogliolo, Magnifico Rettore dell’Università “Carlo Bo”, nel catalogo che accompagna l’esposizione. I testi di Lella Mazzoli, Vittorio Sgarbi, Umberto Palestini e Bruno Ceci completano il volume che riproduce le opere in mostra. L’auspicio condiviso è per una sempre più intensa collaborazione tra le istituzioni Università-Accademia, e Comune di Urbino, che consente l’allestimento nelle sale del Castellare di Palazzo Ducale dal 10 al 28 maggio.

AABB @ 1:36 am

 
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