Mostra di Luigi Carboni
Urbino, venerdì 7 aprile 2006, ore 18.30
Sala del Castellare, Palazzo Ducale di Urbino
Inaugurazione mostra Luigi Carboni
Presenta Raffaele Gavarro
Durata dal 7 aprile al 1 maggio
Con questa mostra, pensata e progettata per gli spazi del Palazzo Ducale di Urbino, Luigi Carboni costruisce una dialettica dell’immagine tra temi e entità opposte quali i giardini, le mappe e le costellazioni che coprono un ciclo di lavori iniziati nel 2000. Lo fa presentando tele austere, di grandi dimensioni, sicure dei propri mezzi, con una rinnovata attenzione alla bellezza.
Il concetto di giardino appartiene a tutte le culture: sogni e ricordi, desideri e speranze, parabole e simboli dell’uomo da sempre si presentano come giardini. Le mappe sono la volontà di rendere continenti e oceani “geometrieâ€, le costellazioni invece provengono da una idea di progettualità , le aguzze stelle segnano i confini tra le diverse sagome: pensieri forti del fare e dell’essere arte. La pittura di Carboni reclama una flessibilità tra astratto e figurativo, realtà e immaginario tecnologico, forma e finzione, naturale e artificiale; tra superficie “decorativa†e profondità “costruttivaâ€, guadagnando posizioni estetiche e stilistiche multiple, iperattive e simultanee.
Una pittura di doppi fondi, di ambiguità espressiva, attraversata da un senso di interrogazione, che rinuncia ad ogni dichiarazione di metodo per occupare il luogo della complessità . Una pittura che non toglie, che non ricerca la sterilizzazione dell’opera, che non opta per la strategia della sparizione, anzi dà libero sfogo al segno-disegno, riempiendo ogni porzione della superficie della tela: cerchi concentrici, arabeschi, disegni architettonici e decori floreali che infittiscono la trama del quadro fino al limite dell’impenetrabilità .
Il catalogo, edito da Skira, propone testi di Luca Beatrice, Luca Cesari, Vittoria Coen, Raffale Gavarro, Luciano Marucci.
Luigi Carboni ha partecipato a importanti esposizioni personali e collettive a livello nazionale e internazionale. Nel 1988 la Galleria d’Arte Moderna di Bologna acquista una sua opera; seguono nel 1990 le acquisizioni del Palazzo Reale, Museo d’Arte Contemporanea di Milano, della Comit, che lo inserisce nella collezione della Banca Commerciale Italiana con tre opere, e della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna per la collezione d’Arte del Novecento. Nel 2004 una sua opera entra nella collezione della Farnesina, e nel 2005 due grandi quadri vengono acquistati dalla Banca Unicredit.
Destina il 5 per mille all’Accademia di Belle Arti di Urbino
Destina il 5 per mille all’Accademia di Belle Arti di Urbino.
Apponi la firma in uno dei quattro appositi riquadri che figurano sui modelli di dichiarazione ( CUD 2006- 730/1-bis redditi 2005 - UNICO persone fisiche 2006.
CODICE FISCALE dell’Accademia di Belle Arti di Urbino è: 82004850416
La scelta di destinazione del 5 per mille e quella dell’8 per mille non sono alternative tra loro.
TeatrOltre 06
TEATROLTRE a URBINO, FANO e PESARO
un palcoscenico “grande 3 città â€
per le più importanti esperienze della scena contemporanea
Partirà il 15 marzo la seconda edizione di TeatrOltre, rassegna promossa dagli Assessorati alla Cultura dei Comuni di Urbino, Fano e Pesaro in collaborazione con la Provincia di Pesaro e Urbino, l’Amat e l’Eti. Un palcoscenico “grande 3 città ” per le più importanti esperienze della scena contemporanea nel segno della multidisciplinarietà (la rassegna si apre alla musica e alla danza), è questo l’obiettivo di TeatrOltre i cui appuntamenti sono espressione dei linguaggi più innovativi del panorama europeo.
Dopo il successo riscosso lo scorso anno, ritorna con TeatrOltre l’iniziativa Teatro in trasferta promossa dall’Amat grazie alla quale sarà possibile raggiungere con un pullman da Ancona i teatri di Urbino, Fano e Pesaro (senza costi aggiunti rispetto al semplice abbonamento – prenotazioni al n. 071 2075880).
Il 15 marzo l’apertura della rassegna è affidata, al Teatro Sanzio di Urbino, a Violante Placido: da attrice di culto del nuovo cinema italiano a cantautrice, protagonista di un recente debutto discografico davvero sorprendente. Don’t Be Shy contiene dieci brani che, per sonorità delicate ed intimiste, ci riportano al rock delle cantautrici americane tipo Suzanne Vega o Edie Brickell e alla scena indie-pop di artiste come Beth Orton.
La scorsa edizione di TeatrOltre aveva ospitato ad Urbino la Socìetas Raffaello Sanzio con Crescita XI. Quest’anno il gruppo di Cesena, tra i più geniali del panorama europeo, farà tappa al Teatro Rossini di Pesaro (21 marzo) con The Cryonic Chants, un concerto che si è staccato dal magnifico corpus della Tragedia Endogonidia. Sonorità supportate da una video installazione, mentre quattro dame a lutto riducono ai minimi termini la scrittura della tragedia. Suoni privi di nessi logici su cui il compositore americano Scott Gibbons ha costruito la musica altrettanto aspra, dissonante ma piena di concretezza.
Altro nome giustamente celebrato in Italia e all’estero è quello di Emma Dante - giovane autrice e regista palermitana che in pochi anni ha saputo conquistare i consensi unanimi del pubblico e della critica - che arriva a Fano (Teatro della Fortuna) il 24 marzo con il suo ultimo lavoro, Mishelle di Sant’Oliva. Emma Dante consuma un altro sacrificio, un altro amaro affondo nell’inferno - pubblico e privato - della famiglia, dell’amore sognato e fuggito, della vita che deve sempre e ancora essere vissuta. Non c’è scampo. Si resta invischiati, colpiti, turbati, affascinati.
Il 19 aprile il Teatro Rossini di Pesaro ospiterà Aspettando Godot di Samuel Beckett messo in scena dalla Compagnia Laboratorio di Pontedera. Al centro delle cronache non solo teatrali per l’aspra querelle con gli eredi di Beckett (che volevano impedirne la messinscena a causa della scelta di due interpreti femminili per i ruoli dei protagonisti), questo nuovo allestimento – che coincide con il centenario della nascita dell’autore - si gioca tutto, nella fedeltà alla scrittura originale, sui tanti interrogativi senza risposta che il testo ogni volta propone.
Il Teatro Rossini tornerà ad aprirsi il 6 maggio per il concerto di Giovanni Allevi. Sulla scia del clamore per i successi newyorkesi e per la scelta di un suo brano per uno spot televisivo da parte del regista Spike Lee, Allevi è considerato tra gli artisti più rappresentativi nel panorama musicale internazionale. “Voglio che chi ascolta la mia musica possa viaggiare di fantasia e dare forma ai propri sogniâ€, scrive l’artista. Lo dimostrano le sensazioni e le emozioni che si susseguono durante l’ascolto dei suoi lavori, perfetta fusione tra classico e jazz come il recente No concept.
L’8 maggio sarà la volta al Teatro Sanzio di Urbino de La mano del Teatro delle Albe. Da un romanzo di Luca Doninelli, de profundis rock (così recita il sottotitolo dello spettacolo) racconta non solo la tragica, inspiegabile morte di un grande chitarrista rivissuta dal delirio di sua sorella ma, soprattutto, indaga il senso del tragico, dell’assenza, della musica come possessione. È una grande Ermanna Montanari ad assumerne il ruolo inventandosi una voce di roca potenza per battersi col rock teso e tonante delle risonanze elettroniche di Luigi Ceccarelli.
Concluderà TeatrOltre - il 23 maggio al Teatro Sanzio di Urbino - Under (per la prima volta in Italia) della compagnia Sasha Waltz & Guests, una delle più significative realtà del teatro danza europeo. Oltre alla ‘padrona di casa’ - Sasha Waltz, nuova regina della scena tedesca - operano nella compagnia altri artisti come Nicola Mascia e Matan Zamir - coreografi e interpreti - e Yasmeen Godder, coreografa israeliana, talento tra i più originali della danza indipendente internazionale. Dal loro incontro nasce Under, indagine in due parti sulle forme possibili dei rapporti tra individui.
Nel segno del confronto tra esperienze di formazione nell’ambito dello spettacolo dal vivo, l’aula di scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Urbino ospiterà il 6 aprile un progetto dedicato a Pentesilea della Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. Il lavoro - rito tra teatro e danza - prende spunto dall’omonima opera di Heinrich von Kleist per fare della protagonista, assassina per amore, una figura ambigua per la compresenza nelle sue azioni di amore e odio, maschile e femminile, istinto e sentimento. Ne sono artefici giovani artisti ancora a ‘scuola’ di teatro.
Biglietti: intero euro 10,00, ridotto euro 8,00.
Informazioni e attività collaterali: www.centoteatri.com/teatroltre/06.htm (vendita biglietti on line), Amat 071 2072439, Teatro Sanzio 0722 2281, Teatro Rossini 0721 387621, Teatro della Fortuna 0721 800750.
A.A.2005/2006 COBASLID Accademia di Belle Arti di Urbino
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