L'Accademia, l'istituzione I servizi di segreteria, la biblioteca, il Forum Corsi e Docenti COBASLID
L'offerta formativa Indirizzi Istituzionali Indirizzi sperimentali Bienni Specialistici

Teoria della percezione e psicologia della forma
Prof. Micla Petrelli

Titolo del corso:
L’assillo dell’identità: il gesto artistico tra percezione di sé e idea di forma

Sia nelle forme dell’arte che organizzano il mondo visibile che nel linguaggio della scrittura poetica, la percezione di sé si determina all’incontro con lo sguardo dell’altro. Dove l’altro è il mondo, l’oggetto inventato, l’altro io. Ciò che ne deriva può essere ora l’affermazione indubitabile dell’identità dell’io, ora l’avviarsi, attraverso l’invenzione di nuove forme, di esperienze di disgregazione, moltiplicazione, nascondimento di quanto rientra nella sfera della soggettività: esperienze che spostano l’identità ai margini dell’ambiguità.

Nel corso di “Teoria della Percezione e Psicologia della Forma” 2005/2006, ci si proporrà di esaminare, con l’analisi comparata di opere, poetiche e forme artistiche (ad esempio, all’interno della relazione pittura-poesia), quanto, dalle teorie formaliste di fine Ottocento (Konrad Fiedler) alla fenomenologia della percezione (Maurice Merleau-Ponty), contribuisce a tracciare l’idea di un percepire attraverso immagini di disidentificazione e alterità.

Tra gli obiettivi formativi: conoscenza delle principali teorie della percezione, nonché dei metodi di indagine concernenti la pluralità storica e stilistica dell’idea di forma; capacità di sviluppare una analisi comparata degli usi artistici dei linguaggi.

Modalità didattiche: lezioni frontali con esercitazioni; attività seminariali.

Modalità di accertamento: colloqui orali e verifiche intermedie. Brevi relazioni su argomenti specifici durante lo svolgimento del corso.

Testi in programma :

Parte Istituzionale:

K. Fiedler, Sull’origine dell’attività artistica, in La critica d’arte della pura visibilità e del formalismo, a cura di R. Salvini, Milano, Garzanti, 1977, pp. 63-125.
Una raccolta di saggi di R. Arnheim, M. Merleau-Ponty e J.-P. Sartre (dispensa).
M. Merleau-Ponty, Il primato della percezione, Medusa, Milano, 2004.

Ulteriori informazioni bibliografiche e i materiali integrativi relativi alla parte monografica verranno suggeriti nel corso delle lezioni e durante il ricevimento. Il programma d’esame va concordato personalmente con la docente.

Testi di riferimento e consultazione per la parte monografica:
F. Remotti, Contro l’identità, Bari, Laterza, 2005.
É. Glissant, Poetica del diverso, Roma, Meltemi, 2004.
R. Delaunay, Les tours eiffel de Robert Delaunay (Catalogo), Jacques Damase Gallery, Paris-Bruxelles 1974.
M. Petrelli, Disconoscimenti. Poetica e invenzione di Fernando Pessoa, Pisa, Pacini, 2005.
L. Stegagno Picchio, Nel segno di Orfeo. Fernando Pessoa e l’Avanguardia portoghese, Genova, Il Melangolo, 2004. (i capitoli: “Chuva Obliqua: dall’Infinito turbolento all’intersezionismo”, pp. 61-88; “Pessoa, Martinetti e il Futurismo mentale. Generazione dell’Orpheu”, pp. 109-136).

Lezioni: ogni lunedì, alle ore 13, 30, in aula magna ex liceo (via Giro del Cassero)
Ricevimento: ogni martedì alle ore 11,00 in aula 7.

W00t! great publishing Machine Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca