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L'offerta formativa Indirizzi Istituzionali Indirizzi sperimentali Bienni Specialistici

Scenografia
Prof. Francesco Calcagnini
Prof. Christian Cassar

L'attività formativa della Scuola ha lo scopo di promuovere in alcuni giovani dotati di attitudine al disegno e interessati allo studio della scenografia una solida base tecnica e culturale che consenta loro di intraprendere con sicurezza la professione.
I nostri piani di studio osservano, anche e con particolare attenzione, l’evolversi delle competenze di un numero sempre maggiore di figure con specifiche mansioni che circondano lo scenografo.
Figure professionali di tecnici di palcoscenico, decoratore di scena, fotografo, attrezzista, elettricista, fonico, video operatore sono infatti vere e proprie attività per cui viene richiesta, sempre e sempre in maggior misura, una preparazione culturale e tecnica, specifica e condivisa a cui la scuola corrisponde aggiornando continuamente i percorsi didattici formativi e predisponendo tirocini opportuni al fine di offrire il maggior numero possibile di competenze disciplinari.
Tutti gli insegnamenti sono coordinati allo scopo di sviluppare il potenziale espressivo dello studente e di liberare le sue capacità.
La Scuola di Scenografia indirizza la propria didattica essenzialmente verso la formazione e la ricerca teatrale.
Lo studio dello spazio scenico, della sua funzionalità espressiva, complementare alla drammaturgia, e il ruolo da esso svolto nelle diverse epoche della storia, sono riferimenti basilari per l’insegnamento della progettazione scenografica.

La scenografia è la creazione di uno spazio drammatico e può esistere solo se collegato con tutti gli altri elementi che contribuiscono a un evento teatrale: il testo, la recitazione, il canto, la danza, la regia, la musica.”

A tal fine, per sviluppare un percorso organico è necessario far convergere in un solo programma generale le diverse discipline, legate tradizionalmente agli allestimenti teatrali e fra loro complementari, per assicurare un adeguata padronanza dei metodi e delle tecniche artistiche nonché, l’acquisizione di specifiche competenze disciplinari e professionali, al fine di fornire agli allievi conoscenze metodologiche progettuali ed espressive sull’uso degli strumenti della rappresentazione e delle pratiche artistiche.
La Scuola di Scenografia organizza, all'interno dell'Aulateatro, una rassegna di spettacoli realizzati dagli stessi studenti e da artisti e formazioni esterne alla scuola.
L’orientamento delle scelte ha prediletto tutte quelle proposte che, per dimensione e contenuto e tendenza, si distinguono per un carattere di novità e come reale opportunità didattica, palestra per esercitare reali competenze.
Obiettivi e metodi si conseguono con lezioni, seminari e incontri di studio all’interno delle strutture disponibili presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino (Aulateatro, laboratori, Biblioteca) e attraverso rapporti e collaborazioni con istituzioni culturali e teatrali presenti sul territorio e in ambito nazionale o internazionale, nonché con laboratori di produzione.

Avvertenza
Per l’iscrizione al Biennio Specialistico di Scenografia è obbligatorio sostenere con esito positivo l’esame del terzo anno di scenografia.

Anno 1
Conquista del concetto delle tridimensionalità applicata allo studio dello spazio attraverso esercitazioni e piccoli progetti mirati a offrire all’allievo degli strumenti di indagine e di relazioni con le immagini e di metodi analitici e oggettivi per interpretare e ricostruire la forma indagata in senso spaziale progettuale.
Attraverso tali esercitazioni si converranno difficoltà commisurate alle capacità e al talento dell’allievo per promuovere una conoscenza tecnica senza la quale è impossibile esprimere e articolare una qualsiasi forma di progetto.

Esercitazione 1
Studio di inserimento in uno spazio dato di semplici elementi volumetrici.
Si richiede:
Disegni di studio delle forme e dei materiali
Progetto tecnico della proposta
Modello tridimensionale in scala-

Esercitazione 2
Studio di un testo teatrale a scena fissa.
Si richiede:
Disegni di studio delle forme
Progetto tecnico della proposta
Modello tridimensionale in scala
Relazione che illustra le scelte tecniche e operative intraprese

Verifiche
Alla fine di ogni lavoro si provvederà a una verifica.
La verifica è da considerare uno strumento di accertamento del profitto tratto dalle lezioni e il suo eventuale esito negativo non preclude l’ammissione all’esame.

Modalità d'accertamento didattico
La preparazione didattica dello studente verrà accertata in sede di esame finale mediante una prova orale partendo dai testi analizzati durante il corso delle lezioni ed esaminando i progetti realizzati.
Il voto finale tiene conto delle verifiche svolte durante l’anno

Anno 2
Studio di un progetto scenografico nel quale si propone all’allievo il problema della relazione e della complementarità della sua ricerca con la tipologia e gli elementi caratterizzanti della drammaturgia presa in esame.
Tali studi porranno all’allievo la necessità di approfondire le tecniche attraverso le quali dovrà esprimere le sue capacità di lettura analisi e interpretazione dell’opera presa in esame
Attraverso tali esercitazioni si converranno difficoltà commisurate alle capacità e al talento dell’allievo accompagnandolo ad affrontare scelte interpretative con strumenti che possano tradurre la forma di tali scelte nell’esecuzione di un progetto.

Esercitazioni 1/2
Studio di un testo teatrale o di un opera lirica
Si richiede:
Disegni di studio delle forme e dei materiali
Progetto tecnico della proposta
Modello tridimensionale in scala
Relazione che illustra le scelte tecniche e operative intraprese

Verifiche
Alla fine di ogni lavoro si provvederà a una verifica.
La verifica è da considerarsi uno strumento d’accertamento del profitto tratto dalle lezioni il cui eventuale esito negativo non preclude l’ammissione all’esame.

Modalità d'accertamento didattico
La preparazione didattica dello studente verrà accertata in sede di esame finale mediante una prova orale partendo dai testi analizzati durante il corso delle lezioni ed esaminando i progetti realizzati.
Il voto finale tiene conto delle verifiche svolte durante l’anno

Bibliografia consigliata
C. Molinari, Storia del teatro, Laterza, Bari, 1996
A. Nicoll, Lo spazio scenico, Bulzoni, Roma, 1971
Jean-Pierre Vernant e Pierre Vidal-Naquet, Mito e tragedia. Mito e tragedia due, Einaudi, Torino 1991
Svoboda Josef, I segreti dello spazio teatrale. Autobiografia, Ubulibri
Renato Lori, Il Lavoro dello scenografo, Gremese editore
AngeloMaria Ripellino, Il trucco e l'anima, Einaudi
Ulteriori informazioni bibliografiche saranno fornite in relazione ai temi proposti durante il corso dell'anno.

Biennio specialistico indirizzo Scenografia
Il biennio ha come obiettivi la conoscenza e l’approfondimento delle discipline relative all’ideazione e alla costruzione dell’allestimento teatrale. Ciascuna disciplina sviluppa tanto l’acquisizione di metodologie di studio e di lavoro, quanto la consapevolezza delle relazioni che si instaurano tra le diverse competenze dell’arte dello spettacolo.
Il primo anno del biennio è orientato all’analisi e alla progettazione dell’allestimento teatrale. Nel secondo anno gli studenti sono impegnati nella realizzazione dell’allestimento, sul quale possono convergere aree tematiche e operative delle diverse discipline teoriche e laboratoriali.
Obiettivi e metodi si conseguono con lezioni, seminari e incontri di studio all’interno delle strutture disponibili presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino (aulateatro, laboratori, biblioteca) e attraverso rapporti e collaborazioni con istituzioni culturali e teatrali presenti sul territorio e in ambito nazionale o internazionale, nonché con laboratori di produzione.
Laboratorio di composizione scenografica per il teatro 1
Analisi critica e interpretazione del soggetto prescelto per l’allestimento teatrale, stesura del progetto esecutivo con modelli tridimensionali, plastici e virtuali; verifiche di compatibilità e di congruenza al soggetto, configurazione di metodi individuali di lavoro.
Laboratorio di composizione scenografica per il teatro 2
Costruzione laboratoriale dell’allestimento teatrale nello spazio designato, con il coordinamento dei laboratori afferenti e l’organizzazione delle fasi temporali e metodologiche. Integrazione dei metodi individuali degli studenti e delle competenze disciplinari attraverso il lavoro comune e per squadre.
Verifiche
La verifica è da considerarsi uno strumento d’accertamento del profitto tratto dalle lezioni il cui eventuale esito negativo non preclude l’ammissione all’esame.

Modalità d'accertamento didattico
La preparazione didattica dello studente verrà accertata in sede di esame finale mediante una prova orale partendo dai testi analizzati durante il corso delle lezioni ed esaminando i progetti realizzati.
Il voto finale tiene conto delle verifiche svolte durante l’anno

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