Beni culturali e ambientali
Prof. Enrico Ferdinando Londei
Ordine del tempo e culto dei monumenti nell’antichità greca e romana
Il corso di insegnamento affronta il tema, pochissimo indagato ma di grande interesse, delle possibili connessioni esistenti, in una determinata civiltà, tra la tutela dei beni artistici e storici e le categorie culturali fondamentali in essa presenti. Fra queste ultime viene qui individuata come specificamente interessata la categoria del “tempo”, strutturata come “ordine” per le sue diverse visualizzazioni (cronometria, cronologia, cronografia e cronosofia) e manifestazioni (tempo psicologico, tempo sociale, tempo della fisica ecc.).
Specificamente, il corso indaga il tema suddetto in riferimento al mondo greco e romano nell’antichità, quando prevalse un atteggiamento culturale fissato in modo univoco sul “presente”, a scapito del “passato ” e del “futuro”, a cui corrispose uno scarso interesse per la “memoria” delle opere d’arte e dei monumenti.
Argomenti
I temi della “grecità”.
La trasposizione del passato nel “mito”. I poemi omerici e la Teogonia di Esiodo.
La nascita della mitologia.
La visione del futuro: divinazione e tenebre dell’Ade.
La concezione ciclica del tempo e la cosmologia dell’”eterno ritorno”.
La storiografia greca e romana tra passato e futuro. Erodoto, Tucidide, Polibio.
La concezione filosofica del tempo: Anassimandro, Platone, Aristotele, lo stoicismo, il neoplatonismo.
Aspetti della società greca e romana: la polis; l’organizzazione politica greca; strutture e elementi delle città greche e ellenistiche; il teatro e il ruolo della tragedia e della commedia; autorappresentazione dei cittadini e dei maggiorenti; l’evergetismo ellenistico e romano.
Pericle e la costruzione dell’Acropoli di Atene.
La ricostruzione del Pantheon di Adriano in Roma.
La costruzione dei Fori Romani e la loro risoperta e il loro restauro, dal Rinascimento a oggi.
Obiettivi formativi
La conoscenza delle strutture sociali e delle categorie culturali del mondo antico greco e romano e le loro connessioni con la “memoria” delle opere d’arte e dei monumenti.
Modalità didattiche
Corso di lezioni e produzione di dispense.
Modalità di accertamento
Verifiche orali effettuate nel corso delle lezioni.
Esame orale sull’insegnamento impartito e sullo studio di dispense e di testi scelti tra quelli inseriti in bibliografia
Bibliografia
CHÂTELET F., Le temps de l’histoire et l’évolution de la fonction historienne, in “Journal de Psychologie”, Paris a.1956, pp. 355-78.
DETIENNE P., L’invenzione della mitologia, Torino 1983
MEYERSON I., Le temps, la mémoire, l’histoire, in “Journal de psychologie”, Paris a.1956, pp.333-54.
MOMIGLIANO A., La storiografia greca, Torino 1982.
PRÉAUX C., L’élargissement de l’espace et du temps dans la pensée grecque, in “Bulletin de la classe des lettres et des sciences morales et politiques de l’Académie royale de Belgique”, Bruxelles a.1956, pp.208-67.
VERNANT J.P., Mito e pensiero presso i Greci, Torino 1970.
VERNANT J.P., l’Universo, gli dei, gli uomini, Torino 2000.
VERNANT J.P. e VIDAL-NAQUET P., Mito e tragedia due, Torino 1991.
VEYNE P., Le pain et le cirque, Paris 1976.
VEYNE P., Les Grecques ont-ils cru à leurs mythes?, Paris 1983.

