ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI URBINO
Biennio specialistico sperimentale
Diploma accademico di secondo livello in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo
PITTURA
a. Obiettivi formativi
Il Biennio si pone come obiettivo l’approfondimento specialistico dei molteplici e diversi strumenti della pittura nelle sue declinazioni più attuali secondo quella vocazione alla contemporaneità che è il tratto distintivo della scuola di pittura dell’Accademia di Urbino. La scelta del percorso di studio si caratterizza nell’ approfondimento pratico e teorico di questo linguaggio, che attualmente occupa un ampio ed articolato fronte di esperienze, di tecniche, di supporti rispetto ad impianti di tipo tradizionale.
Quanto sopra fa sì che il biennio prenda in esame in particolar modo quegli artisti e quelle tematiche che hanno dato volto agli ultimi 25 anni, pur mantenendo gli ovvii rapporti con figure e momenti che precedono.
Con questo corso si intende raggiungere la necessaria conoscenza e l’approfondimento dei metodi e della pratica della pittura allo scopo di formare artisti e figure professionali di alto profilo.
Tali obiettivi si conseguono con lezioni laboratoriali e teoriche, seminari e incontri di studio all’interno delle strutture disponibili presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino (dai laboratori alla biblioteca), come pure attraverso rapporti e collaborazioni con artisti ed altre istituzioni (da musei a centri d’arte contemporanea).
b. Piano di studi
Gli studenti devono seguire 16 insegnamenti tra quelli indicati nelle Attività formative di base, Teorico-scientifiche e Affini o integrative. Per gli Ambiti laboratoriali caratterizzanti è possibile biennalizzare un massimo di due corsi.
Gli insegnamenti “in neretto”sono obbligatori
ATTIVITÀ FORMATIVE DI BASE C. f. 10
Laboratorio di Pittura 1
Laboratorio di Pittura 2
Laboratorio di Scultura
Laboratorio di Decorazione
Laboratorio di Pittura 1 (primo anno)
Analisi dei linguaggi e delle pratiche della pittura contemporanea, considerati:
nella loro autonomia e indipendenza sulla superficie dell’opera;
nella loro estensione spaziale e in relazione con altre forme della civiltà dell’immagine (produzioni multiple, simultanee o decentrate di tipo massmediatico e industriale, perfomance, etc.) negli interventi in ambiente, nell’installazione e nella costruzione di oggetti tridimensionali a carattere estetico;
attraverso lezioni, attività laboratoriali e incontri con artisti e teorici, per uno sviluppo negli studenti dell’attitudine alla ricerca e alla sperimentazione.
Laboratorio di Pittura 2 (secondo anno)
Individuazione delle scelte personali e costruzione dell’identità artistica degli studenti, attraverso la discussione e la realizzazione di un gruppo di opere, che ciascun allievo dovrà produrre sulla base di specifiche motivazioni espressive ed estetiche, finalizzate anche alla loro presentazione al pubblico, attraverso un esercizio di allestimento conseguente al loro carattere e alle esigenze di qualità e significato richieste dalla strategia di una mostra d’arte o dall’organizzazione di un evento artistico.
Laboratorio di Scultura
Obiettivo del corso è la creazione di forme o figure tridimensionali, nel controllo delle proprie scelte espressive riguardo a metodi e materiali della realtà artistica contemporanea. La pratica della tridimensionalità, plasmare, scolpire e raffigurare. Il percorso di studio affronta le fasi che vanno dall’ideazione alla progettazione, fino all’esecuzione, attraverso le tecnologie, le deviazioni, le problematiche economiche nella scelta operativa. la collocazione, la materia dell’oggetto, le problematiche e le caratteristiche in rapporto all’ambiente espositivo.
Laboratorio di Decorazione
Il corso si pone quali obiettivo il perseguimento di nuovi strumenti per la percezione e la messa in opera di una ‘decorazione’ pittorica dello spazio. Proprio lo spazio, inteso come luogo interno all’opera , ma anche come luogo fisico specifico o luogo della comunicazione (e del vivere in senso ampio)...in cui l’opera è chiamata ad intervenire, sarà l’asse principale lungo il quale si svilupperanno le lezioni.
Queste avranno caratteristiche sia pratiche che teoriche.
AMBITI LABORATORIALI CARATTERIZZANTI C. f. 8
Anatomia artistica 1
Anatomia artistica 2
Digital Video
Tecniche e tecnologie della pittura
Restauro
Tecniche della Fotografia
Tecniche grafiche speciali
Tecniche extramediali
Anatomia artistica 1 (primo anno)
Leit-motiv del corso è comprendere i vari aspetti del corpo nell’arte, studiando i modi della sua evoluzione e valutandone i registri nella contemporaneità. Il corpo è da sempre segno di rispecchiamento di significati non esclusivamente estetici. Le lezioni riguarderanno le tecniche -dalla sinopia al teatro al video- e l’evolversi del linguaggio anatomico nell’aspetto sociale, nei suoi comportamenti e di chi ne fa uso.
Anatomia artistica 2 (obbligatoria)
Corporeità, tra pittura e nuovi media.
La sottile linea che unisce il corpo nella pratica pittorica degli ultimi venti anni con le performance, il video e le nuove tecnologie.
La rappresentazione come analisi e aspetto di riflessione laboratoriale, attraverso incontri e workshop con artisti vicini a questo tipo di problematica.
Digital Video
Il corso si propone di familiarizzare gli studenti con i dati concernenti la percezione, non solamente visiva, ma anche Acustica, Tattile e Olfattoria. Il tema generale quindi è la condizione detta comunemente Sinestesica o, meglio, Intermodale. Questa condizione percettiva esprime lo stato in cui varie modalità sensoriali lavorano in piani separati e paralleli, sia nello spazio che nel tempo, ma interattivi tra loro.
Tecniche e tecnologie della pittura
L’obiettivo del corso è di fornire agli allievi le conoscenze tecniche sulle ricerche artistiche contemporanee, con particolare attenzione ai fenomeni legati alla trasformazione della tecnica in ‘procedimento’.
Si analizzeranno, quindi, le tecniche ed i materiali usati dalle avanguardie storiche fino ai giorni nostri.
Restauro
Il corso ha come obiettivo lo studio sulla materia della contemporaneità, un laboratorio di formazione sulle metodologie della conservazione dal primo intervento al restauro, l’approfondimento sulla conservazione, il trasporto, l’esposizione del manufatto artistico, per artisti, tecnici, allestitori, conservatori e manutentori dell’opera d’arte contemporanea.
Tecniche della fotografia
L’obiettivo del corso è quello di fornire agli allievi le conoscenze tecniche necessarie per riprodurre fotograficamente, sia con attrezzature convenzionali che con quelle digitali, un’opera d’arte -dipinto o scultura- con la qualità necessaria alla stampa di un catalogo. Il corso sarà suddiviso in lezioni teoriche, e di tipo laboratoriale: attrezzature fotografiche e digitali, la luce, attrezzature e tecniche di illuminazione, materiali sensibili, photoediting.
Tecniche grafiche speciali
Finalità del corso sarà quella di desumere l’apprendimento di un chiaro e personale linguaggio iconografico attraverso le commistioni tra tecniche incisorie, quali la xilografia e la calcografia, e le tecniche di stampa, quali la litografia e la serigrafia.
Il lavoro svolto in laboratorio verrà affiancato da lezioni teoriche in modo costante, tali da garantire graduali consapevolezze operative.
Il corso è strutturato su due diversi moduli presentati dai rispettivi docenti.
Tecniche extramediali
Un corso che, indifferente ai formati, supporti e modalità espressive, ricombina i linguaggi in un'unica sequenza audiovisiva, crea oltre ad episodi di un seducente universo audiovisuale, le condizioni critiche e teoriche di un immaginario contemporaneo diffuso. Un immaginario che affonda le sue radici in elaborazioni teoriche e produzioni artistico/tecnologiche tanto lontane dalla storia quanto, evidentemente, attuali.
ATTIVITÀ FORMATIVE TEORICO SCIENTIFICHE C. f. 6
Storia dell’arte
Teoria e metodo dei mass media
Fenomenologia delle arti contemporanee
Estetica
Pedagogia e didattica dell’arte
Storia dell’Arte
L’insegnamento si pone nell’ottica di lettura critica delle ricerche che muovono dal 1985, perché è proprio in quel periodo che le nuove generazioni si distaccano dall’arte precedente (Arte Concettuale, Arte Povera, Transavanguardia). L’obiettivo è anche quello di affrontare un più ampio clima socio-culturale nel cui ambito tali ricerche trovano riferimento (di consonanza o di dissonanza), facendo perno sul rapporto fondamentale che l’arte mantiene con il mondo.
Teoria e Metodo dei Mass Media
L’insegnamento affronta il rapporto tra fotografia, video e arti visive a partire dagli anni Ottanta con l’obiettivo di evidenziare le contaminazioni espressive fra diversi media e le principali teorie estetiche che ne hanno favorito e permesso l’inedito intreccio. Le lezioni frontali si avvarranno di supporti visivi e proiezioni, prevedendo incontri seminariali con artisti e critici; nel contempo saranno proposti progetti interdisciplinari con i laboratori al fine di realizzare lavori ed opere individuali.
Fenomenologia delle Arti Contemporanee
Il corso traccerà la storia della progressiva “smaterializzazione” dell’opera perseguita da alcuni indirizzi di ricerca (ready-made oggettuale, ready-made musicale, ready-made comportamentale, ambiente ecc.), dalle cosiddette Neoavanguardie fino alle ultime tendenze degli anni Novanta-2000.
Estetica
Il corso intende prendere in esame le tendenze d’uscita dal Novecento qualificatesi dalla metà degli anni Ottanta ad oggi, così nell’arte, nella letteratura, nella filosofia, con atteggiamenti complementari. Tendenze che hanno dato luogo a decisive dialettiche con la fase (economicamente e culturalmente) standardizzante della società postmoderna, aprendo – indipendentemente da ogni condizionamento oggettivistico – margini di disobbedienza estetica e valoriale. Le lezioni avranno carattere prevalentemente teorico e prevedranno l’intervento o la partecipazione di alcuni protagonisti (scrittori, artisti, filosofi) di tale fase.
Pedagogia e Didattica dell’Arte
Obiettivo del corso è l’acquisizione di una completa metodologia didattica riguardo il linguaggio visivo e la lettura dell’opera d’arte. Ciò tramite lo svolgimento di lezioni frontali, laboratori da tenersi all’interno delle scuole, stages presso strutture pubbliche, quali gallerie e musei. Nella medesima ottica è prevista l’ideazione, la progettazione e la realizzazione di pubblicazioni di divulgazione didattica su supporto multimediale.
ATTIVITÀ FORMATIVE AFFINI O INTEGRATIVE C. f. 4
Inglese per la comunicazione artistica
Economia mercato e promozione dell’arte
Inglese per la comunicazione artistica (primo anno)
Elaborazione delle conoscenze di base della lingua e acquisizione di una specifica terminologia, attraverso esercitazioni condotte su testi adeguati di riferimento al carattere e alle tecniche delle arti visive.
Economia, mercato e promozione dell’Arte
Analisi della tipologia del mercato e della promozione artistica della pittura contemporanea.
ESAME FINALE C. f. 12

